Grindcore

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Grindcore
Origini stilistiche Hardcore punk
Death metal
Crust punk
Post-punk
Noise rock
Origini culturali Regno Unito fine anni '80
Strumenti tipici Voce
Chitarra elettrica
Basso
Batteria
Popolarità Prevalentemente underground, anche se diffuso in Europa, Nord America e Giappone.
Sottogeneri
Cybergrind - Deathgrind - Goregrind
Generi derivati
Power violence
Generi correlati
Crossover thrash
Categorie correlate

Gruppi musicali grindcore · Musicisti grindcore · Album grindcore · EP grindcore · Singoli grindcore · Album video grindcore

Il Grindcore (chiamato anche con l'abbreviativo Grind) è un genere musicale nato nella seconda metà degli anni ottanta, nel Regno Unito.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Viene spesso confuso con il death metal per via di forti similarità (voce gutturale, chitarre estremamente distorte, ritmi rutilanti e velocissimi) e vi è dibattito sulle sue origini e sulla sua classificazione. Generalmente il grindcore viene riconosciuto come un ramo estremo dell'hardcore punk[1][2] degenerato al parossismo, anche se altri critici ritengono che faccia parte dell'heavy metal. Infatti Chad Bowar sostiene che il grindcore sia ispirato al thrash e al death metal[3], mentre Joel McIver considera questo genere un'estremizzazione del death metal che utilizza la durata del punk.[4]

Ciononostante, il grind, con il passare del tempo, mostrerà sempre più affinità con il death e l'unione tra i due darà vita a diramazioni come deathgrind e brutal death metal[2]. I testi trattano, perlopiù, temi riguardanti la politica, la società, lo splatter e anche la pornografia. Il grindcore è musica velocissima, minimo 208 Bpm; alcuni gruppi, come gli Agoraphobic Nosebleed, usano strumenti ritmici digitali (drum-machine) nelle loro composizioni. Il grindcore si è anche fuso col crust punk (Terrorizer), il punk (Patareni), il thrash (Cripple Bastards).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I Napalm Death sono considerati i fondatori del genere[5][6]. Si sostiene che il termine (grind significa macinare, polverizzare) sia stato coniato da Mick Harris, batterista della band in questione, infatti sia il cantante Mark Greenway[7] che il bassista Shane Embury[8] hanno dichiarato che fu lui ad inventarlo. Il loro album di debutto, Scum (1987) è definito tra i più rappresentativi della corrente[6]. Il sound del disco è un concentrato di pura violenza sonora; con chitarra e basso dalla distorsione più tagliente, voce che alterna violenti growl e scream, batteria dal groove velocissimo e martellante, il tutto prodotto con una registrazione "confusa" che dà un tocco ancor più aggressivo. Da notare i testi di matrice anarchica e anti-capitalista, nonché la peculiare brevità dei brani (You Suffer detiene il record di brano più breve della storia, poco più di un secondo)[1].

Nel frattempo si affacciano sulla scena grind anche i Carcass (band in cui approdò il chitarrista Bill Steer, dopo aver lasciato i Napalm Death). Reek of Putrefaction (1988), sprigiona un suono primitivo e privo di mediazioni. Mentre i testi dei Napalm Death erano politicizzati, quelli dei Carcass erano enfatizzati da tematiche raccapriccianti quali le autopsie, riviste con un umorismo dark.

Le idee dei Carcass furono di ispirazione per altri musicisti, formando così le schiere dei gruppi goregrind, come gli spagnoli Haemorrhage, che hanno accentuato il lato "fumettistico" del genere o gli americani The County Medical Examiners, i cui membri sono autentici medici specializzati in medicina forense.

Esempi celebri di grindcore, che portano una chiara matrice avant garde, sono i Naked City e i Nuclear Death. I primi, con l'album Torture Garden, hanno offerto un capitolo significativo nella storia del genere, riuscendo a fondere differenti stili della musica contemporanea, specialmente il jazz, alla violenza del grindcore. I secondi, invece, hanno fuso l'estrema velocità e la rumorosità del Grindcore con liriche molto raccapriccianti e nichiliste.

Da ricordare sono anche i giapponesi Gore Beyond Necropsy, che hanno personalizzato le idee dei Napalm Death mixandole con le intuizioni rumoriste dell'elettronica e creando così una sperimentazione sonora incentrata sul disturbo, amplificata da un suono distorto all'inverosimile, paradossalmente creato con strumenti vintage e distorsori poco diffusi, quali i fuzz. Gli statunitensi Cretin, che ripropongono gli schemi compositivi di Repulsion e Terrorizer, optando per incisioni ricercatamente grezze allo scopo di recuperare la spontaneità delle vecchie registrazioni semi-amatoriali.

Altri gruppi degni di menzione sono i Dead Infection, gli americani Discordance Axis, gli italiani Cripple Bastards, gli svedesi Nasum e Gadget. In Italia il genere si sviluppò presto attorno al 1987/1988 con i già citati Cripple Bastards tuttora attivissimi e i defunti gruppi sardi Ass-Ache e Brutal Mutilation. La prima grind band Italiana ad esordire su vinile sono stati i Cripple Bastards sulla compilation "Son Of Bllleaauuurrrgh" edita per la Slap A Ham californiana (1992) e con lo split 7" condiviso con gli spagnoli Violent Headache uscito pochi mesi dopo.

Sottogeneri[modifica | modifica wikitesto]

Cybergrind[modifica | modifica wikitesto]

Il cybergrind (o electrogrind) è una forma di grindcore in cui i suoni degli strumenti sono per la maggior parte generati con computer o sintetizzatori[9], suonato da gruppi come Ahumado Granujo e The Berzerker[9], influenzati anche dal gabber[10].

Deathgrind[modifica | modifica wikitesto]

Rappresenta la commistione tra il grindcore e il death metal[11]. Il deathgrind presenta brani leggermente più lunghi e complessi rispetto al tradizionale grindcore, conservando comunque una brutalità sonora simile[11]. In questa categoria rientrano gruppi come Asesino[12], Cattle Decapitation[13], Cephalic Carnage[14], Pig Destroyer e Rotten Sound[15].

Goregrind[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Goregrind.

È una diramazione con gli stessi connotati musicali del grindcore, ma con testi splatter e horror. Padri del genere sono gli inglesi Carcass[16] con l'esordio Reek of Putrefaction (1988). Negli USA raggiunsero notorietà in questo campo gli Impetigo, gli Exhumed e i Mortician. Altre band da menzionare sono i Gorerotted, gli Haemorrhage e i Regurgitate.

Porngrind[modifica | modifica wikitesto]

Dal goregrind venne partorita un'altra etichetta, il porngrind o pornogrind, che si distingue per argomenti sulle perversioni sessuali dal contenuto fortemente esplicito[16]. Associati al porngrind ci sono gruppi come Dead, Meat Shits, Gut, Rompeprop, Lividity, Waco Jesus[16], Torsofuck e Ultimo Mondo Cannibale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Cenni storici sul grindcore tratti da www.eraseronline.com
  2. ^ a b Storia del grindcore su www.metal.it
  3. ^ (EN) Cenni sul grindcore raccontati dal critico Chad Bowar
  4. ^ Joel McIver, Metal Estremo, pag.14, Omnibus Press, 2000. ISBN 88-7333-005-3
  5. ^ Joel McIver, Metal Estremo, pag.119, Omnibus Press, 2000. ISBN 88-7333-005-3
  6. ^ a b (EN) Storia del grindcore su All Music
  7. ^ (EN) Biografia dei Napalm Death su www.metalstorm.ee
  8. ^ Intervista a Shane Embury su www.metal.it
  9. ^ a b Kevin Stewart-Panko, Shock Tactics, Grindcore Special, part 2, p. 52-53
  10. ^ Liz Ciavarella, The Berzerker: Sonic Discontent, Metal Maniacs, vol. 26, no. 2, febbraio 2009, p. 80-81
  11. ^ a b Paul Schwarz, Death Metal|Death/Grind. Terrorizer #150, p. 54. 2006
  12. ^ (EN) Asesino, Musicmight.com. URL consultato il 7 gennaio 2010.
  13. ^ (EN) Music listing for Cattle Decapitation in the NY Times, Nytimes.com. URL consultato il 7 gennaio 2010.
  14. ^ (EN) Exploiting Dysfunction, Allmusic.com. URL consultato il 7 gennaio 2010.
  15. ^ (EN) Rotten Sound, Allmusic.com. URL consultato il 7 gennaio 2010.
  16. ^ a b c (EN) Death Metal Music: The Passion and the Politics of a Subculture, Books.google.com. URL consultato l'8 gennaio 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]