Oreo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima città greca, vedi Oreo (Grecia).
Oreo
Oreo.gif
Categoria Biscotti
Marca Nabisco (Spagna)
Anno di creazione 1912
Ingredienti

Cambiano da paese a paese, In Italia sono prodotti dalla spagnola Nabisco: farina di frumento, Zucchero, Oli e grassi vegetali, cacao magro in polvere (4,6%), amido di frumento, sciroppo di glucosio-fruttosio, agenti lievitanti (carbonato acido di potassio, carbonato acido di ammonio, carbonato acido di sodio), sale, emulsionanti (lecitine di soia, lecitine di girasole), aroma (vanillina). Può contenere tracce di latte.

Valori nutrizionali medi in 100 g
Valore energetico 470 Kcal
Proteine 5,7 g
Carboidrati 65 g
Grassi 21 g
di cui saturi 6 g
Biscotti Oreo

Oreo è il nome commerciale di un biscotto famoso a livello internazionale, commercializzato dal 2007 in Italia dalla Saiwa, società italiana di proprietà del gruppo Kraft Foods. Negli Stati Uniti è prodotto dalla Nabisco, anch'essa parte del gruppo Kraft.

Il dolce è formato da due biscotti circolari a base di cioccolato con uno strato interno di crema al latte. Dall'inizio della sua commercializzazione sono stati venduti oltre 490 miliardi di biscotti Oreo, rendendolo il biscotto più venduto di tutto il XX secolo.[1] La sua confezione più recente riporta lo slogan in inglese "Milk's Favorite Cookie" ("Il biscotto preferito dal latte"), che è una variazione dello slogan "America's Favorite Cookie" (sebbene alcune confezioni negli Stati Uniti riportino lo slogan originale).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il biscotto Oreo fu ideato e prodotto dalla ditta Nabisco, una società americana produttrice di biscotti, nel febbraio 1912 presso la ditta Chelsea a New York (attualmente Chelsea Market). Fu creato principalmente per il mercato britannico, i cui biscotti erano considerati dalla Nabisco come troppo 'ordinari'.[2] Originariamente fu prodotto con una forma di piccola montagna e disponibile in due sapori: lemon meringue e cream. In America furono venduti a 30 centesimi di dollaro la libbra in lattine con un tappo di vetro, che permetteva ai clienti di vedere i biscotti all'interno.

Un nuovo design per i biscotti fu introdotto nel 1916 e, poiché il ripieno di crema era il più amato tra i due sapori disponibili, la Nabisco decise di ridurre la produzione del biscotto alla meringa al limone durante gli anni venti. L'Oreo attuale fu sviluppato nel 1952 da William A. Turnier[2] al fine di incidervi il logo della Nabisco.

Esistono molte teorie riguardo l'origine del nome 'Oreo' che includono l'ipotesi dell'origine dalla parola francese 'or', oro (la confezione originaria era dorata), o dalla parola greca oros, che significa montagna o collina (a causa della forma originale del biscotto) o persino dalla parola greca 'oreos', che significa 'bello'. Altre teorie indicano che la sillaba 're' della parola cream fu inserita tra le due 'o' della parola chocolate, oppure semplicemente perché sembrava una combinazione melodica di suoni.

L'Oreo è molto simile al biscotto Hydrox prodotto dalla ditta Sunshine, che fu introdotto nel 1908, lasciando il dubbio che l'Oreo sia stato ispirato dalla Sunshine. I biscotti Hydrox sono stati ritirati dal mercato nel 1999 a causa del predominio commerciale dell'Oreo.[3]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Secondo le dichiarazioni di Kim McMiller, Direttore Associato per le Relazioni con i Consumatori, viene utilizzato un processo in due fasi per produrre i biscotti Oreo. I biscotti rotondi sono cotti in un forno lungo circa 90 metri. Gli ingredienti principali comprendono: zucchero (successivamente sostituito da sciroppo di fruttosio ottenuto dal mais, ma solo negli Stati Uniti), cacao olandese e liquore di puro cioccolato acquistato da fornitori esterni, farina direttamente prodotta nei mulini della Nabisco.[senza fonte] La maggior parte dell'attuale produzione degli Oreo è effettuata presso la ditta Kraft/Nabisco a Richmond in Virginia; in Europa vengono prodotti per ora in Spagna e da pochi anni anche in Italia.

Varietà[modifica | modifica sorgente]

Decorazione sulla superficie

Oltre alla tradizionale forma di wafer a due biscotti ripieni di crema, gli Oreo sono prodotti in molte differenti varietà sin dalla loro iniziale commercializzazione. Alcune tipologie di Oreo, non disponibili in tutti i paesi, sono[4]:

  • Oreo WaferStix sono barrette lunghe di wafer con un contenuto di crema coperti di cioccolato;
  • Golden Chocolate Creme Oreo sono Oreo invertiti: in due wafer di vaniglia è inserita una crema di cioccolato. Fino al 2007 erano denominati Uh-Oh Oreo;
  • Golden Oreo sono wafer di vaniglia con il tradizionale ripieno di crema bianca. Sono commercializzati anche alla crema di cioccolato;
  • Mini Oreo sono versioni ridotte del tradizionale Oreo, della grandezza di un bocconcino;
  • Double Stuf Oreo (introdotti nel 1975) hanno il contenuto doppio di crema bianca;
  • Double Delight Oreo (introdotti nel 1987) sono composti da biscotti di cioccolato con due ripieni: burro di arachidi e cioccolato, menta e crema, caffè e crema. È simile al Double Stuf;
  • Flavored Oreos contengono un singolo ripieno in una grande varietà di creme, comprendente burro di arachidi, cioccolato, menta, caramello e milkshake alla fragola.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Toops, Diane: Top 10 power brands, ultimo accesso: 07 giugno 2007
  2. ^ a b Health food junkies beware: It's National Cookie Month!
  3. ^ Lukas, Paul. "Oreos to Hydrox: Resistance Is Futile." Business 2.0 March 1999. Anche una nuova versione del biscotto, chiamata Droxie, fu in seguito ritirata dal mercato.
  4. ^ Prodotti Oreo su Nabiscoworld.com

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cucina Portale Cucina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cucina