Roger Daltrey
| Roger Daltrey | ||
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Roger Daltrey durante un concerto |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Rock Hard rock Art rock Power pop Skiffle |
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| Periodo di attività | 1959 – in attività | |
| Album pubblicati | 8 | |
Roger Harry Daltrey (Londra, 1º marzo 1944) è un cantante, musicista e attore britannico, noto per essere la voce del complesso rock-mod degli Who.
Indice |
[modifica] Biografia
Ha ottenuto anche un discreto successo come artista solista sin dal suo esordio nel 1973 con l'album Daltrey.
Nel 1974 viene scelto da Ken Russell per il ruolo di protagonista in Tommy nel film ispirato all'omonima opera rock degli Who e, a seguito della buona interpretazione, anche per Listzomania.
Nel 1975 pubblica Ride a Rock Horse che vince il premio come migliore copertina dell'anno.
Dopo lo scioglimento degli Who alterna una carriera solista, non proprio brillante, ad apparizioni teatrali e televisive, tra cui una presenza al Freddie Mercury Tribute Concert, dove canta la canzone "I Want It All" in memoria dello storico frontman Freddie Mercury. La sua è considerata una delle migliori prestazioni dell'evento.
Roger Daltrey è il prototipo del frontman di una band rock: comportamenti da macho, sfrontatezza, energia, ma anche la capacità di interpretare con intensità ballate romantiche (Giving It All Away): il tutto, unito ad una voce inconfondibile e molto potente, lo ha reso e lo rende, come dimostrato all'esibizione al Live8, uno dei più grandi cantanti della storia del rock.
Di recente, come molti altri artisti e musicisti, protesta contro il premier Gordon Brown: non aiuta i musicisti, il cantante chiede l'estensione a 70 anni del copyright[1]
[modifica] Opinioni politiche
Daltrey è un sostenitore della Countryside Alliance (associazione britannica di caccia e pesca) e ha organizzato concerti per raccogliere fondi per l'organizzazione.[1] Daltrey supporta il Partito Laburista, ma è fortemente avverso all'immigrazione di massa, sostenendo che le attuali politiche migratorie stanno rovinando la classe lavoratrice inglese. Ha anche espresso la sua ammirazione per la regina Elisabetta II.[2]
[modifica] Altri progetti
Nel 1983 partecipa, nel ruolo di Macheath, alla ripresa video di "The Beggar's Opera (L'Opera del Mendicante)" lavoro teatrale del 1728 di John Gay e Johann C. Pepusch, con la regia di Jonathan Miller, poi pubblicato in Dvd. Di fatto è una vera e propria opera lirica, anche se è tradizione consolidata affidarne alcuni ruoli anche a cantanti di altra estrazione musicale. Il ruolo sostenuto da Daltrey è solitamente affidato a tenori o baritoni.
Commons contiene file multimediali su Roger Daltrey
[modifica] Discografia
[modifica] Album solisti
- 1973 - Daltrey
- 1975 - Ride a rock horse
- 1977 - One of the Boys
- 1980 - Mc Vicar
- 1984 - Parting Should be Paintless
- 1985 - Under a Raging Moon
- 1987 - Can't Wait to See the Movie
- 1992 - Rocks in the Head
[modifica] Compilations e partecipazioni
- 1975 Lisztomania, (colonna sonora)
- 1982 Best Bits, (compilation)
- 1997 Martyrs and Madmen, (compilation)
- 2005 Moonlighting, (compilation)
[modifica] Onorificenze
| Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico | |
| — 2004 |
[modifica] Note
- ^ Robertson, Sarah. Rock legends fight hunt ban. The Sunday Sun, 7 maggio 2006. URL consultato il 30 aprile 2010.
- ^ Roger Daltrey reveals why his attitudes to marriage vows are far from straightforward | Mail Online