Carcass

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Carcass
I Carcass al Gods of Metal di Bologna (2008)
I Carcass al Gods of Metal di Bologna (2008)
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Grindcore[1][2]
Death metal[1]
Melodic death metal[2]
Goregrind[2]
Death 'n' roll[2]
Periodo di attività 1985- 1995
2007 -in attività
Album pubblicati 8
Studio 5
Raccolte 3

I Carcass sono una band grindcore britannica nata nel 1985 a Liverpool. Sono annoverati tra i padri fondatori del loro genere,[1] nonché tra i pionieri del death metal melodico con il loro album Heartwork del 1993.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I Carcass nascono a Liverpool nella seconda metà degli anni ottanta grazie a Jeff Walker (basso), Ken Owen (batteria) e Bill Steer (chitarra). In precedenza erano una band dedita ad un classico hardcore punk, chiamata Disattack e attiva dal 1985. Jeff Walker si unì al gruppo solamente dopo l'uscita del loro primo ed unico demo datato 1986 ed intitolato A Bomb drops....

I Carcass propongono musica grindcore a cui uniscono un immaginario testuale fatto di espliciti riferimenti al mondo della medicina e dell'anatomia. Metafora della società moderna, in contrasto con il pensiero benpensante. Il loro disco d'esordio è del 1988 e porta l'esplicito titolo Reek of Putrefaction ("Puzzo di Putrefazione"). A breve segue Symphonies of Sickness. Il disco d'esordio conta di 22 tracce, mentre già la seconda opera presenta una diversificazione: i pezzi sono 10, molto più lunghi ed elaborati. La musica è velocissima e viene supportata da un gutturale uso delle vocals.

Il disco della svolta è la loro terza opera Necroticism - Descanting the Insalubrious. La band vede entrare nelle proprie fila lo svedese Michael Amott, proveniente dai seminali Carnage. I brani si fanno più cadenzati e il disco segna il definitivo ingresso dei 4 nei canoni del Death metal. Le canzoni sono lunghe (6 minuti e più) ed intricate. I testi e le immagini del booklet continuano tuttavia a rimandare a testi di anatomia e a schizofreniche visioni di malattie e devastazioni.

Nel 1993 pubblicano il loro quarto album, Heartwork. Il disco si avvale in copertina di un'opera dell'artista svizzero Giger e della produzione di Colin Richardson. Il lavoro sarà di ispirazione per la new wave del death metal svedese della seconda metà dei novanta. I testi sono più seri, sono molto "politici", pur rimanendo oscuri e criptici. I Carcass firmarono per una major, ma rimasti delusi dal trattamento loro riservato, scelgono di tornare alla Earache, l'etichetta grind che li lanciò. Dopo varì rinvii esce il disco Swansong, ma di lì a poco la band si scioglie. Amott aveva lasciato la band (rimpiazzato da Carlos Regades) prima delle registrazioni e dopo poco anche Steer lascia. Jeff Walker, Regades e Ken Owen daranno vita ai Blackstar che riprendono le sonorità di Swansong, ma che dopo un buon esordio si sciolgono. Steer invece si dedicherà ai settantiani Firebird. Amott è tuttora impegnato con Arch Enemy e Spiritual Beggars.

Il 5 ottobre 2007 i Carcass comunicano il loro ritorno sulle scene, annunciando un tour che farà tappa nei principali festival metal estivi del 2008. La formazione sarà quella storica ad eccezione del batterista, Ken Owen, colpito da emorragia cerebrale nel 1999 e reduce da un periodo di coma, sarà sostituito da Daniel Erlandsson, già compagno di Michael Amott negli Arch Enemy.[3]

Verso la fine del 2012, Jeff Walker dichiara che la band è in studio con il produttore Colin Richardson (già all'opera con Napalm Death Fear Factory e Machine Head) e si prepara ad incidere un nuovo album che dovrebbe vedere la luce nel 2013. I Carcass tornano ad essere un trio (almeno in studio) composto da Walker, Steer e dal batterista Daniel Wilding. Amott ed Erlandsson non fanno invece parte del progetto in quanto impegnati con le rispettive band.[4]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Ex Componenti[modifica | modifica sorgente]

Cronologia[modifica | modifica sorgente]