Cypress Hill

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cypress Hill
Sen Dog, Bobo e B-Real dei Cypress Hill
Sen Dog, Bobo e B-Real dei Cypress Hill
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Alternative rap[1]
Rap latino[1]
Hardcore rap[1]
Rap rock[1]
West Coast rap[1]
Periodo di attività 1988 – in attività
Album pubblicati 10
Studio 8
Live 1
Raccolte 1
Sito web

I Cypress Hill sono un gruppo hip hop statunitense, considerato tra i pilastri del latin rap e un gruppo molto influente per il rap durante gli anni novanta.

Si distinguono per la presenza quasi costante di teschi come tema per le copertine delle loro produzioni. Hanno realizzato una lunga serie di singoli durante gli anni novanta; grazie a tali singoli, hanno venduto oltre 17 milioni di dischi e collezionato 15 tra dischi di platino, doppio platino ed oro.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

La storia dei Cypress Hill inizia nel 1986 quando i fratelli cubani Sen Dog e Mellow Man Ace, trasferitisi a Los Angeles e cresciuti nel sobborgo di South Gate, conoscono DJ Muggs e B-Real. La formazione, inizialmente chiamata DVX, modella la propria identità stilistica inserendo lo slang Latino Americano nella loro musica. In questo periodo l’hip hop si può ritenere ormai una cultura affermata, quando nel 1988 Mellow abbandona il gruppo, i tre restanti membri rinominano la band Cypress Hill ispirandosi ad una strada locale, ed esibendosi in tutta Los Angeles.

Cypress Hill[modifica | modifica sorgente]

Grazie a questa prima ristretta notorietà, nel 1991 la Ruffhouse/Columbia Records scrittura il gruppo e dà loro la possibilità di produrre un LP. All’inizio del 1992 esce Cypress Hill, LP d’esordio che scuote il mondo del rap, soprattutto underground, con i singoli How I Could Just Kill a Man e The Phuncky Feel One. Gli amanti del genere rimangono positivamente colpiti da uno stile cupo, dalla voce nasale di B-Real, dal flow di Sen Dog e dalla loro fissazione con la marijuana, che li fa diventare portavoce della National Organization To Reform Marijuana Laws.

Nell’estate del 1993 i Cypress Hill pubblicano Black Sunday che li riconferma e gli permette di occupare il primo posto nella classifica americana degli album grazie al famoso singolo Insane in the Brain, in cui B-Real e Sen Dog si alternano sopra un break beat incalzante e ballabile. In questa fase il pubblico dei Cypress è prevalentemente composto da ragazzi bianchi: questo ha causato la perdita di una fetta di mercato “purista”, inteso come di colore.

L'arrivo di Bobo e Temples of Boom[modifica | modifica sorgente]

Unito alla formazione originaria Bobo come percussionista, nel 1995 i Cypress Hill partecipano al Lollapalooza Tour, dopodiché esce il loro album Temples of Boom che inizialmente vende un buon numero di copie ed entra nelle R&B e nelle pop chart, ma al cui interno non si trova un singolo efficace.

Per problemi interni e a causa della perdita della cosiddetta street-credibility[tradurre in italiano o spiegare che vuol dire], i Cypress Hill si avviano verso un progressivo scioglimento: Sean Dog lascia il gruppo nel 1996 perché ritiene di non trovare abbastanza spazio, e viene sostituito da DJ Scandalous, mentre Muggs si dedica alla carriera solista per far uscire Muggs Presents The Soul Assassins, LP del 1997 ben accolto dal mercato underground. Dopo un comune accordo, nel 1998 la formazione si riunisce per l’album IV, da cui viene estratto il brano Tequila Sunrise che riscuote notevolissimo successo, segnando il ritorno dei Cypress Hill (curiosità: quest'ultimo album viene utilizzato per la creazione della colonna sonora per il videogame per PC Kingpin, ambientato tra le altre cose in una sorta di copia dei sobborghi dove sono cresciuti i Cypress Hill).

Skull & Bones[modifica | modifica sorgente]

I tre membri, maturati stilisticamente, nel 2000 producono Skull & Bones che delinea ulteriormente la loro linea musicale: l’LP viene realizzato in due cd, uno puramente hip hop e l’altro con influenze rock, il primo singolo estratto viene distribuito nelle versioni (Rock) Superstar con la collaborazione di Dino Cazares (all'epoca chitarrista e leader dei Fear Factory) e (Rap) Superstar, ed è considerato l’effettiva rinascita del gruppo.

Nel 2002 esce Stoned Raiders che rafforza la presenza del rapcore nella loro produzione, ed i Cypress finiscono per essere apprezzati da rocker e punkster, oltre che dai b-boys. Nel 2004 è la volta di Till Death Do Us Part, che nel titolo contiene un messaggio sull’imminente scioglimento dei Cypress Hill, dal disco viene estratto il singolo What’s Your Number?, club anthem ispirata alla canzone "Guns of Brixton" dei Clash e realizzata in collaborazione con Tim Armstrong leader dei Rancid. Influenze Reggae si riscontrano anche nelle altre tracce dell'album, influenzato anche da Ska e Dancehall. Le collaborazioni di rilievo sono quelle con Prodigy dei Mobb Deep, e The Alchemist.

Le pubblicazioni soliste e il ritorno[modifica | modifica sorgente]

Tra il 2005 e il 2009 i tre membri del gruppo hanno pubblicato dei lavori solisti.

B-Real: Smokes 'n' mirrors (2009)

Sen Dog: Diary of a mad dog (2008)

DJ Muggs: Grandmasters (con GZA, 2005), Legend of a mask & the assassin (con Sick Jacken, 2007), Pain language (con Planet Asia, 2008)

Sul sito ufficiale è stato annunciato un nuovo disco registrato durante il 2009: Rise up.

Recenti collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Una delle ultime collaborazioni dei Cypress Hill, in particolare del rapper membro B-Real, è una canzone in featuring con il gruppo hip hop italiano En Mi Casa, chiamata Street Code, presente anche nella colonna sonora del film Fast & Furious - Solo parti originali. Inoltre hanno collaborato con il chitarrista Slash nel suo album solista incidendo una cover di "Paradise City".

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Album dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • I Cypress Hill sono stati tra le tante "Guest Stars" famose nella puntata "Homerpalooza" della serie animata de I Simpson.
  • Hanno rifatto la canzone Paradise City dei Guns N' Roses insieme a Fergie in stile pop nell'omonimo album di Slash.
  • Compaiono, nella parte di loro stessi, durante la festa di Halloween del film "2 sballati al college"
  • La celebre traccia "How I Could Just Kill A Man" è inserita nella colonna sonora del videogioco Grand Theft Auto: San Andreas.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) Stephen Thomas Erlewine, Cypress Hill - AllMusic, Allmusic.com. URL consultato l'11 novembre 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]