Hans Ruedi Giger

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Hans Ruedi Giger
Statuetta dell'Oscar Oscar per i migliori effetti speciali 1980

Hans Ruedi Giger, nome d'arte di Hans Rudolf Giger (Coira, 5 febbraio 1940), è un pittore ed artista degli effetti speciali cinematografici svizzero.

Ha inventato, insieme a Carlo Rambaldi, la creatura di Alien, che gli è valsa l'Oscar per i migliori effetti speciali.

Indice

[modifica] Biografia

Il padre ha una farmacia, e l'artista passa un'infanzia (per sua stessa ammissione) tranquilla e felice, nel laboratorio del padre, osservando le boccette puramente espositive, che contenevano sanguisughe e liquidi dagli strani colori.

Crescendo, frequenta la scuola di design industriale in una accademia di Zurigo. Qui matura la sua abilità tecnica e la precisione nella definizione dei dettagli meccanici. Negli anni seguenti fa diverse mostre, anche a Zurigo; sviluppa una tensione artistica che lo porta a esprimere al meglio la sua abilità con l'utilizzo dell'aerografo: l'estrema potenzialità realistica di questo mezzo dà la possibilità di ottenere effetti unici; grazie ad una perizia maturata con il suo lavoro di designer e negli anni di scuola, e con l'utilizzo di un bicromismo tanto essenziale quanto inquietante, Giger comincia a trovare consenso in tutto il mondo. Sua è l'invenzione dei biomeccanoidi, creature che sono macchine organiche, oppure organismi futuribili, in cui metallo e carne si fondono indissolubilmente.

I suoi disegni cupi ed evocativi, vere "fotografie dall'inferno" capaci di mescolare sensualità, irrealtà e orrore, riscuotono un crescente interesse in ambienti trasversali (Timothy Leary scrive la prefazione a uno dei suoi cataloghi) e gli valgono proposte di collaborazione su vari fronti: nel 1973 è chiamato a realizzare le illustrazioni per il disco Brain Salad Surgery degli Emerson, Lake & Palmer, e presto l'artista viene notato anche nell'ambiente cinematografico: nel 1978 Ridley Scott decide infatti di contattarlo per il progetto a cui sta lavorando, Alien. Il regista ricorderà sempre il primo incontro con Giger, avvenuto in un parco, all'aperto, in una giornata estiva di pieno sole: Giger si presenta completamente avvolto in un impermeabile invernale, pallido.

La sua vita privata è sconvolta dalla morte per suicidio della prima moglie. Successivamente si risposerà. Con Alien conosce il successo, si occupa sia del disegno della creatura, che della realizzazione, nella quale sarà aiutato da Carlo Rambaldi.

I suoi progetti vanno dai disegni fatti per il film di fantascienza Dune di Alejandro Jodorowsky, poi abbandonato e ripreso da David Lynch, che ne ridimensionerà i compiti; Giger si limita al design di qualche ambiente. Dopo Alien, riprova la strada del successo con Specie mortale (Species), disegnando Sil, femmina aliena. Ma stavolta il regista non è Ridley Scott, e il film non riscuote alcun plauso.

I successivi Alien vedono solo un apporto minimo di Giger, in cui il computer sostituisce le sue abilità manuali. Giger gira ora il mondo con le sue esposizioni.

[modifica] Curiosità

Giger iniziò a disegnare scenografie e arredi per un bar da realizzare a New York ma il progetto non trovò i finanziamenti sufficienti e quindi fu accantonato. Una versione minore è stata però realizzata a Chur (Coira), sua città natale nel canton Grigioni in Svizzera. Il bar si trova in un complesso di uffici e di attività commerciali di recente costruzione, nel quartiere a sinistra tra l'uscita dell'autostrada Coira sud e la strada verso il centro della città.

Giger ha realizzato inoltre con una sua scultura l'asta del microfono per la famosa rock band californiana Korn in particolare per il cantante Jonathan Davis.

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Collegamenti esterni


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