Ozzmosis

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Ozzmosis

Artista Ozzy Osbourne
Tipo album Studio
Pubblicazione 23 ottobre 1995
25 giugno 2002 (versione ristampata)
Durata 56 min : 47 s
Dischi 1
Tracce 10 (1995)
12 (2002)
Genere Heavy metal
Etichetta Epic Records
Produttore Michael Beinhorn
Michael Wagener
Certificazioni
Dischi d'oro 1 Stati Uniti
1 Canada
Dischi di platino 2 Stati Uniti
1 Canada
Ozzy Osbourne - cronologia
Album precedente
(1991)
Album successivo
(2001)

Ozzmosis è il settimo album in studio del cantante heavy metal Ozzy Osbourne, pubblicato nel 1995, ed ha venduto circa 3 000 000 di copie in tutto il mondo.

Il Disco[modifica | modifica sorgente]

Dopo il grande successo di No More Tears e del relativo tour, il batterista Randy Castillo ed il bassista Mike Inez se ne vanno, venendo prontamente sostituiti, rispettivamente, dal talentuoso Deen Castronovo (il quale esegue un'ottima prestazione nel lavoro) e dal ritornato Geezer Butler, collega di Osbourne nei Black Sabbath, il quale si trovava in crisi di creatività (e forse di stabilità) nell'organico del gruppo di Birmingham, cercando così di poter esprimersi musicalmente con il gruppo dell'amico Ozzy. Un altro arrivo è quello del tastierista Rick Wakeman, il quale si alterna nell'incisione dell'album con il produttore Michael Beinhorn. Mentre No More Tears si presenta come un album stilisticamente duro, ma allo stesso tempo ricco di parti melodiche, Ozzmosis presentò un sound molto più potente e cupo del predecessore, ma non riscosse lo stesso successo e gli stessi favori del disco precedente e alcuni, addirittura, non lo gradirono. Tutto sommato, non riscosse una vendita pessima, anzi la risposta del mercato si rivelò buona (intorno a 3.000.000 di copie e 2 dischi di platino solo negli Stati Uniti). L'album presenta come "special guest" il chitarrista virtuoso Steve Vai (il quale suona nella canzone "My Little Man", dedicata da Ozzy al figlio Jack). La versione rimasterizzata del 2002 contiene altre due tracce: "Whole World's Fallin' Down" e "Aimee", canzone che il cantante ha dedicato a sua figlia.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Perry Mason – 5:53
  2. I Just Want You – 4:56
  3. Ghost Behind My Eyes – 5:11
  4. Thunder Underground – 6:29
  5. See You On The Other Side – 6:10
  6. Tomorrow – 6:36
  7. Denial – 5:12
  8. My Little Man – 4:52
  9. My Jekyll Doesn't Hide – 6:34
  10. Old L.A. Tonight – 4:48
  11. Whole World's Fallin' Down – 5:05 (2002 Remaster Bonus Track)
  12. Aimee – 4:46 (2002 Remaster Bonus Track)

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Gruppo[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Poco dopo l'uscita dell'album, Zakk Wylde se ne andò e fu sostituito da Joe Holmes. In alcuni videoclip, ad esempio in quello di "Perry Mason", appare quest'ultimo. Nel video in questione fa uno strano effetto per gli intenditori di chitarra vedere suonare una Fender Stratocaster, appartenente ad Holmes, con la sonorità della Gibson Les Paul Zakk Wylde BullsEye.

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