Sepultura
| Sepultura | ||
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I Sepultura a un recente live. |
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Thrash metal[1][2][3] Death metal[1][2][3] Groove metal[3][4] Alternative metal[1] |
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| Periodo di attività | 1984- 1996 1998 -in attività |
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| Etichetta | Cogumelo Records Roadrunner Records New Renaissance Records SPV GmbH Nuclear Blast |
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| Album pubblicati | 19 | |
| Studio | 12 | |
| Live | 2 | |
| Raccolte | 5 | |
| Sito web | Sepultura.com.br | |
I Sepultura sono un gruppo musicale thrash metal brasiliano, formatosi a Belo Horizonte nel 1984.
Sono considerati una delle maggiori band esponenti del metal estremo, che, sapendo spaziare tra i diversi generi, partendo inizialmente da un thrash metal primitivo degli esordi che ha incorporato altre forme quali il death, l'alternative metal e, in tempi successivi, il groove, hanno così creato uno stile sempre più variegato e creativo.[1]
Il loro nome vuol dire "tomba" in portoghese, e fu scelto dal fondatore ed ex-frontman Max Cavalera mentre traduceva la canzone dei Motörhead Dancing On Your Grave.
Con gli album Beneath the Remains e Arise pubblicati rispettivamente nel 1989 e nel 1991, che la band raggiunse il suo apice compositivo. Sarà invece l'album Roots, edito dalla Roadrunner Records nel 1996 ad avere il maggior successo commerciale raggiungendo anche la posizione numero 27 nella classifica Billboard 200.[5]
Nel 1997 il primo cantante, Max Cavalera, uscì dal gruppo provocando il temporaneo scioglimento della band riunitasi poi un anno dopo, nel 1998, con alla voce Derrick Green.[1] Nel 2011 la band ha pubblicato il suo dodicesimo album in studio intitolato Kairos.
Indice |
Storia del gruppo [modifica]
Gli inizi (1984-1986) [modifica]
I Sepultura sono stati formati nel 1984 dai fratelli Max Cavalera (chitarra) e Igor Cavalera (batteria), a cui si aggiungeranno poi Paulo Jr. (basso) e Jairo Guedz (chitarra). Nel primo anno di attivita della band, il ruolo di cantante fu ricoperto da Wagner Lamounier, futuro fondatore e leader dei Sarcófago. Dopo l'abbandono di Lamounier il ruolo di cantante fu ricoperto stabilmente per i successivi undici anni da Max Cavalera. Dopo poco tempo e una gavetta nei festival punk e metal locali, come ad esempio al "Metal B.H. Festival", riuscirono ad ottenere un contratto con la piccola Cogumelo Records, nata dall'omonimo negozio di dischi di Belo Horizonte.
La loro prima uscita discografica, Bestial Devastation, fu uno split-LP con i conterranei Overdose (la cui "metà" era intitolata Século XX), che fu seguito immediatamente da un tour brasiliano. L'uscita seguente Morbid Visions (1986), contenente classici come Troops Of Doom, Show Me The Wrath e Mayhem, fece subito notare ad un pubblico più esteso le potenzialità di questa band emergente. Dopo questo album il chitarrista Jairo Guedz lasciò la band e fu sostituito dal tecnicamente più preparato[senza fonte] Andreas Kisser. Fino ad allora il gruppo era orientato su un classico death metal abbastanza grezzo e violento, con liriche incentrate su temi blasfemi e anti-cristiani tipici dei primi Slayer e Venom: la band abbandonerà successivamente queste tematiche cercando di giustificarle come errori di gioventù e per dedicarsi a temi riguardanti soprattutto la politica.
Primi successi (1987-1996) [modifica]
Il secondo album, Schizophrenia, riscosse un grandissimo successo di critica e fu un ottimo biglietto da visita per ottenere il contratto con la ben nota Roadrunner Records, che ristampò Schizophrenia per distribuirlo in tutto il mondo.
I Sepultura ottennero così un numero sempre crescente di fan, consolidandoli con Beneath the Remains (1989), che fu seguito da un lungo tour europeo. Dopo la pubblicazione nel 1991 di Arise, primo album inciso fuori dal Brasile, i Sepultura si trasferirono a Phoenix, Arizona, e diventarono una delle metal band più famose degli anni novanta. Chaos A.D. fu un altro successo in ambito metal, e fu senz'altro uno dei dischi thrash/death con produzione migliore degli anni novanta, caratterizzata da una chitarra granitica e da suoni in generale cristallini e rifiniti. Questa direzione fu mantenuta anche nell'album seguente, Roots (1996), nel quale la band sperimentò innovativi elementi estrapolati dalla musica degli indigeni brasiliani con ritmi tribali e un gran numero di percussioni. Questa la direzione che seguirà Max Cavalera nei suoi Soulfly.
Lo scioglimento (1997) [modifica]
Al culmine del successo dei Sepultura, però, una serie di eventi portò alla rottura della band. Nel 1996, poco prima di esibirsi al Monsters of Rock Festival a Donington, la moglie di Max Cavalera, nonché manager della band, Gloria, fu colpita dalla morte del figlio ventunenne Dana Wells (D-Low) coinvolto in un incidente stradale. Max e Gloria lasciarono il resto della band per fare ritorno in America, e i Sepultura dovettero suonare per la prima volta in tre.
Si diceva che ci fosse qualche tensione all'interno della band alla fine del 1996, e al termine di un tour di successo in Gran Bretagna, alla Brixton Academy il 16 dicembre 1996, la band disse a Max che non avrebbero rinnovato il contratto con Gloria. Max Cavalera lasciò il gruppo (andando a formare i Soulfly), e gli altri annunciarono che avrebbero continuato sotto il nome di Sepultura e che avrebbero cercato un rimpiazzo.
Una registrazione dell'ultimo show di Max con la band fu rilasciata in un album live (Under a Pale Grey Sky) dalla precedente etichetta, la Roadrunner Records, nonostante il diniego dei membri del gruppo.
La reunion ed il declino (1998-2005) [modifica]
Dopo due anni di inattività venne arruolato il cantante Derrick Green e i Sepultura pubblicarono nel 1998 l'album Against che fu commercialmente di minor successo rispetto ai suoi due predecessori.
Nel 2001 la band decise di pubblicare l'album Nation, di maggior successo commerciale rispetto al precedente lavoro ma sicuramente molto al di sotto dei lavori con Cavalera alla voce. Dal punto di vista creativo, inoltre, i due prodotti subirono forti critiche dalla stampa musicale.
Dopo la registrazione dell'EP Revolusongs (2002) contenente molte cover, la band pubblicò nel 2003 l'album Roorback, anche questo malvisto dalla critica. Nel 2005 è stato pubblicato il doppio CD live intitolato Live in São Paulo, distribuito anche in DVD.
Eventi recenti (2006-oggi) [modifica]
Il 15 marzo 2006 è stato pubblicato un nuovo album: Dante XXI, con questa nuova uscita la band si preparò ad un nuovo tour internazionale. Il 12 giugno 2006 viene ufficializzato l'abbandono di Igor Cavalera, a causa di incompatibilità musicale con gli altri membri; verrà rimpiazzato durante il tour prima dall'ex batterista dei Soulfly Roy Mayorga e poi, in modo definitivo, da Jean Dolabella proveniente dagli Udora.
Nel giugno 2007 i fratelli Max e Igor Cavalera decisero di tornare a collaborare insieme per la prima volta dopo dieci anni.
Il 26 gennaio 2009 la band ha pubblicato l'album A-Lex con alla voce ancora Derrick Green, allontanando quindi anche le voci di un possibile ritorno di Max Cavalera. (Nel frattempo i due fratelli avevano già fondato i Cavalera Conspiracy). Particolarità di questo disco sarà soprattutto sulle tematiche trattate ed ispirate al libro Arancia Meccanica di Anthony Burgess dal quale è stato tratto l'omonimo film diretto dal regista Stanley Kubrick.
Il 17 giugno del 2011 la band ha pubblicato il suo dodicesimo album in studio intitolato: Kairos.
Il tour della band brasiliana ha toccato anche l'Italia con tre date, fra il 21 e il 23 luglio. I concerti si sono tenuti a Novara, Bolotana (NU), nell'ambito del Festival organizzato da Rock & Bol, e alla Pinarella di Cervia (RA).
Formazione [modifica]
Attuale [modifica]
- Derrick Green - voce (dal 1998)
- Andreas Kisser - chitarra (dal 1986)
- Paulo Jr. - basso elettrico (dal 1984)
- Eloy Casagrande - batteria (dal 2011)
Ex-componenti [modifica]
- Wagner Lamounier - voce (1984-1985)
- Jairo Guedz - chitarra (1984-1986)
- Max Cavalera - voce e chitarra (1984-1997)
- Igor Cavalera - batteria (1984-2006)
- Roy Mayorga - batteria (durante il tour del 2006)
- Jean Dolabella - batteria (2006-2011)
Timeline [modifica]

Discografia [modifica]
| Per approfondire, vedi Discografia dei Sepultura. |
Album registrati in studio [modifica]
- 1985 - Bestial Devastation
- 1986 - Morbid Visions
- 1987 - Schizophrenia
- 1989 - Beneath the Remains
- 1991 - Arise
- 1993 - Chaos A.D.
- 1996 - Roots
- 1998 - Against
- 2001 - Nation
- 2003 - Roorback
- 2006 - Dante XXI
- 2009 - A-Lex
- 2011 - Kairos
Videografia [modifica]
VHS [modifica]
DVD [modifica]
- 2002 - Chaos DVD (raccolta dei contenuti delle tre VHS)
- 2005 - Live in São Paulo (concerto live)
Note [modifica]
- ^ a b c d e (EN) Sepultura. Allmusic.com
- ^ a b Luca Signorelli, 2001, op. cit., pp. 162-163.
- ^ a b c (EN) Sepultura. Encyclopaedia Metallum
- ^ Ian Christe, 2003, op. cit., pp. 264.
- ^ (EN) Roots - Sepultura. Billboard.com. URL consultato in data 24-7-2011.
Bibliografia [modifica]
- Gildo De Stefano, Il popolo del samba. La vicenda e i protagonisti della storia della musica popolare brasiliana, Prefazione di Chico Buarque de Hollanda, Introduzione di Gianni Minà, RAI-ERI, 2005, ISBN 88-397-1348-4
Testi monografici [modifica]
- Marco Mathieu, Sepultura, Giunti Editore, 1998. ISBN 978-88-092-1510-8
Enciclopedie [modifica]
- Daniel Bukszpan; Ronnie James Dio, The Encyclopedia of Heavy Metal (in inglese), Barnes & Noble Publishing, 2003. ISBN 978-0-7607-4218-1
- Ian Christe, Sound of the Beast: The Complete Headbanging History of Heavy Metal, HarperCollins, 2003. ISBN 0380811278
- Luca Signorelli, Metallus. Il libro dell'Heavy Metal, Giunti Editore, 2001. ISBN 88-09-02230-0
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Sepultura su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Sepultura")
- (EN) Sito ufficiale
- Gruppi musicali brasiliani
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- Personalità legate a Belo Horizonte