Linea 77

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Linea 77
Paese d'origine Italia Italia
Genere Nu metal[1][2]
Alternative metal[3]
Funk metal[3]
Punk metal[1][4]
Alternative rock[3]
Periodo di attività 1994 – in attività
Etichetta INRI
Album pubblicati 9
Studio 8
Live 1
Opere audiovisive 1
Sito web

I Linea 77 sono un gruppo musicale alternative metal italiano, formatosi nel 1994 a Venaria Reale (Torino).

La loro musica è fortemente influenzata da quella di famosi gruppi statunitensi quali Deftones, Rage Against the Machine e Helmet.[1]

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni (1994-1998)[modifica | modifica wikitesto]

Nitto

Si formarono inizialmente come cover band di Rage Against the Machine e CCCP Fedeli alla linea.[3] Il loro nome deriva dalla linea dell'autobus che li conduceva verso la prima sala prove.[5] Inizialmente, oltre ai componenti odierni, c'erano un terzo cantante (Silvano, detto Sibba) e un altro chitarrista (Marcolino, detto Colino), che però abbandonarono il gruppo nel 1996.

Ai tempi Chinaski non era entrato nel gruppo, ma lavorava ancora come tecnico dei telefoni. Il suo ingresso avvenne qualche anno più tardi. Nel 1995 autoprodussero un demo intitolato Ogni cosa al suo posto, il quale riscontrò un certo successo tra gli appassionati del genere. Poco meno di due anni dopo, dall'etichetta torinese Dracma Records fu prodotto il secondo demo Kung Fu, che riuscì a rendere famoso il gruppo anche fuori dell'area torinese.

Too Much Happiness Makes Kids Paranoid (1998-2000)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 il gruppo realizzò e pubblicò l'album di debutto Too Much Happiness Makes Kids Paranoid, distribuito dalla Collapse Records.[3]

All'uscita dell'album, il gruppo suonò in 100 concerti, con data finale al Beach Bum Festival di Jesolo, nel luglio del 1999; qui li notò l'etichetta inglese Earache Records, specializzata in musica metal, che offrì un contratto ai cinque.

Nel 2000 Too Much Happiness Makes Kids Paranoid fu riedito per la Earache; e il salto è fatto. Nell'aprile dello stesso anno, iniziarono un tour promozionale di 23 date, accompagnati dagli Earthtone 9 e dai Kill II This. Fu anche mandato in onda il primo videoclip per la canzone Meat, diretto da Pete Bridgewater, che diventa un classico di Superock e andò in heavy rotation su MTV e altri canali musicali di tutto il mondo.

Ketchup Suicide (2001-2002)[modifica | modifica wikitesto]

Emi

I Linea 77 portano il loro 'Happy-Core' a un nuovo livello e nel 2001 uscì Ketchup Suicide, registrato ai Backstage Studios di Ripley da Dave Chang. Il disco entrò al 10º posto nella classifica degli indipendenti del magazine NME, mentre Rocksound Italia dedicò al gruppo la copertina del numero di novembre 2000. Nel marzo 2001, MTV Europe gli dedicò una trasmissione intera, Linea 77 Select. Per la promozione dell'album furono realizzati due videoclip, uno per la title track e un altro per la canzone Moka, uno dei pezzi classici del gruppo e unica canzone in italiano nell'album. Nel settembre del 2002, si concluse il Ketchup Suicide Tour, durato due anni in tutta Europa, e in cui si era presentata l'occasione di partecipare all’Heineken Jamming Festival di Imola e addirittura al Reading Festival.

Numb (2003-2004)[modifica | modifica wikitesto]

Un mese dopo la fine del tour, i Linea 77 registrarono Numb, il terzo album, con cui si confermano nella scena crossover. Uscito a maggio del 2003, l'album fu lanciato dal singolo Fantasma, il cui video, diretto da Kal Karman, giunse in heavy rotation su MTV Italia. L'album vide anche la collaborazione di altri musicisti: per la canzone 66 (Diabolus in musica) furono chiamati i Subsonica, mentre a Warhol collaborarono i Roy Paci & Aretuska. Altri singoli estratti dall'album sono Third Moon, in inglese, e 66 (Diabolus in musica), in italiano. Il 16 settembre 2003 il gruppo si esibì dal vivo all'MTV Day di Bologna: l'audio di tale concerto è stato registrato e successivamente pubblicato come disco aggiuntivo nella riedizione di Numb pubblicata a fine 2003.

Nel 2004 presero parte al concerto del Primo Maggio, per poi esibirsi in vari Paesi dell'Europa quali Belgio, Paesi Bassi, Germania, Regno Unito e Ungheria. Il successo dei cinque fu confermato con la partecipazione all'MTV Day nel settembre del 2003, in cui suonarono davanti a 40.000 persone. Il Numb Tour si concluse nel settembre del 2004 all'MTV Brand New Day a Roma, e a ottobre dello stesso anno ricevettero una nomination come "Best Italian Act" agli MTV Europe Music Awards.

Available for Propaganda e Venareal 1995 (2005-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Tozzo

Anticipato da un tour estivo, nel settembre del 2005 è stato pubblicato Available for Propaganda. Il quarto album è stato registrato a Los Angeles, nei Paramount Studios. Le sessioni sono state coordinate da Dave Dominguez, mentre le masterizzazioni sono state eseguite da Dave Collins, che ha disegnato il suono dei dodici pezzi nella lista tracce. Disco che che farà esplodere il profilo del gruppo in Italia come all’estero. A precedere l'uscita dell'album, è stato realizzato il video di Evoluzione, una delle due canzoni presenti nell'album in italiano. Oltre ai concerti in Italia, il tour di Available for Propaganda ha toccato le capitali di Portogallo, Spagna, Austria, Ungheria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Turchia, Slovenia, Serbia e Grecia in un tour di supporto al gruppo brasiliano Soulfly. Il 23 aprile 2006 hanno suonato davanti ad undicimila spettatori allo spettacolo Volumi all'idrogeno prodotto dai Subsonica con la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura del comune di Torino. A maggio 2006 esce il secondo singolo dell'album, Inno all'odio e a settembre 2006 partecipano all'MTV day come gruppo ospite.

Nel mese di settembre 2006 il gruppo concluse il contratto con la Earache Records per firmarne uno nuovo con la Universal Music Group. L'ultimo album pubblicato attraverso la Earache è stato il retrospettivo Venareal 1995, uscito il 29 gennaio 2007 e costituito da dieci demo realizzate nel 1995 e due inediti composti nel 2006. Ad esso ha fatto seguito un tour promozionale svoltosi in Italia.

Horror vacui (2008-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Chinaski

Nel corso del 2007 i Linea 77 sono tornati a comporre nuovo materiale, lavorando su un doppio binario che affianca l'hardcore degli esordi ad un suono più dark. Per la prima volta in carriera, il gruppo ha deciso di introdurre una seconda chitarra, impiegata dal bassista Dade. Dopo una pre-produzione di sette mesi, i Linea 77 si ritrovano ad avere tra le mani tredici pezzi. A settembre 2007 i Linea 77 si sono recati a Los Angeles, presso gli Skip Saylor Studio, per le sessioni di registrazione dell'album, durate due mesi. Seguendo i consigli di Toby Wright (al lavoro in passato con gruppi come Korn, Alice in Chains e Slayer), i Linea 77 hanno deciso di registrare in un'unica sessione le due chitarre e la batteria.

L'8 febbraio 2008 è stato pubblicato il quinto album Horror vacui, anticipato a gennaio dal singolo Il mostro. Letteralmente, dal latino, "paura del vuoto", il gruppo ha spiegato il titolo dell'album:

« [Horror vacui è] Il vuoto che spinge gli esseri umani a circondarsi di oggetti, spesso feticci tecnologici, per dare sollievo alle proprie mancanze umane, affettive e sociali. Non un dito puntato, ne un'accusa sparata nel mucchio, piuttosto la presa di coscienza di ciò che ci sta accadendo, nessuno escluso. »

Nell'album è presente anche Sogni risplendono, brano realizzato con la partecipazione del cantautore italiano Tiziano Ferro. Il 14 giugno 2008 si sono esibiti allo stadio Alberto Braglia di Modena come gruppo spalla dei Rage Against the Machine, gruppo al quale si ispirarono agli esordi della loro carriera musicale. Il 20 giugno hanno preso parte all'Heineken Jammin Festival di Venezia, mentre una settimana più tardi si sono esibiti a Caianello in occasione dell'A13Sud Festival. Ad aprire la serata sono stati il gruppo ska-core RFC, con i quali Nitto ha duettato ai brani Rabbia e Uragano (quest'ultimo in duetto anche con Bonnot e Jake La Furia dei Club Dogo).

10 (2009-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 settembre 2009 i Linea 77 rientrano in studio a Santa Monica (California) per registrare il nuovo album, prodotto ancora una volta da Toby Wright.[6]

Il 13 gennaio 2010 la band comunica di aver finito il nuovo album[7] e che la pubblicazione avverrà il 16 aprile. L'album si chiama 10 ed è uscito in anteprima il 30 marzo in allegato al mensile XL di Repubblica.

Il 22 giugno 2010 i Linea 77 hanno fatto da gruppo spalla ai Deftones, nella loro unica data italiana a Collegno (Torino) ed il 26 settembre 2010 hanno partecipato al festival musicale Woodstock 5 Stelle organizzato a Cesena dal blog di Beppe Grillo e trasmesso dal canale televisivo nazionale Play.me, che proprio con questa diretta aprì la neonata emittente.[8]

Da qui inizia una serie di Tour che tengono la band lontano da casa per quasi ben due anni. Parte così il "10 Tour". Al termine del quale inizia un altro tour, che segue le corde del precedente, chiamato "Tanto Peggio Per i Fatti Tour". Nel 2011 i Linea 77, per celebrare i dieci anni dalla pubblicazione di Ketchup Suicide, intraprendono il Ketchup Suicide 10th Anniversary Tour. Il 16 novembre 2011 la band, tramite la loro pagina ufficiale di Facebook, comunica che dopo un lungo periodo di attività live, con ben 104 concerti, è arrivato il momento di fermarsi, e che è tempo di scrivere un nuovo disco.

L'allontanamento di Emi, La speranza è una trappola (2012-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Dade

Il 18 aprile 2012, attraverso la loro pagina Facebook, i Linea 77 annunciano che ci sarà l'entrata di Maggio al basso, nei concerti, al posto di Dade il quale passerà al ruolo di secondo chitarrista. Per festeggiare la nuova formazione dal vivo a sei elementi annunciano inoltre che torneranno con uno nuovo tour, inizialmente di 6 date, ma destinate ad aumentare, chiamato "6 in Tour", con partenza il 17 maggio 2012.

Il 4 ottobre 2012 i Linea 77 hanno rivelato l'allontanamento di Emi dalla formazione a causa di forti divergenze artistiche occorse durante la fase di composizione dell'ottavo album in studio.[9] A ricoprire il ruolo di cantante, in occasione dell'annuncio del gruppo del 19 novembre, è stato il chitarrista Dade, mentre alla chitarra è arrivato in formazione Paolo Paganelli.

Il 7 dicembre 2012 è stato pubblicato per il download digitale il singolo Il veleno,[10] a cui ha fatto seguito tre giorni più tardi La speranza è una trappola.[11] Quest'ultimo brano è una citazione e un tributo al regista Mario Monicelli e alle parole che pronunciò in una delle sue ultime interviste, poche settimane prima della morte. Il 28 dicembre 2012 è stato pubblicato il terzo singolo Avevate ragione voi,[12] che racconta i fatti del G8 di Genova, oltre a trarre ispirazione dall'omonimo libro di poesie di Domenico Mungo, amico del gruppo che ha vissuto in prima persona tali avvenimenti.[13]

Paolo e Maggio

Il 2 gennaio 2013 è stato pubblicato per il download digitale il quarto singolo La musica è finita,[14] presentato dal gruppo come "il più cazzone che abbiamo mai scritto";[15] ad esso ha fatto seguito il quinto singolo Un uomo in meno.[16]

I cinque singoli sono stati successivamente inclusi all'interno dell'EP La speranza è una trappola, Pt. 1, uscito per il download digitale il 21 gennaio 2013 e in formato CD il 4 febbraio dello stesso mese.[17] Oltre ai cinque singoli, l'EP contiene anche il brano La caduta, realizzato con la partecipazione dei LNRipley.

Alla pubblicazione dell'EP hanno fatto seguito due secret show, uno a Torino il 22 gennaio 2013 e l'altro a Milano il giorno successivo; questi hanno anticipato il tour de "La speranza è una trappola" che è partito il 1º febbraio 2013 all'Orion di Ciampino ed è terminato, dopo 52 date, l'11 gennaio 2014 al Circolo Magnolia di Segrate (MI). In scaletta, oltre ai brani dell'EP, anche una cover di Tu menti dei CCCP Fedeli alla linea.

C'eravamo tanto armati e Oh! (2013-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 ottobre 2013 i Linea 77 hanno annunciato attraverso Facebook l'inizio delle registrazioni di un nuovo EP, intitolato C'eravamo tanto armati, la cui pubblicazione sarebbe dovuta avvenire nel mese di gennaio 2014 attraverso la INRI, etichetta discografica indipendente fondata da Dade.[18] Ad anticiparne la pubblicazione sono stati i singoli L'involuzione della specie, il cui videoclip è stato diretto da Dade,[19] e Io sapere poco leggere, uscito il 10 marzo 2014 per il download digitale.[20] Riguardo a quest'ultimo singolo, il gruppo lo ha presentato con la sua seguente dichiarazione:

« È stato ispirato da Cosimo Cavallo (anche se lui non lo sa). Cosimo è una di quelle persone che questa società ci ha insegnato ad etichettare come "pazzi, barboni, disadattati". Noi che abbiamo la fortuna di conoscerlo e contemplarlo ogni giorno, seppur in maniera indiretta e distante, sappiamo che è tutt'altro. Cosimo è un artista, un uomo di grande cultura e di enorme sensibilità, che vive la sua follia con estremo coraggio, guardandola negli occhi, senza mai abbassare lo sguardo come invece facciamo tutti noi. »
Paolo

Il 24 marzo 2014 il gruppo ha inaspettatamente annunciato la cancellazione dell'EP:[21]

« Purtroppo questa è una brutta notizia. Una di quelle che non avremmo mai voluto scrivere. [...] Il nostro nuovo EP C'eravamo tanto armati non esiste più. Una settimana fa, esattamente nella sera di lunedì 17 marzo, un calo di tensione ha mandato in corto circuito l'impianto elettrico della palazzina dove stavamo lavorando. I due hard disk che contenevano il premaster del nuovo EP C'eravamo tanto armati erano in funzione per il classico backup giornaliero. Si sono bruciati entrambi all'istante. [...] Li abbiamo portati immediatamente in un centro assistenza per il recupero dati. Li hanno tenuti per tre giorni ed effettuato tutti i test possibili e immaginabili, ma il referto finale del laboratorio non ha lasciato dubbi. "I dati contenuti negli hard disk non sono in alcun modo recuperabili." Non abbiamo perso le speranze. Li abbiamo spediti in un altro centro assistenza. Altri due giorni. Stessa risposta. Niente da fare. [...] Più di sei mesi di lavoro sono andati in fumo in una manciata di secondi. »

Nello stesso annuncio gli stessi Linea 77 hanno rivelato di essere tornati al lavoro su nuovi brani che sarebbero stati inclusi in un nuovo album in studio e la prosecuzione del tour in supporto a C'eravamo tanto armati.[21]

Il 17 dicembre 2014 il gruppo ha concluso il processo di registrazione dell'ottavo album in studio, intitolato Oh! e previsto per il 17 febbraio 2015 dalla INRI.[22] Prodotto da Dade e costituito anche dai due singoli L'involuzione della specie e Io sapere poco leggere, l'album sarà caratterizzato dall'assenza delle sperimentazioni affrontate nelle precedenti pubblicazioni e quindi a un ritorno alle sonorità dei primi lavori del gruppo:[23]

« In questo disco abbiamo cercato di fare quello che sappiamo fare, lasciando da parte la sperimentazione fine a se stessa. Volevamo un disco da poter suonare per intero dal vivo, in modo da poter dare nuova linfa ai live che seguiranno. Canzoni energiche e condivisibili, che badassero poco alla forma e tanto al contenuto. »

L'8 gennaio 2015 è stato annunciato il singolo apripista dell'album, intitolato Presentat-Arm! e pubblicato il 13 gennaio per il download digitale.[24]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Nitto – voce (1994-presente)
  • Dade – basso (1994-2012), chitarra (2012), voce e sintetizzatore (2012-presente)
  • Chinaski – chitarra (1994-presente)
  • Paolo – chitarra (2012-presente)
  • Maggio – basso (2012-presente)
  • Tozzo – batteria (1994-presente)

Ex-componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Sibba – voce (1994-1996)
  • Colino – chitarra (1994-1996)
  • Emi – voce (1994-2012)

Timeline della formazione[modifica | modifica wikitesto]


Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Linea 77.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Tommaso Iannini, Nu metal, Giunti Editore, 2003, pp. 59-60, ISBN 88-09-03051-6.
  2. ^ rockline.it - Recensione di "Numb"
  3. ^ a b c d e (EN) Aurelio Pasini, Linea 77 in AllMusic, All Media Network. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  4. ^ Rock & altro, repubblica.it. URL consultato il 24 gennaio 2010.
  5. ^ R. Bertoncelli, C. Thellung, Ventiquattromila dischi. Guida a tutti i dischi degli artisti e gruppi più importanti, Baldini Castoldi Dalai, 2006, Pagina 1469., ISBN 978-88-6018-151-0, ..
  6. ^ LINEA 77 - A settembre in studio, album nel 2010 :: Groovebox.it
  7. ^ http://www.groovebox.it/notizia.asp?Titolo=8623&-LINEA-77---Il-nuovo-album-è-finito-e-sta-arrivando
  8. ^ Woodstock 5 stelle: il festival musicale di Beppe Grillo in diretta su Play.me, soudsblog.it, 22 settembre 2010. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  9. ^ Linea 77, cari amici, Facebook, 4 ottobre 2012. URL consultato il 23 gennaio 2015.
  10. ^ Il veleno - Single, iTunes. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  11. ^ La speranza è una trappola - Single, iTunes. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  12. ^ Avevate ragione voi - Single, iTunes. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  13. ^ Linea 77, Il prossimo brano che faremo uscire si chiamerà 'AVEVATE RAGIONE VOI'., Facebook, 19 dicembre 2012. URL consultato il 23 gennaio 2015.
  14. ^ La musica è finita - Single, iTunes. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  15. ^ Post dei Linea 77 sulla pagina Facebook ufficiale del gruppo: https://www.facebook.com/linea77official/posts/10151571311900898
  16. ^ Un uomo in meno - Single, iTunes. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  17. ^ La speranza è una trappola, Pt. 1 (Bonus Version) - EP, iTunes. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  18. ^ Linea 77, Ok, è ora di dirvelo., Facebook, 4 ottobre 2013. URL consultato il 30 gennaio 2015.
  19. ^ repubblica.it
  20. ^ Io sapere poco leggere - Single, iTunes. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  21. ^ a b C'eravamo tanto armati - R.I.P., Linea 77, 24 marzo 2013. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  22. ^ OH!, Linea 77, 17 dicembre 2014. URL consultato il 25 gennaio 2015.
  23. ^ LINEA 77: "oh!", Sfera Cubica, 3 gennaio 2015. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  24. ^ PRESENTAT-ARM!, Linea 77, 8 gennaio 2015. URL consultato il 25 gennaio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianluca Testani (a cura di), Enciclopedia Rock Italiano, Arcana Editrice, 2006.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]