Airbourne

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Airbourne
Joel O'Keeffe durante un concerto degli Airbourne al Wacken Open Air 2008.
Joel O'Keeffe durante un concerto degli Airbourne al Wacken Open Air 2008.
Paese d'origine Australia Australia
Genere Hard rock[1]
Heavy metal[1]
Boogie rock[2]
Blues metal
Periodo di attività 2003in attività
Etichetta Capitol
EMI Australia
Roadrunner Stati Uniti
Album pubblicati 2
Studio 2 + 1 Ep
Live 1
Sito web
Airbourne - Logo.svg

Gli Airbourne sono un gruppo musicale hard & heavy di Warnambool, Australia, formatosi nel 2003.[1]

La band presenta uno stile fortemente ispirato a quello degli AC/DC.[2] Gli australiani seguono quindi questo sentiero di riferimento, già battuto da gruppi come i Rhino Bucket, Kix, e Krokus negli anni '80 e '90, mantenendo negli anni la diffusa tradizione di band clone del leggendario gruppo di Sydney.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi (2003)[modifica | modifica sorgente]

All'età di 11 anni, Joel O'Keeffe iniziò a suonare pezzi di chitarra tratti da famosi artisti australiani come AC/DC o Rose Tattoo tentando così di imitarli. In questo periodo il suo fratello maggiore, che all'epoca aveva 15 anni, cominciò, ispirato da lui a suonare la batteria.[3] Dopo qualche tempo i due fratelli O'Keeffe decisero di formare una band.[3] Nel 2003 con l'arrivo del chitarrista David Roads, conosciuto da Joel O'Keeffe mentre stava lavorando in un hotel, e dal bassista Justin Street, conosciuto sempre dal chitarrista/cantante ad una festa in Australia alla quale iniziarono a parlare tra di loro di cosa facevano nella loro vita, la line-up della band fu completata.[3] Così Joel conobbe Justin e quello fu il giorno della nascita vera e propria degli Airbourne.

Ready to Rock (2003-2006)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 pubblicarono il primo EP autoprodotto dal titolo Ready to Rock contenente 8 tracce. Dopo lo spostamento a Melbourne, firmarono un contratto per cinque album con la Capitol Records che li portò ad esibirsi di supporto a band come Mötley Crüe, Motörhead e Rolling Stones, oltre alla partecipazione a numerosi festival musicali estivi.[3]

Il successo (2006-2008)[modifica | modifica sorgente]

Gli Airbourne si trasferirono nel 2006 negli Stati Uniti per cominciare a lavorare al loro primo album in studio internazionale, Runnin' Wild, con il leggendario produttore Bob Marlette. Runnin' Wild è stato pubblicato in Australia il 23 giugno 2007. Tre singoli sono stati pubblicati dal album, Runnin' Wild, Too Much, Too Young, Too Fast, brano all'interno anche di Guitar Hero World Tour e Diamond In The Rough. Il 19 febbraio 2007, la Capitol Records ha annullato il suo contratto discografico con gli Airbourne, ma l'album è stato pubblicato ugualmente in Australia attraverso la EMI. La band poco dopo ha firmato con Roadrunner Records per la distribuzione del disco in tutto il resto del mondo. Il 3 marzo 2010 si esibiscono all'Alcatraz di Milano conquistando il pubblico italiano!

Il 2 settembre 2008, MetalSucks ha pubblicato un'intervista esclusiva con Joel O'Keeffe. Sulla questione, riguardante la grandissima somiglianza con gli AC/DC, Joel disse:

« Oh, amico, ormai, chiunque tu sia, quando hai successo, soprattutto se suoni in Australia come noi, è davvero difficile evitare tali confronti. Non importa chi tu sia ma sarai sempre confrontato a qualcun altro. L'essere confrontati con la miglior band rock and roll del settore, tuttora in attività e che al momento è in procinto di rilasciare un nuovo album, per noi è un grandissimo complimento.[4] »
(Joel O'Keeffe)

Il 28 novembre, presso l'Astoria di Londra, Dan Hawkins (Stone Gods/The Darkness) si è unito agli Airborne sul palco per suonare Whole Lotta Rosie degli AC/DC. Hawkins ha suonato la chitarra di Joel (una Gibson Explorer bianca), mentre Joel per l'occasione ha solo cantato.

No Guts, No Glory (2009-oggi)[modifica | modifica sorgente]

Gli Airbourne al Sauna Open Air festival 2008

Il 27 ottobre 2009, fu annunciato ufficialmente che il loro secondo album in studio si sarebbe chiamato No Guts, No Glory. La data di pubblicazione del lavoro venne fissata per il 12 marzo 2010.

In un'intervista il chitarrista ritmico, David Roads, ha confermato che la band sarebbe entrata in studio alla fine di gennaio 2009 per lavorare sul nuovo materiale. Nel numero del 17 gennaio della rivista Kerrang, Joel O'Keeffe ha rivelato che la band aveva iniziato a scrivere e registrare il materiale del nuovo album nel Criterion Hotel di Warnambool, un pub dove in passato avevano già suonato molti dei loro concerti.

« Stiamo ricevendo poco a poco tutti i nostri strumenti collegati ed impostati per suonare in questo pub dei pezzi di vero Hard Rock australiano![5] »
(Joel O'Keeffe)

Una delle canzoni che si presume sia sul nuovo album, sarà "Heads Are Gonna Roll", che già figurava in una versione speciale di Runnin' Wild. Una nuova canzone, Born to Kill è stata suonata per la prima volta dal vivo presso il Logan Campbell Centre, ad Auckland, Nuova Zelanda, il 7 ottobre 2009.[6] Questa canzone è stato il primo materiale nuovo ad essere suonato dal vivo dal 2008, cosa che probabilmente sta ad indicare che questo pezzo potrebbe apparire sul nuovo album.

L'uscita dell'album è stata accolta dai fan in maniera più fredda rispetto al precedente lavoro Runnin' Wild. Non sono mancate anche le critiche, la troppa somiglianza con il loro primo disco ha messo in luce una certa monotonia sia nella costruzione dei pezzi sia nei testi.[7]

Nell'autunno del 2012 gli Airbourne annunciarono il loro rientro in studio per dare alla luce il loro terzo disco, "Black Dog Barking", che è uscito in tutto il mondo nel maggio 2013.

Il 21 maggio 2013 esce in tutto il mondo il terzo album degli Airbourne,Black Dog Barkin. Il lavoro riceve buoni consensi e la band si imbarca in tour che parte in Aprile dagli Stati Uniti per poi proseguire per i festival europei in giugno e successivamente in Australia.

Canzoni in altri media[modifica | modifica sorgente]

Gran parte del crescente successo degli Airbourne è dato anche dall'esposizione che hanno avuto anche in altri media, in particolare nei video games. Gli Airborne hanno fornito alcuni pezzi da aggiungere alla colonna sonora dei seguenti videogiochi:

Un altro luogo dove gli Airbourne hanno guadagnato una grande esposizione mediatica nel corso dell'ultimo anno è in WWE. La loro canzone Stand Up for Rock And Roll è stata la colonna sonora per il PPV Royal Rumble 2008. Hanno inoltre suonato anche una versione del pezzo d'ingresso di Mr. Kennedy, Turn Up the Trouble, che ha sostituito la versione originale di Jim Johnston.

Nel film The Lost Boys: The Tribe, un sequel dell'originale Lost Boys, è stata usata la canzone Too Much, Too Young, Too Fast, ed è stata utilizzata anche nel trailer della commedia I love you Beth Cooper.

La canzone Let's Ride compare nel film College del 2008.

La canzone Diamond in the Rough è costantemente utilizzata durante il Network's Seven per la V8 Supercar Championship Series del 2009.

La canzone "Live it Up" è la colonna sonora ufficiale di Extreme Rules 2013

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • ARIAS:
  • SleazeRoxx.com:
  • UltimateRockGods.com:
  • Nominati: Best Rock Vocal Performance (2007) con Runnin' Wild
  • Nominati: Best Rock Song (2007) con "Runnin' Wild"
  • Nominati: Best New Artist (2007)
  • Classic Rock Roll Of Honour Awards:
  • Vincitori: Best New Band (2008)[11]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Airbourne, Allmusic.com. URL consultato il 3-1-2010.
  2. ^ a b Gianni Della Cioppa, 2010, op. cit., p. 119
  3. ^ a b c d (EN) Airbourne biography, Airbournerock.com. URL consultato il 3-1-2010.
  4. ^ (EN) Exclusive interview with Airbourne’s Joel O’Keefe, Metalsucks.net, 2-9-2008. URL consultato il 3-1-2010.
  5. ^ O'Keefe, Joel. "Airbourne Begin Work On New Album - In a Pub!", Kerrang, 2009-01-17
  6. ^ (EN) Airbourne - "Born To Kill (live)" (video), Youtube.com. URL consultato il 3-1-2010.
  7. ^ Filippo Festuccia, No Guts. No Glory., Metallized.it. URL consultato il 5-3-2010.
  8. ^ (EN) FMQB News, Fmqb.com. URL consultato il 3-1-2010.
  9. ^ (EN) Best Album, Sleazeroxx.com. URL consultato il 3-1-2010.
  10. ^ (EN) Top twenty albums of 2007 - Readers's Choice, Sleazeroxx.com. URL consultato il 3-1-2010.
  11. ^ (EN) Airbourne Win Best New Band At The Classic Rock Awards!, Roadrunnerrecords.co.uk. URL consultato il 3-1-2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]