Chino Moreno

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Chino Moreno
Chino Moreno in concerto con i Deftones nel 2009
Chino Moreno in concerto con i Deftones nel 2009
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Alternative metal[1]
Nu metal[2][3]
Rap metal[1]
Post-grunge[1]
Alternative rock[1][4]
Hard rock[5]
Trip hop[6][7]
Indie rock[4]
Dream pop[4]
Strumento Voce
Chitarra
Gruppo attuale Deftones
Team Sleep
Crosses
Palms
Album pubblicati 9
Studio 8
Raccolte 1

Chino Moreno, all'anagrafe Camillo Wong Moreno (Sacramento, 20 giugno 1973), è un cantante e chitarrista statunitense, conosciuto principalmente per essere il frontman dei Deftones, oltre anche ad essere membro dei Team Sleep e, a partire dal 2011, anche dei side-project Crosses e Palms.

Indice

Biografia [modifica]

Moreno è nato a Sacramento, California, da padre messicano e madre parte spagnola e parte cinese; quest'ultima origine gli conferirà il soprannome Chino, che per l'appunto vuol dire "cinese" in spagnolo. Terzo di cinque figli, è stato sposato con Celeste Schroeder, dalla quale ha avuto due figli: Kristian (apparso nel video di 7 Words) e Jakobu.

Interessato da sempre alla scrittura e alla musica, conobbe Stephen Carpenter all'età di 10 anni e Abe Cunningham quando ne aveva 11.[8] I tre continuarono a vedersi e a rimanere amici tramite la comune passione per lo skateboarding.[2]

Insieme fondarono così i Deftones, dei quali Chino divenne cantante (componendo egli stesso i testi) ed in seguito anche secondo chitarrista. I Deftones, considerati fra i capostipiti, insieme ai Korn, del nu metal,[2][9] firmano un contratto con la Maverick di Madonna e ottengono un discreto successo grazie ad un sound molto personale che mescola la durezza della chitarra alla voce introspettiva di Chino.[7]

Chino riconosce fra le sue canzoni preferite quelle che parlano dell'amore, anche se riconosce la veste, spesso aggressiva, con cui i Deftones esprimono i sentimenti nelle loro canzoni. Il suono che cercano di creare è una fusione delle influenze della musica di gruppi come The Cure, Duran Duran, Faith No More, Fear Factory, Metallica e Depeche Mode, "in poche parole tutto quello che ha esaltato la nostra mente quando eravamo giovani" ha ribadito più volte il frontman.[senza fonte]

Da sempre affascinato dalla sperimentazione, nel 2000 fondò i Team Sleep, sviluppando suoni più oscuri e riflessivi e sonorità vicine a trip hop, dream pop e post-rock,[6] mentre nel 2011 ha dato vita al progetto elettronico Crosses (spesso stilizzato in †††).

Stile vocale [modifica]

Chino dispone di una tecnica vocale molto versatile, considerata una delle migliori dell'intero panorama nu metal.[2] Il suo stile si è evoluto con il passare degli anni: se nell'album Adrenaline Chino utilizzava molto il cantato in scream e il rapping, ma più raramente cantati più melodici, a partire dall'album Around the Fur Chino è stato però in grado di passare da un cantato urlato e furioso e dal rapping, a melodie più riflessive ed introspettive e a cantati in falsetto, mettendo così in evidenza le sue influenze new wave e darkwave, oltre a quelle più tipicamente hardcore punk. Infine, con l'album White Pony, Chino ha maturato definitivamente il suo stile, utilizzando più frequentemente il cantato melodico e raggiungendo così la sua massima espressione artistica.[3]

Peculiarità [modifica]

Chino Moreno nel 2006 mentre si esibisce con i Deftones

Discografia [modifica]

Con i Deftones [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Deftones.

Con i Team Sleep [modifica]

Con i Crosses [modifica]

Collaborazioni [modifica]

Moreno, fuori dalla sua esperienza con i Deftones e i Team Sleep, ha contribuito anche alla realizzazione delle seguenti canzoni:

Note [modifica]

  1. ^ a b c d (EN) Deftones. Allmusic.com. URL consultato in data 7 dicembre.
  2. ^ a b c d Tommaso Iannini. Nu metal. Giunti Editore, 2003, ISBN 88-09-03051-6 pp. 5-9-10.
  3. ^ a b Steve Taylor, A to X of Alternative Music (in inglese), Continuum International Publishing Group, 2006, p. 83. ISBN 0-8264-8217-1..
  4. ^ a b c (EN) Team Sleep. Allmusic.com. URL consultato in data 7 dicembre 2012.
  5. ^ (EN) Diamond Eyes. Allmusic.com. URL consultato in data 7 dicembre 2012.
  6. ^ a b Piero Scaruffi. (EN) The History of Rock Music. Deftones: biography, discography, reviews, links. Scaruffi.com. URL consultato in data 27 giugno 2010.
  7. ^ a b Danny Stones. Ondarock - Rock e dintorni - Deftones, crossover al rumor bianco. Ondarock.it. URL consultato in data 10 giugno 2010.
  8. ^ AA.VV., Guitar World Presents Nu-Metal (in inglese), Hal Leonard Publishing Corporation, 2002, P. 116. ISBN 0-634-03287-9.
  9. ^ Luca Signorelli, Metallus. Il libro dell'heavy metal, Giunti Editore, 2001, P. 59,. ISBN 88-09-02230-0.
  10. ^ (EN) TATTOOS. DeftonesWorld.com. URL consultato in data 7 dicembre 2012.
  11. ^ (EN) Life Is Peachy > Credits. www.allmusic.com. URL consultato in data 16-09-2010.
  12. ^ Greg Prato. (EN) Soulfly > Overview. Allmusic.com. URL consultato in data 20-09-2010.
  13. ^ John Franck & Ed Rivadvia. (EN) Primitive > Overview. Allmusic.com. URL consultato in data 20-09-2010.
  14. ^ (EN) New Music - The Raid: Redemption. LinkinPark.com, 16 marzo 2012. URL consultato in data 17 marzo 2012.

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