Public Enemy
| Public Enemy | ||
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Public Enemy in concerto a Bilbao nel 2006 (da sinistra: un membro della Security Of The First World, Professor Griff, Chuck D e Flavor Flav) |
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Hardcore rap[1] Political rap[1] East Coast rap[1] Golden age rap[1] |
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| Periodo di attività | 1982–in attività | |
| Album pubblicati | 15 | |
| Studio | 12 | |
| Live | 0 | |
| Raccolte | 3 | |
| « Semplicemente, il miglior gruppo rap di tutti i tempi. » | |
I Public Enemy, conosciuti anche semplicemente come PE, sono un gruppo hip hop statunitense noto per i temi politici nei loro testi, per la forte critica verso i mass media e per l'attenzione alla comunità afroamericana[3].
Hanno avuto un impatto culturale e mediatico sugli altri gruppi hip hop come quasi nessun altro artista dell'epoca, facendosi promotori dei cantanti degli anni a seguire e ponendo le basi di generi musicali di prima scelta nell'hip hop degli anni 90, quali l'Hardcore hip hop e il Political Rap. Sono considerati da molti appassionati di musica rap e uno dei gruppi più validi (e senza dubbio più importanti) dell'ambito hip hop.
I Public Enemy hanno avuto un impatto socio-culturale nel mondo artistico tale da arrivare persino a toccare la politica del Governo degli Stati Uniti d'America. Sono considerati uno dei più grandi gruppi della storia musicale.
Indice |
[modifica] Formazione
- Chuck D: Carlton Douglas Ridenhour (nato il 1 agosto 1960), leader del gruppo, compositore dei testi e primo rapper
- Flavor Flav: William Jonathan Drayton, Jr. (nato il 16 marzo 1959, compositore di testi, beatmaker, rapper, strumentista
- Professor Griff: Richard Griffin (nato il 1 agosto 1960), "ministro dell'informazione", saltuariamente cantante e beatmaker, ai live suonava le percussioni
- Terminator X: Norman Rogers (nato il 25 agosto 1966), DJ e beatmaker
- Dj Lord: Lord Aswod, DJ e beatmaker
- Sister Souljah: Lisa Williamson (nata a New York nel 1961), entra nel gruppo a partire dal 1990 sostituendo il fuoriuscito Professor Griff, DJ e beatmaker
Membri della Bomb Squad, membri del collettivo spesso associati ai Public Enemy ed a volte ritenuti parte integrante del gruppo:
- Hank Shocklee (vero nome: Hank Boxley)
- Bill Stephney
- Keith Shocklee
- Eric "Vietnam" Sadler
- Chuck D con lo pseudonimo di "Carl Ryder".
[modifica] Storia del gruppo
[modifica] Origini
Il gruppo si forma intorno a Carlton Ridenhour, che tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli ottanta studiava grafica presso la Adelphi University e contemporaneamente lavorava come DJ nell'emittente radiofonica WBAU.
Il primo brano è Public Enemy No. 1, è registrato da Carlton, che si farà chiamare Chuckie D, diventato poi Chuck D (la D sta per dangerous, pericoloso).
[modifica] La Def Jam e Yo! Bum Rush the Show
Grazie al produttore della Def Jam Records Rick Rubin Chuck D forma un gruppo con DJ Terminator X, Professor Griff coreografo dei breakers Security Of The First World, e William Drayton, il secondo rapper, che adotta lo pseudonimo di Flavor Flav.
Nel 1987 viene pubblicato Yo! Bum Rush the Show, con basi strumentali semplici e scandite.
[modifica] Il 1988 e la piccola rivoluzione
Nel secondo album, dal nome It Takes a Nation of Millions to Hold Us Back e pubblicato nel 1988, la Bomb Squad inventa il suo inconfondibile stile fatto di suoni comuni mischiati per formare la base dei brani; si ritrovano pezzi come Bring the Noise e Don't Believe the Hype. Del 1988 è anche il singolo Fight the Power, che fa da colonna sonora del film di Spike Lee, Fa' la cosa giusta (Do The Right Thing).
«Elvis was a hero to most
But he never meant shit to me you see
Straight up racist that sucker was
Simple and plain
Motherfuck him and John Wayne
Cause I'm Black and I'm proud
I'm ready and hyped plus I'm amped
Most of my heroes don't appear on no stamps
Sample a look back you look and find
Nothing but rednecks for 400 years if you check»
Fight The Power (Public Enemy)
Nel maggio del 1989, per via di alcuni giudizi espressi da Professor Griff sul popolo ebraico durante un'intervista con il Washington Times, considerati antisemiti, Griff è dapprima estromesso dal gruppo e successivamente viene addirittura annunciato lo scioglimento dei Public Enemy. In seguito Griff viene riammesso nel gruppo ma "degradato", non sarà più lui a ricoprire il ruolo di "Ministro dell'Informazione" all'interno della band. Nel marzo 1990 i contrasti tra Griff e il resto del gruppo si fanno insanabili, ed egli lascia definitivamente i Public Enemy per iniziare la sua carriera solista unendosi ai Last Asiatic Disciples per produrre l'album Pawns In The Game.
Nel 1989 escono il singolo Welcome To The Terrordrome che anticipa l'LP del 1990, il disco Fear Of A Black Planet, con i brani 911 Is a Joke, riferito al numero 911, il numero di emergenza per i cittadini statunitensi, Brothers Gonna Work It Out e Can't Do Nuttin For Ya Man.
[modifica] La lenta discesa
Il seguente album pubblicato dai Public Enemy è Apocalypse 91...The Enemy Strikes Black, uscito nel 1991 con una nuova versione di Bring The Noise suonata con il gruppo metal Anthrax. Il successo dell'LP è forte tanto da spingerlo al numero 4 delle classifiche pop.
Dal 1992 inizia la loro discesa: partecipano allo Zoo TV Tour con gli U2, e pubblicano Greatest Misses, una collezione di remix di poco successo. A questo si aggiungono i problemi con la legge per Flav, legati al consumo di stupefacenti, che porta la band a fermarsi durante il 1993 per permettere al componente di tentare una disintossicazione.
Nell'estate del 1994 la band torna pubblicando l'album Muse Sick-n-Hour Mess Age, che per via di recensioni molto negative da The Source e Rolling Stone non ottiene molto successo. Viene cancellato il tour previsto, e Chuck nel 1996 pubblica il proprio album solista, dal titolo The Autobiography of Mistachuck e insieme con la Bomb Squad produce tre album di altri rapper.
Nella primavera del 1998 i Public Enemy realizzano la colonna sonora del film He Got Game di Spike Lee, che viene considerata un vero e proprio album.
There's a Poison Goin' On... è il settimo LP dei PE del 1999 con Do You Wanna Go Our Way.
[modifica] Flavor Flav
Dopo tre anni di silenzio la band pubblica Revolverlution, LP costituito da tracce inedite, remix e brani live. Dopo il ritiro di Terminator X nella band subentra DJ Lord di Atlanta, come primo DJ.
Nel 2004 Flavor Flav si dedica al piccolo schermo con la partecipazione ad alcuni reality show al fianco di Brigitte Nielsen; i commenti dei fan e degli altri componenti del gruppo non sono positivi.
Nel settembre 2005 con Flavor Flav pubblicano Hell No We Ain't All Right!, criticando l'operato svolto dall'amministrazione di George W. Bush in occasione dell'Uragano Katrina.
Nel Novembre 2006 pubblicano il remix di Bring The Noise con la partecipazione del disk jockey italiano Benny Benassi
[modifica] Discografia
[modifica] Album studio
- 1987 - Yo! Bum Rush the Show
- 1988 - It Takes a Nation of Millions to Hold Us Back
- 1990 - Fear of a Black Planet
- 1991 - Apocalypse '91...The Enemy Strikes Black
- 1994 - Muse Sick-n-Hour Mess Age
- 1998 - He Got Game
- 1999 - There's a Poison Goin' on
- 2000 - Revolverlution
- 2005 - New Whirl Odor
- 2005 - Beats and Places
- 2006 - Rebirth of a Nation
- 2007 - How You Sell Soul to a Soulless People Who Sold Their Soul?
[modifica] Live
- Fight the Power… Live!
- The Enemy Strikes Live
- Tour of a Black Planet
- It Takes a Nation: London Invasion 1987
- Fight the Power: Greatest Hits Live!
- Revolverlution Tour 2003
[modifica] Premi e riconoscimenti
- 2003: It Takes a Nation of Millions to Hold Us Back viene inserito al 48º posto nella "lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone"[4].
- 2003: Fear of a Black Planet viene inserito al 300º posto nella "lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone"[5].
- 2003: Yo! Bum Rush the Show viene inserito al 497º posto nella "lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone"[6].
- 2004: Bring the Noise viene inserita al 160º posto nella "lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone"[7].
- 2004: Fight the Power viene inserita al 322º posto nella "lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone"[8].
- 2005: il gruppo viene inserito nella lista dei "The Immortals" di Rolling Stone alla posizione numero 44[9].
[modifica] Note
- ^ a b c d All Music Guide - Public Enemy Overview. URL consultato il 21-4-2009.
- ^ MTV - Biografia Public Enemy. URL consultato il 21-4-2009.
- ^ All Music Guide - Public Enemy Biografy. URL consultato il 21-4-2009.
- ^ Rolling Stone - Lista dei 500 migliori album dall'1 al 100. URL consultato il 21-4-2009.
- ^ Rolling Stone - Lista dei 500 migliori album dal 201 al 300. URL consultato il 21-4-2009.
- ^ Rolling Stone - Lista dei 500 migliori album dal 401 al 500. URL consultato il 21-4-2009.
- ^ Rolling Stone - Lista delle 500 migliori canzoni dalla 101 alla 200. URL consultato il 21-4-2009.
- ^ Rolling Stone - Lista delle 500 migliori canzoni dalla 301 alla 400. URL consultato il 21-4-2009.
- ^ Rolling Stone - The Immortals. URL consultato il 21-4-2009.
[modifica] Bibliografia
- Chuck D con Yusuf Jah, Fight the Power, Delacorte Press, 1997 ISBN 0-385-31868-5
- Professor Griff, Atlanta Musick Bizness Resource Information Publication (R.I.P.), 2005
- Fuck You Heroes, Glen E. Friedman photographs 1976-1991, Burning Flags Press, 1994, ISBN 0-9641916-0-1
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Public Enemy
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale dei Public Enemy
- Slam Jamz, Etichetta discografica di Chuck D
- In-Depth Tribute Site ai Public Enemy
- Testi dei Public Enemy