Cozy Powell

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Cozy Powell
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Hard rock
Heavy metal
Blues rock
Rock progressivo
Periodo di attività 1968 – 1998
Strumento Batteria
Etichetta Varie
Gruppi The Jeff Beck Group
Rainbow
Michael Schenker Group
Whitesnake
Forcefield
Emerson, Lake & Powell
M.S.G.
Black Sabbath
Brian May band
Album pubblicati 67
Studio 58
Live 4
Raccolte 5
Sito web

Cozy Powell, pseudonimo di Colin Flooks (Cirencester, 29 dicembre 1947Bristol, 5 aprile 1998), è stato un batterista britannico.

Durante la sua carriera ha militato in diversi gruppi di primo piano (come i Whitesnake, i Rainbow e i Black Sabbath), ha prestato la sua opera come turnista ed ha lavorato ai suoi progetti solisti con il suo gruppo Cozy Powell's Hammers. Considerato uno dei batteristi più influenti del rock moderno, il suo hobby erano i motori e le corse: è stato corridore di Formula 3 e tifava in Formula 1 per la Ferrari, come possiamo anche leggere nella copertina interna di Tilt dove appare la scritta Forza Ferrari!... Sarà proprio questa passione sfrenata a portarlo alla morte all'età di cinquanta anni il 5 aprile 1998 per un incidente automobilistico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gioventù[modifica | modifica sorgente]

A diciassette anni viene espulso dalla scuola perché ritenuto un "cattivo soggetto" e quindi si dedica a tempo pieno alla batteria iniziando una lunga gavetta che lo porta a suonare con tantissime band della sua zona. Tra le altre nel 1965 i Sorcerors del bassista Danny Ball (futuro membro di Yardbirds e Jeff Beck); la band si sposta in Germania e poi in Turchia per suonare presso basi militari USAF; Nel 1968 suona con Casey Jones & The Engineers e dopo alcuni mesi ritorna nei Sorcerors che cambiano nome in Youngblood. Formò un trio, gli Ideal Milk che incisero alcuni nastri di prova e una BBC session, che sarà poi materiale per i Bedlam. Con l'entrata nel gruppo di Ace Kefford (ex star dei The Move) la band prende il nome di Ace Kefford Stand; iniziano a suonare dal vivo nel 1968 e ad incidere nel 1969 con la Atlantic Records. Il gruppo si scioglie e Cozy tenta di formare un nuovo trio, i Big Bertha di fine 1969. La formazione varia un paio di volte ed a questo punto Cozy convince l'amico Danny Ball a tentare un trio con Jeff Beck. Provano a suonare qualche volta assieme in showcase organizzati ad hoc e la cosa funziona tanto che i due entrano nel gruppo Jeff Beck Group.

Gli anni settanta[modifica | modifica sorgente]

La svolta arriva agli inizi del 1970 quando Jeff Beck lo vuole nel suo gruppo, compongono assieme vari brani al Motown Studios e vanno a vivere assieme nel cottage di Beck nel Kent. Nel frattempo un promoter aveva voluto mettere sotto contratto i Big Bertha per un tour in Germania e così Cozy nel '71 partecipa anche a quella tournée (che verrà registrata e pubblicata come album nel 1999). Cozy inizia a far sul serio con Beck per due anni e altrettanti album, Rough and ready del 1971 e Jeff Beck Group del 1972. Poi sostituisce Ed Cassidy negli Spirit per un breve periodo. Il settantatré è l'anno di una nuova band, i Bedlam, nati dalla fusione tra Ideal Milk e Big Bertha originariamente si chiamarono The Beast ma poi cambiarono nome in Bedlam per non confondersi con un altro gruppo, promotori di un hard rock psichedelico di grande impatto sonoro che, grazie all'album omonimo, manda in classifica tre singoli, Main in black, Na Na Na e soprattutto Dance with the devil. Scioltisi i Bedlam e raggiunta un'invidiabile capacità tecnica Cozy Powell mostra tutta la sua strana personalità abbandonando la batteria e dedicandosi ai motori. Nel 1975 si ha il ritorno nelle scene rock di Powell che sostituisce Gary Driscoll nei Rainbow di Ritchie Blackmore, ex Deep Purple. Il batterista rimane nei Rainbow fino al 1980 e realizza con loro tre album in studio, Rising, Long Live Rock 'N' Roll, Down to Earth ed un album live, On Stage (1977).

Gli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Abbandonati i Rainbow agli inizi del 1980 a causa di rapporti conflittuali avuti con Blackmore, Powell realizza, tra il 1979 e il 1983, tre album da solista (sotto il nome di Cozy Powell's Hammers) Over the Top, Tilt e Octopuss, in cui percuote con violenza e dolcezza insieme la sua Yamaha.

Il primo lustro degli anni ottanta mostra un attivissimo Powell che offre le sue ambite prestazioni a vari e celeberrimi artisti del rock inglese, e non solo. Tra il 1981 ed il 1982 partecipa a Line up, disco di un altro ex Rainbow, Graham Bonnet.

Realizza due album con la band del tedesco Michael Schenker, M.S.G. ed il doppio live One Night at Budokan registrato in Giappone.

Nel 1983 passa ai Whitesnake con i quali incide inizialmente l'album Slide It in; decide poi di rimanere nella band per altri 3 anni realizzando altre incisioni e partecipando a 2 tours mondiali col gruppo di David Coverdale.

Oltre gli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Powell è molto attivo anche nella seconda metà degli ottanta e si divide tra vari gruppi e generi. Nel 1986 si cimenta per la prima volta nel rock progressivo sostituendo Carl Palmer negli ELP (divenuti Emerson Lake & Powell) mentre l'anno dopo collabora con il jazzista Peter York per un album di sola batteria, Supe drumming.

Long Cold Winter del 1988 è l'unico lavoro di Cozy con i Cinderella mentre nel 1989, dopo aver partecipato ad After the War di Gary Moore, entra nei Black Sabbath con i quali realizza tre album, Headless Cross (1989), Tyr (1990) e Forbidden (1995).

Nel frattempo comunque Powell ha continuato la sua carriera solistica nei Cozy Powell's Hammers con Drums are Back (1992), ed ha offerto i suoi servizi al chitarrista dei Queen, Brian May, per Back to the Light (1992) e per un live del 1993. Il 1997 è un anno di incredibile produttività per Powell che fa uscire un suo Best of, suona nel debutto discografico della S.A.S. Band, e collabora con il chitarrista dei Judas Priest Glenn Tipton (Baptizm of fire), con l'ex Fleetwood Mac Peter Green (Peter Green Splinter Group) e con lo svedese Yngwie Malmsteen (Facing the Animal).

La morte[modifica | modifica sorgente]

Nei circuiti hard rock gira la voce di una incredibile riunione dei Rainbow di Rising, ma sfortunatamente il 5 aprile del 1998 Cozy Powell, mentre stava guidando in una giornata di pioggia terrificante, perde improvvisamente il controllo della sua Saab 9000 e muore in seguito ad un violentissimo urto sullo spartitraffico centrale dell'autostrada M4 tra le uscite 18 e 19 vicino a Bristol.

Dopo questa sconvolgente notizia della sua definitiva scomparsa, Blackmore e i suoi soci rinunciano definitivamente a riformare per la terza volta i Rainbow, nel giugno del 1999 Brian May fa uscire un disco con le ultime fatiche di Powell al suo fianco, Another world. Il chitarrista dei Queen pubblica nel 2000 anche un 45 giri (Business), dedicato alla memoria di Powell.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Solista[modifica | modifica sorgente]

Rainbow[modifica | modifica sorgente]

Black Sabbath[modifica | modifica sorgente]

Brian May[modifica | modifica sorgente]

Altri artisti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 38952173 LCCN: no94020509