The Yardbirds
| The Yardbirds | ||
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Gli Yardbirds durante un concerto nel 2006 |
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Blues rock[1] British blues[1] Rock psichedelico[1] Rock and roll[1] Beat British invasion[1] |
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| Periodo di attività | 1962- 1968 1992 -in attività |
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| Etichetta | Columbia Records Epic Records |
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| Album pubblicati | 13 | |
| Studio | 7 | |
| Live | 4 | |
| Raccolte | 2 | |
| Sito web | theyardbirds.com | |
The Yardbirds sono stati uno dei primi gruppi rock britannici. La band è anche nota per aver dato inizio alla carriera di tre tra i più grandi chitarristi della storia del rock, Eric Clapton, Jeff Beck, e Jimmy Page.
La band giunse al pop rock sperimentale dopo una serie di grandi successi come For Your Love (lo stesso lato B del singolo, Got to hurry, ebbe un notevole successo), Over, Under, Sideways, Down e Heart Full of Soul. La loro musica riusciva a connettere l'R&B britannico con lo stile psichedelico.
Gettarono le basi per la successiva esplorazione dell'hard rock e dell'heavy metal da parte dei Led Zeppelin e i chitarristi che fecero parte di questo gruppo divennero ben presto estremamente influenti nel panorama musicale internazionale.
Aprirono la strada a quasi tutte le innovazioni chitarristiche degli anni sessanta: fuzz tone, feedback, distortion e miglioramento dell'amplificazione, e furono i primi a porre maggior enfasi sul virtuosismo e la sperimentazione. Giocolieri del blues anni sessanta, rappresentanti del blues bianco sviluppatosi in Gran Bretagna a vent'anni di distanza dal rhythm'n'blues nero in America.
Indice |
[modifica] Storia
La formazione iniziale comprendeva: alla voce Keith Relf, alla batteria Jim McCarty, alla chitarra Chris Dreja, al basso Paul Samwell-Smith e alla chitarra solista Anthony "Top" Topham, che si ritirò dalle scene musicali immediatamente per volere della famiglia. La prima modifica al lineup si ebbe quindi nell'ottobre 1963 con l'inserimento di Eric Clapton come lead guitarist.
Dopo numerosi concerti (con parte del materiale, principalmente cover blues, pubblicato nel dicembre 1964 nell'album Five Live Yardbirds) e un paio di singoli, I Wish You Would e Good Morning Little Schoolgirl, gli Yardbirds ottennero il successo con il terzo singolo, un brano pop scritto da Graham Gouldman, For Your Love, che raggiunse la terza posizione nella classifica britannica dei singoli e la sesta in quella americana.
Tuttavia lo spostamento verso la musica commerciale spinse Clapton, allora purista del blues, ad abbandonare il gruppo. La perdita di uno dei membri di maggior impatto rischiò di essere fatale; Clapton raccomandò come suo sostituto il giovane turnista Jimmy Page, che tuttavia rifiutò l'offerta non volendo perdere il lavoro da session man e raccomandò a sua volta un amico, l'allora sconosciuto Jeff Beck.
Gli Yardbirds di Beck, pionieri di un rock ricco di sperimentazioni sonore con distorsioni, fuzz tone, feedback, wah wah, ottennero una nutrita serie di successi, quali Heart Full of Soul, Mr You're a Better Man Than I, Shapes of Things, Over Under Sideways Down, con due album considerati i migliori del gruppo: Having a Rave Up e Roger the Engineer.
Muovendosi verso la psichedelia, introdussero innovazioni, quali elementi musicali estranei al blues, come il canto gregoriano di Still I'm Sad, le influenze latino-americane di Hot House of Omagararshid, il riff orientale di Over Under Sideways Down. La versione originaria di Heart Full of Soul presentava per la prima volta nella storia della musica occidentale un sitar; tuttavia a causa del suono troppo debole fu sostituito dalla chitarra di Beck che ne imitava il suono, lasciando così il primato ai Beatles con Norwegian Wood.
Nel 1966 la rivista musicale Beat Instrumental nominò Beck miglior chitarrista dell'anno e il suo lavoro influenzò numerosi altri musicisti del periodo.
Tuttavia la formazione, nonostante il successo, ebbe vita breve. Nel giugno 1966 il bassista Paul Samwell-Smith decise di uscire dal gruppo per dedicarsi al lavoro di produzione. Jimmy Page, questa volta si offrì come sostituto al basso. Alla prima occasione (un malessere di Beck), tuttavia, Page mostrò tutto il suo valore alla chitarra, stupendo il pubblico; il chitarrista ritmico Chris Dreja venne quindi spostato al basso e la band continuò con due chitarre soliste. Di questa formazione, una delle più brillanti dell'epoca, non rimane molto materiale, in quanto nel mese di novembre durante un tour Jeff Beck abbandonò, ufficialmente per motivi di salute, ma in realtà licenziato in quanto diede in escandescenze poco prima di un concerto.
Page restò quindi come unico chitarrista, continuando comunque le sperimentazioni dell'era Beck, aggiungendo anche alcuni assoli di chitarra suonati con un archetto da violino. Nonostante l'abilità di Page, il successo degli Yardbirds iniziò a declinare rapidamente: l'album Little Games fu un forte insuccesso. Inoltre nel 1968 si creò una disintegrazione all'interno del gruppo, con forti divergenze di orientamento musicale. Relf e McCarty all'epoca assumevano regolarmente marijuana e LSD ed erano orientati verso un sound psichedelico con influenze folk e classiche; Jimmy Page invece preferiva un hard rock di derivazione blues, lo stile con cui sarebbero diventati famosi i Led Zeppelin. Chris Dreja, oltre a essere maggiormente orientato verso lo stile musicale di Page, sviluppò anche una grande passione per la fotografia.
A marzo Relf e McCarty decisero di fuoriuscire per andare a fondare quella che sarebbe stata la prima formazione del famoso gruppo progressive folk Renaissance, ma furono convinti dal manager Peter Grant a restare per un ultimo tour. L'ultima esibizione degli Yardbirds si tenne al Luton Technical College nel Bedfordshire, in Inghilterra, il 7 luglio 1968.
[modifica] Gruppi postumi
Con lo scioglimento della band, il cantante Keith Relf e il batterista Jim McCarty andarono a formare i Renaissance, per abbracciare sonorità più morbide.
Relf e McCarty cedettero al chitarrista Jimmy Page e al bassista Chris Dreja i diritti del nome Yardbirds affinché completassero gli impegni contrattuali presi (una tournée in Scandinavia nel settembre 1968) con un nuovo lineup, sotto il nome di New Yardbirds. Page inizialmente pensò a Terry Reid come nuovo cantante del gruppo, ma questi rifiutò, raccomandando invece un cantante di Birmingham al tempo poco conosciuto, Robert Plant, che a sua volta raccomandò il suo amico di infanzia John Bonham alla batteria. A questo punto, però, con il lineup completo, Dreja decise di abbandonare la carriera musicale per dedicarsi completamente alla fotografia (suo il retrocopertina del primo disco dei Led Zeppelin). Fu sostituito al basso dal session man John Paul Jones, che aveva già lavorato con Page in alcune occasioni. Il nuovo gruppo, completato il tour in Scandinavia, cambiò nome nell'ottobre 1968 in Led Zeppelin.
[modifica] Curiosità
- Famoso un loro cameo nel film di Michelangelo Antonioni, Blow-Up, in cui impersonano loro stessi, durante un tempestoso concerto in un piccolo club di Londra. A un certo punto, durante l'esecuzione del pezzo Stroll On, con un gesto tipico delle esibizioni live di Pete Townshend chitarrista degli Who, Jeff Beck fracassa la sua chitarra sul palco gettandone i frammenti tra il pubblico. Nel parapiglia scatenatosi, il protagonista del film David Hemmings raccoglie il manico della chitarra, fugge inseguito dagli altri fan gelosi del suo trofeo, ma, fatti pochi passi e svoltato l'angolo, con gesto emblematico getta via il pezzo di strumento e se ne va, indifferente come quando era entrato nel club. Nella formazione che appare in questa famosa sequenza è presente, e ben visibile alla seconda chitarra solista, anche un giovane Jimmy Page.
- Parteciparono al Festival di Sanremo 1966, cantando le canzoni Questa volta in coppia con Bobby Solo e Paff... bum! in coppia con Lucio Dalla; in tale occasione rimase famosa la presentazione di Mike Bongiorno che traducendo a braccio il loro nome, li ribattezzò "i Gallinacci"[2].
- Nel 2003 sono stati inseriti nella classifica dei 100 musicisti immortali secondo la rivista Rolling Stone, più precisamente all'89º posto[3].
[modifica] Discografia (parziale)
[modifica] Album studio
- 1963 - London 1963: The First Recordings!
- 1965 - For Your Love
- 1965 - Having a Rave Up
- 1966 - Roger the Engineer
- 1967 - Little Games
- 1972 - Blue Eyed Blues
- 2003 - Birdland
- 2006 - Yardbirds Reunion Jam Vol II
[modifica] Album dal vivo
- 1964 - Five Live Yardbirds
- 1965 - Sonny Boy Williamson and The Yardbirds
- 1971 - Live Yardbirds: Featuring Jimmy Page
- 1999 - Yardbirds Live at the BBC
- 2003 - Live Blueswailing July '64
[modifica] Raccolte
[modifica] Formazioni
(Ottobre 1963 - Febbraio 1965) |
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| Beck al posto di Clapton (Marzo 1965 - Giugno 1966) |
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| Page al posto di Samwell-Smith (inizio 1966) |
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| Page alla chitarra e Dreja al basso (metà 1966) |
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| Beck lascia il gruppo (Ottobre 1966 - Luglio 1968) |
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| Sciolti (1968-1992) |
(gruppo tecnicamente sciolto, in pratica poi New Yardbirds e poi Led Zeppelin) |
| Tour (1992) |
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| Idan si unisce al gruppo (1992 - 1993) |
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| Idan al posto di Demick, Garman e Majors si uniscono al gruppo (1994 - 1995) |
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| Mayo al posto di Majors (1995 - 1996) |
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| Garman lascia il gruppo e Glen si unisce al gruppo (1996 - 2003) |
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| Miskimmin al posto di Glen (2003 - 2004) |
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| Donahue al posto di Mayo (2004 - 2005) |
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| King al posto di Donahue (2005 - Oggi) |
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[modifica] Note
- ^ a b c d e allmusic.com - The Yardbirds
- ^ Claudio Pescetelli, Una generazione piena di complessi, editrice Zona, Arezzo, 2006, pag. 134
- ^ The Immortals : Rolling Stone
[modifica] Bibliografia
- Bob Brunning (1986) Blues: The British Connection, Londra 2002 - Helter Skelter ISBN 1-900924412
- Eric Burdon con J.Marshall Craig: Don't let me be misunderstood New York 2001 - Thunder's Mouth Press
- Peter Green : Peter Green - Founder of Fleetwood Mac Martin Celmins - Londra 1995 Prefazione di B.B.King
- Dick Heckstall-Smith (2004) The safest place in the world: A personal history of British Rhythm and blues, Clear Books ISBN 0-7043-2696-5 - Prima edizione: Blowing The Blues - Fifty Years Playing The British Blues
- Christopher Hjort (con prefazione di John Mayall) Strange brew: Eric Clapton and the British Blues Boom 1965-1970, Jawbone, 2007 ISBN 1-906002002
- Paul Myers Long John Baldry and the birth of the British Blues Vancouver Canada 2007 - GreyStone Books
- Harry Shapiro Alexis Korner: The Biography, Bloomsbury Publishing PLC, Londra 1997 con discografia di Mark Troster
- Yardbirds (John Platt, Chris Dreja, Jim McCarty) Sidgwick & Jackson, 1983. ISBN 0-283-98982-3.
- Yardbirds: The Ultimate Rave-Up (Greg Russo) Crossfire Publications, 1997. ISBN 0-9648157-8-8.
- The Yardbirds (Alan Clayson) Backbeat Books, 2002. ISBN 0-87930-724-2
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su The Yardbirds
[modifica] Collegamenti esterni
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