The Bloody Beetroots

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The Bloody Beetroots
Nazionalità Italia Italia
Genere Dance punk
Dance
Fidget house
Electro house
Musica elettronica
Periodo di attività 2006 – in attività
Strumento Sintetizzatore, chitarra, tastiera, basso, piano, batteria, voce
Etichetta Dim Mak Records, Coop, Pias, Universal Strategic, Ministry of Sound, Ksr, Ultra Records
Album pubblicati 2
Studio 1
Live 0
Raccolte 1
Sito web

The Bloody Beetroots, nome d'arte di Simone Cogo (Bassano del Grappa, 18 dicembre 1977), è un disc jockey, fotografo e polistrumentista italiano.

"The Bloody Beetroots" è sia un progetto musicale che lo pseudonimo del suo produttore artistico Sir Bob Cornelius Rifo (all'anagrafe Simone Cogo).[1] Rifo è conosciuto per la maschera che indossa durante i propri concerti, la quale deriva da una variante nera del costume dell'Uomo Ragno, famosa nelle avventure degli anni '80 e '90 del celebre personaggio dei fumetti[2] (confusa spesso con quella di Venom dalla quale l'artista però prende le distanze).[3]

Il progetto si divide in Dj Set e Death Crew 77, poi sostituito da The Bloody Beetroots Live. The Bloody Beetroots Dj Set è formato da Sir Bob Cornelius Rifo e Tommy Tea, mentre The Bloody Beetroots Live da Sir Bob Cornelius Rifo, Edward Grinch, Battle e Mad Harris. I musicisti di cui Sir Bob si avvale sono in continua rotazione.

Sir Bob Cornelius Rifo vive attualmente a Beverly Hills, CA, U.S.A.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Simone Cogo nasce nel 1977 a Bassano del Grappa. È un musicista di formazione classica, che trova la sua popolarità però nella produzione di musica elettronica con uno stile che varia dal punk rock alla new wave degli anni '80 passando per la techno e l'acid house.

L'esordio nel 2006 e Romborama[modifica | modifica sorgente]

Alla fine del 2006 crea The Bloody Beetroots.

The Bloody Beetroots nel 2009

The Bloody Beetroots riesce ad ottenere il sostegno di Étienne de Crécy, Alex Gopher e dell'etichetta discografica Dim Mak di Steve Aoki con i singoli Warp 1.9 e Cornelius. Nel 2008, l’EP Cornelius viene incluso nella lista dei brani più scaricati a livello internazionale, la Top 100 International iTunes downloads. Questo disco è stato realizzato come progetto artistico a 360 gradi composto da musica, video e moda. Il DJ Set ha effettuato una breve tournée negli Stati Uniti all'inizio del 2008, a fianco di Steve Aoki. Nel 2008, il brano Butter viene incluso nella colonna sonora di FIFA 09[4],Mac Mac viene inserito in NBA 2K9 2K Sports, e il remix di Black Gloves dei Goose in Pro Evolution Soccer 2012.

Il 25 ottobre 2009 viene pubblicato il primo album, intitolato Romborama. Il primo singolo estratto è stato Awesome, con la collaborazione di The Cool Kids. L'album vende 2 milioni di copie[senza fonte].

Nel 2009 partecipa al progetto di punk hardcore intitolato Rifoki, una collaborazione musicale tra Bob Rifo e Steve Aoki. In questo periodo, i membri del gruppo oltre ad indossare le maschere nere di Venom si presentavano sul palco con delle maschere rosse. Una linea di T-Shirt limited edition viene lanciata negli stessi anni con la collaborazione di Sixpack France, un’azienda francese di abbigliamento.

Bob Rifo al concerto dal vivo di Bloody Beetroots - Death Crew 77

The Bloody Beetroots DJ Set ha partecipato ai festival musicali più importanti come Stereosonic Festival e Big Day Out in Australia, Ultra Music Festival di Miami, Coachella, Lollapalooza e molti altri.

The Bloody Beetroots - Death Crew 77[modifica | modifica sorgente]

Durante il Tour Live del 2010, Sir Bob chiama il nuovo gruppo The Bloody Beetroots - Death Crew 77 (che poi prenderà il nome The Bloody Beetroots Live), inserendo un terzo membro nella band, Edward Grinch, alla batteria.

Con questa formazione, il gruppo continua a esibirsi ai vari festival di tutto il mondo: Festival Solidays a Parigi, MELT! Festival di Berlino, Extrema Festival di Eindhoven, Tomorrowland in Belgio, DURR Fest di Los Angeles, Electric Zoo a New York, ed è stato headliner al concerto Come Together as One tenutosi a Los Angeles per il capodanno 2011.

Il 2 marzo 2011, con un comunicato ufficiale, i The Bloody Beetroots annunciano che Jacopo Battaglia, ex batterista degli Zu, entra nella band come batterista nei live, con lo pseudonimo di Battle, al posto di Edward Grinch[5]. Nel 2011, durante il tour intitolato The Church of Noise, il cantante Dennis Lyxzén, del gruppo punk Refused, e Tommy Lee si sono uniti ai Death Crew 77 sul palco per qualche canzone.

Nel 2011, il brano 31 Seconds to Die viene incluso nella colonna sonora di Saints Row: The Third. Church of Noise con Dennis Lyxzén, uscito alla fine del 2011, diventa il primo singolo dal secondo album. Il secondo singolo, Rocksteady, viene pubblicato nei primi mesi del 2012 insieme ad alcuni remixes. Il terzo singolo, uscito nel dicembre 2012, è Chronicles of a Fallen Love in cui appare Greta Svabo Bech. L'uscita include alcuni remixes.

Nel febbraio del 2013, Rifo ha annunciato una nuova piattaforma di social media denominata The Real Church of Noise, intesa come spazio virtuale per gli artisti per conoscersi e collaborare. La piattaforma includerebbe dei servizi sharing come YouTube, Soundcloud, e altri.[6] Nello stesso mese Bob Rifo ha pubblicato il quarto singolo Spank, che è stato prodotto con TAI e Bart B More. Il 14 giugno 2013 esce un nuovo singolo Out of sight in collaborazione con Paul McCartney.[7]

Il 18 dicembre 2013 viene annunciata la partecipazione di The Bloody Beetroots al Festival di Sanremo 2014 insieme a Raphael Gualazzi con i brani Liberi o no e Tanto ci sei. Arrivati in finale con Liberi o no, si sono piazzati al secondo posto della kermesse canora.[8]

Formazioni[modifica | modifica sorgente]

The Bloody Beetroots[modifica | modifica sorgente]

  • Sir Bob Cornelius Rifo - produzione, voce, chitarra, tastiera, basso, pianoforte, DJ

The Bloody Beetroots DJ Set[modifica | modifica sorgente]

  • Sir Bob Cornelius Rifo - Dj
  • Tommy Tea - FX

The Bloody Beetroots - LIVE (gruppo dal vivo)[modifica | modifica sorgente]

  • Sir Bob Cornelius Rifo - voce, tastiere, basso, chitarra
  • Battle - batteria (2011) tastiere, basso, chitarra (2013-)
  • Edward Grinch - batteria (2010-2011; 2013-)
  • Tommy Tea - FX (2011)
  • Dennis Lyxzén - voce (Church of Noise Tour, 2011)

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

  • 2007 I Love the Bloody Beetroots, autoprodotto
  • 2008 Cornelius, Dim Mak Records
  • 2008 Rombo
  • 2009 Christmas Vendetta ...Spares of Romborama
  • 2010 Domino (Spares of Romborama - Pt. 2)
  • 2011 Church of Noise (Remixes) (feat. Dennis Lyxzén), Ultra Records
  • 2012 Rocksteady (Remixes Part 1)
  • 2012 Rocksteady (Remixes Part 2)
  • 2013 Chronicles of a Fallen Love (Remixes Part 1) (con Greta Svabo Bech)
  • 2013 Chronicles of a Fallen Love (Remixes Part 2) (con Greta Svabo Bech)

Singoli[modifica | modifica sorgente]

  • 2009 Warp 1.9 (feat. Steve Aoki), Dim Mak Records
  • 2009 Awesome (feat. The Cool Kids)
  • 2009 Come La (feat. Marracash)
  • 2009 Ave Maria
  • 2010 Bob Rifo's Mafia / Il Cittadino
  • 2010 2nd Streets Have No Name (feat. Beta Bow)
  • 2010 New Noise (con Steve Aoki feat. Refused)
  • 2011 Church of Noise (feat. Dennis Lyxzén), Ultra Records
  • 2012 Rocksteady
  • 2012 Chronicles of a Fallen Love (con Greta Svabo Bech)
  • 2012 Spank (con TAI e Bart B More)
  • 2013 Out of Sight (feat. Paul McCartney e Youth)
  • 2013 All the Girls (Around the World) (Feat. Theophilus London)
  • 2014 Raw (feat. Tommy Lee)

Videoclip musicali[modifica | modifica sorgente]

  • 2008 Cornelius
  • 2009 Butter
  • 2009 Romborama
  • 2009 Warp 1.9 (feat. Steve Aoki)
  • 2009 Come La (feat. Marracash)
  • 2009 Awesome (feat. The Cool Kids)
  • 2009 Awesome (Remix) (feat. The Cool Kids)
  • 2010 2nd Streets Have No Name (feat. Beta Bow)
  • 2010 Domino
  • 2011 Church of Noise (feat. Dennis Lyxzén)
  • 2012 Rocksteady
  • 2012 Chronicles of a Fallen Love (con Greta Svabo Bech)
  • 2013 Spank (con TAI e Bart B More)
  • 2013 Out of Sight (Feat. Paul McCartney e Youth)
  • 2013 All the Girls (Around the World) (Feat. Theophilus London)
  • 2014 RAW (Feat. Tommy Lee)
  • 2014 Liberi o no (feat. Raphael Gualazzi)

Remix[modifica | modifica sorgente]

2007
2008
2009
2010
  • All Leather - Mystery Meat
  • Etienne de Crécy - Welcome
  • Goose - Can't Stop Me Now
  • Proxy - Vibrate
  • The Chemical Brothers - Dissolve
  • The Subs - Mitsubitchi (come "Bobermann Remix")
  • Alan1 - Concertmate (come "Bobermann Remix")
  • Boys Noize - Sweet Light #Drummer (come "Bobermann Remix")
2011
2012

2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Bloody Beetroots Biography. URL consultato il 27 febbraio 2009.
  2. ^ http://comicbooks.about.com/od/marvelcharactergalleries/ig/Spider-Man-Characters/Spider-Man-Black.htm
  3. ^ "Ma è una leggenda che io mi sia ispirato a Venom, colori, tessuti e occhi non sono uguali." - http://www.vanityfair.it/show/musica/14/02/20/the-bloody-beetroots-intervista-foto-sanremo-2014
  4. ^ EA’s FIFA Soccer 09 soundtrack scores, EA Sports, 14 agosto 2008. URL consultato il 23 aprile 2009.
  5. ^ Jacopo Battaglia (Zu) nuovo batterista dei Bloody Beetroots | RollingStone | Musica
  6. ^ Bloody Beetroots launch social network “Church of Noise”, ElectroJams, 6 febbraio 2013. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  7. ^ http://www.thebloodybeetrootsofficial.com/promo/title-for-the-new-bloody-beetroots-single-feat-tai-bart-b-more/
  8. ^ Giorgia Iovane, Sanremo 2014, voti e classifica finale: Renga quarto, Ron ultimo in TvBlog.it, 23 febbraio 2014. URL consultato il 23 febbraio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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