Nutrizionista

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

La professione di nutrizionista riguarda il rapporto tra l'alimentazione e lo stato di benessere; molti comuni aspetti riguardanti la salute della persona possono essere modulati con una dieta appropriata indicata al cliente dal nutrizionista.

Percorso professionale[modifica | modifica sorgente]

In Italia non esiste nessuna figura professionale che si possa condurre alla parola "nutrizionista". Può essere infatti nutrizionista, o "esperto di nutrizione", qualsiasi persona. Esistono però alcune figure che possono occuparsi di nutrizione da un punto di vista professionale: il Medico Chirurgo, il Biologo e il dietista. In merito a questo:

Il Consiglio Superiore di Sanità – seduta del 12 aprile 2011 inerente le competenze di nutrizione di medico, biologo e dietista, esprime il seguente Parere:

  • Mentre il medico-chirurgo può, ovviamente, prescrivere diete a soggetti sani e a soggetti malati, è corretto che il biologo possa elaborare e determinare diete di cui è stata diagnosticata una patologia, solo previo accertamento delle condizioni fisiopatologiche effettuate dal medico chirurgo
  • Il biologo può autonomamente elaborare profili nutrizionali al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio “benessere”, quale orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento dello stato di salute. In tale ambito può suggerire o consigliare integratori alimentari, stabilendone o indicandone anche la modalità di assunzione.
  • Il dietista, profilo nutrizionale dell’aria tecnico-sanitaria, individuato dal D.M. 14 settembre 1994, n.744, ex art. 6, comma 3 del D.Lgs. 502/92, “svolge la sua attività professionale in strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale” e, in particolare, in collaborazione con il medico ai fini della formulazione di diete su prescrizione medica.

Le figure del Medico e del Dietista sono descritte nelle apposite sezioni.

La professione del Biologo nel settore della Nutrizione Umana è regolamentata da:

  • Legge 396/1967
  • DPR 328/2001
  • DM n.362/1993

Il tariffario minimo per la valutazione dei fabbisogni nutritivi ed energetici dell’uomo (Lettera b art. 3, Legge n. 396/67)  indica che il Biologo può:

  • determinare una dieta ottimale individuale in relazione ad accertate condizioni fisiopatologiche
  • determinare diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi ec..in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti (età-sesso-tipo di attività ecc…)
  • determinare diete speciali per particolari accertate condizioni patologiche in ospedali, nosocomi ecc: per ciascun tipo di dieta
  • …..omissis…

Nelle Università italiane è stato istituito anche il corso di laurea magistrale in Scienze della Nutrizione Umana (classe delle lauree specialistiche 69 o classe delle lauree magistrali 61), a cui possono accedere i laureati in Medicina e Chirurgia, Dietistica, Farmacia, Biologia e Biotecnologie; al termine del suddetto corso di laurea magistrale, è possibile sostenere l'esame di Stato abilitante alla professione di biologo[1], iscriversi alla sezione A dell'Albo dei Biologi.

Per poter essere iscritti nella suddetta sezione A dell'ordine dei biologi è necessario essere in possesso di una delle seguenti lauree magistrali (o specialistiche): Biologia, Biotecnologie agrarie, Biotecnologie industriali, Biotecnologie mediche, veterinarie, e farmaceutiche, Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio, e appunto Scienze della nutrizione umana.

==Definizioni== [senza fonte]

  • Bromatologia o Chimica degli alimenti: studio della composizione chimica degli alimenti e delle trasformazioni chimiche a cui vanno incontro.
  • Scienza degli alimenti: studio degli alimenti dal punto di vista chimico e biologico.
  • Tecnologia degli alimenti: studio e applicazione dei processi industriali per la produzione di alimenti e dei mezzi chimico-fisici per la conservazione degli stessi.
  • Scienza dell'alimentazione: studio dell'alimentazione dal punto di vista salutistico.
  • Trofologia o Scienza della nutrizione: studio dei nutrienti dal punto di vista biochimico.
  • Nutrigenetica: studio del ruolo dei nutrienti sull'espressione genica.
  • Nutrigenomica: studio del ruolo sull'espressione genica delle molecole di interesse nutrizionale generate dal metabolismo cellulare.
  • Dietologia: studio delle diete dal punto di vista medico.
  • Dietetica o Dietistica: formulazione ed elaborazione della dieta (ovvero quello che fa il Dietista). La dietetica spesso viene confusa con la dietologia o è utilizzata come aggettivo per caratterizzare un cibo povero di grassi o calorie.
  • Dietoterapia: applicazione delle diete a scopo terapeutico.
  • Nutrizione clinica: disciplina di specifica competenza del medico specialista che prevede l'utilizzo di nutrienti, per bocca oppure per via enterale o parenterale (nutrizione artificiale), a scopo terapeutico e la valutazione dello stato nutrizionale di pazienti sottonutriti a causa di gravi patologie.
  • Nutraceutica: utilizzo di integratori nutrizionali per la prevenzione delle patologie cronico-degenerative ed oncologiche.
  • Alimentazione funzionale: utilizzo di alimenti ricchi di specifiche sostanze scientificamente ritenute salutari.
  • Igiene degli alimenti: studio delle cause di infezioni e tossinfezioni alimentari e applicazione di metodi per la loro prevenzione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ FAQ dall'ordine dei biologi

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]