Atreyu (gruppo musicale)

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Atreyu
Gli Atreyu in concerto.
Gli Atreyu in concerto.
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Metalcore[1]
Alternative metal[2]
Punk metal[2]
Screamo[2]
Alternative rock[2]
Nu metal[3]
Melodic metalcore[4][5][6]
Periodo di attività 1998 – in attività
Etichetta Victory Records
Tribunal Records
Hollywood Records
Roadrunner Records
Album pubblicati 6
Studio 5
Raccolte 1
Sito web

Gli Atreyu sono un gruppo metalcore formatosi nel 1998 a Orange County (California).

La band è formata dal cantante Alex Varkatzas, dai chitarristi Travis Miguel e Dan Jacobs, dal bassista Marc McKnight e dal batterista (e cantante) Brandon Saller.

Il nome originale del gruppo, Retribution, venne mutato nel nome attuale, quello di un personaggio del romanzo La storia infinita di Michael Ende, Atreiu (in inglese appunto Atreyu).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo pubblicò nel 1998 il primo EP, Visions, un lavoro indipendente che fu venduto esclusivamente durante i loro concerti. Il loro secondo lavoro fu Fractures in the Facade of your Porcelain Beauty, un breve EP distribuito dall'etichetta underground Tribunal Records, le cui tracce saranno rivisitate negli album successivi.

Gli Atreyu firmarono un contratto nel 2001 con la Victory Records, famosa per la capacità di portare al successo band emocore e metalcore. Solo nel 2002 pubblicarono il loro primo album, Suicide Notes and Butterfly Kisses. In questo periodo iniziò a lavorare per la band l'attuale batterista Brandon Saller. Il secondo album, The Curse, è profondamente diverso dal precedente lavoro: il gruppo infatti si concentra maggiormente sulle canzoni che risultano più curate e sulla orecchiabilità dei testi.

Nel 2006 gli Atreyu pubblicarono il loro terzo LP, intitolato A Death-Grip on Yesterday, che ebbe un rilevante successo e fece notare gli Atreyu al grande pubblico. Due tracce, Ex's and Oh's e The Theft, furono trasmesse negli Stati Uniti via radio nelle classifiche nazionali. Le canzoni contenute in quest'album presentano caratteristiche profondamente diverse da quelle precedenti: la voce melodica di Brandon Saller, divenuto seconda voce del gruppo, raddolcisce le urla di Varkatzas, per cui l'insieme risulta meno duro, discostandosi sensibilmente dai precedenti lavori gothic e dark.

All'inizio del 2007 gli Atreyu firmarono un contratto con la Hollywood Records per la distribuzione sul territorio statunitense del loro nuovo album, Lead Sails Paper Anchor. L'album venne distribuito nel resto del mondo dalla casa discografica olandese Roadrunner Records. Quest'album segna decisamente una svolta per la band la quale si discosta dai connotati duri delle precedenti canzoni per adottare un ritmo più melodico e uno stile non più incentrato sulle urla di Varkatzas. L'album contiene anche una Bonus Track, una reinterpretazione di Epic dei Faith No More.

Gli Atreyu hanno pubblicato il 27 ottobre 2009 il loro quinto album, Congregation of the Damned. Questo nuovo lavoro, prodotto da Bob Marlette (Ozzy Osbourne, Airbourne) e mixato da Rich Costey (System of a Down, Rage Against the Machine), è più "dark" e duro del precedente. Secondo il cantante del gruppo Alex Varkatzas, l'album è "un mix di tutto quello che abbiamo fatto sin ora".

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Gli Atreyu in concerto (13 dicembre 2004).

Formazione attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex componenti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Apparizioni in compilation[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Atreyu - A Death-Grip On Yesterday, Rockline.it.
  2. ^ a b c d (EN) Atreyu in Allmusic, All Media Network.
  3. ^ (EN) Lead Sails Paper Anchor in Allmusic, All Media Network.
  4. ^ (EN) Into the void: Stylus Magazine's Beginner's Guide to Metal - Article - Stylus Magazine, Stylus Magazine. URL consultato il 19 febbraio 2013.
  5. ^ (EN) D. Taylor, Jason, Suicide Notes and Butterfly Kisses, Allmusic. URL consultato il 24 giugno 2008.
    «Atreyu's debut album, Suicide Notes and Butterfly Kisses, is an invigorating foray into melodic metalcore in the vein of Darkest Hour, Poison the Well, and Eighteen Visions.».
  6. ^ (EN) Taste of Chaos, Revolver Magazine, giugno 2008, p. 110.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]