Instrumental hip hop

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L'Instrumental hip hop è musica hip hop senza elementi vocali.

L'hip hop generalmente contiene due elementi: una traccia strumentale (detta beat) ed una traccia vocale (detta rap). L'artista che costruisce il beat è il DJ o il beatmaker, mentre chi provvede alla traccia vocale è l'MC. In questa forma, il rap è praticamente sempre il centro della canzone, in quanto maggiormente complesso e vario rispetto ad un più o meno ripetitivo beat.

L'instrumental hip hop include, ma non si limita a, lavori di DJ's e beatmakers che creano musica senza l'accompagnamento dell'MC. Questo formato permette la flessibilità adatta a creazioni maggiormente complesse, strumentali riccamente dettagliate e varie, con meno enfasi sulla voce. Le canzoni di questo genere possono sconfinare in differenti direzioni musicali senza i vincoli vocali del tradizionale hip hop, in particolare verso la musica elettronica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Questo stile di musica divenne popolare a metà ed alla fine degli anni novanta con il lavoro di debutto di DJ Shadow, l'album Endtroducing....., consistente in una combinazione di campionamenti funk, hip hop e film score.[1] DJ Shadow scelse di definire la sua musica come cinematic hip hop.

L'instrumental hip hop deve essere ancora pienamente riconosciuto come genere a sé stante, ed è ancora spesso aggregato al trip hop ed all'elettronica.

Artisti di Instrumental hip hop[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Recensione: DJ Shadow - Endtroducing... - storiadellamusica.it