Master of Puppets (singolo)

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Master of Puppets
Artista Metallica
Tipo album Singolo
Pubblicazione 2 luglio 1986
Durata 8:38
Album di provenienza Master of Puppets
Dischi 1
Tracce 2
Genere Speed metal
Thrash metal
Etichetta Music for Nations
Produttore Metallica, Flemming Rasmussen
Registrazione settembre–dicembre 1985, Sweet Silence Studios, Copenaghen (Danimarca)
Formati 45 giri
Metallica - cronologia
Singolo precedente
(1984)
Singolo successivo
(1988)

Master of Puppets è un singolo del gruppo musicale statunitense Metallica, l'unico estratto dall'album omonimo e pubblicato il 2 luglio 1986 esclusivamente per il mercato francese.[1]

È stata considerata da VH1 come la terza miglior canzone metal di sempre[2] mentre nel marzo del 2005, la rivista Q l'ha inserita al 22º posto nella sua lista delle 100 migliori tracce guitar-based.

La canzone[modifica | modifica wikitesto]

Il significato del suo testo è spesso interpretato come relativo all'abuso di droghe come eroina e cocaina. Molti altri pensano invece che, soprattutto nel titolo, contenga riferimenti politici o addirittura letterari - e in particolare ad Howard Phillips Lovecraft, che ispirò buona parte dei primi brani del gruppo. Lo spezzone "chop your breakfast on a mirror" ("fai a pezzetti la tua colazione su uno specchio") si riferisce al consumo di cocaina in polvere. Durante questa canzone, sul DVD/video Live Shit: Binge & Purge (1993), James Hetfield punta il dito medio sul braccio sinistro mentre dice "dai cara, manipolami!", gesto che richiama l'iniezione di droga via siringa. Vi sono, infatti, altri versi simili che rimandano al consumo di eroina via endovena. Hetfield si esibì in un gesto simile mentre cantava dal vivo Harvester of Sorrow e lo spezzone "bevi, sparati", per molti con allusioni simili.

Il riff di chitarra subito dopo l'assolo si ispira alla canzone Andy Warhol di David Bowie.

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Master of Puppets è stato oggetto di svariate reinterpretazioni da parte di alcuni gruppi. Al concerto di Woodstock '94, i Primus ne eseguirono l'introduzione. Durante il 2002, il gruppo progressive metal Dream Theater eseguì in alcune occasioni il brano e le restanti tracce dell'album dei Metallica.

Nel 2006 il gruppo metalcore Trivium ha realizzato una cover del brano, spesso suonata dal vivo senza il finale sincopato. Tra il 2008 e il 2009 anche il gruppo drum and bass Pendulum ha reinterpretato l'introduzione del brano, presente nell'album dal vivo Live at Brixton Academy.

Altre reinterpretazioni del brano sono state realizzate dagli Apocalyptica, da David Garrett (il quale inserì la sua versione in Rock Symphonies) e dai Nanowar, i quali rinominarono il titolo in Master of Pizza.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

45 giri
  • Lato A
  1. Master of Puppets – 8:38 (James Hetfield, Lars Ulrich, Cliff Burton, Kirk Hammett)
  • Lato B
  1. Welcome Home (Sanitarium) (Edit) – 5:01 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Master of Puppets (single), Metallica. URL consultato il 20 febbraio 2013.
  2. ^ VH1 40 Greatest Metal Songs, 1-4 maggio 2006, VH1 Channel, reported by VH1.com; last accessed 10 settembre, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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