Club Dogo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Club Dogo
I Club Dogo. Da sinistra: Don Joe, Gué Pequeno e Jake La Furia.
I Club Dogo. Da sinistra: Don Joe, Gué Pequeno e Jake La Furia.
Paese d'origine Italia Italia
Genere Hardcore rap[1]
Pop rap
Hip house
Periodo di attività 2002 – in attività
Etichetta Universal
Album pubblicati 6
Studio 6
Gruppi e artisti correlati Dargen D'Amico, Dogo Gang, Marracash, Vincenzo da Via Anfossi
Sito web
Logo Club Dogo.png

I Club Dogo sono un gruppo musicale rap italiano, formatosi a Milano nel 2002 subito dopo lo scioglimento del collettivo Sacre Scuole. Il gruppo è composto dai rapper Jake La Furia e Gué Pequeno e dal beatmaker Don Joe. I membri fanno inoltre parte del collettivo Dogo Gang.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Sacre Scuole (1999–2001)[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo nasce dall'amicizia tra Gué Pequeno e Dargen D'Amico, compagni di scuola e scrittura, a cui poi si unisce il writer ed MC Jake La Furia. Il frontman, per il suo carisma, è Dargen D'Amico, a cui gli altri due artisti riconosceranno sempre un certo merito nella loro crescita artistica iniziale. Il gruppo collabora con artisti del calibro di Solo Zippo, Chief, DJ Enzo, DJ Skizo e DJ Zak (della Alien Army), molto affermati nel panorama underground hip hop italiano.

Nel 1999 il gruppo pubblica 3 MC's al cubo, album di cui Chief è produttore esecutivo. Nello stesso periodo Don Joe, (MC e beatmaker che ha lavorato al fianco della cantante R&B Irene Lamedica) inizia a collaborare strettamente con il trio, producendo una traccia dell'album. Il gruppo si scioglie nel 2001, a causa di contrasti tra Dargen D'Amico e Jake La Furia.

Mi fist e Penna capitale (2002–2006)[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'esperienza delle Sacre Scuole, Jake La Furia e Gué Pequeno si uniscono con il beatmaker e MC Don Joe, formando un nuovo gruppo denominato Club Dogo. Il nome deriva dal Dogo argentino, razza canina particolarmente adatta alla caccia. L'esordio indipendente è costituito da Mi fist, LP pubblicato nel 2003 in pieno regime di autoproduzione. La produzione musicale è affidata a Don Joe, le collaborazioni a Dargen D'Amico, Aken e Issam Lamaislam, MC della Porzione Massiccia Crew di Bologna.

Il successo di Mi fist è tale che viene ristampato nel 2004 dall'etichetta Vibra Records. Successivamente il disco e il gruppo vengono premiati all'MC Giaime 2004 dove ricevono il premio come Miglior Album e Miglior Artista/Gruppo[2]. Sempre nel 2004, in collaborazione con la Porzione Massiccia Crew, il gruppo pubblica PMC VS Club Dogo - The Official Mixtape.

Nel marzo 2006, dopo numerosi live set nel biennio 2004-2005, esce il secondo album Penna capitale. La produzione è sempre affidata a Don Joe, coadiuvato in alcune tracce dalle collaborazioni dell'italo argentino DJ Shablo, del cantante caraibico Ricardo Phillips, DJ Shocca, Deda (membro dei Sangue Misto), MC Mars, Marracash e Liv L'Raynge.

Vile denaro e la firma con la Virgin Records (2007–2008)[modifica | modifica sorgente]

Il 18 maggio 2007 esce l'album Vile denaro anticipato dal singolo Mi hanno detto che.... Il disco è stato inciso in studi di registrazione qualitativamente migliori rispetto al passato ed è stato masterizzato allo Sterling Sound Studio di New York.[3] Questo disco dà alla band una nuova e maggiore visibilità, ottenendo posti di rilievo in giornali prettamente hip hop come Groove Magazine, ma anche su Rolling Stone, Rumore e Il Corriere della Sera. La firma per una major discografica ha di fatto scatenato per l'ennesima volta la polemica sulla "svendita" dell'hip hop italiano alle case discografiche. I Dogo hanno ottenuto un buon successo (debutto al n.11 nella classifica di vendite italiana) con un disco in cui è evidente l'influenza della musica dance di inizio anni novanta. Tra le collaborazioni, si evidenziano Vincenzo da Via Anfossi e Marracash, presenti con una strofa a testa in Puro Bogotà.

Il secondo singolo estratto da Vile denaro è Tornerò da re. Nel video della canzone appare Elena Grimaldi, nota pornostar italiana, in due versioni: una versione censurata del video e una non censurata con atteggiamenti espliciti.

Lo stesso anno esce il primo film porno al quale partecipano i Club Dogo, assieme ad esponenti del TruceKlan, alla stessa Elena Grimaldi, a Franco Trentalance, Omar Galanti, Marco Nero, Fausto Moreno, Simone Russo e Miss Violetta Beauregarde. Il titolo del film è "Mucchio selvaggio", e parla di una storia di guerra tra gang di rapper e raver, con storie di traffico di cocaina. La regia è affidata a Matteo Swaitz.[4]

A fine 2007 i Dogo pubblicano il video di Puro Bogotà, auto-prodotto tra Milano e Budapest e si piazzano al primo posto delle classifiche dei video musicali italiani più visti sul web; iniziano a essere una della band italiane più cliccate di YouTube.

Ad inizio 2008 il gruppo collabora alla compilation Benvenuti nella giungla, a cui partecipano tutti i componenti della Dogo Gang, con le produzioni di Don Joe e Deleterio.

Dogocrazia e la firma con la Universal Records (2009)[modifica | modifica sorgente]

Il 5 giugno 2009 esce Dogocrazia per etichetta Universal Records. L'album conta quindici brani e diverse collaborazioni, sia con artisti italiani (J-Ax, Terron Fabio dei Sud Sound System), che rapper d'oltreoceano come Kool G Rap.

Il primo singolo ad essere estratto è stato Sgrilla, che ha scatenato varie polemiche, in cui la band rappa ancora una volta molto esplicitamente. Successivamente è stato pubblicato il videoclip del brano Brucia ancora, realizzato con il rapper J-Ax,[5] e infine il secondo singolo Boing. Nell'album in questione sono presenti due remix: uno di Amore infame, cantata con Daniele Vit, e uno di Sgrilla, con Vacca, Noyz Narcos, Ntò e Nex Cassel, non presenti nel disco originale, bensì disponibili solo su iTunes.

Con la pubblicazione di questo album, i Dogo si confermano come una delle rap band italiane più seguite. Nonostante non riceva una rotazione massiccia in radio e in tv, l'album debutta al settimo posto della classifica degli album più venduti in Italia, e ci resta per oltre tre mesi. Nella tournée ufficiale presentano il disco all'Idroscalo di Milano davanti a oltre 5000 spettatori e girano l'Italia senza sosta.

Appaiono nell'edizione italiana del mensile Playboy di ottobre 2009.[6]

Nel 2009 inoltre compaiono in uno spot pubblicitario per la Nike insieme al calciatore Mario Balotelli[7]. L'8 giugno 2010 esce La legge del cane, libro scritto da Pequeno e La Furia, per Add editore.[8]. Il 10 giugno 2010 il trio partecipa ai Wind Music Awards cantando insieme a Biagio Antonacci Ubbidirò.[9] Il 5 luglio 2010 il trio sarà nel cast dell'Heineken Jammin Festival insieme a Black Eyed Peas, Cypress Hill, N*E*R*D e Massive Attack.[10]

Che bello essere noi e progetti paralleli (2010–2012)[modifica | modifica sorgente]

Il 29 giugno 2010 è uscito sul sito ufficiale il singolo Per la gente, che ha anticipato l'uscita dell'album Che bello essere noi, pubblicato il 5 ottobre.[11] Anticipato anche dal singolo Spacco tutto e dal videoclip del brano Voi non siete come noi, l'album ha debuttato alla seconda posizione della classifica italiana degli album[12] preceduto solo da Alessandra Amoroso. Nell'album in questione ci sono due remix come bonus track: Spacchiamo tutto remix, remix di Spacco tutto, con Entics, Ensi, Vacca ed Emis Killa, ed il remix di Per la gente eseguito da Don Joe.

Il 13 ottobre 2010, il Corriere della Sera dedica all'album una pagina intera[13] sull'edizione nazionale. Il 15 ottobre, La Furia e Pequeno sono ospiti nel programma Le invasioni barbariche in diretta su La7.[14] Successivamente partecipano alla trasmissione radiofonica Deejay chiama Italia su Radio DeeJay e in televisione ai programmi Colorado Cafè, Chiambretti Night su Mediaset e altri. Nel novembre 2010 scrivono e cantano la sigla per Deejay TV[15] sulla base della canzone D.D.D.[16]

Nel gennaio 2011 appaiono nell'edizione italiana del mensile Playboy.[17] Da marzo 2011 sono protagonisti del programma televisivo Un giorno da cani, su Deejay TV.[18] Dal lavoro svolto per il programma nasce l'EP Un giorno da cani.

A fine aprile 2011, i membri del gruppo si cimentano in una serie di progetti solisti: Jake la Furia collabora con Ensi e 2nd Roof Music producendo il singolo 100K, mentre Gué Pequeno pubblica il suo primo album da solista, intitolato Il ragazzo d'oro e che ha visto collaborazioni di artisti hip hop italiani quali Caprice, Caneda, Duellz, Vincenzo da Via Anfossi, Vacca, Baby K ed Emis Killa.

Il 14 giugno 2011 Don Joe e DJ Shablo pubblicano Thori & Rocce, disco che vede la partecipazione di un gruppo di artisti rappresentanti tutta la scena italiana tra i quali, oltre i Club Dogo e alcuni artisti della Dogo Gang, anche Duellz, Fabri Fibra, DJ Shocca, Bassi Maestro e altri. Il primo singolo è Le leggende non muoiono mai con Noyz Narcos, i Club Dogo, J-Ax, Marracash e Fabri Fibra.

Nel luglio 2011 esce il video in cui collaborano insieme a Pino Scotto e partecipano al suo programma Database su Rock TV. Nel 2012 è uscito la nuova versione di Thori & Rocce, ovvero un EP costituito da quattro remix di alcuni brani originariamente presenti nell'album.

Nel 2012 è stato pubblicato il mixtape Fastlife Mixtape Vol. 3 di Gué Pequeno. Il mixtape vanta alcune collaborazioni all'interno della Dogo Gang e al di fuori del collettivo, come ad esempio Ensi, Zuli, Ntò, Fedez, Emis Killa.

Noi siamo il club (2012–2013)[modifica | modifica sorgente]

Il 7 giugno 2012 è uscito il sesto album in studio del gruppo, intitolato Noi siamo il club ed anticipato da tre singoli: Cattivi esempi, pubblicato il 24 aprile,[19] Chissenefrega (In discoteca), pubblicato il 6 maggio,[20] e l'omonimo Noi siamo il club, pubblicato il 22 maggio.[21]

Il gruppo interviene poi in Hanno ucciso l'uomo ragno 2012 di Max Pezzali cantando con lui Con un deca. Pochi giorni dopo viene pubblicato sul canale ufficiale di YouTube il video di Erba del diavolo (in radio dal 18 giugno), P.E.S. (in radio dal 17 luglio), Collassato (in radio dal 1 agosto) e infine Tutto ciò che ho (in radio dal 15 ottobre) e Se tu fossi me (in radio dal 10 novembre).

Noi siamo il club viene certificato disco d'oro per le oltre 30.000 copie vendute,[22] mentre il singolo P.E.S. è stato certificato disco di platino per gli oltre 30.000 download.[23] Nella prima edizione dei "Vodafone Square MTV Hip Hop Awards" hanno inoltre vinto il riconoscimento di Best Album per questo disco. A marzo 2013 l'album viene certificato disco di platino per le oltre 60.000 copie vendute.[24] Sempre a marzo dello stesso anno, saranno ospiti ad Amici insieme a Fabri Fibra, Nesli e Emis Killa. Il 3 aprile 2013 il loro canale YouTube è stato chiuso a causa di "ripetute o gravi violazioni della norma di YouTube che vieta i contenuti studiati per molestare, vessare o minacciare."[25] Il canale è poi stato ripristinato qualche giorno dopo.

Il 5 aprile è stato pubblicato su iTunes Business, il primo singolo estratto del secondo album solista di Gué Pequeno, intitolato Bravo ragazzo. In occasione degli MTV Awards 2013 vengono nominati nella categoria Best Band.[26] Il 14 giugno viene pubblicato il videoclip di un altro brano estratto da Noi siamo il club, ovvero Sangue blu, realizzato con J-Ax. Il 29 ottobre è stato invece pubblicato Musica commerciale, primo album solista di Jake La Furia.[27]

Non siamo più quelli di Mi fist (2014–attualità)[modifica | modifica sorgente]

Il 22 maggio 2014 i Club Dogo hanno pubblicato sul proprio canale YouTube un trailer relativo al seguito di Noi siamo il club.[28] Il 28 dello stesso mese viene annunciato il singolo Weekend,[29] pubblicato digitalmente il 2 giugno.[29] Prodotto da Don Joe, quest'ultimo anticipa la pubblicazione del settimo album in studio del gruppo, previsto per il mese di settembre.[29]

L'11 luglio 2014 il gruppo ha annunciato il titolo dell'album, ovvero Non siamo più quelli di Mi fist, e la data di pubblicazione, fissata per il 9 settembre dello stesso anno.[30] Il 22 luglio è stato annunciato il secondo singolo Fragili, realizzato insieme alla cantante italiana Arisa e pubblicato il 25 luglio.[31] Il 28 dello stesso mese è stata rivelata la lista tracce dell'album.[32]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Club Dogo.

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Extended play[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Club Dogo in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 30 aprile 2013.
  2. ^ Mc Giaime 2004, hilpers.it.
  3. ^ Intervista ai Club Dogo, anima hip hop di Milano, Milano.blogosfere.it.
  4. ^ Valerio Mattioli, Pornosfida: raver vs rapper ma è controcultura?. URL consultato il 29 marzo 2011.
  5. ^  CLUB DOGO - BRUCIA ANCORA (FT. J-AX) VIDEO UFFICIALE. YouTube
  6. ^ CLUB DOGO SU PLAYBOY MAGAZINE DI OTTOBRE, dogoarmy.net.
  7. ^  Club Dogo with Mario Balotelli per Nike DOGOTVOFFICIAL. YouTube
  8. ^ La legge del cane, addeditore.it.
  9. ^  BIAGIO ANTONACCI FT. CLUB DOGO - UBBIDIRò @ WMA 2010. YouTube
  10. ^ N.E.R.D. e Club Dogo all'HJF, delRock.it.
  11. ^ Club Dogo: un inedito in download gratuito sul sito ufficiale, Rockol.it. URL consultato il 5 ottobre 2010.
  12. ^ CLUB DOGO: IL NUOVO ALBUM SUBITO AL 2º POSTO DELLA CLASSIFICA DI VENDITA, spettacolo.we-news.com.
  13. ^ Club Dogo: «Siamo le Iene del rap: le nostre rime sono accuse», corriere.it.
  14. ^ CLE INVASIONI BARBARICHE/ Anticipazioni della puntata in onda stasera, ore 21,10 LA7. Ospite Chiellini, ilsussidiario.net.
  15. ^  Metti il 9 perché c'è Deejay!. YouTube
  16. ^ Matteo Politanò, I Club Dogo al Blue Moon: «Siamo liberi e ci divertiamo», 24 novembre 2010. URL consultato il 14 gennaio 2010.
  17. ^ CLUB DOGO SU PLAYBOY DI GENNAIO, dogoarmy.net.
  18. ^ Matteo Politanò, Club Dogo, intervista esclusiva: “Nel nostro nuovo show in tv torniamo a lavorare”, 28 febbraio 2010. URL consultato il 28 febbraio 2010.
  19. ^ Cattivi Esempi - Single, iTunes. URL consultato il 24 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2012).
  20. ^ Chissenefrega (In discoteca) - Single, iTunes. URL consultato il 24 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2012).
  21. ^ Noi siamo il club (feat. Marracash) - Singlee, iTunes. URL consultato il 24 maggio 2014 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2012).
  22. ^ 'Noi siamo il Club' disco d'oro
  23. ^ 'P.E.S.' disco di platino
  24. ^ Disco di Platino per Noi siamo il club
  25. ^ http://www.rockit.it/canale-youtube-club-dogo-censurato-cancellato-censura-violazione
  26. ^ Best Band Spotlight, MTV. URL consultato il 15 maggio 2013.
  27. ^ Alessandro Alicandri, Jake La Furia, "Musica Commerciale". Il rap, cartella, Panorama, 10 settembre 2013. URL consultato il 29 maggio 2014.
  28. ^  CLUB DOGO - 2014 - COMING SOON. YouTube, 22 maggio 2014. URL consultato in data 29 maggio 2014.
  29. ^ a b c Club Dogo, Weekend. Il nuovo singolo., Facebook, 28 maggio 2014. URL consultato il 29 maggio 2014.
  30. ^ Club Dogo, NON SIAMO PIU' QUELLI DI MI FIST, Facebook, 11 luglio 2014. URL consultato l'11 luglio 2014.
  31. ^ Eleonora Forastiero, Club Dogo - Fragili (feat. Arisa) (Radio Date: 25-07-2014), EarOne, 22 luglio 2014. URL consultato il 27 luglio 2014.
  32. ^ Club Dogo, 09.09.2014. NON SIAMO PIU' QUELLI DI MI FIST. La tracklist., Facebook, 28 luglio 2014. URL consultato il 28 luglio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]