In Flames

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In Flames
In Flames in concerto
In Flames in concerto
Paese d'origine Svezia Svezia
(Göteborg)
Genere Melodic death metal[1][2][3]
Metalcore[2][4]
Alternative metal[4][5][6]
Death metal[7][8]
Periodo di attività 1990 – in attività
Etichetta Century Media
Album pubblicati 12
Studio 10
Live 1
Opere audiovisive 1
Gruppi e artisti correlati Dark Tranquillity, Soilwork, Ceremonial Oath, Dimension Zero, Passenger, All Ends, Hammerfall
Sito web
In Flames logo.png

Gli In Flames sono una band metal[6] svedese. Nata nel 1990 per volere di Jesper Strömblad, ex-membro dei Ceremonial Oath, che lasciò nel 1991. Insieme a Dark Tranquillity, At the Gates e Soilwork, la band ha contribuito alla nascita, la crescita e lo sviluppo del death metal melodico svedese.[1]

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Gli In Flames nacquero nel 1990 a Göteborg in Svezia quando Jesper Strömblad, ex Ceremonial Oath, decise di muoversi verso sonorità diverse e innovative. Per questo scopo reclutò i giovani Glenn Ljungström e Johan Larsson creando quello che sarà il nucleo portante della band nella prima parte della carriera del gruppo. Nel 1994 Il terzetto pubblicò Lunar Strain per la Wrong Again Records, l'album che unì il death metal scandinavo primordiale al folk caratteristico di quelle regioni, ad alcune sfuriate veloci tendenzialmente vicine al black metal e ad un approccio un più melodico. Dopo l'EP Subterranean, pubblicato nello stesso anno, nel 1995 uscì il disco che ancora oggi viene considerata la migliore pubblicazione della band, The Jester Race e la band iniziò la collaborazione con la Nuclear Blast. Il disco fu un originale punto di mescolanza fra la melodia, l'attitudine, il feeling delle band heavy metal britanniche, la rabbia ed il canto growlato del cosiddetto melodic death metal già sentito nel precedente album, e spalancò le porte del successo europeo al gruppo che, nel frattempo, aveva ingaggiato il cantante Anders Fridén e il batterista Björn Gelotte. Dopo il mini-CD Black-Ash Inheritance fu la volta del terzo album, l'acclamato Whoracle, nel quale si accentuarono ancor di più le influenze degli anni ottanta (Iron Maiden in primis) e fece guadagnare alla band sempre più considerazione da parte della stampa specializzata. L'ascesa della band rischiò di bloccarsi proprio quando, appena terminate le registrazioni di Whoracle, Ljungström e Larsson decisero di abbandonare. Al basso fu chiamato Peter Iwers, mentre alla chitarra subentrò Niklas Engelin. Quest'ultimo però abbandonò il gruppo poco dopo per concentrarsi sui Gardenian, altra sua band. A questo punto Björn Gelotte passò dalla batteria alla chitarra e Daniel Svensson venne assunto come nuovo batterista. Questo fu il punto di maggiore svolta degli In Flames.

Il 31 maggio 1999 venne pubblicato Colony, definitiva squadratura heavy metal degli In Flames, che fu lodato per la melodia unita alla grande potenza, oltre che per il growl di Fridén che molti considerano divenuto ormai ottimo, ma che ricevette anche critiche per l'impronta poco innovativa e troppo impastata che portò Colony ad essere definito un album di transizione non riuscito completamente; rimane comunque l'album più redditizio del gruppo che consentì ai cinque di imbarcarsi in un tour mondiale di grande successo, comprendente anche gli Stati Uniti. Dopo solo un anno uscì Clayman, album sempre fondato sul metal classico ma che sperimentò alcune soluzioni melodiche, generalmente più atmosferiche, che resero più varie le canzoni; elogi e critiche furono gli stessi del precedente album, ma a causa della maggiore orecchiabilità venne ignorato dai fan più intransigenti della band. L'album è stato molto importante per lo sviluppo del melodeath scandinavo e influenzerà molte giovani band del genere, Nightrage su tutte.

Il 2001 vide l'uscita del live-album The Tokyo Showdown, registrato durante il concerto tenutosi a Tokyo il 16 novembre 2000, che concluse la parte di carriera in cui probabilmente la band riuscì ad ottenere i responsi più positivi. Reroute to Remain del 2002 rappresentò, infatti, una svolta verso sonorità “americane”, ricche di groove e contaminate dalla scena metal alternativa americana, svolta che fece storcere il naso agli ammiratori del gruppo, detrattori di questo nuovo genere; in molti casi vennero accusati di essersi venduti al nu-metal, ma da questo genere differivano molto per la proposta musicale e per le maggiori sperimentazioni. Erano presenti alcuni motivi più duri ispirati dal metalcore, che divennero maggiormente evidenti in seguito. La band rimase ancora legata alla melodia, ma il cambio di attitudine fu ben evidente, e i fan di vecchia data rimasero delusi. I critici più obbiettivi sottolinearono invece l'enorme potenziale dell'album che non sempre veniva sfruttato appieno, analizzando scrupolosamente pregi e difetti della nuova linea e trovando i punti connettori fra le diverse scene musicali, la svedese e l'americana.

Lo sforzo successivo della band fu Soundtrack to Your Escape, ideale prosecuzione del nuovo corso della band, ma per alcuni versi ancora più diverso del precedente, mentre nel 2006 il quintetto ormai consolidato da diversi anni pubblicò Come Clarity nel quale si colgono l'enorme ispirazione per il genere "metalcore" americano, da cui derivano una grande pesantezza unita ad una melodia potente ma emotiva. L'album fu definito una scarica di potenza e melodia, come per Colony, tanto da essere definito il Colony dei nuovi In Flames, ma anche le critiche non mancarono e anzi, in alcuni casi lo si definì un album troppo "clonato" e poco originale, ma per molti fan di vecchia data questo disco rappresenta una nuova vita del gruppo. In aprile 2008 è uscito il nono album della band intitolato A Sense of Purpose: la loro ultima creazione è stata sulla falsa riga dello stile Come Clarity, con sonorità Swedish Death ben articolate e scream piuttosto potenti, ma non ha risparmiato chiare ed evidenti innovazioni (ad esempio la canzone "The Chosen Pessimist") ed ha riportato alla luce, a tratti, il growl.

Il 12 febbraio 2010, attraverso il Myspace degli In Flames, viene annunciato l'abbandono di Stromblad, che si allontana dalla band per risolvere i suoi problemi d'alcolismo, anche se in molti credono che il vero motivo del suo abbandono sia la nuova piega nel sound che la band stava adottando negli ultimi album, nonché vari screzi con gli altri componenti del gruppo. Questa seconda ipotesi si accentua quando Jesper decide di fondare un gruppo (i The Resistance) assieme ad altri ex componenti degli In Flames e altri musicisti del panorama melodeath svedese.

Nell'estate del 2011 esce il decimo album Sounds of a Playground Fading, dopo l'entrata del turnista Niklas Engelin al posto di Jesper il 7 marzo e il cambio di etichetta con la Century Media il 28 marzo. Il disco è la prosecuzione di A Sense Of Purpose ed elimina definitivamente il sound degli esordi muovendosi verso una sperimentazione molto marcata. La conferma dell'addio alle sonorità melodeath è data dalla traccia Jester's Door, che sancisce l'abbandono definitivo del sound (Il titolo è dato dalla "mascotte" del gruppo nella prima parte della carriera dal nome Jesterhead presente sulle copertine degli album The Jester Race, Colony, Clayman e A Sense Of Purpose ed ora abbandonata). In quest'album Fridén abbandona quasi totalmente scream e growl dando la preferenza a un registro vocale molto più sviluppato che nei precedenti album, usando solo la sua voce pulita, sporcata occasionalmente dal suo timbro vocale, che sembra aver raggiunto uno stile molto personale.

Il dibattito sul loro genere[modifica | modifica sorgente]

Alcuni ascoltatori death metal all'inizio non riconoscevano l'appartenenza al genere degli In Flames, neanche negli album d'esordio. Col tempo la questione si è espansa fino a venire accolta anche da non "deathsters", ma a differenza di un tempo viene più spesso riconosciuto che l'elemento death melodico è presente nella loro musica agli inizi; in questo caso generalmente si tende a separarli dopo il cambio di formazione nel 1998. Al giorno d'oggi la questione, che riguarda anche molte altre band svedesi, viene evitata preferendo ricorrere a termini come "Swedish metal", "Gothenburg metal" o raramente "post-death".

Dal 2002 in poi gli In Flames furono definiti nu metal per via delle particolari sonorità che iniziarono a sperimentare. Molti utilizzano questa definizione che è stata usata persino da riviste specializzate nelle loro recensioni, mentre altri non accettano questa definizione, sostenendo che chi lo dice è probabilmente un fan deluso dal cambio di sonorità e da un'apparente commercializzazione del loro stile (è luogo comune che il nu metal sia commerciale), e preferiscono ricorrere ad altri termini, come quelli già citati prima, oppure alternative metal, modern rock (su metal-archives.com) o metalcore (rockline.it). Riguardo a quest'ultimo genere, a volte si fa riferimento ad esso solo con l'album Come Clarity, e a diversi gruppi, come Killswitch Engage o Caliban, che hanno dichiarato di essere stati influenzati dagli In Flames.

Generalmente comunque si tende a classificare tutti gli album della band da Lunar Strain fino a Clayman compresi appartenenti ad un melodic death metal in puro stile Gothenburg, mentre per gli album da Reroute to Remain a A Sense of Purpose si parla di un death metal melodico fortemente contaminato da elementi nu metal ed alternative metal.[senza fonte] Il decimo album della band, Sounds of a Playground Fading, invece, abbandona definitivamente il melodic death metal degli esordi, proponendo un moderno connubio tra rock sperimentale, nu metal ed alternative metal[6].

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 1997 registrano Murders in the rue Morgue degli Iron Maiden, partecipando a Made In Tribute: A Tribute to The Best Band In A Whole Goddamn World prodotto dalla Adrenaline Records.
  • Il 27 dicembre 2004 durante un concerto ad Hammersmith, Londra, gli In Flames hanno suonato la reinterpretazione dei Pantera Fucking Hostile dedicandola alle vittime dello Tsunami e al chitarrista leggendario Dimebag Darrell, ucciso pochi giorni prima. La performance appare nel loro DVD ufficiale.
  • La canzone Self vs. Self, contenuta nell'album Immersion (2010) è una featuring con i Pendulum
  • L'album Sounds of a Playground Fading nel 2011 ha raggiunto il primo posto degli album più venduti in Germania e il secondo posto in Svezia.[9]
  • La canzone Trigger è stata usata come colonna sonora per il film Freddy vs Jason. Il video della canzone è particolare. In esso compaiono infatti i componenti della band dei Soilwork, che infastidiscono Anders e gli altri In Flames: la scelta del tema del video è però reciproca, infatti nel video Rejection Role dei Soilwork, sono gli In Flames ad essere dalla parte dei bulli, e ad infastidire i Soilwork. Nonostante le 2 band non abbiano mai negato che ci siano stati screzi in passato, hanno confermato che si tratta di una cosa pensata da entrambi, una sorta di scherzo.
  • Björn Gelotte come secondo lavoro fa il meccanico. Recentemente ha anche aperto un bar a Gothenbourg assieme al bassista Peter Iwers. Il bar si chiama 2112, dal celebre album dei Rush.
  • Anders Fridén, oltre che cantante è anche produttore. Lavora con Opeth, Caliban e Dimension Zero. Ha inoltre un altro gruppo, chiamato Passenger.
  • Nel videogioco Guitar hero 3: Legends of Rock è possibile suonare Take This Life.
  • Moonshield è stata utilizzata come theme music per Ulquiorra Schiffer, personaggio del manga Bleach.
  • In Svezia, Come Clarity è stato eletto il miglior album svedese del decennio con il 26% dei voti.[10]
  • In un'intervista, Kerry King degli Slayer ha definito i primi 3 album degli In Flames tra i migliori nella storia del metal.
  • Deliver Us è stata inserita nella colonna sonora del videogioco Saints Row IV

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Nella formazione attuale non rimane più nessun componente originale, tuttavia essa è quella più famosa, longeva e conosciuta rispetto alle precedenti.

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex membri[modifica | modifica sorgente]

Cronologia delle formazioni[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Videoclip[modifica | modifica sorgente]

  • 2000 - Only For The Weak
  • 2002 - Pinball Map
  • 2002 - Cloud Connected
  • 2003 - Trigger
  • 2004 - The Quiet Place
  • 2004 - Touch of Red
  • 2004 - My Sweet Shadow
  • 2004 - Like You Better Dead
  • 2005 - Take This Life
  • 2006 - Come Clarity
  • 2008 - The Mirror's Truth
  • 2008 - Alias
  • 2008 - Delight and Angers
  • 2011 - Deliver Us
  • 2011 - Where The Dead Ships Dwell

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Gianni Della Cioppa, Heavy Metal. I contemporanei, Giunti Editore, 2010, p. 97., ISBN 978-88-09-74962-7, ..
  2. ^ a b In Flames su nolifetilmetal.com
  3. ^ In Flames su Encyclopaedia Metallum
  4. ^ a b In Flames su rockline.it
  5. ^ Recensione di A Sense Of Purpose su metalitalia.com
  6. ^ a b c In Flames – Sounds Of A Playground Fading
  7. ^ (EN) In Flames in Allmusic, All Media Network.
  8. ^ In Flames su Discogs
  9. ^ IN FLAMES: "Sounds Of A Playground Fading" conquista la Germania | Metalitalia.com
  10. ^ musicametal.blogosfere.it

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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