Rick Wakeman

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Rick Wakeman
Rick Wakeman nel 2003
Rick Wakeman nel 2003
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Rock progressivo[1]
Art rock[1]
Musica classica[1]
Pop rock[1]
Periodo di attività 1970 – in attività
Strumento Tastiera
Album pubblicati 88
Sito web

Richard Christopher Wakeman, più noto come Rick Wakeman (Perivale, 18 maggio 1949), è un tastierista e compositore britannico, fu esponente del progressive rock degli anni settanta. Oltre a una brillante carriera da solista, è noto anche e soprattutto per aver inciso qualche disco con gli Yes; specialmente nel periodo d'oro della band nei primi anni settanta, contribuendo alla realizzazione di album come Fragile, Close to the Edge e Going for the One.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formatosi come pianista classico, passò in seguito alla tastiera elettronica. Soprannominato "lunga chioma bionda" (sia per la capigliatura fluente che per la statura), Wakeman ha iniziato la carriera di musicista professionista nel 1970, suonando nel gruppo The Strawbs; nel 1971 entrò a far parte degli Yes (unendosi a Jon Anderson, Chris Squire, Bill Bruford e Steve Howe). Il rapporto di Wakeman con il gruppo è stato sempre turbolento, con almeno quattro abbandoni e successivi ritorni. Dal 2002 è tornato a far parte della band per la quinta volta. Verso la fine degli anni ottanta, Wakeman partecipò al progetto di "rifondazione degli Yes classici", realizzato da Jon Anderson col nome Anderson Bruford Wakeman Howe, suonando nell'unico album in studio della formazione e nel successivo live.

Rick Wakeman - Ritratto di Augusto De Luca

La carriera solista di Wakeman, lunga e prolifica, fu caratterizzata da alcuni successi soprattutto a metà anni Settanta. Fra gli album si possono ricordare il disco strumentale The Six Wives of Henry VIII (1973, oltre sei milioni di copie vendute), The Myths and Legends of King Arthur and the Knights of the Round Table (1975) e Journey to the Centre of the Earth (1974, oltre dodici milioni di copie vendute). Ha suonato spesso come ospite o session man per artisti molto diversi fra loro, come David Bowie, Elton John, Cat Stevens, Lou Reed, i Black Sabbath, John Williams, Al Stewart ed i Brotherhood of Man.

Wakeman ha utilizzato il Mellotron, tastiera elettronica basata sulla riproduzione continua di suoni registrati su nastro. È stato l'inventore, insieme a David Biro, del Birotron, uno strumento a tastiera che superò vari limiti e difficoltà del Mellotron, ma che non ebbe successo commerciale anche per il contemporaneo avvento (alla fine degli anni Settanta) delle tastiere digitali.

Come dimostrato dai brani che ha inciso ed eseguito dal vivo più volte nel corso della sua carriera (ad esempio Merlin the Magician, Roundabout, South Side of the Sky, Journey to the Centre of the Earth, Catherine Parr, Anne Boleyn e Wurm), Wakeman è anche un grandissimo improvvisatore. Senz'altro uno dei più massimi solisti al Minimoog, è anche un personalissimo stilista del Clavinet (un esempio ne è l'episodio dopo la terza Narrazione di The Journey, da Journey to the Centre of the Earth, più volte documentato sia su CD che su DVD).

Nella sua produzione più recente, vanno ricordati vari album legati al genere New Age e numerosi album per pianoforte solo, come Country Airs, The Piano Album, The Yes Piano Variations, Prelude to a Century, Heritage Suite e Chronicles of Man.

In Italia ha collaborato negli anni '90 con Mario Fasciano, pubblicando due album, Black Knights At The Court Of Ferdinand IV nel 1989 e Stella bianca alla corte di re Ferdinando nel 1999 (con il brano Stella bianca scritto per il testo da Mario Castelnuovo); i due musicisti hanno anche realizzato insieme un tour acustico[2].

È stato direttore della squadra di calcio londinese del Brentford F.C.. Alla fine degli anni Settanta è entrato in società con altri musicisti come Paul Simon e Peter Frampton per acquisire la squadra di calcio statunitense dei Philadelphia Fury. Da tempo è inoltre un noto tifoso del SSC Napoli.[3]

Wakeman ha sempre manifestato pubblicamente la sua preferenza politica per la destra, si è dichiarato sostenitore ufficiale del Partito Conservatore, per il quale si è anche esibito durante la tornata elettorale del 2005. Inoltre, è assertore dell'introduzione della pena di morte per gli spacciatori di droga.

Nel 2011, Wakeman collabora, registrando e arrangiando, accanto alla mente e batterista dei Fiaba Bruno Rubino, l'album di debutto della cantante Italiana Valentina Blanca.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Strawbs[modifica | modifica wikitesto]

Dragonfly (A&M Records 1970)
Just a Collection of Antiques and Curios (live A&M Records 1970)
From the Witchwood (A&M Records 1971)

Con gli Yes[modifica | modifica wikitesto]

Fragile (Atlantic 1972)
Close to the Edge (Atlantic 1972)
Yessongs (live, Atlantic 1973)
Tales from Topographic Oceans (Atlantic 1974)
Going for the One (Atlantic 1977)
Tormato (Atlantic 1978)
Yesshows (live, Atlantic 1980)
Union (Arista 1991)
Keys to Ascension (parzialmente live, BMG/CMC International Records 1996)
Keys to Ascension 2 (parzialmente live, Cleopatra 1997)
Keystudio (Sanctuary Records 2001)
Live at Montreux 2003 (2007)

Con Anderson Bruford Wakeman Howe[modifica | modifica wikitesto]

Anderson Bruford Wakeman Howe (1989)
An Evening of Yes Music Plus (2000)

Con i Black Sabbath[modifica | modifica wikitesto]

Sabbath Bloody Sabbath (1973)

Con Ozzy Osbourne[modifica | modifica wikitesto]

Ozzmosis (1995)

Con David Cousins[modifica | modifica wikitesto]

Wakeman & Cousins - Hummingbird (2002)

Solista e con il figlio Adam[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990 Phantom Power (colonna sonora)
  • 1990 In the Beginning
  • 1991 Rock'n'Roll Prophet Plus (riedizione di Rock'n'Roll Prophet con 4 nuovi brani)
  • 1991 Aspirant Sunset
  • 1991 Aspirant Sunrise
  • 1991 Aspirant Sunshadows
  • 1991 Suntrilogy (i precedenti tre album)
  • 1991 The Classical Connection (riedizioni di lavori precedenti)
  • 1991 2000 A.D. Into The Future
  • 1991 African Bach
  • 1991 Softsword: King John and the Magna Charter
  • 1993 Heritage Suite
  • 1993 Classic Tracks
  • 1993 Wakeman With Wakeman
  • 1993 No Expense Spared
  • 1994 Wakeman With Wakeman: The Official Bootleg (live)
  • 1993 The Classical Connection II
  • 1993 Prayers
  • 1994 Live on the Test (live, inciso nel 1976)
  • 1994 Rick Wakeman's Greatest Hits (riedizioni di lavori precedenti)
  • 1995 Seven Wonders of the World
  • 1995 Cirque Surreal
  • 1995 Romance of the Victorian Age
  • 1995 King Biscuit Flower Hour -- In Concert (live, inciso nel 1975)
  • 1995 Visions
  • 1995 Simply Acoustic (anche noto come The Piano Album)
  • 1995 The Private Collection
  • 1995 Almost Live in Europe (live)
  • 1996 Fields of Green
  • 1996 Voyage (raccolta)
  • 1996 The New Gospels
  • 1996 Tapestries
  • 1996 The Word and Music
  • 1996 Orisons
  • 1996 Can You Hear Me?
  • 1996 Vignettes
  • 1997 Tribute (riedizioni di brani dei Beatles)
  • 1998 Themes
  • 1999 Return to the Centre of the Earth
  • 1999 The Natural World Trilogy
  • 1999 The Art in Music Trilogy
  • 1999 White Rock II
  • 2000 Recollections: The Very Best of Rick Wakeman 1973-1979 (raccolta)
  • 2000 Preludes to a Century
  • 2000 Chronicles of Man
  • 2000 Christmas Variations
  • 2000 Rick Wakeman Live in Concert 2000 (live)
  • 2001 Out of the Blue
  • 2001 Classical Variations
  • 2001 Two Sides of Yes
  • 2002 The Wizard And The Forest Of All Dreams
  • 2002 The Yes Piano Variations
  • 2002 Two Sides of Yes - Volume 2
  • 2003 Out There
  • 2005 Rick Wakeman at Lincoln Cathedral
  • 2006 Retro
  • 2007 Amazing Grace
  • 2007 Retro 2
  • 2007 Live at the BBC
  • 2009 The Six Wives of Henry VIII - Live at Hampton Court Palace

Con Mario Fasciano[modifica | modifica wikitesto]

  • 1989 Black Nights in the Court of Ferdinand IV [2]
  • 1999 Stella Bianca alla corte de Re Ferdinando

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d allmusicguide. URL consultato il 17 maggio 2010.
  2. ^ Wakeman e Fasciano... suggestioni acustiche
  3. ^ Napoli a San Siro per blindare la Champions. In tribuna un ultrà speciale: Rick Wakeman

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Wooding, Dan. Rick Wakeman-The Caped Crusader (foreword by Elton John). London: Robert Hale (1978); London: Granada Panther Books (1979).
  • Wakeman, Rick. Say Yes!. London: Hodder & Stoughton (1995).
  • Scivales, Riccardo. Keyboardist Rick Wakeman and Yes's 'South Side'. "Piano Today" (USA), Vol. 26/No. 1, Winter 2006, pp. 24-25 and 51.
  • Scivales, Riccardo. Rick Wakeman's Merlin The Magician. "Piano Today" (USA), Vol. 28/No. 1, Winter 2008, pp. 30-31.
  • Wakeman, Rick. Grumpy Old Rock Star: Preface (2009).
  • Wakeman, Rick. Further adventures of a grumpy old rock star: Arrow (2010).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 85417643 LCCN: n91072460