Super Size Me

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Segui progetto.png
Super Size Me
Super Size Me.png
Titolo originale: Super Size Me
Lingua originale: inglese
Paese: Stati Uniti
Anno: 2004
Durata: 100 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: documentario
Regia: Morgan Spurlock
Soggetto: Morgan Spurlock
Sceneggiatura: Morgan Spurlock
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: The Con
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
{{{nomedoppiatoriitaliani}}}
Episodi:
Fotografia: Scott Ambrozy
Montaggio: Stela Georgieva, Julie Bob Lombardi
Effetti speciali:
Musiche: AA.VV.
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Joe the Artist
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Super Size Me è un film-documentario del 2004 diretto ed interpretato da Morgan Spurlock, un filmaker statunitense indipendente.

La pellicola segue un esperimento portato avanti dal regista: per un mese (30 giorni) ha mangiato solamente cibo della nota catena mondiale di fast food McDonald's, tre volte al giorno, ogni giorno - interrompendo contemporaneamente ogni attività fisica - e documentando tutti i cambiamenti fisici e psicologici avvenuti. Oltre a questo, Spurlock esplora l'enorme potere della catena sull'industria dei fast food e come questa incoraggi un'alimentazione povera per massimizzare il proprio profitto.

Il tutto prende le mosse da un episodio di cronaca del 2002: due ragazze statunitensi citarono in giudizio la catena di fast-food McDonald's dichiarando "se siamo obese è colpa sua". La difesa della corporation puntò sul fatto che non c'erano prove che un'alimentazione basata esclusivamente o principalmente sui fast-food avesse effetti simili. Per contrastare quest'osservazione e questo vuoto, Spurlock, scrittore e produttore fino ad allora noto soprattutto nel circuito televisivo, decise di diventare una cavia di un folle esperimento: un mese di solo cibo McDonald's, il tutto davanti ad una telecamera 24 ore al giorno.

Spurlock, 33 anni, era in salute e magro, 188 centimetri di altezza per 84 kg di peso, prima dell'esperimento. Dopo 30 giorni ha guadagnato 11 kg ed ha incrementato la sua massa corporea del 13%. Ha anche provato improvvisi e repentini cambi di umore, disfunzioni sessuali, e danni irreversibili al fegato, che lo hanno portato in condizioni gravi alla fine dell'esperimento[senza fonte].

Ha ricevuto la nomination come "miglior documentario" per gli Oscar 2005.

Indice

[modifica] Trama

All'inizio del suo McAttack, Spurlock, inizialmente vegetariano, è stato controllato da tre dottori, che lo hanno seguito per tutta la durata dell'esperimento, registrando tutti i cambiamenti e gli effetti occorsi nel mese dell'esperimento. Tutti e tre i dottori avevano predetto a Spurlock, perfettamente nella media come stato fisico, che avrebbe riscontrato effetti negativi sul suo corpo, ma nessuno dei tre si sarebbe aspettato niente di così drastico (uno dei tre aveva anche detto che "il corpo si adatta molto facilmente").

Spurlock inizia il mese con una colazione (McBreakfast) nella sua natia Manhattan, dove esiste un McDonald's per ogni 0.7 km², effettuando al tempo stesso quasi tutti i suoi spostamenti in taxi, per diminuire i passi effettuati al giorno ai circa 2500 di un americano medio.

Le abitudini alimentari di Spurlock durante l'esperimento sono state dettate con precise e severe regole:

  • Deve mangiare 3 pasti McDonald's al giorno;
  • Deve assaggiare almeno una volta tutte le opzioni dei menu McDonald's;
  • Non deve acquistare nulla che non sia sul menu;
  • Deve accettare di avere il menu Super Size (ovvero quello più grande) se e solo se invitato a farlo.

Il 2° giorno Spurlock mangia il suo primo menu taglia Super Size, ed ha il suo primo McStomachache (mal di stomaco), come lo chiama lui con un gioco di parole. Si presentano i primi episodi di nausea.

Dopo 5 giorni Spurlock ha già guadagnato 5 kg. Non è passato molto che Spurlock si trova già in un inspiegabile stato di depressione, e ancora più inspiegabilmente la sua depressione, la letargia ed i mal di testa vengono attenuati solo da un altro pasto McDonald's. Secondo uno dei tre dottori che lo seguono, Spurlock è diventato "dipendente".

Presto guadagna altri 5 kg, portando il suo peso a 92 kg. Per la fine del mese, il suo peso sarà di 95 kg, un incremento di quasi 11 kg, che ha richiesto cinque mesi per essere smaltito. La fidanzata e futura moglie di Spurlock, uno chef vegetariano, lo ha aiutato nei mesi successivi a "disintossicarsi" con una dieta accuratissima, ed ha attestato il fatto che Spurlock ha perso molta della sua energia e libido durante l'esperimento.

Attorno al 20° giorno Spurlock avverte dei casi di tachicardia. Un consulto con uno dei tre medici, il Dr. Daryl Isaacs, rivela che, secondo le parole testuali del dottore, il fegato di Spurlock si sta "trasformando in pâté", e gli chiede di interrompere quello che sta facendo per evitare seri problemi cardiaci. Paragona Spurlock con il protagonista di Via da Las Vegas che deliberatamente beve fino alla morte per un periodo simile di tempo.

Spurlock arriva comunque al 30° giorno, raggiungendo il suo obiettivo di essere Supersized 9 volte durante il corso della prova (5 delle quali in Texas, lo stato americano con i maggiori problemi di obesità secondo alcuni studi). Tutti e tre i dottori sono sorpresi dallo stato di deterioramento della salute di Spurlock. La massa grassa raggiunta, 18% è comunque inferiore rispetto alla media americana del 22%.

Accanto ai travagli personali di Spurlock, vengono indagati i diversi fattori che portano gli Stati Uniti ad avere il tasso di obesità più alto del mondo. La discussione si punta sulla mancanza di cibo sano in molte scuole, il potere negativo della pubblicità sui giovani, come i parchi giochi ed i clown di McDonald's, come se la ricerca del massimo profitto cancellasse le preoccupazioni delle grandi compagnie dell'industria alimentare riguardo la salute dei propri clienti.

Il film tratta, quindi, del "lato oscuro" dell'industria dei fast food, e suggerisce come una prolungata consumazione di questi cibi, pur non estremizzata come nell'esperimento di Spurlock (ma il regista fa notare come molta gente mangi questo cibo più volte a settimana), possa portare a effetti negativi sulla salute.

[modifica] La questione della denuncia

L'interessante esperimento di Spurlock mette in luce, solo con un'approfondita analisi, una contraddizione lampante che caratterizza la società statunitense: l'abitudine di fare causa contro chiunque e per qualsiasi motivo. Infatti, se da un lato il "cibo" venduto nei fast food può essere indubbiamente considerato spazzatura, dall'altro (come si sottolinea brevemente all'inizio del film) è assurdo fare causa contro Mc Donald's, in quanto si presume che nessuno sia mai stato obbligato a mangiarvici con regolarità, però nel film si nota che questo "cibo" induce dipendenza.

[modifica] Impatto

Dopo la proiezione al Sundance Film Festival, McDonald's ha deciso di ritirare dal mercato l'opzione Super Size per i suoi menu, ed ha cominciato ad offrire opzioni più salutari all'interno della propria gamma di prodotti accanto ai soliti cibi, come nuove ricette per le insalate (seppur, come Spurlock ha fatto notare, perfino nelle insalate di McDonald's, presenti pure prima del documentario, vi sia dello zucchero), anche se la compagnia ha negato decisamente che questa scelta fosse legata al documentario.

[modifica] Curiosità ed extra

  • Nel DVD contenente il film sono presenti diversi extra, tra cui un esperimento, nel quale sono coinvolti sia vari panini e le patatine del noto fast food, sia altrettanti cibi comprati in un chiosco sulla strada. Tutti i cibi sono stati tenuti sotto vetro per 11 settimane, in modo da osservare la loro decomposizione. Dopo pochi giorni le patatine prese nel chiosco hanno cominciato a diventare nere e i panini lentamente a mostrare segni di decomponimento. Non fu lo stesso per le patatine del Mc Donald's. Dopo 11 settimane non avevano neanche un rigo di muffa, sembravano appena comprate. Successivamente l'addetto alle pulizie, spinto dall'odore nauseante che emanava il laboratorio, gettò via i panini, e per sbaglio, anche le patatine.

"Quanto sarebbero durate? Fate voi l'esperimento" Con questa frase si conclude il videoclip.

  • Don Gorske appare in un cameo nel film. È un uomo americano in apparente buona forma fisica (lavora in un carcere e fa regolarmente attività fisica) che ha mangiato dal 1972 più di 23000 Big Mac da McDonals. Dal 1990 però non mangia più la parte delle patatine, perché come il protagonista del film (Morgan Spurlock) gli effetti sul fegato dell'olio fritto sono stati immediatamente disastrosi. Da notare che continua a bere la bevanda zuccherata e gassata.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali