Burger King

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Burger King
Logo
Nazione bandiera Stati Uniti d'America

Borse valori

NYSE: BKC

Fondazione 1954 a Miami, Florida, USA

Fondata da

Sede principale Bandiera degli Stati Uniti Miami-Dade County, FL, USA
Persone chiave

John Chidsey, CEO

Settore

ristorazione rapida

Prodotti

Fatturato Green Arrow Up.svg2,234 miliardi $[1] (2007)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg290,00 milioni $[1] (2007)
Utile netto Green Arrow Up.svg148,00 milioni $[1] (2007)
Dipendenti 39.000[1] (2007)
Slogan Have it your way.
(in Italia) Il gusto è king
Sito web www.bk.com
La sede di Burger King

La Burger King Corporation è una grande catena internazionale di ristoranti fast food, che serve hamburger, patate fritte, bibite gassate e zuccherate, dessert ecc. È inoltre presente con oltre 200 ristoranti in Australia sotto il nome Hungry Jack's.

Indice

[modifica] Storia

Il primo ristorante Burger King, originariamente chiamato Insta Burger King, fu aperto nel 1954 a Miami, in Florida, da James McLamore e David Edgerton, entrambi studenti della Cornell University School of Hotel Administration. McLamore visitò il negozio di Dick e Mac McDonald a San Bernardino in California e capì il potenziale della loro innovativa catena di produzione, creandone una propria versione. Per coincidenza, la prima macchina per milkshake (frappé americano) fu venduta loro da Ray Kroc, il quale successivamente comprò la catena di ristoranti McDonald's dai suoi fondatori, espandendola a livello mondiale.

Nel 1975 la catena sbarca in Europa con un primo ristorante a Madrid.

Nell'agosto del 1992, il loro quartier generale a Miami fu gravemente danneggiato dall'uragano Andrew.

Arriva in Italia grazie a un accordo con Autogrill, che acquista anche l'azienda che gestisce in licenza tale catena negli aeroporti e nelle strade, la Host Marriott Services. Nel 1996, il logo dei "bun halves" (letteralmente "conchiglie di pane dolce") viene leggermente rinnovato (è aggiunta una "blue swirl", un cerchietto blu attorno al logo).

Nel dicembre 2002, Burger King venne venduta dall'azienda inglese di bevande Diageo ad un gruppo di investitori guidati dalla Texas Pacific Group (TPG) per 1,5 miliardi di dollari.

Nel febbraio 2006 la compagnia fu collocata in borsa tramite una IPO.

Dall'aprile 2006, il CEO di Burger King è diventato John Chidsey, top manager di Pepsi, esperto di marketing che ha lavorato anche ad eBay. Da maggio 2006 Burger King è presente nel listino NYSE con il simbolo BKC.

A inizio 2007, l'azienda annuncia il ritorno in Giappone; inoltre ha annunciato investimenti in Europa e Asia, e dovrebbe aprire il primo ristorante in Africa (Egitto).

Il 2 settembre 2010, BK è stata comprata dall'azienda brasiliana 3G Capital of Brazil.

[modifica] Presenza in Italia

Burger King di Cosenza, il primo in Calabria[2]
Cucina del Burger King di Cosenza

Come cita il sito ufficiale della catena, il 1º maggio 1999 Burger King approda in Italia con un primo ristorante a Milano. Dal 2007 la catena decide di potenziare gli investimenti nello Stivale con l'apertura di nuovi ristoranti che si aggiungeranno ai circa 60 già presenti. Nel 2011 la catena risulta essere presente in 15 regioni:

[modifica] Notizie e curiosità

Storicamente Burger King è sempre stata la seconda catena di Fast Food USA in ordine di grandezza, direttamente dietro McDonald's. Nell'anno fiscale 2002, la compagnia ha ottenuto vendite per un totale di 11.3 miliardi di dollari USA.

Il primo ristorante Burger King aprì a Miami il 4 dicembre 1954, ora esistono più di 11.000 negozi in 65 diversi Paesi; il 66% dei ristoranti si trova negli Stati Uniti. La compagnia offre lavoro a più di 340.000 persone, le quali servono circa 11.4 milioni di clienti ogni giorno.

Si trova a Budapest il più grande ristorante Burger King.

Burger King ha una storica presenza nelle basi dell'esercito statunitense e nelle sue installazioni sparse per il mondo, grazie ad un accordo siglato nel 1980. Al giorno d'oggi, nonostante altre catene abbiano punti vendita nelle basi USA, c'è un ristorante BK in ogni base all'estero; all'interno degli Stati Uniti, invece, la Marina ed i Marines hanno un contratto con la rivale McDonald's, tagliando di fatto fuori dagli affari Burger King.

Il 18 novembre 2011 la U.S. Città di Palermo ha annunciato che Burger King (presente con un suo locale nel capoluogo da maggio dello stesso anno) è nuovo partner del club, il logo della famosa catena di fast food sarà sulle maglie della squadra rosanero come second sponsor a partire dalla dodicesima giornata del campionato di Serie A 2011-2012, e come main sponsor a partire dagli ottavi di finale della Coppa Italia 2011-2012.

[modifica] Prodotti

Menu Whopper con patatine e bibita
  • Il prodotto più noto di Burger King è un hamburger chiamato Whopper, nato nel 1957 e caratterizzato dalla carne cotta direttamente sulla griglia (aspetto comune a tutti i suoi panini a base di bovino) e dalle sue grandi dimensioni; esso può essere personalizzato variando gli ingredienti ed è da ciò che è nato lo slogan storico di BK.
  • In alcuni Paesi viene anche servito l'Angus Burger, fatto con l'omonimo tipo di carne.
  • Il "Tender Crisp" è un panino a base di cotoletta di pollo ed insalata.
  • I "King nuggets", altro prodotto popolare, sono pezzi di carne di pollo impanata.
  • Gli "Onion Rings" sono cipolle tagliate ad anelli e fritte in una speciale panatura, nei menu sono offerte in alternativa alle patatine.
  • I "Wrap" sono un tipo di piadina arrotolata riempita, a scelta, con pollo o carne.
  • Il "Kids Meal" è nato dall'esigenza di competere con l'"Happy Meal" di McDonald's. Solitamente viene sempre incluso nel menu un giocattolo che varia a seconda della campagna di marketing in corso, molto spesso legata a film.
  • Il "Big King XXL" è una variante più grande del panino Big King, venduta in molti paesi. In Spagna (dove BK ha un'importante presenza), il premier Zapatero ha ordinato la messa al bando della pubblicità di tale prodotto, perché "incita all'obesità", problema grave nel Paese.
  • Ci sono tre menu: quello normale, quello intermedio col Whopper Jr., e appunto il Kids meal.
  • Nel 2007 arrivano in Italia i "Chicken fries", bastoncini di pollo speziati e lunghi come le tradizionali patatine.
  • Altro prodotto a base di pollo sono le "Chicken wings": ali di pollo aromatizzate.
  • Sono vendute anche 3 insalate: Garden, Caesar, Greca.
  • In Italia sono disponibili 3 dessert: l'Hot Brownie, il Donut (ciambellina) ed il gelato.
  • Bevande: in molti paesi è distribuita Coca-Cola (e prodotti del gruppo), in altri come la Turchia la Pepsi. In alcuni è servita anche la birra.
  • Nel 2008, entra un nuovo prodotto, il panino Steakhouse.

[modifica] Pubblicità

Nei primi anni settanta, Burger King lanciò una campagna pubblicitaria dove impiegati dell'azienda cantavano le parole "Hold the pickles, hold the lettuce. Special orders don't upset us. All we ask is that you let us have it your way!" ("Togli i sottaceti, togli la lattuga. Gli ordini speciali non ci fanno arrabbiare. Tutto quello che chiediamo è di fartelo avere come tu lo vuoi!"). Le ultime quattro parole, con alcune varianti, sono usate per pubblicizzare il Whopper e da questa deriverà lo slogan.

Verso la fine degli anni settanta, durante la programmazione per bambini, Burger King usava una mascotte con lo stesso nome per pubblicizzare i propri prodotti. Il "Burger King" era un monarca che regnava nel regno di Burger King, insieme con il "Duca del Dubbio", suo acerrimo nemico, "Burger Thing" (un grosso pupazzo a forma di hamburger), "Sir Shakes-A-Lot" (un cavaliere molto goloso dei milkshake Burger King) e "Wizard of Fries" ("Il mago delle patatine", un robot alimentato a patatine fritte). Questo era, fondamentalmente, un parallelo con gli spot di McDonald's, i quali contenevano "Ronald McDonald", "The Hamburgler", "Mayor McCheese" ed altri pupazzi e mascotte.

Essa compare spesso nei film, ed è apparsa in alcuni titoli della serie Need For Speed.

Nel 2007, Burger King lancia il suo primo spot televisivo in Italia che riguarda le Chicken Fries, trasmessa da MTV e All Music; molto usati invece gli spot via radio, e tramite la stampa. Nello stesso anno i Simpson hanno contribuito a pubblicizzare Burger King grazie al loro film e al fatto di aver più volte ospitato nella serie il "Burger King".

[modifica] Hungry Jack's

Quando Burger King decise di espandere le proprie operazioni in Australia, esisteva un'altra piccola attività commerciale con lo stesso nome. Di conseguenza il primo negozio in franchising australiano (aperto a Perth) nel 1971 fu chiamato Hungry Jack's, prendendo spunto dal nome del fondatore del franchising, Jack Cowin. Hungry Jack vende l'usuale varietà di panini, compreso lo speciale Aussie Burger, che contiene un uovo fritto, pancetta, cipolla, e barbabietola, oltre alla carne, la lattuga e al pomodoro.

Quando il marchio Burger King fu libero da copyright, la compagnia volle cambiare il nome da Hungry Jack's a Burger King, ma Cowin intentò una causa che poi vinse, ottenendo 75 milioni di dollari come risarcimento per violazione dell'accordo di franchising.

Successivamente furono aperti molti negozi con il nome Burger King in svariate parti dell'Australia. I ristoranti Hungry Jack sono obbligati a seguire le periodiche variazioni dei menù standard di Burger King.

Negli ultimi tempi, Hungry Jack's aveva 210 punti vendita, contro gli 81 di Burger King.

[modifica] Slogan

Questi sono alcuni degli slogan usati nelle pubblicità statunitensi:

  • Have it your way. -- Questo è lo slogan più longevo degli Stati Uniti. Burger King lo usa dal 1973 (in Italia è tradotto "così come lo vuoi") ed è un richiamo alla personalizzazione del panino di punta Whopper
  • Are you hungry for Burger King now?
  • Burger King: Where kids are king.
  • When you have it your way, it just tastes better.
  • If you ask us, it just tastes better.
  • Your Way Right Away
  • We're America's Burger King.
  • Home of the Whopper
  • The Fire's Ready
  • Fuel Your Fire
  • Never fried, always fired.
  • Get Your Burgers' Worth
  • @ BK You Got It!
  • We do it like you'd do it!
  • We know how burgers should be.
  • The BEST Food for FAST Times.
  • It takes Two Hands to hold my Whopper
  • Magic makes it Special when you're with Burger King.
  • BK Tee Vee: I love this place!
  • Aren't You Hungry?
  • Got the Urge? Come to Burger King
  • Burger King, where you're the boss!
  • BK4U
  • In the land of burgers, Whopper is king.
  • Got the Urge?
  • Wake Up With the King
  • Burger King Kids Club: Great food, cool stuff, kids only.

[modifica] Loghi di Burger King

The famous bun-halves logo made its debut in 1969 and endured until it was updated in 1999. However, most restaurants did not acquire signs with the new logo until 2001. The logo, meant to resemble a hamburger, features the restaurant's name in red lettering on two lines, sandwiched between two yellow bun halves, and thus was nicknamed the 'Bun Halves' logo. The Bun Halves logo is Burger King's equivalent of McDonalds' Golden Arches. The new Burger King logo tilts the bun halves and the font on an axis, wraps the burger with a blue swirl, and has a more circular appearance. The Hungry Jack's version of the logo is based on the previous logo which has been used since its founding in 1971. The old logo was given a graphically tightened revision in 1994 at both Burger King and Hungry Jack's restaurants up until the switch to the "blue swirl" logo in 1999.

[modifica] Paesi con ristoranti Burger King

Mappa dei paesi con ristoranti Burger King

[modifica] Paesi e territori che in passato ospitavano ristoranti Burger King

[modifica] Note

  1. ^ a b c d Matthew Saucedo. Burger King Holdings, Inc.. Hoovers. URL consultato il 26 settembre 2007.
  2. ^ Burker King, prossima apertura al centro polifunzionale "Due Fiumi", La provincia cosentina, 28 marzo 2008.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Siti ufficiali

[modifica] Altri collegamenti

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue