Lemmy Kilmister

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Lemmy Kilmister
Lemmy Kilmister nel 2005
Lemmy Kilmister nel 2005
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Hard rock[1][2]
Heavy metal[1][2]
Speed metal[1]
NWOBHM[1]
Art rock[2]
Rock progressivo[2]
Space rock
Rock and roll
Punk rock
Periodo di attività 1963 – in attività
Strumento voce, basso, chitarra, armonica a bocca
Gruppo attuale Motörhead
The Head Cat
Gruppi precedenti Hawkwind
The Damned
The Rainmakers
The Rockin' Vickers
Opal Butterfly
Album pubblicati 36 circa
Studio 1
20 (con i Motörhead)
5 (con gli Hawkwind)
2 (con gli Head Cat)
Live 6 (con i Motörhead)
1 (con gli Hawkwind)
Raccolte 1
2 (con i Motörhead)
Sito web

Ian Fraser Kilmister, detto Lemmy (Stoke-on-Trent, 24 dicembre 1945), è un cantante, musicista e compositore britannico[3], occasionalmente anche attore.

Conosciuto anche come Ian Fraser Willis e Lemmy the Lurch, è fondatore e leader della famosa band heavy metal Motörhead. Lemmy ha un aspetto inconfondibile, con i suoi due grandi nei sul viso e la particolare acconciatura ottocentesca con cui unisce le basette ai baffi, divenuta nota ai fan come The Lemmy. Questi aspetti del suo look, uniti alla sua voce grave e roca e alla particolare maniera di suonare il basso elettrico l'hanno reso una figura mitica all'interno del rock & roll. Lo stile sul palco è altrettanto riconoscibile, sia per il suo abbigliamento abituale (occhiali da sole, cappello da cowboy, stivali, capelli lunghi, medaglie e simboli prussiani e tedeschi), sia per il suo modo di esibirsi sempre con la testa protesa verso l'alto a raggiungere il microfono: raramente guarda il pubblico o il basso con cui suona.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Giovinezza[modifica | modifica sorgente]

Lemmy nacque a Burslem, Stoke-on-Trent, Staffordshire nella vigilia di Natale del 1945 e crebbe ad Anglesey, nel Galles. Suo padre (un cappellano della Royal Air Force) lasciò la famiglia quando Lemmy aveva solo tre mesi; e questa brutta esperienza ha contribuito ad innescare in Lemmy un odio profondo verso la religione, come risulta anche dai testi da lui scritti per alcune canzoni.

Sembra che il suo soprannome "Lemmy" provenga dai suoi giorni di roadie, in cui chiedeva alla gente "Lemme (lend me) a fiver" ("prestami una banconota da 5 sterline"), ma, nella sua autobiografia, Kilmister sostiene che il soprannome gli sia stato dato a scuola dall'età di 10 anni. In gallese sembra che Lemmy significhi "caprone".

Le prime band[modifica | modifica sorgente]

Negli anni sessanta Lemmy forma dei gruppi di breve durata come gli Opal Butterfly, Sam Gopal, The Rockin' Vickers e nel 1967 lavora per sei mesi come roadie per Jimi Hendrix e per i The Nice. Nel 1971 entra nella formazione degli Hawkwind, leggendario gruppo space rock inglese. Lemmy si distingue subito per il particolare uso del basso, a differenza di altri bassisti infatti lo suonava ancora come una rhythm guitar usando accordi piuttosto che singole note. Inoltre ha scritto e cantato con questa band alcune canzoni, tra cui The Watcher (la sua prima canzone composta per essi) e la famosissima Silver Machine, che raggiunse nel 1972 la posizione numero 3 nelle classifiche britanniche dei singoli.

Nel 1975 però, durante il tour degli Hawkwind in Canada, Lemmy viene arrestato per possesso di anfetamine e licenziato subito dalla band.

Motörhead[modifica | modifica sorgente]

Dopo lo spiacevole episodio, Lemmy recluta il chitarrista Larry Wallis e il batterista Lucas Fox per formare una nuova band, dal nome iniziale di Bastard. Wallis aveva già esperienze musicali essendo stato in band come i Pink Fairies, Steve Took's Shagrat e gli UFO. Tuttavia, il nome fu cambiato in Motörhead, dal titolo dell'ultima canzone scritta da Lemmy per gli Hawkwind.

Lemmy

Dopo un breve periodo di permanenza, Wallis e Fox vengono sostituiti dal chitarrista "Fast" Eddie Clarke e dal batterista Phil "Philty Animal" Taylor. Con questa formazione, la band comincerà a raccogliere successi dando origine anche ai primi elementi di Thrash metal (gruppi come Metallica, Slayer, Overkill e Sepultura sono grandi fan di questa band).

La provenienza del loro sound incuriosiva e la voce gutturale di Lemmy, unica nel mondo del rock in quel periodo, mandava d'accordo sia il punk (Kilmister era arrivato a collaborare perfino con i seminali The Damned), che il rock/metal.

Il successo della band arrivò negli anni 1980 e 1981 con un grande numero di canzoni entrate nelle classifiche britanniche come Ace of Spades (ancora oggi una delle preferite di sempre), tratta dall'omonimo album e soprattutto con l'album live No Sleep 'til Hammersmith, che raggiunse la posizione numero 1 nelle classifiche inglesi.

Da allora, i Motörhead si sono trasformati in una delle band di heavy metal più importanti e influenti e oggi, anche se Lemmy è l'unico rimasto della formazione originale, continuano (con una formazione differente) a produrre album e ad esibirsi dal vivo. Malgrado molti cambiamenti, infatti, la formazione con Lemmy, Phil Campbell e Mikkey Dee è rimasta costante dal 1996.

Lemmy inoltre ha collaborato con un certo numero di musicisti ed occasionalmente con gli Hawkwind. Ha partecipato infatti alla stesura dei brani con Ozzy Osbourne nel 1991 per il suo album No More Tears; per le canzoni Hellraiser, Desire, I Don't Want to Change the World e la famosissima Mama, I'm Coming Home.

Ha fatto anche un certo numero di apparizioni in film e spettacoli televisivi, compresa la fiction scientifica del 1990 Hardware e la commedia del 1987 Mangia il ricco (Eat The Rich; per la quale i Motörhead hanno registrato la colonna sonora). Nella commedia del 1994, Airheads, Kilmister è accreditato come Lemmy von Motörhead. Inoltre è comparso in film dello studio Troma. Avendo una predilezione per le parodie auto-disapprovanti è comparso in una pubblicità per le barrette di cioccolato Kit Kat dove suonava il violino vestito in completo metal con cappello e stivali da cowboy in una stanza d'alto ceto, dove di solito si beve il delle cinque. Infine ha fatto comparsa come autista nel video del singolo degli Airbourne Runnin' Wild, tratto dall'omonimo album Runnin' Wild, 2007, Roadrunner records).

I Motörhead hanno composto tre canzoni per la World Wrestling Entertainment: due per il wrestler e grande amico di Lemmy Paul Michael Levesque (Triple H) intitolate The Game e King of Kings; una per la stable Evolution, Line in the Sand. Hanno inoltre eseguito dal vivo la canzone The Game nelle edizioni 17 e 21 del pay-per-view WrestleMania.

Eventi recenti[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre del 2002 ha pubblicato la sua autobiografia White Line Fever, uscita anche in italiano con il titolo La Sottile Linea Bianca.

Nel 2004 Lemmy ha collaborato al progetto Probot di Dave Grohl nella canzone Shake Your Blood, la quale è stata anche accompagnata da un videoclip.

Il 2006 è invece stato l'anno di Damage Case, antologia che in due CD ripercorre i quarant'anni di carriera del cantante e bassista, dalle sue prime band fino ai giorni contemporanei; inoltre Lemmy è apparso anche nella raccolta di tributo ai Beatles dal titolo Butchering the Beatles, eseguendo la canzone Back in the USSR, accompagnato da altri musicisti come John5 e Eric Singer.

Nell 2009 il cantante è stato protagonista del videogioco musicale Guitar Hero: Metallica e di Brütal Legend, dando voce ed immagine ad un personaggio chiamato Kill Master.

Il 15 marzo 2010 è stato presentato per la prima volta al South by Southwest Film and Music Festival il film/documentario diretto dalla coppia Greg Olliver-Wes Orshoski e intitolato Lemmy[4], che ha cominciato a fare il giro di molti festival cinematografici del mondo. Il rockumentary è incentrato sulla vita del bassista, dagli inizi con gli Hawkwind fino ai giorni attuali con i Motörhead. Il film è stato successivamente pubblicato in DVD il 25 gennaio 2011 ottenendo subito il Disco d'Oro in Germania. Nello stesso anno Lemmy ha collaborato col chitarrista Slash all'album omonimo, nella canzone Dr. Alibi.

Strumentazione[modifica | modifica sorgente]

  • Lemmy ha sempre usato quasi esclusivamente bassi Rickenbacker modelli 4001 e 4003 dai giorni degli Hawkwind ad oggi, benché modificati dalla installazione di pickup Gibson Thunderbird al manico. La Rickenbacker ha recentemente prodotto il modello 4004LK, creato su misura per Kilmister.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Solista[modifica | modifica sorgente]

The Rockin' Vickers[modifica | modifica sorgente]

Hawkwind[modifica | modifica sorgente]

Motörhead[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Motörhead.

The Damned[modifica | modifica sorgente]

Headcat[modifica | modifica sorgente]

Altri album[modifica | modifica sorgente]

Tribute album[modifica | modifica sorgente]

Altro[modifica | modifica sorgente]

Videografia[modifica | modifica sorgente]

VHS[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • In passato è stato il roadie di Jimi Hendrix, personaggio che lui stesso considera "il re del sesso, droga e Rock 'n' Roll".
  • Lemmy è appassionato della seconda guerra mondiale e colleziona memorabilia nazisti (passione coltivata anche da Jeff Hanneman degli Slayer), ad esempio la croce di ferro che porta al collo e altri oggetti storici come il pettine di Eva Braun. Ha tuttavia dichiarato di non essere nazista e di non essere interessato alla politica. Possiede inoltre una vasta raccolta di armi da taglio fra cui sciabole da cavalleria, baionette, claymore scozzesi e katane nipponiche.
  • Pur essendo molto critico verso la religione, Lemmy ha dichiarato in un'intervista del 2011 di essere agnostico.
  • Nel 1996 partecipò all'ultimo concerto dei Ramones, suonando insieme alla band il brano R.A.M.O.N.E.S.[5][6]
  • Nel giugno 2006 Lemmy è stato eletto dalla nota rivista Maxim tra le "10 leggende viventi del sesso". Il bassista sostiene inoltre di aver avuto circa 1200 donne e di averle tutte conquistate facendole ridere e divertire[7].
  • Il soprannome "Lemmy" è nato durante la sua adolescenza, quando cercava di farsi prestare soldi dai familiari e dagli amici (da Lemme in lemme borrow a tenner) oppure, come sostiene lui stesso, quando in gioventù era l'unico ragazzino inglese a frequentare una scuola in Galles; venne soprannominato Lemmy, abbreviativo di "pecorone" in inglese, come presa in giro.
  • Lemmy ha fatto un cameo nel film di Michael Lehmann "Airheads - Una band da lanciare".
  • Lemmy ha fatto un cameo in "Hardware - Metallo letale". Il ruolo è quello di un tassista che guida un taxi trasformato in motoscafo, in uno scenario postnucleare; quando il cliente sale sul taxi, Lemmy chiede se lo disturba un po' di musica; il cliente risponde di no, Lemmy accende la radio e inizia un pezzo dei Motörhead.
  • Nel videogioco Brütal Legend, ambientato in un mondo dove gli stereotipi del metal sono la realtà, c'è un cameo di Lemmy come aiutante del protagonista.
  • Riguardo ai suoi abusi di alcool, si dice che il suo sangue non potrebbe circolare in nessun altro corpo umano senza ubriacarlo all'istante[8].
  • L'ingresso sul palco di Lemmy prima di ogni concerto è inconfondibile: camminata verso il microfono, basso a tracolla e sigaretta in mano. Saluta poi il pubblico sempre con la celebre frase: "Good evening!! Are you doing all right? We soon fix that! We are Motörhead, and we play Rock and Roll!" (fino all'anno 2000 la frase era "We are Motörhead, and we're gonna kick your ass!").
  • Un personaggio della serie di Super Mario, Lemmy Koopa, è ispirato a questo cantante.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Stephen Thomas Erlewine, Motörhead in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 13 gennaio 2013.
  2. ^ a b c d (EN) Bruce Eder, Hawkwind in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 13 gennaio 2013.
  3. ^ (EN) Greg Prato, Lemmy in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 13 gennaio 2013.
  4. ^ (EN) Lemmy Movie. URL consultato il 7 febbraio 2012.
  5. ^ Imdb.com
  6. ^ We're Outta Here!
  7. ^ Maxim's Top 10 List of "Living Legends of Sex", Maxim, giugno 2006
  8. ^ Recensione di "Lemmy - La Sottile Linea Bianca" sul sito di Motorhead Italia

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Lemmy Kilmister & Janiss Garza, White Line Fever, New York, Simon & Schuster, 2002
    • Tradotto in italiano con titolo La sottile linea bianca, Milano, Baldini Castoldi Dalai editore, 2004
  • Harry Shaw, Lemmy: In His Own Words, Londra, Omnibus Press, 2002
    • Harry Shaw, Parola di Lemmy, Tsunami Edizioni, Milano, 2008

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 61747042 LCCN: nr2002027623