Children of Bodom

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Children of Bodom
I Children of Bodom in concerto al Monsters of Rock
I Children of Bodom in concerto al Monsters of Rock
Paese d'origine Finlandia Finlandia
Genere Melodic death metal[1][2][3]
Death metal[4]
Black metal[5][4]
Power metal[2][5][4]
Periodo di attività 1993in attività
Etichetta Nuclear Blast
Spinefarm Records
Century Media
Album pubblicati 9
Studio 7
Live 2
Sito web
Children Of Bodom logo.svg

I Children of Bodom sono un gruppo musicale melodic death metal finlandese formatosi nel 1993 a Espoo.[6]

Il gruppo prende il nome dal lago Bodom, situato nei pressi della loro città d'origine, e conosciuto per il massacro omonimo.[6]

Il simbolo dei Children of Bodom è la morte, resa dalla rappresentazione di una figura scheletrica vestita con una tunica nera con cappuccio e con in mano una lunga falce, soprannominata Roy[7] e presente sulle copertine di tutti i loro album.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi (1993-1997)[modifica | modifica sorgente]

I Children of Bodom furono fondati nel 1993 con il nome IneartheD[6] dal chitarrista Alexi Laiho e dal batterista Jaska Raatikainen.[4] Entrambi i musicisti si conoscevano fin dall'infanzia e avevano perciò iniziato insieme ad avvicinarsi all'heavy metal e specialmente al death metal e a gruppi come gli Stone, gli Entombed e gli Obituary, che influenzarono fortemente il loro stile.[senza fonte] Dopo poche settimane dalla fondazione, il bassista Samuli Miettinen completò la prima formazione del gruppo, permettendo così agli IneartheD di registrare il loro primo demo, intitolato Implosion of Heaven, pubblicato nell'agosto 1993.

Duetto chitarra-tastiera tra Laiho e Wirman

Nel 1995 Samuli, il maggiore compositore del gruppo, dovette lasciare la band dopo due anni di permanenza in seguito al trasferimento della sua famiglia negli Stati Uniti. Egli fu sostituito da Henkka "Blacksmith" Seppala, musicista che i due fondatori avevano conosciuto anni prima a scuola, e Alexi divenne il principale autore dei brani degli IneartheD. Intanto Jaska aveva ingaggiato un nuovo chitarrista per la band, Alexander Kuoppala, e un tastierista, Jani Pirisjoki, con i quali il gruppo pubblicò il suo secondo demo nel 1996.

Con la nuova formazione gli IneartheD registrarono anche un terzo demo, intitolato Shining, che assicurò alla band la partecipazione ad alcuni piccoli concerti. Dopo questa uscita, Alexi licenziò Pirisjoki e assunse come nuovo tastierista un amico di Jaska, il talentuoso pianista Janne Wirman. Questo nuovo ingresso portò nuove influenze musicali alla band, le stesse che assicureranno il futuro successo del gruppo.

Nel 1997 gli IneartheD cominciarono a registrare per una piccola etichetta belga il loro primo album, intitolato Something Wild. Il disco presentava alcune tracce che saranno, come nel caso di Lake Bodom, The Nail e Touch like angel of death, delle pietre miliari per il futuro del gruppo. Poco dopo l'inizio delle registrazioni, la band fu contattata dalla Spinefarm Records che assicurò un contratto al gruppo e la pubblicazione del disco in Finlandia. Per svincolarsi dal contratto che la legava all'etichetta belga, la band dichiarò lo scioglimento e cambiò il suo nome in Children of Bodom, ispirandosi ai tragici omicidi avvenuti nel Massacro del Lago Bodom.[6]

Something Wild (1997-1999)[modifica | modifica sorgente]

Con l'intenzione di promuovere l'uscita di Something Wild, il gruppo partecipò ad un concerto della band symphonic black metal Dimmu Borgir a Helsinki nel tardo 1997 e grazie a questo show fu contattato dalla Nuclear Blast, che assicurò ai Children of Bodom un contratto per la pubblicazione dei loro dischi in tutta Europa.

Something Wild fu così ufficialmente pubblicato nel novembre 1997 insieme al video musicale del brano Deadnight Warrior, diretto da Mika Lindberg con un budget di soli 1000€. Nel disco si sentirono molto le influenze di Yngwie Malmsteen, una delle principali influenze del gruppo.[8] Nel 1998 la band partecipò ad un tour Europeo insieme agli Hypocrisy, ai The Kovenant e agli Agathodaimon.

Mesi dopo la fine del tour, il gruppo pubblicò due nuovi singoli, Towards Dead End e Children of Bodom; quest'ultimo fu inserito in una compilation della Spinefarm Records, rimanendo nelle classifiche finlandesi per molte settimane consecutive. Nel settembre dello stesso anno la band partì per un nuovo tour.

Hatebreeder e Follow the Reaper (1999-2002)[modifica | modifica sorgente]

Due anni dopo, nel 1999, dopo quasi un anno di registrazioni, i Children of Bodom pubblicarono il loro secondo album, intitolato Hatebreeder.[5] Prima dell'uscita ufficiale, fu pubblicato in Finlandia, accompagnato da un video musicale, il singolo Downfall,[5] che fu nuovamente inserito nelle classifiche Europee.

Nel luglio 1999 questi successi permisero ai Children of Bodom di organizzare tre concerti in Giappone insieme ai Sinergy e agli In Flames. Proprio durante questi show fu registrato il primo disco live del gruppo, intitolato Tokyo Warhearts.[5]

Terminata una nuova serie di tournée, i Children of Bodom tornarono negli Abyss studio di Peter Tägtgren in Svezia, nei quali avevano registrato tutte le precedenti pubblicazioni, per iniziare a produrre le tracce per un nuovo album. In questo periodo furono registrate otto tracce, tra cui la celebre Kissing the Shadows.

Le registrazioni definitive presero luogo nell'agosto-settembre 2000 e il nuovo album, intitolato Follow the Reaper, uscì nel tardo 2001[4] in tutto il mondo insieme al video della traccia Everytime I Die, prodotto col regista finlandese Tuukka Temonen.

Hate Crew Deathroll e Are You Dead Yet? (2002-2007)[modifica | modifica sorgente]

I Children of Bodom al Monsters of Rock 2007

Nel febbraio del 2002 i Children of Bodom iniziarono a comporre nuove tracce per il loro successivo album. Le registrazioni presero luogo nell'agosto dello stesso anno e nel gennaio 2003 l'album uscì in Finlandia con il titolo definitivo Hate Crew Deathroll. Il disco rimase nelle classifiche per un totale di tre settimane, diventando il primo album della band ad essere catalogato come disco d'oro.

I Children of Bodom iniziarono il loro primo tour mondiale nel 2003 e lo terminarono nel tardo 2004, ottenendo vari "tutto esaurito" che portarono fama al gruppo anche in Nord America. Durante il tour però Alexander decise di lasciare il gruppo a causa di problemi personali; venne sostituito da Roope Latvala, fondatore del seminale gruppo metal finnico Stone e idolo chitarristico di Laiho, con cui suonava nella speed power metal band Sinergy, che si propose personalmente per dare una mano. Inizialmente venne presentato come un session member e si sarebbe fatto da parte quando fosse stato trovato un rimpiazzo, ma finì col diventare membro ufficiale della band. La nuova formazione suonò per la prima volta il 16 agosto a Mosca.

Terminati i concerti, i Children of Bodom pubblicarono un EP intitolato Trashed, Lost & Strungout come anticipazione dell'atteso studio album. Nel tardo 2005 fu pubblicato Are You Dead Yet?, che presentò un nuovo stile musicale del gruppo, dai tratti più semplici e caratterizzato da riff di chitarra più pesanti. L'album divenne il maggiore successo commerciale della band, ottenendo la premiazione di disco d'oro in Finlandia e salendo alla posizione numero 16 in Germania e in Svezia e alla numero 17 in Giappone. Tra le canzoni da ricordare ci sono la title-track, Living Dead Beat e Trashed, Lost & Strungout. Il primo singolo ad essere estratto da questo nuovo album fu In Your Face. La band partì per il tour europeo qualche settimana dopo la pubblicazione dell'album, arrivando in Italia il 2 gennaio 2006; la data di Stoccolma venne registrata per il primo DVD dal vivo "Stockholm Knockout Live: Chaos Ridden Years" pubblicato nel 2007

Nel giugno 2006 la band partecipò al tour Unholy Alliance in America, suonando assieme a Slayer, Lamb of God, Mastodon e Thine Eyes Bleed, e prese parte anche all'edizione europea del medesimo tour, in cui i Mastodon vennero sostituiti dagli In Flames.

Blooddrunk (2007–2009)[modifica | modifica sorgente]

Da aprile a maggio 2008, dopo la registrazione del loro nuovo album, Blooddrunk, hanno preso parte al Gigantour, che vedeva come headliner i Megadeth, assieme ad altre band coinvolte quali In Flames, Job for a Cowboy e High on Fire.[5]

Sempre nel 2008, fino al 10 ottobre, la band è stata impegnata in un tour da headliner negli Stati Uniti, accompagnati dai The Black Dahlia Murder e Between the Buried and Me. Alla fine del tour, assieme ai Machine Head, hanno supportato gli Slipknot nel loro tour europeo a novembre, e a febbraio i Cannibal Corpse e i Diablo.

La canzone Done with Everything, Die for Nothing, dell'album Blooddrunk, è stata inserita tra le 85 canzoni del videogioco Guitar Hero 5.

Skeletons in the Closet (2009-2010)[modifica | modifica sorgente]

Il 22 settembre 2009 è stato pubblicato Skeletons in the Closet, un album di cover, che include anche 4 tracce nuove.[5] Alcuni fra gli artisti reinterpretati sono Suicidal Tendencies, Alice Cooper, Slayer, Iron Maiden, Andrew W.K., Sepultura, Billy Idol e Britney Spears.

Il 15 giugno 2010, sul sito ufficiale dei Children of Bodom, è stato annunciato che la band ha iniziato le registrazioni per il nuovo album, Relentless Reckless Forever. Come viene comunicato sullo stesso sito, sarà nei negozi a partire dall'8 marzo 2011 e sarà accompagnato da un tour mondiale, "The Ugly World Tour".[9]

Relentless, Reckless Forever (2011-2012)[modifica | modifica sorgente]

L'8 marzo 2011 viene alla luce il settimo album del gruppo di Espoo pubblicato da Spinefarm Records / Universal Music. Preceduto dal singolo Was It Worth It?, Relentless, Reckless Forever sancisce un ritorno da parte della band ad uno stile che caratterizzava i primi due lavori, abbandonando le influenze thrash dei precedenti Are You Dead Yet? e Blooddrunk verso un power metal estremizzato. Il disco è uscito in diverse versioni: CD, CD+DVD Digipack in edizione limitata, Vinile LP e l'edizione limitata di una Super Deluxe Edition contenente CD, DVD e un esclusivo libro fotografico di 64 pagine.

Il 20 gennaio 2012 l'album Relentless, Reckless Forever ha vinto un Emma Award come Album metal dell'anno durante gli Emma-Gaala tenutisi alla Barona Areena di Espoo[10].

Halo of Blood (2013)[modifica | modifica sorgente]

Il 19 marzo 2013 il gruppo annuncia che il titolo del nuovo album sarà Halo of Blood, oltre a mostrare l'immagine di copertina. L'uscita è prevista per il 6 giugno 2013 in Europa e per l'11 giugno nel Nord America. Il disco sarà rilasciato dalla Nuclear Blast Records ad esclusione del Giappone, dove la band ha un contratto con la Marquee Inc.

È stato inoltre annunciato il tour di presentazione del disco in Nord America. La band sarà accompagnata da Rob Zombie, Mastodon e Amon Amarth.

Cover[modifica | modifica sorgente]

Di seguito sono elencate le reinterpretazioni dei Children of Bodom pubblicate nei singoli album come bonus track, nelle deluxe edition o nelle diverse edizioni nazionali degli album[11].

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex Componenti[modifica | modifica sorgente]

Tutti i componenti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Children of Bodom.

Videografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Children of Bodom#Videografia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Hate Crew Deathrol in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ a b (EN) Children of Bodom, Encyclopaedia Metallum. URL consultato il 03-09-2010.
  3. ^ CoB su Metal Kingdom
  4. ^ a b c d e (EN) Children of Bodom in Allmusic, All Media Network.
  5. ^ a b c d e f g Gianni Della Cioppa, 2010, op. cit., p. 22.
  6. ^ a b c d Gianni Della Cioppa, 2010, op. cit., p. 21.
  7. ^ Children Of Bodom trivia
  8. ^ Gianni Della Cioppa, 2010, op. cit., p. 23.
  9. ^ (EN) Registrazione del nuovo album, notizie dal sito ufficiale. URL consultato il 5 agosto 2010.
  10. ^ (FI) Mikko Meriläinen, Emmat jaettu - Chisu rohmusi taas patsaita, Soundi, 20 gennaio 2012. URL consultato il 21 gennaio 2012.
  11. ^ (EN) Secondhandsongs.com
  12. ^ a b c d (EN) Tracce dell'album Blooddrunk sul sito ufficiale. URL consultato l'11 maggio 2009.
  13. ^ a b c d e f (EN) Dichiarazione sul sito ufficiale. URL consultato l'11 maggio 2009.
  14. ^ (EN) Tracce del singolo Downfall sul sito ufficiale. URL consultato l'11 maggio 2009.
  15. ^ (EN) Tracce del singolo Hate Me! sul sito ufficiale. URL consultato l'11 maggio 2009.
  16. ^ (EN) Tracce del singolo You're Better Off Dead! sul sito ufficiale. URL consultato l'11 maggio 2009.
  17. ^ (EN) Tracce del singolo In Your Face sul sito ufficiale. URL consultato l'11 maggio 2009.
  18. ^ (EN) Tracce del singolo Blooddrunk sul sito ufficiale. URL consultato l'11 maggio 2009.
  19. ^ a b (EN) Tracce dell'album Trashed, Lost & Strungout sul sito ufficiale. URL consultato l'11 maggio 2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]