Tachicardia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Croce bianca e rossa.svg Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici – Leggi le avvertenze

La tachicardia (dal greco tachys veloce, rapido e cardia cuore) è una forma di accelerazione del battito cardiaco, con aumento della frequenza dei battiti cardiaci con pulsazioni oltre i 90 battiti al minuto.

Si classificano principalmente tre forme di tachicardia: sinusale, eterotopa (sopraventricolare e ventricolare) e atriale.

Indice

[modifica] Tipologie

Le tachicardie si dividono in due gruppi principali che a loro volta si dividono in più sottogruppi.

[modifica] Cause

Può essere dovuta ad eventi fisiologici o funzionali come la gravidanza, gli imbarazzi gastrici, gli sforzi fisici, il consumo eccessivo di caffè, oppure a cause direttamente connesse con il cuore come l’arteriosclerosi o l’insufficienza coronarica. Una forma piuttosto frequente è la tachicardia parossistica, dovuta a stimoli ripetuti che partono da varie parti del cuore determinando accessi con frequenze anche di 180-250 al minuto: può durare da pochi minuti a qualche ora, e cessa improvvisamente lasciando il soggetto prostrato; talora determina riduzione dei valori pressori. In un’altra forma, l’episodio di tachicardia insorge quando il soggetto assume la posizione eretta: ciò può verificarsi nell’ipotensione ortostatica, negli stati febbrili, nell’ipertiroidismo, in periodi di eccitazione ed emotività.

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali