Groove metal

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Groove metal
Origini stilistiche Thrash metal[1]
Hardcore punk[1]
Death metal[2]
Origini culturali USA nei primi anni '90
Strumenti tipici Chitarra
Basso
batteria
Popolarità Genere abbastanza popolare nei suoi esponenti più importanti: il disco di maggior successo del genere è Far Beyond Driven, terzo album dei Pantera che raggiunse la posizione #1 della Billboard 200[3]. A partire dai primi anni duemila nuovi gruppi groove come Lamb of God e DevilDriver hanno ottenuto un discreto successo commerciale, piazzando regolarmente album nella Billboard[4][5].
Generi derivati
Nu metal - Metalcore
Generi correlati
Thrash metal - Death metal - Hardcore punk - Alternative metal - Industrial metal
Categorie correlate

Gruppi musicali groove metal · Musicisti groove metal · Album groove metal · EP groove metal · Singoli groove metal · Album video groove metal

Il groove metal (noto anche come post-thrash[6][7]) è un sottogenere dell'heavy metal che ha cominciato a svilupparsi all'inizio degli anni novanta. Tra i gruppi più rilevanti di questo sottogenere vanno sicuramente considerati i Pantera, da molti ritenuti anche gli iniziatori delle sue sonorità.[6][8][9][10].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista musicale l'influenza più forte sul genere fu certamente esercitata dal thrash metal; a differenza di quest'ultimo, tuttavia, i riff di chitarra veloci vengono alternati a riff stoppati[1]. Un'altra influenza riconosciuta è il death metal, in particolare nelle parti vocali[2]. Tale influenza è riscontrabile in maniera evidente anche nelle parti di batteria, che non di rado sono eseguite in blast beat come nel caso degli Exhorder o dei Pantera[11][12]. I Sepultura, prima di convertirsi al groove nel 1993 con Chaos A.D., proponevano sonorità molto vicine al thrash e al death metal[13].

Una terza influenza riscontrabile sui gruppi groove metal è l'hardcore punk, particolarmente forte in Vulgar Display of Power dei Pantera e in Chaos A.D. dei Sepultura, oltre che nel secondo disco dei Machine Head The More Things Change[1][14][15]. I critici musicali non sono concordi su quale band abbia per prima sviluppato questo sound: secondo alcuni furono gli Exhorder a rallentare il thrash con il loro debutto Slaughter in the Vatican e a influenzare la successiva carriera dei Pantera[11][16], per altri sono stati gli stessi Pantera a plasmarlo con Cowboys from Hell e a produrre gli album più significativi del genere[6][8][10].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi gruppi groove emersero agli inizi degli anni novanta, influenzati da thrash, death e hardcore punk. Il primo disco groove a tutti gli effetti è universalmente considerato Cowboys from Hell dei Pantera, innovativo grazie soprattutto allo stile di chitarra di Dimebag Darrell, violento ma allo stesso tempo caratterizzato da una grande abilità tecnica[6]. In realtà, questo non fu il primo album della band, che era nata già nei primi anni ottanta come gruppo hair metal, spostandosi verso sonorità più estreme solo a partire da Power Metal, con l'entrata del cantante Phil Anselmo[17]. Seguì due anni più tardi Vulgar Display of Power, che eliminò definitivamente qualsiasi influenza di heavy metal classico e presentò uno stile ancora più estremo[1]. Vulgar è generalmente considerato il miglior disco della band, ed è spesso incluso nelle classifiche dei migliori album di sempre[1][12]. Dopo questo disco tuttavia iniziò il declino della band: anche se Far Beyond Driven, The Great Southern Trendkill e Reinventing the Steel ottennero tutti un grande successo commerciale, il sound divenne abbastanza ripetitivo[18][19][20].

Ben presto sulla scia di Cowboys from Hell e Vulgar Display of Power si formò una schiera di altre band: i Sepultura, attivi già dalla metà degli anni ottanta come gruppo thrash/death, passarono al groove nel 1993 con Chaos A.D., che ottenne ottime recensioni[13]. Tre anni dopo il gruppo pubblicò quello che è universalmente considerato il suo capolavoro, Roots, in cui fondeva groove, musica popolare brasiliana e influenze nu metal derivate dai Korn[21]. Subito dopo i Sepultura fu la volta dei Machine Head, band guidata da Robert Flynn, veterano della scena thrash che aveva già suonato nei Vio-lence: con il loro debutto Burn My Eyes del 1994 il gruppo realizzò uno dei migliori lavori dell'intero groove metal[15].

Questa prima ondata di gruppi groove terminò fra la fine degli anni novanta e i primi anni duemila: i Pantera pubblicarono il loro ultimo disco, Reinventing the Steel, nel 2000 per poi sciogliersi nel 2003, i Machine Head si spostarono verso il più commerciale nu metal con The Burning Red, mentre i Sepultura persero il loro cantante e chitarrista Max Cavalera e virarono verso l'hardcore[9][15].

Tuttavia nello stesso periodo il groove metal ebbe una pesante influenza sul nu metal e sul metalcore[7]. All'interno di quest'ultimo movimento e della New Wave of American Heavy Metal si sviluppò infatti una nuova ondata di gruppi groove, trainata da band come Lamb of God, Throwdown, Soulfly, DevilDriver, Trivium e Byzantine [22][23][24][25].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Pantera - Vulgar Display of Power, Storiadellamusica.it. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  2. ^ a b Christe (2003), pg. 264, "As close to death metal as any other gold-selling record before it, Chaos A.D. stripped down Sepultura's sound into a coarse metallic loop. The CD sold half a million copies, and alongside Pantera the band forged a streetwise, death-derived groove metal that inspired an upcoming generation of mavens in the 1990s."
  3. ^ (EN) Far Beyond Driven, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  4. ^ (EN) DevilDriver - Charts and Awards, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  5. ^ (EN) Lamb of God - Charts and Awards, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  6. ^ a b c d (EN) Cowboys from Hell, Allmusic.com. URL consultato il 3 novembre 2011.
  7. ^ a b Machine Head - Burn My Eyes, Storiadellamusica.it. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  8. ^ a b (EN) CMJ New Music Report 22 nov 1999, Books.google.com. URL consultato il 3 gennaio 2010.
  9. ^ a b (EN) Pantera su All Music Guide, Allmusic.com. URL consultato il 3 gennaio 2011.
  10. ^ a b (EN) Project in the Jungle, Allmusic.com. URL consultato il 3 gennaio 2011.
  11. ^ a b (EN) Exhorder, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  12. ^ a b Robert Dimery, 1001 dischi, Bologna, Hoepli, p. 698, ISBN 978-88-7455-040-1.
  13. ^ a b (EN) Arise, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  14. ^ (EN) Chaos A.D., Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  15. ^ a b c Luca Signorelli, Metallus. Il libro dell'Heavy Metal, Firenze, Giunti, 2001, p. 107, ISBN 978-88-09-02230-0.
  16. ^ (EN) Slaughter in the Vatican, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  17. ^ (EN) Power Metal, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  18. ^ (EN) Far Beyond Driven, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  19. ^ (EN) The Great Southern Trendkill, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  20. ^ (EN) Reinventing the Steel, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  21. ^ (EN) Roots, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  22. ^ (EN) New American Gospel, Allmusic.com. URL consultato il 5 novembre 2011.
  23. ^ (EN) Conquer, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  24. ^ (EN) Deathless, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
  25. ^ (EN) Oblivion Beckons, Allmusic.com. URL consultato il 5 gennaio 2011.
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