Blow-Up
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| Blow-Up | |
L' "amplesso fotografico" fra David Hemmings e Verushka |
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| Titolo originale: | Blow-Up |
| Lingua originale: | inglese |
| Paese: | Gran Bretagna/Italia |
| Anno: | 1966 |
| Durata: | 106' |
| Colore: | colore (Metrocolor) |
| Audio: | sonoro (mono) |
| Rapporto: | 1,85 : 1 |
| Genere: | drammatico |
| Regia: | Michelangelo Antonioni |
| Soggetto: | Michelangelo Antonioni, Julio Cortázar |
| Sceneggiatura: | Michelangelo Antonioni, Edward Bond, Tonino Guerra |
| Produttore: | Carlo Ponti, Pierre Rouve |
| Casa di produzione: | Bridge Films |
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| Fotografia: | Carlo Di Palma |
| Montaggio: | Frank Clarke |
| Musiche: | Herbie Hancock |
| Scenografia: | Asheton Gorton |
| Costumi: | Jocelyn Rickards |
| Trucco: | Stephanie Kaye, Paul Rabiger |
| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
Blow-Up è un film del 1966 diretto da Michelangelo Antonioni, ispirato al racconto La bava del diavolo dell'argentino Julio Cortázar.
| « L'idea di Blow-up mi è venuta leggendo un breve racconto di Julio Cortázar. Non mi interessava tanto la vicenda, quanto il meccanismo delle fotografie. La scartai e ne scrissi una nuova, nella quale il meccanismo assumeva un peso e un significato diversi. Tonino Guerra e, per i dialoghi inglesi, Edward Bond collaborarono con me alla sceneggiatura. Guerra mi aiuta da anni, precisamente da L'avventura, Lui è romagnolo, io sono emiliano. C'è un abisso tra di noi. Forse è per questo che andiamo d'accordo. [1] » |
Insieme a La notte, è il film più premiato di Antonioni. Nel cast si trovano attori in seguito divenuti famosi, come Vanessa Redgrave e Jane Birkin, o già famosi come David Hemmings.
La sceneggiatura fu scritta dal regista con il poeta Tonino Guerra, mentre produttore della pellicola fu Carlo Ponti, il cui contratto con Antonioni prevedeva altri due film per la MGM: furono girati Zabriskie Point e Professione: reporter. È anche ricordato per il primo nudo frontale del cinema (Jane Birkin)[senza fonte].
Il parco pubblico che fa da teatro alla sequenza-clou del film (quella del delitto casualmente fotografato dal protagonista) è il Maryon Park di Charlton (Londra).
Indice |
[modifica] Trama
La storia è imperniata su un fotografo londinese di moda, Thomas (David Hemmings), che è convinto di aver scoperto un omicidio, nel quale è coinvolta una misteriosa donna (Vanessa Redgrave) che appare nelle sue fotografie.
Come un professionista, il fotografo s'inoltra nell'ambiente ricco e raffinato della Swinging London anni sessanta. Un giorno s'imbatte in due amanti in un parco e scatta loro delle foto. La donna della coppia se ne accorge e cerca disperatamente di rintracciarlo scoprendo dove abita per farsi dare la pellicola contenente le foto "incriminate". Questo spinge Thomas ad indagare, ingrandendo (il cosiddetto Blow Up) le fotografie. Sembra che esse rivelino un cadavere, ma gli scatti sono oscurati e incomprensibili. Così il protagonista continua le investigazioni, arrivando sempre più vicino alla verità.
[modifica] Camei nel film
Blow-Up include numerose apparizioni di personaggi famosi dell'epoca.
In una sequenza vicina alla fine, suonano The Yardbirds con Jimmy Page e Jeff Beck che si esibisce nell'atto di sfasciare la sua chitarra. Michael Palin del gruppo Monty Python è presente fra il pubblico nella stessa scena, mentre la giornalista Janet Street-Porter può essere vista ballare fra le spogliarelliste.
Antonioni considerò anche l'opportunità di utilizzare la band dei Tomorrow e quella dei Velvet Underground, ma i problemi di tossicodipendenza del chitarrista Sterling Morrison impedirono al gruppo di poter partecipare al film.
[modifica] Riconoscimenti
Presentato in concorso al Festival di Cannes 1967, il film vinse il Grand Prix per il miglior film.
Vincitore anche di un Nastro d'Argento per il regista del miglior film straniero, il film ottenne due nomination ai Premi Oscar 1967 (miglior regista, migliore sceneggiatura originale), tre ai Premi BAFTA 1968 (miglior film britannico, miglior direzione artistica inglese - colore, miglior fotografia - colore), una ai Golden Globe (migliore film straniero in lingua inglese).
Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 60° posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[2]
[modifica] Influenze cinematografiche
Blow Out (1981) di Brian De Palma con John Travolta, il cui titolo allude a Blow Up, è una variazione del tema del film di Antonioni che sostituisce il suono, gli effetti sonori alla fotografia. Anche Francis Ford Coppola affermò di essersi ispirato a Blow Up per la sceneggiatura de La conversazione (1974).
[modifica] Note
- ^ Michelangelo Antonioni, Blow-up. Einaudi, Torino, 1968, pag. 7 in prefazione op. cit.
- ^ (EN) The BFI 100. URL consultato il 18-6-2008.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Blow-Up dell'Internet Movie Database
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