Fast Food Nation (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fast Food Nation
Fast Food Nation 01.jpg
Una scena del film
Titolo originale Fast Food Nation
Paese di produzione USA
Anno 2006
Durata 114 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere drammatico
Regia Richard Linklater
Soggetto Eric Schlosser
Sceneggiatura Richard Linklater, Eric Schlosser
Produttore Jeremy Thomas, Malcolm McLaren
Fotografia Lee Daniel
Montaggio Sandra Adair
Musiche Friends of Dean Martinez
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Fast Food Nation è un film del 2006 diretto da Richard Linklater, ispirato all'omonimo best-seller di Eric Schlosser.

Il film è un ritratto del lato oscuro delle catene di fast food statunitensi, raccontato attraverso le vicende che ruotano attorno all'immaginaria catena Mickey's. A differenza del documentario Super Size Me, diretto e interpretato nel 2004 da Morgan Spurlock, Linklater realizza un film di fiction in cui incrocia le vite di numerosi personaggi che ruotano attorno all'industria della macellazione bovina.

Fra gli interpreti, Patricia Arquette, Greg Kinnear, Ethan Hawke e Avril Lavigne. Bruce Willis si esibisce in un cameo.

È stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2006, dove Linklater ha presentato anche A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare nella sezione Un Certain Regard.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il responsabile marketing della catena di fast food Mickey's, Don Anderson, viene informato da un suo superiore che la carne destinata a diventare hamburger per il prodotto di punta della catena, il panino "Big One", ideato dallo stesso Anderson, è risultata a un'analisi indipendente contaminata da un'elevata quantità di feci. Gli viene così ordinato di andare a indagare direttamente in fabbrica nella speranza che riesca a sapere qualcosa di più sulla faccenda.

Si reca così a Cody, in Colorado, dove ha sede la ditta che si occupa della macellazione dei bovini. Durante la prima visita allo stabilimento tutto pare in ordine, ma Anderson non si lascia convincere e decide di andare a fondo intervistando diverse persone legate in vario modo al mattatoio. Anderson scopre cosa si cela davvero dietro la preparazione del panino Big One, ma alla fine si arrende davanti alla possibilità di fare carriera, tacendo la verità.

Alla sua vicenda principale s'intrecciano altre due storie. Quella di Amber, un'adolescente che lavora al Mickey's di Cody per pagarsi gli studi e che in seguito si licenzia per darsi alla protesta anti-fast food. E quella degli immigrati clandestini messicani, che finiscono per lavorare nel macello in cambio di una paga, almeno per loro, allettante.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 2006, festival-cannes.fr. URL consultato il 10 luglio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema