a-ha

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a-ha
Gli a-ha in concerto nel 2010 al Palacio de Vistalegre di Madrid
Gli a-ha in concerto nel 2010 al Palacio de Vistalegre di Madrid
Paese d'origine Norvegia Norvegia
Genere Pop rock
Synth pop
New wave
New romantic
Periodo di attività 1982-2010
Album pubblicati 14
Studio 9
Live 2
Raccolte 3
Sito web
A-haClassicLogo.PNG
« Quei gran rubacuori scandinavi sono in realtà tra i più grandi autori di tutti i tempi! [...] A tutti coloro che ci chiedono chi ci ispira, da chi abbiamo cercato di rubare, chi ascoltavamo quando eravamo ragazzi, la prima band che abbiamo amato sono gli a-ha. »
(Chris Martin, 2005[1])

Gli a-ha sono un gruppo synthpop norvegese, attivo dal 1982[2] al 2010.

Sono saliti alla ribalta nel 1985 col brano Take on Me, di cui è particolarmente noto il videoclip animato, diretto da Steve Barron. Con oltre 80 milioni di dischi venduti[3] sono, dopo gli svedesi ABBA, la più grande band scandinava di tutti i tempi, e una di quelle di maggior successo del mondo.

Durante il corso degli anni gli a-ha sono passati da synthpop band degli anni ottanta a matura pop rock band sofisticata, capace di produrre sia ballate che brani rock, e una nutrita schiera di artisti-colleghi di rango hanno citano il gruppo come band di spessore e fonte d'ispirazione. Gli a-ha detengono inoltre il guinness dei primati per il concerto con pubblico pagante più affollato della storia, con le 198.000 persone di Rio de Janeiro nel gennaio del 1991,[4] nonché quello della nota più a lungo tenuta dal vivo, i 20:02 secondi di Morten Harket in Summer Moved On.[5] Nel 2012 sono stati insigniti della carica di Cavalieri con il conferimento della Croce di Sant'Olav, la più alta onorificenza della Corona norvegese.[6]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Introduzione[modifica | modifica wikitesto]

La storia del gruppo può essere divisa in due parti: dal 1982 alla metà del 1994, e dalla fine del 1998 al 2010. I componenti del gruppo, infatti, durante gli anni d'inattività si sono dedicati a vari progetti personali, musicali e non: Paul Waaktaar-Savoy ha realizzato diversi album con i Savoy, gruppo da lui fondato insieme alla moglie Lauren Savoy e a Frode Unneland; Morten Harket si è dedicato alla carriera di solista, nonché ad azioni umanitarie e inerenti all'ecologia; Magne Furuholmen ha composto musiche per film e realizzato del materiale con il gruppo Timbersound, oltre a dedicarsi a pittura e scultura, inoltre nel 2004 ha pubblicato (col nome Magne F) un album solista dal titolo Past Perfect Future Tense.

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Paul Waaktaar-Savoy e Magne Furuholmen collaborano fin dalla tenera età. Nel 1980 pubblicano, insieme a Øystein Jevanord e Viggo Bondi, l'album autoprodotto Fakkeltog, stampato in 1.000 copie, con il nome di Bridges. Morten Harket, che a quel tempo faceva parte dei Souldier Blue, ha occasione di vedere il gruppo esibirsi dal vivo e ne rimane colpito.

Nel 1982 i Bridges, dopo avere inciso l'album Poem che non verrà stampato, si sciolgono: Paul e Magne vogliono partire per tentare la fortuna a Londra, ma gli altri componenti non condividono gli stessi interessi. I due partono ma hanno bisogno di un cantante, contattano quindi Morten Harket che in quel momento non era però disponibile. Tornati in Norvegia i due tentano nuovamente di convincere Morten, che questa volta accetta. I tre partono alla volta di Londra. È l'inizio degli a-ha.

Nel 1984 dopo numerosi tentativi falliti viene pubblicata per la prima volta il singolo Take on Me, che però inizialmente non riscuote successo. Nel 1985 il brano viene arrangiato diversamente ed esce in una nuova versione accompagnata da un video animato. Il brano arriva ai primissimi posti in classifica di tutto il mondo, il video diretto dal regista Steve Barron è tuttora considerato una pietra miliare e scrive una pagina nella storia dei videoclip musicali.

La prima fase[modifica | modifica wikitesto]

Gli a-ha sono ora una band famosa in tutto il mondo. Nel 1985 esce il loro primo album Hunting High and Low: è un successo. Il secondo singolo estratto, The Sun Always Shines on TV, è un'altra canzone che fa storia. Nel 1986 è la volta di Scoundrel Days, il secondo album, seguito nel 1988 da Stay on These Roads, che viene accompagnato da un tour mondiale. Nel frattempo, nel 1987 sono chiamati ad interpretare The Living Daylights, canzone d'apertura del nuovo film di James Bond, 007 - Zona pericolo.

È il 1990 ed esce il quarto album East of the Sun, West of the Moon, seguito nel 1993 da Memorial Beach. Dopo questo album i componenti del gruppo sentono la necessità di proseguire ognuno per la propria strada e si dedicano a progetti solisti. Morten Harket incide tre album, Paul Waaktaar-Savoy fonda un nuovo gruppo, i Savoy insieme a sua moglie Lauren Savoy e Magne Furuholmen si dedica alle musiche per film ed alle arti visive. Nel 1991 durante il festival Rock In Rio gli a-ha registrano il record per il maggior numero di spettatori paganti ad un concerto con 198.000 presenti allo stadio Maracanã, entrando nel Guinness dei primati.

La seconda fase[modifica | modifica wikitesto]

Il frontman Morten Harket nel 2005

È la fine del 1998, gli a-ha tornano insieme quasi per caso: contattati per il Nobel Peace Price di Oslo, accettano di partecipare. Paul ha appena scritto un nuovo brano, Summer Moved On, ed è l'occasione per lanciarlo in anteprima. Quella partecipazione diventa l'occasione per rimettersi insieme. Tornano in studio e finalmente, nel 2000 pubblicano un nuovo album che li riporta nuovamente alla ribalta internazionale: Minor Earth Major Sky. Nel 2002 pubblicano Lifelines, l'ultimo album inciso con la Warner Brothers.

Nel 2005 gli a-ha si esibiscono sul palco del live 8 a Berlino, in Germania, stipulano un contratto con la Polydor tedesca (etichetta del gruppo Universal) e pubblicano l'album Analogue, che li riporta in cima alle classifiche inglesi dalle quali mancavano da diverso tempo, poiché i tre precedenti album non erano stati distribuiti nel Regno Unito. Nel 2006 ricevono il Q Inspiration Award,[7] premio conferito dalla rivista musicale Q ad un artista/band per il contributo dato alla musica e per l'essere stato di particolare ispirazione per altri artisti. Tra maggio e giugno 2009 viene pubblicato l'ultimo album, Foot of the Mountain. L'album segna il ritorno alle sonorità che avevano caratterizzato le opere della band ai suoi inizi: sonorità fredde, voci alte, uso del synth, melodie melanconiche e liriche struggenti. In meno di un anno, durante il 2010, la band ha incassato oltre 500 milioni di corone norvegesi dai biglietti per il Firewalltour, confermandosi fra le 40 più ricche al mondo.[8]

Il 15 ottobre 2009, attraverso il loro sito web, la band annuncia lo scioglimento dopo un ultimo concerto del 4 dicembre 2010 a Oslo, che chiude l'Ending On A High Note Tour;[9][10] questo ha visto la partecipazione di fan da oltre quaranta paesi differenti da tutti i continenti.[11][12] Si ricongiungono un'ultima volta il 21 agosto 2011, quando gli a-ha cantano a Oslo in memoria delle vittime degli attentati del precedente 22 luglio.

Il 4 dicembre 2014 a-ha.com annuncia che a settembre 2015 gli a-ha parteciperanno al trentesimo anniversario del festival Rock in Rio. [13] [14]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo è sempre stato composto da:

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1984 - Take on Me (prima versione)
  • 1985 - Take on Me (nuova versione definitiva)
  • 1985 - Love Is Reason (solo in Norvegia)
  • 1985 - The Sun Always Shines on TV
  • 1986 - Train of Thought
  • 1986 - Hunting High and Low
  • 1986 - I've Been Losing You
  • 1986 - Cry Wolf
  • 1986 - Maybe Maybe (solo per la Bolivia)
  • 1987 - Manhattan Skyline
  • 1987 - The Living Daylights
  • 1988 - Stay on These Roads
  • 1988 - The Blood That Moves the Body
  • 1988 - There's Never a Forever Thing (solo per il Brasile)
  • 1988 - Touchy!
  • 1988 - You Are the One
  • 1990 - Crying in the Rain
  • 1990 - I Call Your Name
  • 1991 - Early Morning
  • 1991 - Waiting for Her (solo per il Giappone)
  • 1991 - Move to Memphis
  • 1992 - The Blood That Moves the Body (nuova versione)
  • 1993 - Dark Is the Night for All
  • 1993 - Angel
  • 1993 - Lie Down in Darkness (solo per gli USA)
  • 1994 - Shapes That Go Together (brano ufficiale dei VI Giochi Paralimpici invernali di Lillehammer)
  • 2000 - Summer Moved On
  • 2000 - Minor Earth Major Sky
  • 2000 - Velvet
  • 2001 - The Sun Never Shone That Day (incluso nel cofanetto Minor Earth Major Box uscito in Germania il 26 febbraio 2001 che include i singoli di Summer Moved On, Minor Earth Major Sky, Velvet e The Sun Never Shone That Day)
  • 2002 - Forever Not Yours
  • 2002 - Lifelines
  • 2002 - Did Anyone Approach You?
  • 2003 - The Sun Always Shines on TV (live)
  • 2005 - Celice (Germania ed Europa Centrale)
  • 2005 - Analogue (All I Want) (2006 nel Regno Unito)
  • 2005 - Cosy Prisons
  • 2009 - Foot of the Mountain
  • 2009 - Nothing Is Keeping You Here
  • 2009 - Shadowside
  • 2010 - Butterfly, Butterfly (The Last Hurrah)
  • 2011 - Summer Moved On (live)

VHS/DVD[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Martin: 'I'm A Big Fan Of A-Ha' in contactmusic.com, 20 aprile 2005.
  2. ^ (EN) 1959 to 1983 – In the Beginning... in a-hadiary.co.uk.
  3. ^  (DE) Morten Harket von a-ha singt Duett mit Hannoveranerin. hannover.sat1regional.de, 28 marzo 2014
  4. ^ (EN) 1991 – Record Breakers in Rio in a-hadiary.co.uk.
  5. ^ (EN) Longest Note Held In A Hit in everyhit.com.
  6. ^ (EN) Order of St Olav Ceremony in a-ha.com, 2 novembre 2012.
  7. ^ (EN) a-ha Receives Q Inspiration Award in a-ha.com, 1º novembre 2006.
  8. ^ (NO) A-ha synger inn en halv milliard in dn.no, 20 settembre 2010. [collegamento interrotto]
  9. ^ (EN) a-ha Say Goodbye with a Farewell Tour 2010 in a-ha.com, 15 ottobre 2009.
  10. ^ (EN) A-ha to break up after 25 years in news.bbc.co.uk, 15 ottobre 2009.
  11. ^ (NO) 12 minus og like blid in side2.no, 2 dicembre 2010.
  12. ^ (NO) Robert Hoftun Gjestad, A-has siste triumf in osloby.no, 5 dicembre 2010.
  13. ^ (EN) a-ha return to Rock In Rio for a very special 30th anniversary concert, a-ha.com, 4 dicembre 2014. URL consultato il 5 dicembre 2014.
  14. ^ (IT) Gli a-ha tornano a Rock In Rio per uno speciale concerto in occasione del 30° anniversario, a-ha.com, 4 dicembre 2014. URL consultato il 5 dicembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]