Grindcore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

(Reindirizzamento da Cybergrind)
Grindcore
Origini stilistiche Hardcore punk
Crust Punk
Thrash metal
Death metal
Noise Rock
Origini culturali Regno Unito fine anni '80
Strumenti tipici Voce
Chitarra elettrica
Basso
Batteria
Popolarità Prevalentemente underground, anche se diffuso in Europa, Nord America e Giappone.
Sottogeneri
Crustgrind - Cybergrind - Deathgrind - Goregrind - Noisegrind
Generi derivati
Power Violence
Generi correlati
Mathcore - Crossover thrash
Scene regionali
{{{scene}}}
Categorie correlate

Gruppi musicali grindcore · Album grindcore · EP grindcore · Singoli grindcore · Video e DVD grindcore

Il Grindcore (chiamato anche con l'abbreviativo Grind) è un genere musicale nato nella seconda metà degli anni ottanta, nel Regno Unito.

Indice

[modifica] Caratteristiche

Viene spesso confuso con il death metal per via di forti similarità (voce gutturale, chitarre estremamente distorte, ritmi rutilanti e velocissimi) e vi è dibattito sulle sue origini e sulla sua classificazione. Generalmente il grindcore viene riconosciuto come un ramo estremo dell'hardcore punk[1][2] degenerato al parossismo, anche se altri critici ritengono che faccia parte dell'heavy metal. Infatti Chad Bowar sostiene che il grindcore sia ispirato al thrash e al death metal[3], mentre Joel McIver considera questo genere un'estremizzazione del death metal che utilizza la durata del punk.[4]

Ciononostante, il grind, con il passare del tempo, mostrerà sempre più affinità con il death e l'unione tra i due darà vita a diramazioni come deathgrind e brutal death metal[2]. I testi trattano, perlopiù, temi riguardanti la politica, la società, lo splatter e anche pornografia. Il grindcore è musica velocissima, minimo 208 Bpm; vari gruppi, come gli Agoraphobic Nosebleed usano strumenti ritmici digitali (drum-machine) per fare musica velocissima. Il grindcore si è anche fuso col crust punk (Terrorizer), il punk (Patareni), il thrash (Cripple Bastards)

[modifica] Storia

I Napalm Death sono considerati i fondatori del genere[5][6]. Si sostiene che il termine (grind significa macinare, polverizzare) sia stato coniato da Mick Harris, batterista della band in questione, infatti sia il cantante Mark Greenway[7] che il bassista Shane Embury[8] hanno dichiarato che fu lui ad inventarlo. Il loro album di debutto, Scum (1987) è definito tra i più rappresentativi della corrente[6]. Il sound del disco è un concentrato di pura violenza sonora; con chitarra e basso dalla distorsione più tagliente, voce che alterna violenti growl e scream, batteria dal groove velocissimo e martellante, il tutto prodotto con una registrazione "confusa" che dà un tocco ancor più aggressivo. Da notare i testi di matrice anarchica e anti-capitalista, nonché la peculiare brevità dei brani (You Suffer detiene il record di brano più breve della storia, poco più di un secondo)[1].

Nel frattempo si affacciano sulla scena grind anche i Carcass (band in cui approdò il chitarrista Bill Steer, dopo aver lasciato i Napalm Death). Reek of Putrefaction (1988), sprigiona un souno primitivo e privo di mediazioni. Mentre i testi dei Napalm Death erano politicizzati, quelli dei Carcass erano enfatizzati da tematiche raccapriccianti quali le autopsie, riviste con un umorismo dark.

Le idee dei Carcass furono di ispirazione per altri musicisti, formando così le schiere dei gruppi goregrind, come gli spagnoli Haemorrhage, che hanno accentuato il lato "fumettistico" del genere o gli americani The County Medical Examiners, i cui membri sono autentici medici specializzati in medicina forense.

Esempi celebri di grindcore, che portano una chiara matrice avant garde, sono i Naked City e i Nuclear Death. I primi, con l'album Torture Garden, hanno offerto un capitolo significativo nella storia del genere, riuscendo a fondere differenti stili della musica contemporanea, specialmente il jazz, alla violenza del grindcore. I secondi, invece, hanno fuso l'estrema velocità e la rumorosità del Grindcore con liriche molto raccapriccianti e nichiliste.

Da ricordare sono anche i giapponesi Gore Beyond Necropsy, che hanno personalizzato le idee dei Napalm Death mixandole con le intuizioni rumoriste dell'Elettronica e creando così una sperimentazione sonora incentrata sul disturbo, amplificata da un suono distorto all'inverosimile, paradossalmente creato con strumenti vintage e distorsori poco diffusi, quali i fuzz. Gli statunitensi Cretin, che ripropongono gli schemi compositivi di Repulsion e Terrorizer, optando per incisioni ricercatamente grezze allo scopo di recuperare la spontaneità delle vecchie registrazioni semi-amatoriali.

Altri gruppi degni di menzione sono i Dead Infection, gli americani Discordance Axis, gli italiani Cripple Bastards e Children Black Night, gli svedesi Nasum e Gadget. In Italia il genere si sviluppò presto attorno al 1987/1988 con i già citati Cripple Bastards tutt'ora attivissimi e i defunti gruppi sardi Ass-Ache e Brutal Mutilation. La prima grind band Italiana ad esordire su vinile sono stati i Cripple Bastards sulla compilation "Son Of Bllleaauuurrrgh" edita per la Slap A Ham californiana (1992) e con lo split 7" condiviso con gli spagnoli Violent Headache uscito pochi mesi dopo.

[modifica] Sottogeneri

[modifica] Crustgrind

Genere dato dalla fusione tra grindcore e crust punk. Presenta un uso minore di blast beat e riff metallici rispetto agli altri sottogeneri del grind. Esempi di gruppi di questa categoria sono i Disrupt, Phobia e Extreme Noise Terror.

[modifica] Cybergrind

Cybergrind (chiamato anche eGrind, Digital Grindcore o Digigrind) è una forma di grindcore in cui i suoni degli strumenti sono per la maggior parte generati con computer o sintetizzatori. Una delle prime band a suonare in questo modo furono i Libido Airbag, gruppo tedesco che, oltre ad introdurre suoni elettronici nel grindcore, tratta tematiche come il porno e le deviazioni sessuali. Data la potenza degli odierni PC, che possono facilmente sostituire i più costosi sequencer, un tempo appannaggio solo degli studi di registrazione, il genere è in continua proliferazione, anche perché la brevità e la semplicità dei brani rende molto agevole la composizione. Alcune band di Cybergrind, come wecamewithbrokenteeth, The Berzerker, Phantomsmasher e Genghis Tron, hanno incorporato nel loro stile elementi della Power electronics o del Gabber, dando origine ad un sound molto originale.

[modifica] Deathgrind

Rappresenta la commistione tra il grindcore e il death metal. Il deathgrind presenta brani leggermente più lunghi e complessi rispetto al tradizionale grindcore, conservando comunque una brutalità sonora simile. In questa categoria rientrano, gruppi come Asesino, Brujeria, Cephalic Carnage, Pig Destroyer e i Rotten Sound. Gli stessi iniziatori Napalm Death e altre band grind come Nasum e Assück finirono in questa categoria con il passare degli anni.

[modifica] Goregrind

Per approfondire, vedi la voce Goregrind.

È una diramazione con gli stessi connotati musicali del grindcore, ma con testi splatter e horror. Padri del genere sono gli inglesi Carcass[9] con l'esordio Reek of Putrefaction (1988). Negli USA raggiunsero notorietà in questo campo gli Impetigo, gli Exhumed e i Mortician. Altre band da menzionare sono i Gorerotted, gli Haemorrhage, i Cattle Decapitation e i Regurgitate. Una delle band piu' in vista nella scena del goregrind sono sicuramente i Last Days of Humanity e i Children Black Night.

[modifica] Porngrind

Dal goregrind venne partorita una altra etichetta, il porngrind o pornogrind, che si distingue per argomenti sulle perversioni sessuali dal contenuto fortemente esplicito. Associati al porngrind ci sono gruppi come Anal Cunt, meat shits, GUT, Deviant Pulse e Cock and Ball Torture,i Necrotampon, e i primi Children Blacknight.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  • Punk Portale Punk: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di musica punk
  • metal Portale Metal: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di metal
Strumenti personali