Electro funk

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Electro funk
Origini stilistiche Musica Elettronica
Rap
Funk
Synthpop
Origini culturali Anni '80 negli USA
Strumenti tipici Drum machine
Vocoder
Rapping
Campionatore
Sintetizzatore
Chitarra
Popolarità Alta
Sottogeneri
Generi derivati
Generi correlati
Funk, Hip hop, Musica House, R&B
Scene regionali
Categorie correlate

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Electro funk (conosciuta anche come robot hip hop) è un sottogenere in stile elettronica della musica funk direttamente influenzata dal rapping e dai Kraftwerk.

I lavori di questo genere normalmente hanno un suono totalmente elettronico e le voci sono spesso rielaborate da vocoder o distorte in altre maniere tipiche della musica elettronica.

L'electro funk ha iniziato ad incrementare la propria popolarità alla fine degli anni 1990 con artisti come DMX Krew, Mr Velcro Fastener e Japanese Telecom.

Indice

[modifica] Caratteristiche

Con poche eccezioni, la definizione di suono elettronico comprende l'uso di drum machine come base della traccia. Una di queste attrezzature, oramai conosciutissima ed ancora utilizzata oggi, è il Roland TR-808. La strumentazione per realizzare tali suoni è di norma totalmente elettronica, con una linea di basso sintetico in stile funk. Massiccio è anche l'uso di effetti di riverbero ed eco, assieme a tastiere elettroniche per creare un suono ricco ma freddo, che enfatizza i temi comuni al genere quali la fantascienza.

Non tutta l'electro contiene rap; processi vocali tramite vocoder sono elementi comuni e tracce strumentali sono maggiormente prominenti in generi correlati all'elettronica ed all'hip hop. Negli ultimi anni è diventato comune per gli artisti electro il lavoro tramite computer laptop, per enfatizzare i temi tecnologici della loro musica.

I Concept album sono comuni nella electro già dal lavoro dei Kraftwerk, pionieri nella realizzazione di album su temi tecnologici e futuristici come robot, computer e ricerca atomica. Diversi artisti hanno infine dedicato l'intero loro lavoro a soggetti di tipo fantascientifico.

[modifica] Storia

Il termine electro-funk è stato coniato in Inghilterra all'inizio degli anni '80, per definire un suono proveniente dagli USA (principalmente da New York), che racchiudeva Hip-Hop, Dance, Disco, Electric Boogie and Freestyle attraverso etichette discografiche come: West End, Prelude, Sugarhill, Emergency, Profile, Tommy Boy, Streetwise, Becket, ed altre. Il disco di Afrika Bambaataa Planet Rock (1982) è uno dei primi che si può definire come electro-funk, utilizzando elementi dell'album dei Kraftwerk Trans-Europe Express e Numbers (dall'album Computer World). Bambaataa ed artisti quali Cybotron, Planet Patrol, Jonzun Crew e Newcleus hanno poi influenzato generi come detroit techno, ghettotech e Drum'n'Bass.


[modifica] Sottogeneri

Egyptian Lover ed Arabian Prince di Los Angeles hanno dato vita all'electro hop, meno funky, e più vicino al West Coast hip hop con le sue forti linee di basso, dove si nota una certa somiglianza al suono della 2 Live Crew ed alla scena del Miami Bass. Altri artisti di questo genere sono Chris "The Glove" Taylor e World Class Wreckin' Cru.

Detroit ha inoltre un suo stile unico, denominato Techno Bass che fonde la Detroit Techno con il sottogenere Miami Bass. Sulla East Coast e specialmente a Miami, l'electro ha dato vita a quello che viene detto Latin freestyle, una variante di fusione con la musica latina.

Per il versante electro-boogie da ricordare: D Train con "you're the one for me"; Electrik Funk con "on a journey"; Strikers con "body music"; Stone con "time"; Raw Silk con "do it to the music"; Sinnamon " thanks to you" e tanti altri.

[modifica] Principali artisti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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