Fleetwood Mac
| Fleetwood Mac | ||
|---|---|---|
Stevie Nicks e Lindsey Buckingham dei Fleetwood Mac durante il tour del 2003. |
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Pop rock Soft rock Blues rock British blues |
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| Periodo di attività | 1967–in attività | |
| Etichetta | Epic Reprise Warner Bros. Sire Columbia Sanctuary Records |
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| Album pubblicati | 41 | |
| Studio | 18 | |
| Live | 9 | |
| Raccolte | 14 | |
| Sito web | fleetwoodmac.com | |
I Fleetwood Mac sono un gruppo musicale rock anglo-americano, che ha goduto di grande successo in tutto il mondo, pubblicando oltre 20 album ad oggi.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] Con Peter Green
Il gruppo prende le mosse nell'Inghilterra della seconda metà degli anni sessanta, come fenomeno del British Blues. Nasce quando il batterista Mick Fleetwood, il bassista John McVie ed il chitarrista Peter Green lasciano i Bluesbreakers di John Mayall e si uniscono al chitarrista Jeremy Spencer. Il nome Fleetwood Mac viene coniato da Green, fondendo i cognomi del bassista John e del batterista Mick. I primi lavori sono incentrati su un rock-blues di stampo tipicamente British; tra i pezzi più significativi del periodo spiccano Man of the World, Albatross e Black Magic Woman, quest'ultima portata al successo due anni dopo da Carlos Santana. Fu molto importante il produttore Mike Vernon che con la sua casa discografica Blue Horizon fece incidere ai Peter Green's Fleetwwod Mac i primi LP, e molto interessante è anche l'album Then Play On del 1969, tra i solchi del quale si intravvedono le sonorità che caratterizzeranno il gruppo negli anni a venire.
[modifica] Peter Green lascia
Nel 1969 Green lascia il gruppo ed inizia così un susseguirsi di nuovi musicisti, tra cui Danny Kirwan, Bob Welch, Bob Weston e soprattutto Christine McVie, già presente in Kiln House, anche se non accreditata. Album come Future Games del 1971, Bare Trees del 1972, Penguin del 1973, Mystery to Me del 1973 e Heroes Are Hard to Find del 1974 non riscuotono lo sperato successo commerciale.
[modifica] Lindsey Buckingham e Stevie Nicks
La svolta arriva nel 1975, quando, trovatosi nuovamente senza il chitarrista, Mick Fleetwood chiede a un giovane musicista americano, Lindsey Buckingham, di unirsi al gruppo. Questi, al tempo, suonava in duo con la sua compagna Stevie Nicks; i due avevano anche pubblicato, con scarso successo, l'album Buckingham-Nicks, che contiene materiale poi ripreso dai Fleetwood Mac. Buckingham pone come condizione che anche Stevie entri nel gruppo. I Mac accettano e il risultato è Fleetwood Mac del 1975. L'album ottiene un grande successo, grazie anche ai singoli Over My Head, Rhiannon e Say You Love Me. In particolare le canzoni fanno risaltare il talento artistico dei due nuovi ingressi nel gruppo. I Fleetwood inaugurano una nuova fase, caratterizzata non più dal blues-rock di fine anni sessanta, ma da quello solitamente chiamato "Rock mainstream", cioè a metà strada fra la musica dura e quella molto lenta.
[modifica] Da Rumours a Tango in the Night
Il disco di maggior successo è il successivo Rumours (1977) (il secondo album rock più venduto di tutti i tempi), che contiene, tra le altre, le hit Dreams, (che raggiunge la vetta delle classifiche americane), Go Your Own Way, The Chain e Don't Stop. Altri album di grande successo planetario furono Tusk del 1979, Mirage del 1982 e, soprattutto, Tango in the Night del 1987, quest'ultimo contenente i famosi singoli Big Love, Seven Wonders e Little Lies.
[modifica] Gli anni novanta
Nel 1987 Buckingham lascia il gruppo anche se, curiosamente, parteciperà come ospite ai due successivi album suonando la chitarra acustica nella title-track di Behind the Mask e cantando come voce aggiunta nel brano Nothing Without You di Time. Molti musicisti, tra cui i chitarristi e cantanti Billy Burnette, Rick Vito e Dave Mason e la cantante Bekka Bramlett, si avvicendano nel gruppo. La formazione con Vito e Burnette produce un album, Behind the Mask (1990), mentre Time (1995) vede l'ingresso di Mason e Bramlett al posto di Vito e di Stevie Nicks. Il ritorno di Lindsey Buckingham avviene nel 1997, con l'album live The Dance, al quale partecipa la medesima fortunata formazione degli anni di Rumours e Tango in the Night. Nel 1998 Christine McVie, uno tra i membri principali del gruppo sin dal 1970, esce definitivamente dalla band, lasciando il nucleo dei Fleetwood Mac composto da Mick Fleetwood, John McVie, Lindsey Buckingham e Stevie Nicks.
[modifica] Eventi recenti
Il loro ultimo album, Say You Will, è uscito nel 2003, a cui hanno fatto seguito i video Live in Boston e Destiny Rules, entrambi del 2004.
[modifica] Formazioni
| (1967) |
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|---|---|
| (1967-68) |
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| (1968-70) |
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| (1970) |
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| (1970-71) |
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| (1971-72) |
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| (1972-73) |
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| (1973-74) |
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| (1974) |
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| (1975-87) |
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| (1987-92) |
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| (1993-96) |
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| (1997-98) |
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| (1998-presente) |
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[modifica] Discografia
[modifica] Studio
- 1968 - Fleetwood Mac
- 1968 - Mr. Wonderful
- 1968 - Blues Jam at Chess (due LP) ristampato Fleetwood Mac in Chicago (due LP - 1 CD), ristampato poi Blues Jam in Chicago (2 CD con bonus track)
- 1968 - The Pious Bird of Good Omen con la copertina della suora
- 1968 - English Rose
- 1969 - Then Play On
- 1970 - Kiln House
- 1971 - Future Games
- 1972 - Bare Trees
- 1973 - Penguin
- 1973 - Mystery to Me
- 1974 - Heroes Are Hard to Find
- 1975 - Fleetwood Mac
- 1977 - Rumours
- 1979 - Tusk
- 1982 - Mirage
- 1987 - Tango in the Night
- 1990 - Behind the Mask
- 1995 - Time
- 2003 - Say You Will
[modifica] Live
- 1968 - BBC sessions
- 1969 - Madison Blues Live
- 1970 - Live Boston
- 1970 - Boston Tea Party
- 1970 - Boston Box 3 CD
[modifica] Video
- 1983 - In Concert - Mirage Tour '82
- 1988 - Tango in the night
- 1997 - The Dance
- 2004 - Live in Boston
- 2004 - Destiny Rules
[modifica] Bibliografia
- Bob Brunning (1986) Blues: The British Connection, Londra 2002 - Helter Skelter ISBN 1-900924412
- Bob Brunning, The Fleetwood Mac Story: Rumours and Lies (Omnibus Press, 2004)
- Eric Burdon con J.Marshall Craig: Don't let me be misunderstood New York 2001 - Thunder's Mouth Press
- Peter Green : Peter Green - Founder of Fleetwood Mac Martin Celmins - Londra 1995 Prefazione di B.B.King
- Dick Heckstall-Smith (2004) The safest place in the world: A personal history of British Rhythm and blues, Clear Books ISBN 0-7043-2696-5
- Christopher Hjort (con prefazione di John Mayall) Strange brew: Eric Clapton and the British Blues Boom 1965-1970, Jawbone, 2007 ISBN 1-906002002
- Paul Myers Long John Baldry and the birth of the British Blues Vancouver Canada 2007 - GreyStone Books
- Harry Shapiro Alexis Korner: The Biography, Bloomsbury Publishing PLC, Londra 1997 con discografia di Mark Troster
[modifica] Curiosità
- La 19ª puntata della seconda serie della serie televisiva Glee è stata interamente dedicata all'album "Rumours". Si racconta infatti che tale album sia ispirato ai conflitti interni al gruppo, e che il progetto abbia contribuito non solo al successo dell'album, ma anche a rinsaldare i rapporti tra i componenti. Analogamente nella puntata citata, i protagonisti sono in conflitto tra loro per una serie di pettegolezzi, ma il lavoro sull'album dei Fleetwood Mac serve per riportare serenità ed affiatamento nel gruppo.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Fleetwood Mac
[modifica] Collegamenti esterni
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