Asia (gruppo musicale)

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Asia
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Arena rock[1][2]
Album-oriented rock[1][2]
Art rock[1]
Rock progressivo[1]
Periodo di attività 1981 – in attività
Album pubblicati 12
Studio 8
Raccolte 4

Gli Asia sono un gruppo rock fondato nel 1981. Secondo una formula comune sulla scena progressive dalla metà degli anni settanta in poi, gli Asia nacquero come supergruppo, ovvero come progetto comune di musicisti virtuosi già celebri per aver suonato in grandi complessi: in questo caso Yes, King Crimson, Emerson Lake and Palmer, e The Buggles.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Periodo classico (1981-1985)[modifica | modifica wikitesto]

Gli Asia nacquero in seguito allo scioglimento di due delle principali band del rock progressivo anni '70, gli Yes e gli Emerson Lake & Palmer, sotto l'egida dell'etichetta discografica Geffen. Dopo lo scioglimento dei King Crimson nel 1974 si era iniziato a parlare della possibile nascita di un supergruppo che comprendesse il bassista John Wetton; un tentativo in questo senso fu il progetto British Bulldog (poi risoltosi in nulla) che avrebbe dovuto coinvolgere Wetton, Bill Bruford (ex Yes ed ex King Crimson) e Rick Wakeman (Yes). Nel 1978, Bruford e Wetton formarono il gruppo UK che, dopo l'abbandono di Bruford, sviluppò un suono meno progressive e più mainstream, precursore di quello degli Asia. Nel 1980 si sciolsero anche gli UK. Per qualche tempo si parlò di un nuovo supergruppo con Wetton, Wakeman, Carl Palmer (ex Emerson, Lake & Palmer) e il chitarrista Trevor Rabin (allora poco noto, ma destinato a diventare celebre nella seconda incarnazione degli Yes); l'abbandono di Wakeman però fece svanire anche questa prospettiva. Dopo lo scioglimento degli Yes nel 1981, Wetton iniziò a lavorare con Steve Howe (il chitarrista storico del gruppo).

Ad Howe e Wetton si unirono nei mesi successivi prima Geoff Downes (ex Buggles ed ex Yes) e Carl Palmer. Inizialmente si considerò di accogliere anche Rabin, che però alla fine rifiutò per unirsi a Chris Squire nel gruppo inizialmente chiamato "Cinema", e che in seguito avrebbe registrato col nome Yes. Wetton, Howe, Downes e Palmer decisero infine di rimanere un quartetto e scelsero il nome "Asia".

L'album di debutto degli Asia, omonimo, ebbe un considerevole successo commerciale, raggiungendo la posizione numero 1 nelle classifiche americane e mantenendola per ben nove settimane consecutive. I singoli Only Time Will Tell e soprattutto Heat of the Moment vendettero benissimo, e furono spesso utilizzati negli eventi sportivi americani, e mandati in onda frequentemente su MTV. Anche il tour fu evidentemente un successo.

Non altrettanto buona fu l'accoglienza da parte della critica e da parte dei fan di lunga data di Yes e King Crimson. In effetti, la musica degli Asia, che univa melodie sostanzialmente pop ad arrangiamenti in chiave rock fortemente centrati sulle tastiere, risultò più vicina ai gusti dei fan di artisti come Journey, Boston ed Electric Light Orchestra. Anche la rivista Rolling Stone non fu molto favorevole al lavoro degli Asia, pur ammettendo il notevole livello tecnico dei musicisti.

Il secondo album Alpha e i suoi singoli non replicarono il successo dell'album di debutto, ma il disco raggiunse comunque il sesto posto nelle classifiche statunitensi. Don't Cry, il singolo principale, entrò nella top ten, mentre l'altro singolo The Smile Has Left Your Eyes non si piazzò nelle classifiche. Rolling Stone bollò anche Alpha come album troppo "commerciale"; altre fonti[senza fonte] osservarono che Howe e Palmer erano ridotti al ruolo di "session man".

Poco tempo dopo, Wetton e Howe iniziarono ad avere divergenze circa la direzione da dare alla musica degli Asia. Nel 1984, Wetton abbandonò, sostituito da Greg Lake (altro ex Emerson, Lake & Palmer) per il tour del Giappone "Asia in Asia". Fu poi Steve Howe a lasciare (avrebbe avuto un breve successo di lì a poco nei GTR, un altro supergruppo fondato da Howe insieme a Steve Hackett dei Genesis, e prodotto da Geoff Downes).

Il terzo album Astra, con Mandy Meyer (ex Krokus) alla chitarra e il ritorno di John Wetton, fu un fallimento commerciale, al punto che la Geffen decise di cancellare il tour. Il singolo Go tuttavia ebbe un discreto successo. Questa formazione degli Asia comunque si sciolse nel 1985. Nel 1987 Wetton pubblicò un album solista, Wetton-Manzanera, basato su materiale degli Asia. Gli Asia contribuirono anche alla colonna sonora del film Over the Top di Sylvester Stallone (anche se in realtà si trattava di un brano scritto e registrato dal solo John Wetton)[3]. .

Tentativi di rinascita (1989-91)[modifica | modifica wikitesto]

Downes resuscitò gli Asia nel 1989, pubblicando Then and Now (una raccolta con l'aggiunta di alcuni nuovi singoli) e portando la band in tour nell'Unione Sovietica nel 1990 e in Sudamerica l'anno dopo. I singoli di Then and Now, in particolare Days Like These ebbero un certo successo e furono discretamente promossi da MTV. La nuova formazione degli Asia comprendeva Downes, Palmer, Wetton e Pat Thrall. La setlist del tour comprendeva molti pezzi classici degli Asia e persino brani dei King Crimson dell'epoca di Starless and Bible Black e Red. Da questo tour è stato realizzato un CD ufficiale per la Cromwell Productions dal titolo Live Mockba.

L'era Downes-Payne (1992-05)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992, Wetton abbandonò nuovamente, per concentrarsi sulla propria produzione solista. Downes rimpiazzò Wetton con il bassista John Payne e altri nuovi musicisti. L'album del ritorno fu Aqua (1992), in cui tra l'altro comparivano come ospiti anche Howe e Palmer. Il singolo ambientalista Who Will Stop the Rain, scritto da Downes, fu mandato in onda abbastanza frequentemente alla radio. Il tour (con la presenza ampiamente pubblicizzata di Howe, che però entrava in scena solo a metà spettacolo) ebbe un discreto successo commerciale e fece sopravvivere la band.

Gli album successivi, Aria (1994) e Arena (1996), furono giudicati dalla critica "ben prodotti ma non notevoli". La formazione di Aria comprendeva tra l'altro Al Pitrelli (ex Danger Danger e in seguito chitarra solista dei Megadeth). Su Arena suonarono tre diversi chitarristi, tra cui Ian Crichton dei Saga. Alla fine del decennio, Downes e Payne pubblicarono i due album Archiva I e Archiva II, una raccolta di registrazioni inedite tratte da materiale di archivio del periodo di Payne.

Nel 1999 si parlò di un tour con la formazione originale degli Asia (escluso Howe, che era tornato negli Yes e non era interessato), ma il progetto fallì per la rinuncia di John Wetton e Carl Parlmer, che avevano fondato un altro gruppo denominato Qango.

Nel frattempo Downes e Payne realizzarono un album strumentale, Rare, come colonna sonora per un documentario e per un videogioco; Downes, che era l'unico titolare del marchio "Asia", decise di pubblicarlo col nome del gruppo.

L'album del 2001 Aura fu caratterizzato da un ritorno verso le atmosfere progressive dell'album di debutto. Nel tour, il gruppo fu costretto a esibirsi in strutture piuttosto modeste. In uno spettacolo a Detroit, nell'ottobre del 2004, Payne e Downes confessarono giocosamente che Aura era un insuccesso e che a questo punto gli Asia si sarebbero dati allo hip hop e al rhythm'n'blues.

Nel 2004 il gruppo pubblicò Silent Nation (titolo che si riferisce all'incidente di Howard Stern contro la FCC), con qualche contributo da Billy Sherwood degli Yes. L'album acquistò una imprevista visibilità su Internet, e grazie a questo nuovo canale vendette addirittura meglio di Aqua. La formazione del gruppo in Silent Nation comprendeva Downes, Payne, il batterista Chris Slade e il chitarrista Guthrie Govan. Nel tour, però, si esibirono solo Downes e Payne, unplugged, in piccoli club e teatri. In agosto, Slade lasciò il gruppo e fu rimpiazzato da Jay Schellen.

Nel frattempo, Wetton e Downes registrarono nel 2005 un album come Wetton/Downes, Icon.

Ritorno alle origini (2006-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il ritorno alla collaborazione tra Wetton e Downes portò quest'ultimo a sciogliere il sodalizio con Payne e gli altri. In occasione del XXV anniversario degli Asia, Palmer e Howe accettarono di riformare la band originale con Wetton e Downes per un lungo tour nel 2006 negli Stati Uniti. Il grande successo del tour convinse il gruppo a ripetere anche in Inghilterra. Di queste esibizioni sono diffusi alcuni bootleg semi-ufficiali, gli Official Bootleg Series (tratti dai concerti di Liverpool, Glasgow e Londra). Nel frattempo, Wetton e Downes continuavano la propria produzione come due, pubblicando Icon II: Rubicon.

Nel 2007, ancora in clima di revival, gli Asia diedero vita a un tour mondiale (Giappone, Sudamerica, Stati Uniti ed Europa), con la partecipazione di Steve Howe. Il tour (interrotto in agosto a causa di problemi di salute di Wetton e ripreso nel 2008) portò alla pubblicazione di un album dal vivo, Fantasia - Live in Tokyo. La rinnovata collaborazione fra i membri storici degli Asia condusse anche alla registrazione di nuovi brani in studio, e nell'aprile del 2008 gli Asia hanno pubblicato un nuovo album, Phoenix che ha segnato il ritorno alle sonorità del periodo "Asia" e "Alpha" e ha ottenuto un buon successo di pubblico (ha raggiunto il n°73 nelle classifiche di vendita Billboard) e di critica. Nel 2010 esce il secondo album dopo la riunione: "Omega". È notevole il passo avanti in termini qualitativi: "Omega" è un album più compatto e più maturo rispetto a "Phoenix" e riflette influssi nuovi nel sound della band, in certi momenti si riconoscono addirittura accenti beatlesiani ("I don't want to lose you now"). L'album ottiene ancora ottime recensioni e vendite e viene promosso da un tour mondiale (Europa, Giappone, USA) che tocca anche l'Italia (Roma, AUDITORIUM, 24 aprile 2010).

Nel maggio 2010 un brano tratto da "Phoenix", "Extraordinary life" viene utilizzato nel promo della fortunatissima serie "America's got talent", rilanciando l'appeal commerciale della band presso il grande pubblico. Già qualche anno prima l'hit "Heat of the moment" era stato rilanciato in quanto presente nella colonna sonora del film campione d'incassi "40 anni vergine".

Nel 2012, in occasione del trentennale della Band, esce l'album "XXX".

Il secondo addio di Howe (2013-...)[modifica | modifica wikitesto]

A fine 2012, Howe lascia nuovamente il gruppo, questa volta, almeno secondo quando narrato da Wetton nelle note di copertina dell'album "Gravitas", senza alterchi ne strascichi, ma in modo consensuale. Viene scelto il giuovane chitarrista Sam Coulson e viene registrato il nuovo album "Gravitas", che esce a marzo 2014.

Asia featuring John Payne[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alla ricostituzione degli Asia nella formazione originale, Payne, Govan e Schellen diedero inizio a un proprio progetto parallelo, fondando un supergruppo chiamato GPS insieme a Ryo Okumoto degli Spock's Beard. L'album del debutto, Window to the Soul (2006), comprende materiale che Payne aveva iniziato a sviluppare con Downes per un progetto denominato Architect of Time.

Nel 2007, Payne, Govan e Schellen cambiarono il nome della propria formazione in Asia Featuring John Payne. Con questo nome hanno pubblicato nel 2007 un album dal vivo, uscito col titolo Extended Versions nel mercato statunitense e come Scandinavia nel Regno Unito. È stato annunciato per il 2008 la pubblicazione di un album in studio intitolato Architect of Time e un tour mondiale.

Un accordo extragiudiziale ha posto amichevolmente fine alle diatribe legali tra Payne e Downes. il nome "ASIA" è rimasto a quest'ultimo e al gruppo originale. Payne ha ottenuto la liberatoria ad utilizzare il nome Asia Featuring John Payne e di eseguire i brani anche del periodo anteriore al 1992.

Copertine degli album[modifica | modifica wikitesto]

Numerose copertine degli album degli Asia sino al 2001 e dopo la "reunion" sono opera di Roger Dean, celebre illustratore della maggior parte dei lavori degli Yes.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Formazione degli Asia.

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia degli Asia.

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982 - Asia (Downes, Wetton, Howe, Palmer)
  • 1983 - Alpha (Downes, Wetton, Howe, Palmer)
  • 1985 - Astra (Downes, Wetton, Meyer, Palmer)
  • 1990 - Then & Now (Downes, Wetton, Palmer, Thrall)
  • 1992 - Aqua (Downes, Payne, Howe, Pitrelli, Palmer)
  • 1994 - Aria (Downes, Payne, Pitrelli, Sturgis)
  • 1996 - Arena (Downes, Payne, Sturgis, Ibrahim, Randall, Hotei, Jardim)
  • 1996 - Archiva (Downes, Payne, Sturgis, Pitrelli, Palmer, Howe)
  • 2000 - Aura (Payne, Downes, Howe, Crichton, Randall, Thrall, Govan, Slade, Sturgis, Colaiuta, Jardim, Levin)
  • 2004 - Silent Nation (Downes, Payne, Govan, Slade)
  • 2007 - Fantasia - Live in Tokyo (Wetton, Downes, Howe, Palmer)
  • 2008 - Phoenix (Wetton, Downes, Howe, Palmer)
  • 2010 - Omega (Wetton, Downes, Howe, Palmer)
  • 2012 - XXX (Wetton, Downes, Howe, Palmer)
  • 2014 - Gravitas (Wetton, Downes, Palmer, Coulson)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d allmusic.com - Asia
  2. ^ a b rockline.it - Recensione "Phoenix"
  3. ^ JohN Wetton Biografy pubblicazione=Asia media Site.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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