Nothing Else Matters

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Nothing Else Matters
Nothing Else Matters video.jpg
Screenshot tratto dal video del brano
Artista Metallica
Tipo album Singolo
Pubblicazione 20 aprile 1992
Durata 6:29
Album di provenienza Metallica
Dischi 1
Tracce 4
Genere Power ballad
Hard rock
Etichetta Vertigo
Produttore Bob Rock, James Hetfield, Lars Ulrich
Registrazione ottobre 1990-giugno 1991 agli One on One Studios di Los Angeles
Formati CD, 45 giri, 33 giri
Certificazioni
Dischi d'oro Austria Austria[1]
(Vendite: 10.000+)
Dischi di platino Italia Italia[2]
(vendite: 30 000+)
Metallica - cronologia
Singolo precedente
(1991)
Singolo successivo
(1992)

Nothing Else Matters è un singolo del gruppo musicale statunitense Metallica, il terzo estratto dal quinto album in studio Metallica e pubblicato il 20 aprile 1992.[3]

La canzone[modifica | modifica wikitesto]

Il frontman James Hetfield dedicò inizialmente questa canzone alla sua prima ragazza. La considerava una canzone molto personale e non era intenzionato a pubblicarla, ma quando il batterista Lars Ulrich la sentì, la volle a tutti i costi nel Black Album. Ora i Metallica la considerano una canzone dedicata a tutti i loro fan e solitamente la suonano ad ogni concerto.

L'introduzione è un arpeggio in Mi minore che comincia con le corde (a vuoto) Mi, Sol, Si e Mi cantino. All'inizio si disse che Hetfield avesse iniziato a comporre la canzone mentre era al telefono con la sua fidanzata e avesse dunque solo una mano libera; tutto ciò venne poi confermato dallo stesso nel DVD Classic Albums. Tra l'altro si tratta di una delle poche canzoni in cui la band si cimenta con il tempo in 6/8, cosa rara nelle loro canzoni, solitamente in 4/4.

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip, diretto da Adam Dubin, venne pubblicato il 25 febbraio 1992 e mostra un collage di filmati che mostrano le sessioni della registrazione del brano ed altri tratti dal DVD A Year and a Half in the Life of Metallica.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

CD, 33 giri
  1. Nothing Else Matters – 6:33 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  2. Enter Sandman (Live) – 5:25 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)
  3. Harvester of Sorrow (Live) – 6:51 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  4. Nothing Else Matters (Demo) – 5:52 (James Hetfield, Lars Ulrich)
Live at Wembley Stadium, London, April 20th, 1992
  1. Enter Sandman – 5:39 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)
  2. Sad but True – 5:30 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  3. Nothing Else Matters – 6:17 (James Hetfield, Lars Ulrich)
45 giri
  • Lato A
  1. Nothing Else Matters – 6:32 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  • Lato B
  1. Enter Sandman (Live) – 5:25 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)

Cover[modifica | modifica wikitesto]

A causa della sua popolarità (e facilità di esecuzione, se paragonata ad altre canzoni dei Metallica), la canzone è stato oggetto di molte cover, sia di artisti heavy metal che non: tra i tanti ci sono gli Apocalyptica e i Die Krupps (per degli album tributo), Bif Naked, gli Angels of Venice, la cantante pop Lucie Silvas e dal gruppo nu metal Staind. La canzone è stata anche riprodotta, con il testo completamente modificato, in lingua italiana dal cantautore Marco Masini, con il titolo E chi se ne frega, nell'album del 2001 Uscita di sicurezza. Nota anche una versione del DJ olandese Zany assieme a MCDV8. Esiste anche una versione corale del gruppo belga Scala & Kolacny Brothers; inoltre è stata cantata da Shakira durante il The Sun Comes Out World Tour.

Versioni alternative[modifica | modifica wikitesto]

Elevator Version[modifica | modifica wikitesto]

Del brano esiste una versione acustica denominata "Elevator Version", presente come b-side all'interno del singolo Sad but True. Questa versione differisce dall'originale per l'assenza totale delle chitarre elettriche (rimpiazzate da quelle acustiche, compreso anche per l'assolo), dal basso e dalla batteria. Rimangono perciò la sola voce di Hetfield e le orchestrazioni di Kamen.

Nothing Else Matters '99[modifica | modifica wikitesto]

Nothing Else Matters '99
Artista Metallica, San Francisco Symphony Orchestra
Tipo album Singolo
Pubblicazione 22 novembre 1999[5]
Durata 6 min : 47 s
Album di provenienza S&M
Dischi 1
Tracce 4
Genere Power ballad
Rock sinfonico
Etichetta Vertigo
Produttore Bob Rock, James Hetfield, Lars Ulrich, Michael Kamen
Registrazione 21-22 aprile 1999 al Berkeley Community Theatre di Berkeley (California)
Formati CD
Metallica - cronologia
Singolo precedente
(1999)
Singolo successivo
(2000)

Nothing Else Matters venne ripubblicato il 22 novembre 1999 come il primo singolo estratto dall'album dal vivo S&M, disco realizzato con la San Francisco Symphony Orchestra.[5]

Il singolo contiene come b-side la versione orchestrale di For Whom the Bell Tolls e il brano inedito - Human.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

CD
  1. Nothing Else Matters – 6:47 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  2. For Whom the Bell Tolls – 4:52 (James Hetfield, Lars Ulrich, Cliff Burton)
  3. - Human – 4:19 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  4. Nothing Else Matters (Video) – 6:23 (James Hetfield, Lars Ulrich)
Cardsleeve
  1. Nothing Else Matters – 6:47 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  2. - Human – 4:19 (James Hetfield, Lars Ulrich)
CD australiano
  1. Nothing Else Matters – 6:47 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  2. Nothing Else Matters (Video) – 6:23 (James Hetfield, Lars Ulrich)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) IFPI Austria - Verband der Österreichischen Musikwirtschaft, IFPI.at. URL consultato il 23 giugno 2013.
  2. ^ Certificazione Italia, settimana 24. URL consultato il 22 giugno 2013.
  3. ^ (EN) Nothing Else Matters, Metallica.com. URL consultato il 16 gennaio 2013.
  4. ^ (EN) Live at Wembley Stadium, Metallica.com. URL consultato il 12 marzo 2013.
  5. ^ a b (EN) Nothing Else Matters (S&M Version), Metalica.com. URL consultato il 16 gennaio 2013.
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