Thin Lizzy
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| Thin Lizzy | ||
I Thin Lizzy al Chateau Neuf di Oslo l'8 agosto 1977 |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Hard rock[1][2][3] Heavy metal[1][2][3] Pop Rock[1] |
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| Periodo attività | 1969 - 1984 1996 - in attività (reunion celebrativa) |
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| Album pubblicati | 43 | |
| Studio | 12 | |
| Live | 6 | |
| Raccolte | 25 | |
| Sito ufficiale | thinlizzylive.com | |
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I Thin Lizzy sono un gruppo hard & heavy irlandese formatosi a Dublino nel 1969, grazie a Philip Lynott, bassista, cantante e principale compositore della band. I Thin Lizzy sono rimasti principalmente famosi per le tracce "Jailbreak" e "The Boys Are Back in Town", le quali si piazzarono nelle posizioni di vertice delle classifiche inglesi degli anni '80.
Il critico John Dugan scrisse sul gruppo che "come forza creativa del gruppo, Lynott era un compositore più profondo e intelligente di molti del suo genere, preferendo drammi quotidiani popolari di amore e odio, influenzato da Bob Dylan, Bruce Springsteen, e virtualmente da tutta la tradizione letteraria irlandese[4]". Infatti l'intera storia del gruppo si intreccia inestricabilmente con quella del suo storico leader, la cui statua campeggia a Dublino come emblema e monito alle nuove generazioni.
La band quindi rappresenta tutt'oggi il progetto musicale innovativo perseguito da Phil ed in seguito alla sua morte il tributo permanente a cio' che è stato e che poteva essere. Van Morrison fu l'artista che ebbe maggiore influsso sul gruppo, come rivelato da Phil Lynott nel film Thin Lizzy the Rocker: A Portrait of Phillip Lynott, insieme a gruppi statunitensi come i Little Feat e Bob Seger, che influirono pesantemente sul gruppo.
La loro musica comprende molti generi (inclusi accenni di country e folk music), ma è di solito classificata come hard rock e heavy metal. In particolare, spaziando su diversi territori, il loro stile si è caratterizzato in un compatto e agile hard & heavy, permeato di elementi blues, folk, soul e funk.
I Thin Lizzy sono anche riconosciuti come una delle prime band hard rock/heavy metal ad impiegare due armonie derivanti da due chitarristi solisti, tecnica per la prima volta mostrata nel Regno Unito dai Wishbone Ash e resa poi famosa dai gruppi heavy metal successivi come Judas Priest e Iron Maiden. Proprio quest'ultimo gruppo prese ampiamente spunto dalle melodie dei Thin Lizzy e coverizzò la traccia "Massacre" derivante dall'album dei Lizzy Live and Dangerous. Esempi di questa tecnica musicale sono ascoltabili nelle tracce "The Boys Are Back in Town" e "Cowboy Song" dell'album Jailbreak, oltre che nelle meno celebri "Emerald" e "Roisin Dubh (Black Rose) - A Rock Legend".
Riguardo alla scelta del moniker del gruppo esitono molte versioni. Alcuni sostengono che esso fu ideato da Eric Bell che, osservando la copertina dell'album John Mayall & The Blues Breakers featuring Eric Clapton, nota il chitarrista intento nella lettura di un fumetto creato dalla matita di Jack Proud e pubblicato in Inghilterra sul finire degli anni '50 dalla D.C. Thompson sulla rivista Dandy. Acquistata una copia del medesimo, l’attenzione del chitarrista ricadde sulla striscia che vedeva come protagonista un robot denominato Tin Lizzie. Così, dopo un piccolo ritocco al nome, il neo-fondato gruppo assunse come moniker Thin Lizzie, poi ancora trasformato in Thin Lizzy[5]. È probabile secondo altri che il nome del gruppo derivi da una storpiatura del soprannome dato alla macchina Ford Model T, detta Tin Lizzie.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Gli esordi (1969-1976)
I Thin Lizzy si formarono nel 1969 a Dublino come progetto del chitarrista Eric Bell, ex membro della band di Van Morrison Them, del batterista Brian Downey e del bassista e cantante Philip Lynott. La prima formazione del gruppo si completò grazie all'inserimento di un tastierista, Eric Wrixon, anch'egli ex componente dei Them.
Dopo l'uscita di un singolo di poco successo, intitolato Lynott's The Farmer e pubblicato nel 1970 con la Parlophone Records, Wrixon lasciò gli allora Thin Lizzie, come recita il nome posto sulla copertina del disco. Nonostante l'insuccesso del singolo, i Thin Lizzy riuscirono ad ottenere un contratto con la casa discografica Decca Records per la produzione di due album. Fu così che nel 1971 i Thin Lizzy rilasciarono il loro primo disco, l'omonimo Thin Lizzy, che riscosse un discreto successo e scalò le classifiche di vendite irlandesi, fatto che fece si che il gruppo riuscisse a pubblicare nell'agosto del 1971 un EP di 4 tracce anche in Inghilterra.
A questo fatto seguì a breve il rilascio di un secondo album, denominato Shades of a Blue Orphanage e pubblicato nei primi mesi del 1972. Nel disco fu inserita la celebre traccia Whiskey in the Jar, la prima cover rock di una famosissima canzone folk irlandese, che scalò le classifiche nazionali e inglesi rendendo il nome dei Thin Lizzy sempre più importante nel panorama musicale del tempo. Grazie alla celebrità ottenuta, Phil Lynott riuscì a prendere parte ad alcuni progetti esterni al gruppo e vene contattato da grandi personaggi musicali degli anni '70 come Ritchie Blackmore, con il quale Phil tentò di fondare una band ma, in seguito alla registrazione di alcune demo, preferì tornare ai Lizzy, non soddisfatto dei risultati ottenuti.
Fu così che nel 1973 i Thin Lizzy rilasciarono un nuovo album, intitolato Vagabonds of the Western World. Al termine delle registrazioni di questo disco Eric Bell, sentendosi marginale all'interno del gruppo, preferì lasciare la band. Come sostituto Phil ingaggiò agli inzi del 1974 Gary Moore, ex membro di una band locale chiamata Skid Row. Moore partecipò al tour promozionale di Vagabonds of the Western World ma al suo termine preferì lasciare la band, giustificando l'abbandono come conseguenza dei suoi problemi di salute derivanti dall'eccessivo consumo di bevande alcoliche.
Così nei mesi di maggio e giugno 1974, Lynott e Downey decisero di rinnovare la formazione ingaggiando per un tour i chitarristi Andy Gee e John Cann, il primo ex membro della band di Steve Ellis, gli Ellis, e il secondo, soprannominato Johnny Du Cann, celebre per i successi ottenuti con la band di Vincent Crane, gli Atomic Rooster. Visto il successo ottenuto, i due fondatori decisero di mantenere la formula dei due chitarristi ingaggiando Brian Robertson e Scott Gorham. Con la nuova formazione furono rilasciati due album, Nightlife nel 1974, e Fighting nel 1975, che videro sempre più perfezionarsi il sound del gruppo e l'intesa musicale tra i due chitarristi. Nel 1975 i Thin Lizzy partirono anche per il loro primo tour USA che riscosse molto successo e creò le basi per i futuri successi del gruppo.
[modifica] Il successo (1976-1980)
La grande svolta per il gruppo avvenne nel 1976 con l'uscita dell'album Jailbreak, gestito dalla Atlantic Records, e con la pubblicazione del singolo "The Boys Are Back in Town", celeberrima hit ancora oggi trasmessa dalle stazioni radio come inno delle tifoserie calcistiche inglesi. Sempre nel 1976 fu pubblicato anche l'album Johnny the Fox, anch'esso grande successo specialmente nelle classifiche inglesi. Fu così che la band partì per un lungo tour durante il quale però Robertson si ferì gravemente ad una mano e fu costretto a ritirarsi dal mondo della musica, venendo così sostituito nel gruppo da Gary Moore, che partecipò anche al tour americano dello stesso anno al fianco dei Queen, il Queen Lizzy Tour.
Alla fine del Johnny The Fox tour, Philip, Brian e Scott iniziarono a lavorare su un nuovo album che uscì nel 1977 con titolo Bad Reputation e con per la prima volta Tony Visconti alla produzione. La band partì così per un lungo tour della durata di un anno, durante il quale il gruppo registrò il celebre live Live and Dangerous, poi pubblicato nel 1978, perfetto riassunto della potenza e della capacità di questa band durante le esibizioni live.
Nel 1977 Lynott e Downey lavorarono in un singolo al fianco di Ron McGuinn e Eric Bell. Sempre nel 1977 Philip lavorò con Brush Shiels su un singolo di due tracce. Nel 1978 invece Lynott apparve come musicista ospite in un concerto di Elvis Costello e Nick Lowe a Portsmouth e si cimentò in registrazioni con Richard Burton, Julie Covington, David Essex, Justin Hayward, Jo Partridge, Chris Thompson, Bob Geldof, Paul Cook e Steve Jones dei Sex Pistols, con cui lavorò in un progetto denominato Greedies (un singolo di questa band fu rilasciato nel 1979).
Dopo un tour nel 1978, Phil, Scott, Gary e Downey si riincontrarono a Londra e Parigi per registrare un nuovo album dei Thin Lizzy, Black Rose, A Rock Legend. Nello stesso anno Moore lasciò nuovamente il gruppo al termine di un tour in America. Il 17 luglio Moore fu definitivamente sostituito da Midge Ure, il quale rimase nei Lizzy fino al tour australiano-giapponese, per il quale fu ingaggiato Dave Flett. Terminato il tour anche Flett fu allontanato e sostituito da Snowy White per la tournèe in Irlanda. Al termine di questa anch'egli lasciò il gruppo.
[modifica] Il declino e la morte di Phil Lynott (1980-1986)
Il 1980 fu un anno di cambiamenti. Il 14 febbraio Philip Lynott sposò Caroline Crowther, che presto diverrà la madre delle sue figlie, Sarah e Cathleen. Inoltre Phil rilasciò in quell'anno il suo primo album solista, Solo in Soho (conosciuto anche come "So Low In Soho"), suonando comunque nel disco con i suoi compagni (Brian Downey, Scott Gorham, Snowy White) oltre che con alcuni musicisti ospiti come Jerome Rimson, Midge Ure, Mark Knopfler, Huey Lewis.
Dopo quasi un anno di progetti esterni, i Thin Lizzy tornarono in studio per registrare l'album Chinatown nel quale apparve per la prima volta Darren Wharton alle tastiere. Nonostante le grandi capacità di Snowy, il tour che ne seguì si rivelò meno glorioso dei precedenti a causa dello scarso carisma del chitarrista ma soprattutto a causa dei sempre più crescenti problemi di alcolismo e droga di Lynott.
Il 1981 vide l'uscita di una raccolta ufficiale del gruppo intitolata The Adventures of Thin Lizzy e la pubblicazione di un nuovo album, dal titolo Renegade. Quest'ultimo non riuscì a catturare l'attenzione dei media e dei fans come i precedenti prodotti nonostante ottime tracce come "Renegade", "Hollywood" e "No One Told Him", ma il tour che ne seguì, il Renegade tour, si rivelò maggiormente seguito del precedente, nonostante i crescenti problemi di Phil.
Al termine della tournèe, Snowy lasciò il gruppo mentre Lynott si dedicò ad un anno di registrazioni esterne al gruppo e pubblicò anche il suo secondo disco solista, dal titolo The Philip Lynott Album, per il quale partì in tour. A causa dello scarso successo dell'ultimo album, i Thin Lizzy si ritrovarono nel 1983 sull'orlo della bancarotta ma riuscirono, con grandi difficoltà, a pubblicare un nuovo album, dal titolo Thunder and Lightning, il quale vide l'esordio alla chitarra di John Sykes. Il disco fu un ottimo successo e il tour che ne seguì, il Thunder and Lightning Farewell Tour, fu seguito da milioni di fan. Esatasiata da questo ritorno alla gloria, la band organizzò il "Farewell Concert", per il quale tornarono a suonare per una sola serata alcuni dei vecchi componenti del gruppo. Da questo concerto uscì il disco live Life , che vendette un ottimo numero di copie, risollevando definitivamente la situazione finanziaria del gruppo.
Sempre nel 1983, i Thin Lizzy suonarono al Reading Festival il 28 agosto e conclusero la loro tournèe il 4 settembre a Norimberga. Al termine del tour Lynott decise di sciogliere temporaneamente il gruppo per dedicarsi nuovamente ai suoi progetti esterni. Tra il 1984 e il 1985 Phil suonò demo con vari artisti e iniziò a scrivere e registrare tracce per il suo terzo album solista. Intanto però Lynott era caduto sempre più nel tunnel della droga e dell'alcolismo e il suo consumo di eroina divenne sempre più elevato e preoccupante.
Il 25 dicembre 1985 Phil Lynott fu trovato senza coscienza nella sua abitazione a causa di una forte overdose. Dopo quasi due settimane di agonia e di inutili cure il 4 gennaio 1986 Phil morì a fianco di sua madre (Philomena Lynott) che era rimasta al capezzale del figlio per l'intera convalescenza.
La morte di Phil provocò l'immediato scioglimento dei Thin Lizzy.
[modifica] Le reunion (1991-oggi)
Il più recente successo catalogato sotto il marchio ufficiale Thin Lizzy fu registrato 5 anni dopo la morte di Phil. Scott Gorham e Brian Downey infatti si riunirono e tornarono in studio di registrazione per lavorare alla pubblicazione dell'album Dedication, disco registrato da Lynott con il suo primo gruppo, i Grand Slam, ma mai rilasciato. Le parti di basso e la voce furono rimasterizzate ma rimasero le originali, mentre chitarre e batteria furono ri-registrati. Sempre nel 1991 fu pubblicata la raccolta Dedication: The Very Best of Thin Lizzy.
Nel 1993 Bobby Tench si esibì come voce per la serata tributo An Evening With Thin Lizzy Band al fianco di Brian Downey, Brian Robertson, Doish Nagle e Dough Brookie. Questa formazione fece un breve tour in Irlanda. Nel 1994 una nuova line-up ufficiale dei Thin Lizzy, formata da John Sykes, Scott Gorham, Brian Downey, Darren Wharton e Marco Mendoza, partì per un tour denominato A Tribute to Phil Lynott. Nel 1996 fu rilasciata un'altra raccolta dal titolo Wild One, contenente una nuova inedita versione dell'omonima traccia registrata con lo stesso metodo adottato per Dedication.
Nel 1998 e nel 1999 i nuovi Thin Lizzy partirono con identica formazione per il tour In Tribute to Philip. Sul finire dei 1999 la band cambiò line-up con l'inserimento di Tommy Aldridge alla batteria e iniziò poi una nuova tournèe che occupò il gruppo dal 2000 al 2001. Scott e John proseguirono a tenere vivo il nome Thin Lizzy anche nel 2002 e nel 2003. Nel 2004 furono in tour in USA e Canada come gruppo spalla dei Deep Purple e per parte del tour di Joe Satriani. Per questi show furono ingaggiati Randy Gregg al basso e Michael Lee alla batteria.
Il 19 agosto 2005 fu issata in Grafton Street Dublino una statua raffigurante Phil Lynott. All'inaugurazione parteciparono molte celebrità e fans, oltre a componenti della band e a familiari del defunto musicista. Nuove reunion del gruppo si esibirono negli anni successivi. Il 2 giugno 2007, in occasione del Gods of Metal, i Thin Lizzy sono tornati ad esibirsi anche in Italia.
[modifica] Formazione
| Per approfondire, vedi la voce Formazione dei Thin Lizzy. |
[modifica] Componenti storici
- Phil Lynott - basso, voce, chitarra acustica
- Brian Robertson - chitarre
- Scott Gorham - chitarre
- Brian Downey - batteria, percussioni
[modifica] Discografia
| Per approfondire, vedi la voce Discografia dei Thin Lizzy. |
[modifica] Album studio
- 1971 - Thin Lizzy
- 1972 - Shades of a Blue Orphanage
- 1973 - Vagabonds of the Western World
- 1974 - Nightlife
- 1975 - Fighting
- 1976 - Jailbreak
- 1976 - Johnny the Fox
- 1977 - Bad Reputation
- 1979 - Black Rose: A Rock Legend
- 1980 - Chinatown
- 1981 - Renegade
- 1983 - Thunder and Lightning
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Thin Lizzy
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ a b c allmusic.com - Thin Lizzy
- ^ a b metal-archives.com - Thin Lizzy
- ^ a b nolifetilmetal.com - Thin Lizzy
- ^ [1]
- ^ the-rocker.it
[modifica] Collegamenti esterni
Thin Lizzy su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Thin Lizzy")
- Sito Ufficiale
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