The Darkness

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The Darkness
I Darkness in concerto a Londra
I Darkness in concerto a Londra
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Hard rock[1]
Heavy metal[1]
Pop metal[2][3][4]
Glam rock
Periodo di attività 2000- 2006
2011 -in attività
Album pubblicati 4
Studio 3
Live 0
Raccolte 1
Sito web

I The Darkness sono un gruppo hard & heavy britannico. Il loro stile musicale retrò pare risentire di influenze da parte di molti gruppi hard rock/heavy metal degli anni settanta come i Led Zeppelin, gli AC/DC, i Def Leppard, i Judas Priest, i Thin Lizzy, i Van Halen, Yes, i Queen, Kiss e i T-Rex. Il vibrante falsetto di Hawkins conferisce loro un'immediata distinguibilità da tutte le altre band rock del loro tempo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima fase (2003-2006)[modifica | modifica sorgente]

Justin Hawkins

Fratelli, Justin Hawkins (voce e chitarra) e Daniel Hawkins (chitarra) si trovano a Londra quando si imbattono nei loro amici d'infanzia, Frankie Poullain (basso) e Ed Graham (batteria), così nascono i Darkness. Gli esordi li vedono suonare esclusivamente nei pub, ma le loro tute attillate, i loro notevoli assoli di chitarra e il loro essere sopra le righe procura loro ben presto una certa popolarità.

Raggiungono l'apice del successo in Inghilterra nel 2003, quando dominano la messa in onda radiofonica con singoli di grande fama come I Believe in a Thing Called Love e la hit natalizia Christmas Time (Don't Let the Bells End). Il loro album di debutto, Permission to Land, ha raggiunto la prima posizione delle classifiche ed ha venduto, solo nel Regno Unito, più di un milione e mezzo di dischi.

Il trionfo dell'album dà il via a dei tour interminabili, che comprendono tra l'altro la partecipazione ai Carling Festival del 2004. Hanno vinto tre Brit Award nel 2004 come Miglior gruppo, Miglior gruppo rock e Miglior album[5]. Hanno anche conquistato tre Kerrang! Award, due nel 2003 come Miglior concerto live e Miglior album, uno nel 2004 come Miglior gruppo live.

Alla fine del 2004 il gruppo cavalca l'onda del successo tenendo un tour invernale sui maggiori palcoscenici britannici. Questo tour, soprannominato "Winter-National" tour, è considerato da molti fan come il migliore finora intrapreso dal gruppo. Una parte dello show vedeva Justin arrampicarsi su una tigre a grandezza naturale durante l'esecuzione di Love On The Rocks With No Ice ed essere successivamente innalzato al di sopra del pubblico mentre continua a suonare la chitarra. Quasi un anno dopo aver raggiunto l'apice, nel 2003, i Darkness registrano il tutto esaurito in quasi tutte le tappe di questa tournée.[senza fonte]

I fan vengono colti di sorpresa quando il 23 maggio 2005 il bassista Frankie Poullain lascia la band nel bel mezzo della registrazione del secondo album, sembrerebbe a causa di "dissensi musicali". Frankie ha negato questa versione dell'accaduto, affermando di essere stato "escluso" e costretto a lasciare il gruppo. Il 13 giugno 2005, i Darkness annunciano che Richie Edwards, ex-tecnico di Dan, ha preso il posto di Frankie al basso.

Nel 2005, Justin Hawkins pubblica un singolo da solista, una reinterpretazione del successo degli Sparks This Town Ain't Big Enough For Both Of Us con lo pseudonimo di British Whale.

La fine del 2005 vede arrivare la tanto attesa pubblicazione del secondo album, dal titolo One Way Ticket to Hell...And Back, con la produzione di Roy Thomas Baker (celeberrimo per la sua lunga collaborazione con i Queen), uscito nei negozi il 28 novembre. Il primo singolo estratto dall'album è One Way Ticket (14 novembre 2005), seguito da Is It Just Me? e Girlfriend.

La band promuove il secondo album (in seguito disco di platino) con un tour del Regno Unito seguito da un tour mondiale (tappe in Europa, Scandinavia, Stati Uniti d'America, Australia e Giappone). L'unica data italiana è il 17 marzo 2006 a Milano (Mazda Palace). Ma non è finita: l'estate 2006 vede i Darkness nuovamente impegnati in un tour dei festival europei, tra cui l'Heineken Jammin' Festival (Imola, 17 giugno). In agosto 2006 un articolo rivela che Justin accusa disturbi dovuti al pesante utilizzo di cocaina, e che lo stesso entrerà in clinica per disintossicarsi, lasciando per un po' la scena musicale. Il resto della band prende inizialmente tempo smentendo voci che li vedevano in difficoltà anche sul mantenimento del contratto con la casa discografica, e annunciano addirittura che quando Justin sarebbe tornato, avrebbero cominciato le registrazioni del terzo album. Ma il 10 ottobre 2006 il giornale britannico The Sun annuncia che Justin avrebbe lasciato la band dopo aver completato la riabilitazione.

Stone Gods e Hot Leg (2006 - 2010)[modifica | modifica sorgente]

Verso dicembre 2006 si apprende dagli aggiornamenti del sito della band che Richie Edwards, bassista dell'ultima formazione, sarebbe diventato il frontman del gruppo ma che la formazione non userà il nome The Darkness. Prende il suo posto il bassista Toby MacFarlaine. Il 21 novembre 2007 viene annunciato il nuovo nome della band, Stone Gods, con la seguente formazione: Dan Hawkins (chitarra solista), Toby MacFarlaine (basso), Ed Graham (batteria) e Ritchie Edwards (voce e chitarra). Nel luglio 2008 esce Silver Spoons and Broken Bones. L'album è decisamente diverso dalle produzione precedenti, i "The Darkness" non esistono più.

Justin Hawkins nel frattempo dichiara che sarebbe tornato sulla scena musicale con un nuovo progetto solista: fonda nel 2008 gli Hot Leg, con cui nel febbraio 2009 pubblica l'album Red Light Fever.

Tra il 2008 e il 2010 si susseguono con una certa frequenza voci di una possibile riunione, anche se queste vengono smentite a più riprese a turno da i vari ex componenti. Nel dicembre 2010 però, entrambi i gruppi annunciano una pausa per via di altri progetti. I rumors di un possibile riavvicinamento aumentano anche per via di Dan Hawkins, fratello di Justin, che nell'ultimo concerto live degli Hot Leg è salito sul palco ed ha suonato I Believe in a Thing Called Love[6].

La reunion, i live e l'album del ritorno (2011 - 2012)[modifica | modifica sorgente]

Attraverso Twitter e Facebook si apprende a inizio 2011 che la band sta effettivamente lavorando al terzo album, e che la formazione dovrebbe essere quella di Permission to Land, ovvero con Justin Hawkins, Daniel Hawkins, Frankie Poullain, Ed Graham. Sul web si trovano sempre più indizi e conferme: una pagina facebook[7], un account twitter (@darknessactual), una nuova pagina web www.theactualdarkness.com[8]. La mancanza di smentite da parte dei componenti, come invece successe in passato, suona come la più chiara delle conferme. L'ultima conferma arriva il 15 marzo 2011, con un'intervista di Justin a una radio inglese e con l'annuncio che il gruppo si esibirà come co-headliner con i Def Leppard al Download Festival, nel parco inglese di Donington vicino Nottingham. Il 1º febbraio 2012 viene pubblicato in download gratuito il singolo "Nothing's Gonna Stop Us" (J.Hawkins/D.Hawkins/McDougall), prodotto da Nick Brine & The Darkness. Nel 2012 il gruppo apre le date europee del Born This Way Ball Tour di Lady Gaga. Sulla pagina web ufficiale del gruppo www.theactualdarkness.com[9] appare la comunicazione dell'uscita del nuovo album, dopo la reunion della band, che si intitola Hot Cakes, album poi uscito il 20 agosto 2012. A metà del mese di aprile Justin aveva detto: "Metà del disco è veramente di rock chitarristico vecchia scuola, alla AC/DC, con parti un po' più sfarzose e stratificate, un po' come il primo album. Ma c'è anche dell'extreme metal. In realtà è un classico album alla Darkness"[10]. L'album ottiene un discreto successo di vendite e pubblico.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Mese/Anno Canzone Posizione in classifica Album B-side
Febbraio 2003 "Get Your Hands Off My Woman" 42 Permission to Land "Best Of Me"
Giugno 2003 "Growing On Me" 11 Permission to Land "How Dare You Call This Love?"
"Bareback"
Settembre 2003 "I Believe in a Thing Called Love" 2 Permission to Land "Makin Out"
"Physical Sex"
"Out Of My Hands"
Dicembre 2003 "Christmas Time (Don't Let the Bells End)" 2 - "I Love You 5 Times"
Marzo 2004 "Love Is Only A Feeling" 5 Permission to Land "Planning Permission"
"Curse Of The Tollund Man"
"Friday Night" Permission to Land
Novembre 2005 "One Way Ticket" 8 One Way Ticket to Hell (And Back) "Wanker"
"Grief Hammer"
Febbraio 2006 "Is It Just Me?" 8 One Way Ticket to Hell (And Back) "Shit Ghost"
"Shake (Like A Lettuce Leaf)"
22 maggio 2006 "Girlfriend" 39 One Way Ticket to Hell (And Back) "Girlfriend (The Richie Edwards Remix Feat. DJ Tidy Brine)"
"Girlfriend (Space Cowboy Hard & Fast Mix)"
"Girlfriend (Freelance Hellraiser 'Screaming' J Hawkins' Mix)"
"Girlfriend (British Whale Mix)"
"Girlfriend (Space Cowboy House Mix)"
1º febbraio 2012 "Nothing's Gonna Stop Us" ? Hot Cakes -
28 giugno 2012 "Everybody Have A Good Time" ? Hot Cakes -
30 maggio 2012 "Every Inch of You" ? Hot Cakes -
4 marzo 2013 "With a Woman" ? Hot Cakes -

(le posizioni fanno riferimento alle classifiche inglesi)

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex Componenti[modifica | modifica sorgente]

Argomenti correlati[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b allmusic.com - The Darkness
  2. ^ stylusmagazine.com - Recensione "One Way Ticket to Hell"
  3. ^ popmatters.com - Recensione "Permission to Land"
  4. ^ knac.com - Recensione "Permission to Land"
  5. ^ Brit Awards History
  6. ^ Dan Hawkins joins Justin on stage 2010, video
  7. ^ The Darkness official facebook, pagina facebook ufficiale 2011
  8. ^ Pagina web ufficiale, sito web ufficiale 2011
  9. ^ Pagina web ufficiale, comunicazione uscita nuovo album Hot Cakes
  10. ^ Rockol.it notizia su Rockol

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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