Steve Vai

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Steve Vai
Steve Vai in concerto a Madrid nel 2004
Steve Vai in concerto a Madrid nel 2004
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Fusion[1]
Heavy metal[1]
Rock strumentale[2][3]
Hard rock[1]
Rock progressivo
Rock sperimentale
Periodo di attività 1980 – in attività
Strumento Chitarra
Sitar
Basso
Pianoforte
Voce
Gruppi Frank Zappa
David Lee Roth
Alcatrazz
Whitesnake
Sito web

Steven Siro Vai, meglio conosciuto come Steve Vai (Carle Place, 6 giugno 1960), è un chitarrista, compositore e produttore discografico statunitense.

Oltre alla rinomata carriera solista, Vai ha militato in precedenza in note band, dapprima esordendo nella band di Frank Zappa, e poi con artisti hard & heavy tra i quali David Lee Roth, Alcatrazz e Whitesnake.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Steve ha origini italiane, i nonni erano lomellini, precisamente della cascina Taccona nel comune di Dorno in provincia di Pavia. (Il 22 luglio 2012 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria presso lo stesso Comune). La sua famiglia emigrò negli Stati Uniti d'America. La sua data di nascita ha fatto sì che compisse sei anni il sesto giorno del sesto mese del 1966, come venne annotato in "The Frank Zappa Guitar Book" di Frank Zappa (questo come a voler sottolineare come si possa tranquillamente parlare di chitarrista, almeno quanto a tecnica e talento, diabolico).

Vai è conosciuto per la sua musica strumentale per chitarra, che compone, esegue e produce da sé, ma ha anche suonato nelle registrazioni di diversi altri artisti e gruppi rock/metal. Steve Vai si fece un nome suonando la "stunt guitar" proprio con il leggendario artista, compositore e produttore rock Frank Zappa, il quale lo assoldò dapprima nel ruolo di trascrittore di partiture ed in seguito come esecutore dei suoi brani più complessi, brani che richiedevano grandi capacità tecniche.

Nel 1985 sostituisce Yngwie Malmsteen come chitarra solista negli Alcatrazz di Graham Bonnett, con i quali incide l'album Disturbing the Peace. Dal 1986 al 1989 suona per David Lee Roth, registrando gli album Eat'Em and Smile (1986) e Skyscraper (1987). Nel 1989 e 1990 sostituisce l'infortunato Adrian Vandenberg negli Whitesnake, una delle leggende del rock britannico, poco prima che questi iniziassero le registrazioni dell'album e il tour mondiale per Slip of the Tongue. Vandenberg si era infortunato un polso provando alcuni esercizi che aveva trovato in un libro.

Steve Vai continua a suonare in concerto regolarmente, sia con il suo gruppo che con il suo amico e maestro di chitarra di un tempo, come lui vincitore del Grammy Awards, Joe Satriani, nella serie di concerti denominata G3 iniziata nel 1996. La musica di Steve Vai è presente in diversi film. Lui stesso è apparso sul grande schermo in un film del 1986 con Ralph Macchio intitolato Mississippi Adventure (Crossroads, di Walter Hill), nel quale recitava la parte di Jack Butler, un chitarrista ispirato dal demonio. Nel momento saliente del film, Vai si impegna in un duello chitarristico con Macchio. La parte di quest'ultimo è doppiata da Vai stesso, mentre la parte di "slide guitar" è interpretata da Ry Cooder come ammesso da un'intervista di Steve Vai.

La composizione pseudo-classica-barocca in trentaduesimi (intitolata Eugene's Trick Bag) con la quale Macchio vince la competizione è stata scritta da Vai, che si è basato pesantemente sul Capriccio Op.1 #5 di Niccolò Paganini, ed è diventata uno dei brani preferiti da molti chitarristi apprendisti. Vai ha vinto un Grammy Award nel 1991. Ha inoltre partecipato all'esecuzione della colonna sonora del film Fantasmi da Marte di John Carpenter insieme agli Anthrax e a Buckethead. Inoltre è stato chiamato dal noto batterista Gregg Bissonette, per comporre ed incidere alcuni brani (come Common Road). Mentre il contributo di Vai al materiale di altri è stato limitato dallo stile rock o heavy-rock dei gruppi per cui ha suonato, la sua musica di tanto in tanto sembra richiamare l'esoterismo.

Vai è un apprezzato produttore musicale: possiede infatti due studi di registrazione, "The mother ship" e "The harmony hut", e le sue registrazioni combinano la sua distintiva abilità nelle nuove composizioni con un considerevole utilizzo di effetti in fase di registrazione. Steve Vai possiede la Favored Nations, una compagnia di registrazione e pubblicazione specializzata nel prendersi cura di nuovi talenti o di artisti di alto profilo di tutto il mondo. Vai ha due figli, Julian Angel e Fire, ed è sposato con Pia Maiocco (ex bassista della hair metal band Vixen). Steve ama allevare api, che producono regolarmente un miele che Steve vende per beneficenza ogni anno, attraverso il suo sito web ("The Fire Garden Honey").

Ibanez JEM[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ibanez JEM.

Vai è endorser per la Ibanez dal 1986, l'anno successivo arriva sul mercato il suo modello signature, la JEM. Nel 1990 Ibanez realizza una chitarra a 7 corde, la Universe, stesse caratteristiche della JEM, ma senza maniglia. La Universe andrà fuori produzione dopo soli due anni, per essere poi ripresa nel 1997.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

« Dipende da ciò che mi propongono. Ho sentito il brano di Eros e, sebbene rappresenti un genere molto diverso da quello che normalmente ascolto, ho subito percepito che ha qualcosa di speciale. Capisco il motivo per cui piace alla gente »
In una successiva intervista ha comunque precisato che:
« ho accettato di partecipare come ospite con l'unica condizione che il pezzo fosse da me interpretato e arrangiato »
In pratica ha chiesto carta bianca sulla sua ristrutturazione, dandogli connotazioni musicali consone al suo stile. La canzone che vede Steve Vai in duetto con Ramazzotti è intitolata Dove c'è musica.
  • Nella canzone Bad Horsie usa un bottleneck e una vasta gamma di suoni ed effetti.
  • La sua chitarra preferita, e sempre usata dal 1993 ininterrottamente, è un prototipo di JEM7VWH, da lui chiamata EVO. Tale chitarra gli fu consegnata per provare quelli che allora erano prototipi dei pickups DiMarzio Evolution (da cui EVO). Nonostante le condizioni disastrose, ben due manici e almeno tre ponti sostituiti, EVO rimane ancora la più suonata da Vai sia in studio che dal vivo.
  • Possiede chitarre uniche e stranissime, come la chitarra a forma di cuore con tre manici, la chitarra "Ultra Zone" visibile nella copertina dell'omonimo album e la JEM bianca a tre manici.
  • È vegetariano.
  • È polistrumentista, e oltre alla chitarra, suona il piano, il basso e la batteria.

Stile[modifica | modifica sorgente]

Il suo stile solistico è caratterizzato da una grande padronanza del legato e dall'abilità nell'utilizzo della leva del tremolo. Il mondo musicale di Frank Zappa ha decisamente influito sulle peculiarità chitarristiche di Vai e sulla sua concezione di dissonanze e scale modificate. Sebbene tendente più al rock che al metal, la sua influenza su tale genere è innegabile. Altra capacità di Steve Vai è di far "parlare" e "ridere" la sua chitarra (vedi intro del brano "Yankee Rose" dell'album Eat'Em and Smile con David Lee Roth). Un'altra delle tecniche più ambite da Steve è il tapping, che usa molto spesso. Egli utilizza quello semplice (2-3 dita) introducendolo in complicate scale; ma usa anche quello più complicato (4-5 dita), basti pensare all'inizio del brano Building the Church.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Steve Vai in concerto a Roma nel Tour 2007

Solista[modifica | modifica sorgente]

Album e EP[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Compilation[modifica | modifica sorgente]

Con Frank Zappa[modifica | modifica sorgente]

Con i Whitesnake[modifica | modifica sorgente]

Con David Lee Roth[modifica | modifica sorgente]

Con i G3[modifica | modifica sorgente]

Altri album[modifica | modifica sorgente]

Colonne sonore[modifica | modifica sorgente]

  • 1987 - Vari Artisti - Dudes Soundtrack
  • 1991 - Vari Artisti - Bill & Ted's Bogus Journey Soundtrack
  • 1992 - Vari Artisti - Wayne's World Soundtrack
  • 1992 - Vari Artisti - Encino Man Soundtrack
  • 1994 - Vari Artisti - PCU Soundtrack
  • 1999 - Vari Artisti - Radio Disney Kid Jams
  • 2001 - Vari Artisti - Ghosts of Mars Soundtrack
  • 2004 - Vari Artisti - Halo 2 Original Soundtrack

Filmografia e apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Steve Vai appare in questo video suonando il brano "Stevie's Spanking" al Palladium durante il NYC show del 31 ottobre 1981.

Concerto live al Shinjuku Kousei Nenkin Hall in Giappone del 10 ottobre 1984, periodo durante il quale Steve Vai faceva parte degli Alcatrazz.

Video dove Steve Vai appare come chitarrista della David Lee Roth Band nei brani "Yankee Rose" e "Goin' Crazy".

Steve Vai partecipa al duello chitarristico nel ruolo di Jack Butler.

Un giovane Steve Vai esegue assieme a Frank Zappa una versione strumentale di "Stevie's Spanking" ripresa a Roma il 10 luglio 1982.

Steve Vai compare in una breve intervista registrata il 14 luglio 1982 a Palermo, Sicilia.

In questa video-rivista è presente una intervista a Steve Vai.

In questo video Steve Vai esegue due brani di Frank Zappa: "Dirty Love" (con Dweezil Zappa e Mike Keneally) e "Sofa".

Videocassetta contenente i video dei brani del disco Alien Love Secrets.

Videocassetta del G3 filmato il 2 novembre 1996 al Northrop Auditorium di Minneapolis. Vai suona 3 brani della sua produzione solista (Answers, For the Love of God, Attitude Song) e tre brani nella jam finale insieme agli altri due musicisti (Going Down, My Guitar Wants to Kill Your Mama, Red House).

Video promozionale dell'Ibanez contenente commenti e musiche di Steve Vai, oltre a contributi di altri artisti (Head & Munky, John Petrucci, Dino Cazares, Andy Timmons, Wes Borland, Jerry Sims).

DVD contenente i video dei brani presenti in Alien Love Secrets. In quanto DVD presenta alcune features aggiuntive rispetto al medesimo video in VHS (video qualità DVD, 5.1 Dolby Surround Sound Audio, commento di Steve Vai).

Video del G3 del 1996 in versione DVD.

Compilation di video rock tra i quali il video di I Would Love to di Steve Vai.

Rimasterizzazione in DVD della versione originale in VHS pubblicata nel 1993. Il video contiene una breve intervista a Steve Vai.

Doppio DVD del concerto tenuto all'Astoria a Londra nel 2003. La prestazione solista di Steve Vai annovera ventuno tracce nel primo disco. Nel secondo disco sono contenute tracce speciali quali i backstage, interviste, biografie dei componenti della band e discografia di Steve Vai.

DVD del concerto del G3 filmato al Fillmore Auditorium di Denver il 20 ottobre 2003. Steve Vai suona 3 brani della sua produzione solista (I Know You're Here, Juice, I'm The Hell Outta Here) e tre brani nella jam finale (Rockin' In The Free World, Little Wing, Voodoo Chile) assieme a Joe Satriani e Yngwie Malmsteen.

DVD del concerto del G3 filmato al Tokyo Forum di Tokyo l'8 maggio 2005. Steve Vai suona 3 brani della sua produzione solista (The Audience Is Listening, Building The Church, K'm-Pee-Du-Wee) e tre brani nella jam finale (Foxey Lady, La Grange, Smoke On The Water) assieme a Joe Satriani e John Petrucci.

Premi e Nomination[modifica | modifica sorgente]

Grammy Winner[modifica | modifica sorgente]

  • 1994 - Best Rock Instrumental Performance "Sofa" from Zappa's Universe
  • 2001 - Best Pop Instrumental No Substitutions [Steve Vai Producer/Engineer]
  • 2009 - "Peaches En Regalia" - Zappa Plays Zappa

Grammy Nomination[modifica | modifica sorgente]

  • 1990 - Best Rock Instrumental Album Passion & Warfare
  • 1995 - Best Rock Instrumental Performance "Tender Surrender" - from Alien Love Secrets
  • 1997 - Best Rock Instrumental Performance "For the Love of God" - from G3 Live in Concert
  • 1999 - Best Rock Instrumental Performance "Windows to the Soul" - from The Ultra Zone
  • 2001 - Best Rock Instrumental Performance "Whispering a Prayer" - from Alive in an Ultra World
  • 2006 - Best Rock Instrumental Performance "Lotus Feet" — lost to Les Paul & Friends's "69 Freedom Special"
  • 2008 - Best Rock Instrumental Performance "The Attitude Song" — lost to Bruce Springsteen's "Once Upon a Time in the West"

Guitar Player Magazine[modifica | modifica sorgente]

  • 1995 - Gallery of Greats
  • 1995 - Best Rock Guitarist (con Jimmy Page)
  • 1995 - Best Overall Guitarist (3ª posizione)
  • 1995 - Best Experimental Guitarist (con Buckethead)
  • 1995 - Best Metal Recording (3ª posizione)
  • 1995 - Best Overall Guitar Recording (2ª posizione)
  • 1995 - Best Metal Guitarist (3ª posizione)
  • 1990 - Best Rock Guitarist
  • 1990 - Best Overall Guitarist
  • 1990 - Best Guitar Album
  • 1990 - Best Metal Guitarist
  • 1989 - Best Rock Guitarist
  • 1988 - Best Rock Guitarist
  • 1987 - Best Rock Guitarist
  • 1987 - Best Overall Guitarist
  • 1986 - Best Rock Guitarist

Guitar World[modifica | modifica sorgente]

International Music Award Nomination[modifica | modifica sorgente]

  • 1990 - Best Guitarist

Select Magazine (UK)[modifica | modifica sorgente]

Guitar for the Practicing Musician[modifica | modifica sorgente]

  • 1993 - Editor’s Choice Award
  • 1990 - Reader’s Choice - Guitar Album of the Year
  • 1990 - Best Instrumental Guitarist of the Year
  • 1988 - Rock Guitarist of the Year
  • 1987 - Hall of Fame
  • 1986 - Guitar in the 90’s Award

Kerrang (UK)[modifica | modifica sorgente]

  • 1993 - Best Hard Rock Performance
  • 1990 - Guitarist of the Year
  • 1989 - Best Rock Guitarist

Young Guitar (Japan)[modifica | modifica sorgente]

  • 1997 - Best Rock Guitarist
  • 1991 - Best Rock Guitarist

Rock Brigade[modifica | modifica sorgente]

  • 1996 - Best Guitarist
  • 1997 - Best Guitarist

RAW[modifica | modifica sorgente]

  • 1990 - Best Selling Album (numero 10)
  • 1990 - Best Selling LP Sleeve (numero 1)
  • 1990 - Best Selling Promo Video (numero 5, I Would Love To)
  • 1990 - Best Selling Promo Video (numero 7, The Audience is Listening)
  • 1990 - Best Sex Object (numero 6)
  • 1990 - Best RAW Cover (numero 3)

Player[modifica | modifica sorgente]

  • 1995 - Best Hard Rock Guitarist (2ª posizione)

Making Music[modifica | modifica sorgente]

  • 1990 - Best Album
  • 1990 - Best Guitarist
  • 1990 - Best Musician

Metal Hammer[modifica | modifica sorgente]

  • 1990 - Best Guitarist (Reader's Poll)

California Music Awards[modifica | modifica sorgente]

  • 2001 - Outstanding Guitarist (nominato)

TEC Foundation Awards[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Steve Vai su allmusic.com
  2. ^ allmusic.com - Recensione "Skyscraper" di David Lee Roth
  3. ^ allmusic.com - Recensione "'Slip of The Tongue" dei Whitesnake
  4. ^ 2011 Les Paul Award Winner: Steve Vai

Bibliografia (italiana)[modifica | modifica sorgente]

  • Mauro Salvatori, Stefano Tavernese, Steve Vai. Chitarra aliena dal pianeta Terra, 1997, Arcana, ISBN 9788879661096

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 37103656 LCCN: n91127572