Master of Puppets

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Master of Puppets
Artista Metallica
Tipo album Studio
Pubblicazione 3 marzo 1986
Durata 54 min : 45 s
Dischi 1
Tracce 8
Genere Speed metal[1]
Thrash metal[1]
Etichetta Elektra, Music for Nations
Produttore Metallica, Flemming Rasmussen
Registrazione 1º settembre–27 dicembre 1985 ai Sweet Silence Studios di Copenaghen, Danimarca
Formati CD, LP, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oro 1
Dischi di platino 13
Metallica - cronologia
Album precedente
(1984)
Album successivo
(1988)
Singoli
  1. Master of Puppets
    Pubblicato: 2 luglio 1986
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Allmusic[1] 5/5 stelle

Master of Puppets è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense Metallica, pubblicato il 3 marzo 1986 dalla Elektra Records[2] e il 7 marzo dello stesso anno dalla Music for Nations.[3]

Il disco si posizionò alla posizione 29[4] nella Billboard 200 e fu il primo album della band a superare le 500.000 copie. Attualmente l'album ha venduto oltre sei milioni di copie negli Stati Uniti e divenne sei volte disco di platino dalla RIAA.[5]

Inoltre si tratta dell'ultimo disco pubblicato con il bassista Cliff Burton, che morì in un incidente durante il tour promozionale per l'album.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Grazie alle doti compositive dei singoli componenti del gruppo, l'album riesce a ritagliarsi un posto di prima grandezza nel mondo del thrash metal; dalla maggior parte della critica specializzata viene considerato come il miglior album del gruppo, nonché uno dei più riusciti dischi heavy metal di sempre. Da notare la buonissima produzione per l'epoca (1986): come riportò James Hetfield in varie interviste, venne data una grande attenzione allo spessore e alla potenza del suono delle chitarre, caratteristiche che con il tempo divennero uno dei punti di riferimento per il genere.

Le canzoni[modifica | modifica sorgente]

  • Battery si riferisce ai reati di minacce e di violenza fisica.
  • Master of Puppets parla dell'abuso di droghe come eroina e cocaina. La droga è vista come la forza che tiene i fili di una persona: il mastro burattinaio del titolo non è nient'altro che la droga.
  • The Thing That Should Not Be, come The Call of Ktulu del precedente album Ride the Lightning, è ispirata all'opera letteraria di H.P. Lovecraft. Essa porta avanti alcune tematiche esposte nella title-track.
  • Welcome Home (Sanitarium) è incentrato sulle sofferenze dell'ospite di un ospedale psichiatrico, che sogna un'impossibile fuga dalla violenza del mondo che lo circonda.
  • Disposable Heroes critica le contraddizioni di ogni guerra.
  • Leper Messiah è una invettiva contro la tradizione, tutta americana, dei predicatori, dei loro spettacoli domenicali e delle offerte generose che riescono a raccogliere dai propri fedeli.
  • Orion, brano strumentale dell'album, è stata composta dal bassista Cliff Burton scomparso pochi mesi dopo l'uscita dell'album, a causa di un incidente che coinvolse il tour bus su cui viaggiava il gruppo.
  • Damage, Inc. parla di violenza e distruzione.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Battery – 5:12 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  2. Master of Puppets – 8:35 (James Hetfield, Lars Ulrich, Cliff Burton, Kirk Hammett)
  3. The Thing That Should Not Be – 6:36 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)
  4. Welcome Home (Sanitarium) – 6:27 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)
  5. Disposable Heroes – 8:16 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)
  6. Leper Messiah – 5:40 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  7. Orion – 8:27 (James Hetfield, Lars Ulrich, Cliff Burton)
  8. Damage, Inc. – 5:32 (James Hetfield, Lars Ulrich, Cliff Burton, Kirk Hammett)
Tracce bonus nella versione di iTunes
  1. Battery (Live) – 4:53 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  2. The Thing That Should Not Be (Live) – 7:02 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Anno Classifica Posizione
1986 Stati Uniti 29
Regno Unito 41
2004 Finlandia[6] 7
2008 Australia 33
2009 Messico 66

Certificazioni[modifica | modifica sorgente]

Prima dell'inizio dell'era SoundScan nel 1991, Master of Puppets ha venduto 4.578.000 copie[7].

Paese Certificazione
Stati Uniti (RIAA) 6x Platino
Canada (CRIA) 5x Platino[8]
Australia (ARIA) Platino
Finlandia (IFPI) Platino[9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Master of Puppets in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 4 gennaio 2013.
  2. ^ (EN) Master of Puppets, Metallica.com. URL consultato il 26 agosto 2012.
  3. ^ (EN) Metallica in 1986, Metallica.com. URL consultato il 26 agosto 2012.
  4. ^ (EN) HEAVY METAL, WEIGHTY WORDS, The New York Times Company. URL consultato il 14 novembre 2010.
  5. ^ (EN) Gold & Platinum, RIAA.com. URL consultato il 31 dicembre 2009.
  6. ^ Finnish Album Chart - Search. Retrieved on 2009-07-08.
  7. ^ METALLICA's 'Black' LP Is Top-Selling Album Of SOUNDSCAN Era, BlabberMouth.
  8. ^ CRIA Gold & Platinum certifications for October 2006. Retrieved July 25, 2007.
  9. ^ IFPI Finland Searchable database - Gold and Platinum. Retrieved July 7, 2009.
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