Kirk Hammett

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Kirk Hammett
Kirk a Londra, il 15 settembre 2008
Kirk a Londra, il 15 settembre 2008
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Thrash metal[1]
Speed metal[1]
Heavy metal[1]
Hard rock[1]
Periodo di attività 1979 – in attività
Etichetta Megaforce Records
Elektra Records
Warner Bros. Records
Blackened Recordings
Music for Nations
Mercury Records
Vertigo Records
PolyGram
Sony Music
Universal Records
Gruppo attuale Metallica
Album pubblicati 15
Studio 11
Live 2
Raccolte 2

Kirk Lee Hammett (San Francisco, 18 novembre 1962) è un chitarrista statunitense. È noto per essere il chitarrista solista della band thrash metal Metallica. Viene considerato uno dei più eminenti chitarristi della scena thrash metal e secondo (insieme a James Hetfield) nella classifica di Guitar World.[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Kirk Lee Hammett nasce il 18 novembre 1962 a San Francisco, California, da padre irlandese e madre filippina. Trasferitosi sulla parte occidentale della Baia di San Francisco, Hammett cresce ad El Sobrante, dove frequenta la "De Anza High School". Fin da giovane inizia ad interessarsi alla musica, ed in particolare alla vasta collezione di chitarre, bassi e album hard rock del fratello maggiore Sigmund.[3] Una delle figure che maggiormente lo colpiscono è quella di Jimi Hendrix, tant'è che all'età di quindici anni, età in cui inizia a suonare la chitarra, si esibisce in cover di alcuni suoi assoli.[3] La sua prima chitarra è un modello speciale della Montgomery Ward, ed il suo primo amplificatore una scatola da scarpe con uno speaker da 4 pollici. Dopo pochi anni Kirk decide di passare ad una chitarra più prestigiosa: una Fender Stratocaster del 1978.[3] Sempre alla ricerca di un suono personalizzato, Kirk scambia la sua chitarra con una Gibson Flying V del 1974,[3] chitarra che entrerà a far parte della sua collezione privata e che tuttora utilizza per registrare alcuni brani con i Metallica. Per poter acquistare anche un buon amplificatore, inizierà a lavorare da Burger King e, con i guadagni, acquisterà un Marshall.

Exodus e Metallica[modifica | modifica sorgente]

Nel 1980, all'età di 18 anni, fonda assieme al batterista Tom Hunting il gruppo degli Exodus. Ai due si uniranno il cantante Paul Baloff, Gary Holt alla chitarra e Geoff Andrews al basso. Nel 1982 registrerà con loro il primo demo del gruppo 1982 Demo.

Assieme agli Exodus, Hammett si troverà ad aprire per ben due volte (nel 1982 e nel 1983) il concerto dei Metallica, gruppo thrash metal nato in quegli anni e divenuto subito celebre.[3] E sarà proprio il primo manager degli Exodus, Mark Whittaker, a consigliare Kirk Hammett ai Metallica, alla ricerca di un nuovo chitarrista dopo aver allontanato Dave Mustaine per abuso di sostanze stupefacenti. Trovati i soldi per raggiungere il gruppo nell'East Cost, il 1º aprile Hammett partecipa ad un provino e viene scelto come nuovo chitarrista solista.[4]

La consacrazione[modifica | modifica sorgente]

Primo compito di Hammett è la registrazione delle parti di chitarra del primo album dei Metallica, Kill 'Em All. In quest'album Hammett riprenderà in mano alcuni assoli di Dave Mustaine, tant'è che negli anni a venire vi saranno alcune diatribe fra i due.

Registrato l'album, e a seguito del tour promozionale, Hammett deciderà di prendere lezioni di chitarra da Joe Satriani per imparare stili diversi dal metal.[3] Assieme a lui svilupperà nuove tecniche e velocità, eseguendo brani blues, jazz e di musica classica. Hammett è uno dei più noti chitarristi ad aver avuto il mitico Satriani come maestro.

Nel frattempo l'esperienza con i Metallica prosegue: Hammett inizia a contribuire con numerosi riff, fra cui alcuni rimasti celebri nella storia del gruppo. A partire dal Black Album, parteciperà ancora più attivamente alla stesura dei brani.[5] La grande svolta di Load e ReLoad si deve ad Hammett e a Lars Ulrich, d'accordo sull'idea di sviluppare sound moderni e differenti più vicini all'hard rock, mentre James Hetfield e Jason Newsted, rispettivamente chitarrista-cantante e bassista, erano favorevoli a sound metal, come quelli dei precedenti album.[6] In seguito a questa decisione, avviene anche un radicale cambio di look della band e Kirk, dopo essersi fatto un piercing sotto il labbro, inizia ad usare spesso lo smalto nero sulle unghie e la matita per gli occhi, per i concerti. Lo stile di Hammett, è caratterizzato dall'uso estensivo del pedale wah-wah, soprattutto all'interno degli assoli. Hammett in un'intervista disse anche: "Il wah-wah è un'estensione della mia personalità".

Nell'ottavo album del gruppo, St. Anger, non vengono presentati assoli e virtuosismi, secondo quanto scelto dal produttore Bob Rock. Nel disco successivo, ovvero Death Magnetic, invece, sono presenti molti virtuosismi del chitarrista, come nei vecchi album dei Metallica.[7][8]

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

Hammett in concerto nel 2006

Hammett si è sposato due volte. Il suo primo matrimonio con l'ex moglie Rebecca durò 3 anni, divorziarono nel 1990, durante la registrazione del Black Album, che consumò la vita dei membri della band per quasi un anno intero.

Tra la fine del tour per promuovere il Black Album e l'inizio del tour per la promozione di Load, Hammett ha studiato alla San Francisco State University, concentrandosi su Film e Arti Asiatiche.

Hammett ora risiede a San Francisco con Lani, la sua seconda moglie, che sposò nel 1998. Hanno due figli, Angelo Ray Keala (29 settembre 2006) e Vincenzo Kainalu (28 giugno 2008).

I suoi interessi includono: il surf, la cucina, i cavalli, l'archeologia, le automobili, le riviste di fantascienza, raccoglie teschi di animali come cani e gatti, e anche la collezione di scene tratte da film horror.[9] Quando non è impegnato in tour o in studio, ama fare surf sulle coste della California, oppure dedicarsi al suo ranch, come si può vedere nel documentario Metallica: Some Kind of Monster.[9]

Possiede diversi tatuaggi, uno con la scritta in caratteri gotici "Made In SF 11-18-62", scritta ad arco sopra l'ombelico, chiaro riferimento alla sua nascita avvenuta a San Francisco. Questo tatuaggio è visibile nella copertina del DVD "Cunning Stunts". Un altro tatuaggio è composto da due fiamme ai lati del corpo, che attraversano i fianchi, come visibile nel booklet dell' album Load. Il 2 aprile 2010 Kirk ha venduto, attraverso la casa d'aste Heritage, una sua locandina del leggendario Metropolis di Fritz Lang, risalente al 1927, per la cifra di 47.800 dollari.[10]

Strumentazione[modifica | modifica sorgente]

Chitarre[modifica | modifica sorgente]

  • ESP M-II Zorlac: chitarra con teschi e ossa incrociate lungo il manico.
  • ESP KH-2: modello signature, derivato dal modello M-II modificato da Kirk Hammett.
  • ESP KH-2 M-II - Boris Karloff Mummy I Graphic: chitarra su cui è disegnata una mummia, tributo al film omonimo di Boris Karloff. È una delle preferite di Hammett, che ne ha comprato i diritti per l'immagine e ha vietato la realizzazione per il pubblico.
  • ESP KH-2 M-II - Boris Karloff Mummy II Graphic: identica alla Mummy I, ma con inserti in madreperla lungo il manico a formare simboli egizi.
  • ESP KH-2 M-II - Ouija: chitarra in cui sono presenti due errori di scrittura: la frase recita "William Fued talking baard set", mentre dovrebbe essere "William Fuld talking board set".
  • ESP KH-2 M-II - Fuck You KH-4: chitarra simile alla KH-2, ma con battipenna in madreperla, unità midi Roland (per Roland vg8/vg88), e le parole "Fuck You" scritte al dodicesimo tasto.
  • ESP Flying V -
  • ESP WaveCaster Blue - Wave Machine: chitarra dal corpo trasparente e cavo, al cui interno è presente un liquido blu trasparente. Esistono solo tre modelli al mondo di questa chitarra.
  • ESP M-II - Skull #1
  • ESP M-II - Skull #2
  • ESP M-II - Skully 7 String
  • ESP KH-3 - Semi-Acoustic Eclipse - Pushead Spider graphic: chitarra semiacustica con il corpo a forma di les paul jr, pickup EMG e disegno di un ragno realizzato da Pushead (disegnatore dei loghi della band fin dai suoi esordi).
  • Jackson Randy Rhoads Model RR1T custom: realizzata appositamente per Kirk
  • Jackson Soloist
  • Jackson Roswell Rhoads
  • ESP KH-1 Flying V
  • ESP KH-2 M-II - Skull & Crossbones I
  • ESP KH-2 M-II - Skull & Crossbones II
  • ESP M-II - Red Frankenstein graphic
  • Fender Stratocaster 1998: colore nero e verde
  • Fender Stratocaster S.R.V.: colore nero
  • Fender Stratocaster: colore legno naturale
  • Gibson Flying V 1974: una delle prime chitarre di Hammett
  • Gibson Les Paul Custom 1968 (conosciuta anche come "Black Beauty")
  • Ibanez RG Black, con Pick-up passivi, usata nel periodo del Black Album Tour, e nell'assolo del Live Shit.

Amplificatori[modifica | modifica sorgente]

  • Mesa Boogie Dual Rectifier Rackmount Amp
  • Mesa Boogie Strategy 400 Stereo power Amp
  • Mesa Boogie Tremoverb 2x12 Combo Amp
  • Mesa Boogie Triaxis Pre-Amp
  • Mesa Boogie Quad Pre-Amp
  • Mesa Boogie Mark IIC+
  • Mesa Boogie Mark IV
  • Randall RM100 amplifier
  • Marshall DSL and TSL Amps
  • Ada Mp1

Cabinet[modifica | modifica sorgente]

  • Mesa Boogie 2x12 Speaker Cabinet
  • Mesa Boogie 4x12 Speaker Cabinet
  • Marshall 4x12 Speaker Cabinet (1960 B, solo fino al terzo album dei Metallica, Master of Puppets)

Pickup, effetti e altre strumentazioni[modifica | modifica sorgente]

  • EMG 81 pickup al ponte e 85 al manico (esordi)
  • EMG 81 pickup al ponte e 81 al manico alimentati a 18v (da quando endorser ESP, fino all'album "Death Magnetic")
  • EMG 81 pickup al ponte e 60 al manico (dall'album "Death Magnetic")
  • Rack-mounted Dunlop Cry Baby con pedale di espressione
  • EMB Audio Remote Wah system
  • Ibanez Tube Screamer TS-9
  • Line 6 MM4 modulation & DL4 delay effect stompboxes
  • Lovetone Meatball pedal
  • Plettri Jim Dunlop Tortex 0.88mm custom (verdi)
  • Corde Ernie Ball light Top Heavy Bottom (0.10-0.52)
  • Custom Levy's strap
  • Radial Tonebone Hot British distortion pedal
  • Ada Mq1
  • G-Major Multifx

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exodus[modifica | modifica sorgente]

Metallica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Metallica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Metallica, Allmusic.com. URL consultato il 6 gennaio 2010.
  2. ^ Guitar World e i 100 più grandi metal guitarists di tutti i tempi, Truemetal.it, 24 gennaio 2004. URL consultato il 1º maggio 2011.
  3. ^ a b c d e f (EN) Kirk Hammett story, Metallica.com. URL consultato il 7 marzo 2010.
  4. ^ METALLICA.com | Timeline
  5. ^ (EN) Robert Palmer, Album Reviews: Metallica Metallica, Rollingstone.com, 21 gennaio 1997. URL consultato il 23 dicembre 2009.
  6. ^ (EN) Lorriane Ali, Album Reviews: Metallica Reload, Rollingstone.com, 20 novembre 1997. URL consultato il 23 dicembre 2009.
  7. ^ (EN) Death Magnetic : Metallica : Review : Rolling Stone, Rollingstone.com. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  8. ^ (EN) BBC - Rock; Indie Review - Metallica, Death Magnetic, Bbc.co.uk. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  9. ^ a b Metallica. Some Kind of Monster, gennaio 2004, Paramount Pictures
  10. ^ METALLICA: venduta locandina di Hammett per 47.800 $, Metallized.it, 2 aprile 2010. URL consultato il 5 aprile 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 41517362 LCCN: no2002102288