Cinderella

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Cinderella
Fotografia di Cinderella
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Hair metal[1][2]
Pop metal[2][3]
Heavy metal[2][4][5]
Hard rock[2]
Arena rock
Periodo di attività 1982- 1995
1997 -in attività
Etichetta Mercury Records
Vertigo Records
Album pubblicati 18
Studio 4
Live 5
Raccolte 4
Gruppi e artisti correlati Britny Fox
Bon Jovi
Arcade
London
Naked Beggars
Sito web

I Cinderella sono un gruppo Hard rock formatosi nel 1982 a Filadelfia in Pennsylvania, USA.

Possono vantare ben 7 dischi di platino assegnati dalla RIAA per i primi 3 album in studio e oltre 18 milioni di dischi venduti nel mondo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Tom Keifer durante un concerto con i Cinderella al PNC Bank Arts Center di Holmdel, NJ il 6 agosto 2006

Le origini (1983)[modifica | modifica sorgente]

La storia dei Cinderella, una delle band simbolo del hair metal e tra le più popolari in USA, ha molto in comune con la fiaba omonima (in inglese Cinderella = Cenerentola). Tutto inizia nei primi anni ottanta quando due amici di Philadelphia, Tom Keifer (voce, chitarra) ed Eric Brittingham (basso), lasciano i Saints In Hell per dare vita ad una band con l'intenzione di comporre pezzi originali. A questi si uniscono Michael Kelly Smith (chitarra) e Tony Destra (batteria). Il nome del gruppo viene deciso una lunga notte prendendo spunto da un film porno. Alcune fonti diffusero invece la notizia che il nome era quello del gatto di Kelly Smith[6]. Realizzarono le prime demo nel 1983 e 1984, tra le quali erano presenti le prime versioni di alcune tracce poi inserite nel debut. Oggi queste demo sono raccolte in 2 pubblicazioni non ufficiali Basement Tapes e Fox on the Run. Per quanto la qualità delle registrazioni sia pessima, queste due raccolte testimoniano perfettamente quello che erano i Cinderella degli esordi, con sonorità molto più heavy rispetto alle pubblicazioni successive ufficiali.

La Scoperta[modifica | modifica sorgente]

Nel 1984 i primigeni Cinderella vennero scoperti da Gene Simmons [7] che li introdusse presso vari discografici, tra cui la Polygram, ma i produttori nonostante le perorazioni di Gene non vennero convinti dal materiale musicale[8]. Nel 1985 durante un loro show all'Empire Club di Philadelphia sempre con una formazione non ancora definitiva, vengono notati anche da Jon Bon Jovi[9], entrato per caso a bere un drink. Affascinato dalla personalità e dalla voce di Tom Keifer, consiglia alla band di ritentare con la Polygram. Anche in questo nuovo tentativo perorato da Jon, la produzione non fu convinta fino in fondo. Tornati alla carica e dopo varie trattative, in seguito ottennero un contratto iniziale di prova per 6 mesi.[10]

« I saw Tommy Keifer onstage delivering some pretty nifty, growling vocals. Then he whipped out this Les Paul and proceeded to lay into some astounding sounds. This guy struck me as a star right then and there »
(Jon Bon Jovi)
« Jon is credited with discovering the band. Or in other words, his interest in the band actually led to a record deal. But if you went back a couple years before that, (Kiss bassist/vocalist) Gene Simmons was actually the guy who first took an interest in the band. …His interest did not lead to a deal for one reason or another. He took it to some labels and he actually did take it to Polygram (Records), but they just weren’t interested. He did take an interest in the band, so I guess in terms of discovery, you really could credit Gene.. »
(Tom Keifer[11])

Night Songs (1986)[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver firmato con l'etichetta Mercury Records, fu proprio su pressioni di questa che Kelly Smith e Destra vennero invitati a lasciare la band, per poi formare con Dean Davidson nello stesso anno i Britny Fox, altro capitolo importante del hair metal statunitense. Tony Destra, dopo aver iniziato la carriera con i Britny Fox, morì in un incidente stradale nel 1987. Un candidato a sostituire Kelly Smith fu il chitarrista Reggie Wu, poi scartato a favore di Jeff LaBar, proveniente dai White Foxx assieme al batterista Jim Drnec. Reggie Wu venne quindi arruolato da un'altra hair band di Philadelphia, gli Heavens Edge[6].
I Whitefoxx da cui provenivano Jeff LaBar e Jim Drnec, erano una band che in passato vide tra i suoi membri anche Tony Harnell, poi noto frontman dei norvegesi TNT, Barry Benadetta, per un breve periodo membro dei Waysted, e lo stesso Reggie Wu degli Heavens Edge[12].

L’album d’esordio, Night Songs (1986) , è prodotto da Andy Johns, già collaboratore di Rolling Stones e Led Zeppelin. Durante la realizzazione del disco Jim Drnc fu sostituito da Jody Cortez (ex Stone Fury) che registrò tutte le tracce dell'album ed infine arrivò il talentuoso Fred Coury, completando così quella che sarà la formazione definitiva della band. Drnec raggiungerà la band Network, nel quale militava anche il cantante degli Heavens Edge Mark Evans al basso[6]. Il famoso logo dei Cinderella band è disegnato da Emily Pember, prima moglie di Tom Keifer e viene riproposto mastodontico ancora tutt'oggi nei concerti.
I Cinderella si pongono subito all’attenzione del grande pubblico realizzando un efficace ibrido tra AC/DC e Aerosmith, costellato da cori trascinanti e reminiscenze blues. Grazie a singoli come "Shake Me" e "Nobody's Fool", l’album sarà doppio disco di platino in 6 mesi (triplo in data 28/05/1991), vendendo in media 50mila copie a settimana solo negli USA e risalendo la classifica di Billboard fino al posizione n.3. La versione vhs Night Songs - The Videos sarà certificato oro in data 8/12/1987. Nel 1986 i Cinderella vanno in tour con David Lee Roth e l’anno seguente consolidano il loro successo facendo da apripista per i Bon Jovi e partecipando al festival Monsters of Rock nel Regno Unito. Sempre 1987 da un concerto tenuto in Giappone, verrà tratto il famoso video live Shakes Japan.

Tom Keifer e Fred Coury durante un concerto dei Cinderella al PNC Bank Arts Center di Holmdel, NJ il 6 agosto 2006

Long Cold Winter (1988)[modifica | modifica sorgente]

Due anni dopo viene pubblicato il secondo album Long Cold Winter (1988), sicuramente il migliore, in cui emerge chiaramente la personalità blues della band. Conferma le vendite del precedente e sarà certificato doppio platino già nel novembre 88' (triplo in data 23/01/1997). La versione vhs Tales from the Gypsy Road con video ed interviste sarà certificato oro in data 05/06/1990. È un album di transizione tra i toni Pop metal di Night Songs e l'influenza blues-rock dei lavori successivi. Tom Keifer cita infatti fra le sue principali influenze Muddy Waters, B.B. King e Steve Marriott degli Humble Pie. I singoli "Don't Know What You Got (Till It's Gone)" e "Coming Home" fanno di quest'album il più grande successo commerciale dei Cinderella, successo confermato del tour mondiale omonimo con ben 254 show e 6 milioni di copie vendute dal disco. Nel 1989 partecipano al celebre Moscow Music Peace Festival.

Heartbreak Station (1990)[modifica | modifica sorgente]

L'elemento blues si fa ancora più evidente in Heartbreak Station (1990) con chiari riferimenti al country, ai Rolling Stones e al "rhythm & blues". L'album viene criticato, "I Cinderella sono fuori rotta" è il coro comune. La band risponde con una campagna contro il music business con il messaggio "Save Rock n Roll" nel video di Shelter Me. L'album non vende come i precedenti (platino in data 26/02/1991) ed inizia un periodo difficile che culmina con la perdita momentanea di Fred Coury, nel 1993, unitosi a Stephen Pearcy (voce dei Ratt) negli Arcade. Viene sostituito da Kevin Valentine, che aveva partecipato a qualche traccia dell'album dei Kiss Revenge (1992). Inoltre Tom Keifer iniziò ad avere dei problemi alla voce e dovrà sottoporsi a diversi interventi. Il tour omonimo, seguente alla pubblicazione dell'album, prevedeva anche una data a Milano ma fu cancellata con tante altre a causa dello scoppio della prima Guerra del Golfo.

Still Climbing (1994)[modifica | modifica sorgente]

Tutto ciò rallenta l’uscita di Still Climbing (1994) seguito da un tour omonimo. L’album è discreto, con sonorità molto vicine a Long Cold Winter, ma passa inosservato (numero 178 in Billboard 200) con conseguente licenziamento da parte della casa discografica Mercury. MTV rifiuta di trasmettere i nuovi video perché "I Cinderella sono una band anni ottanta, ormai fuori moda". Nei primi anni novanta il genere Grunge ha il sopravvento. Le case discografiche perdono interesse per le band come i Cinderella. Dominatrici della scena rock americana diventano le band di Seattle ad incominciare dai Nirvana. Dopo questo disco, seguito da un breve tour, la band si scioglierà temporaneamente per poi riunirsi con la formazione originale nel 97'.

Nuovo millennio[modifica | modifica sorgente]

i Cinderella durante un concerto al PNC Bank Arts Center di Holmdel, NJ il 6 agosto 2006

Nel 1997 esce una raccolta, Once Upon a... con due inediti War Stories e Move Over (cover di Janis Joplin). Il tour seguente, chiamato Unfinished Business, vede la riunione della band ed il ritorno di Fred Coury alle percussioni. Da un concerto tenuto al Keyclub di Hollywood nell’ottobre del 98’ viene tratta la raccolta live Live at the Key Club (1999). È un album live crudo, "100% fuckin live!", senza nessun remixaggio. L'album fotografa una band in salute con la voce del leader ritornata ai vecchi fasti.

Nel 2000 i Cinderella partecipano come “special guests” al "Power to the People Tour" dei Poison, contribuendo al successo della manifestazione. Non si conosce effettivamente quale sia la situazione tra i Cinderella e la Portrait Records (Sony), casa discografica con la quale aveva firmato un contratto di 3 album nel 1998. Secondo quanto dichiarato da Tom Keifer in un'intervista su Slamrocks rilasciata nell'estate 2000, i demo dell'album sono pronti ma la Sony rifiuta di registrarlo. La band sta procedendo per vie legali e, nel frattempo, è in cerca di una nuova casa discografica.

Nell'aprile 2001 ottengono un grande riconoscimento sul canale televisivo VH1: nella classifica delle hairband di tutti i tempi, "Top 40 Hairbands Of All Time", arrivano al 5º posto. Il tour previsto per il 2002 con i Poison è iniziato il 16 maggio a Tupelo e conclusosi il 7 settembre a Hollywood.

Nel novembre 2003 è morto improvvisamente John Purdell, tastierista nel tour 2002 e produttore dell'eventuale prossimo album della band.

Nel 2005 viene pubblicato Rocked, Wired & Bluesed, un nuovo best in versione audio e DVD. La versione video è estremamente interessante e contiene tutti i video delle maggiori hit più interviste e immagini live. Pochi mesi dopo l'etichetta Cleopatra pubblica In Concert, un DVD tratto dall'Heartbreak Station Tour del 91'. Nello stesso anno i Cinderella sono headline del Rock Never Stop Tour con Ratt, Firehouse e Quiet Riot.

i Cinderella durante un concerto al PNC Bank Arts Center di Holmdel, NJ il 6 agosto 2006

Nuovo tour con i Poison per celebrare anche il 20º anniversario di Night Songs e Look What the Cat Dragged in, considerato uno dei tour di maggior successo del 2006 in USA con una media di ventimila spettatori a concerto. Nell'aprile dello stesso anno è uscito Gold, best in 2 cd con le versioni rimasterizzate di tutte le hit più versioni live inedite. Il mese successivo è stato pubblicato Extended Versions, live tratto dal Rock Never Stop Tour 2005. Entro la fine dell'anno è prevista l'uscita del primo album solista di Tom Keifer.

Tom Keifer e Fred Coury hanno registrato una versione acustica di "Don't Know What You Got" e "Shake Me", inserite poi rispettivamente nelle 2 compilation "VH1 Metal Mania Stripped" vol. 1 e 2.

Nel 2007, i Cinderella sono presenti nella compilation "Metal Mania Stripped" vol. 3 con la versione acustica di "Nobody's Fool", registrata da Tom Keifer per l'occasione.

A pochi giorni dall'ufficializzazione del nuovo tour previsto per l'estate del 2008 con Warrant, Lynch Mob e Lynam, l'11 giugno il cantante Tom Keifer perde improvvisamente la voce a causa di una emorragia alla corda vocale sinistra, ciò comporta prima la posticipazione a data da destinarsi e successivamente il definitivo annullamento di tutti i concerti del tour. Nel 2009 la band pubblica il live Live at the Mohegan Sun, distribuito in Europa dall'etichetta italiana Frontiers Records.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex componenti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

  • Once Upon A... (1997)
  • Bad Attitude: 1986-1994 (1998)
  • 20th Century Masters - The Millennium Collection: The Best of Cinderella (2000)
  • The Collection (2001)
  • Winning Combinations (2002)
  • 20th Century Masters: The Best of Cinderella (2004)
  • Rocked, Wired & Bluesed (2005)
  • Gold (2006)

Partecipazioni[modifica | modifica sorgente]

Videografia[modifica | modifica sorgente]

VHS[modifica | modifica sorgente]

  • Night Songs The Videos (1986) | certificato Oro
  • Shakes Japan (1987)
  • Tales from the Gypsy Road (1988) | certificato Oro
  • Heartbreak Station Video Collection (1990)
  • Looking Back the Video Collection (1997)

DVD[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cinderella citati nel libro "American Hair metal"
  2. ^ a b c d Allmusic.com - Cinderella
  3. ^ Greatest hair/pop metal bands - Cinderella
  4. ^ Cinderella inclusi nella raccolta "Heavy Metal" (Box Set)
  5. ^ rollingstone.com - Cinderella
  6. ^ a b c rockdetector.com - Biografia Britny Fox
  7. ^ http://www.metalsludge.tv/?p=44646 Keifer dice: ci ha scoperto Simmons e non Bon Jovi
  8. ^ http://www.metalsludge.tv/?p=44646
  9. ^ sleazeroxx.com - biografia Cinderella
  10. ^ http://www.metalsludge.tv/?p=44646
  11. ^ http://www.metalsludge.tv/?p=44646
  12. ^ Biografia dei Whitefoxx su Rockdetector.com

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