Nothing Else Matters

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nothing Else Matters
Nothing Else Matters video.jpg
Screenshot tratto dal video del brano
Artista Metallica
Tipo album Singolo
Pubblicazione 20 aprile 1992
Durata 6:29
Album di provenienza Metallica
Dischi 1
Tracce 4
Genere Power ballad
Hard rock
Etichetta Vertigo
Produttore Bob Rock, James Hetfield, Lars Ulrich
Registrazione ottobre 1990-giugno 1991, One on One Studios, Los Angeles (California)
Formati CD, 45 giri, 33 giri
Certificazioni
Dischi d'argento Regno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 200 000+)
Dischi d'oro Australia Australia[2]
(vendite: 35 000+)
Austria Austria[3]
(vendite: 10 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda[4]
(vendite: 7 500+)
Stati Uniti Stati Uniti[5]
(vendite: 500 000+)
Svezia Svezia[6]
(vendite: 40 000+)
Dischi di platino Belgio Belgio[7]
(vendite: 50 000+)
Danimarca Danimarca[8]
(vendite: 30 000+)
Italia Italia[9]
(vendite: 30 000+)
Metallica - cronologia
Singolo precedente
(1991)
Singolo successivo
(1992)

Nothing Else Matters è un singolo del gruppo musicale statunitense Metallica, il terzo estratto dal quinto album in studio Metallica e pubblicato il 20 aprile 1992.[10]

La canzone[modifica | modifica wikitesto]

Il frontman James Hetfield dedicò inizialmente questa canzone alla sua prima ragazza. La considerava una canzone molto personale e non era intenzionato a pubblicarla, ma quando il batterista Lars Ulrich la sentì, la volle a tutti i costi in Metallica.

L'introduzione è un arpeggio in Mi minore che comincia con le corde (a vuoto) Mi, Sol, Si e Mi cantino. All'inizio si disse che Hetfield avesse iniziato a comporre la canzone mentre era al telefono con la sua fidanzata e avesse dunque solo una mano libera; tutto ciò venne poi confermato dallo stesso nel DVD Classic Albums. Tra l'altro si tratta di una delle poche canzoni in cui il gruppo si cimenta con il tempo in 6/8, cosa rara nelle loro canzoni, solitamente in 4/4.

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Il videoclip, diretto da Adam Dubin, venne pubblicato il 25 febbraio 1992 e mostra un collage di filmati che mostrano le sessioni della registrazione del brano ed altri tratti dal DVD A Year and a Half in the Life of Metallica.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

CD, 33 giri
  1. Nothing Else Matters – 6:33 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  2. Enter Sandman (Live) – 5:25 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)
  3. Harvester of Sorrow (Live) – 6:51 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  4. Nothing Else Matters (Demo) – 5:52 (James Hetfield, Lars Ulrich)
Live at Wembley Stadium, London, April 20th, 1992
  1. Enter Sandman – 5:39 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)
  2. Sad but True – 5:30 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  3. Nothing Else Matters – 6:17 (James Hetfield, Lars Ulrich)
45 giri
  • Lato A
  1. Nothing Else Matters – 6:32 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  • Lato B
  1. Enter Sandman (Live) – 5:25 (James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2014) Posizione
massima
Regno Unito (rock & metal)[12] 3

Cover[modifica | modifica wikitesto]

A causa della sua popolarità, il brano è stato oggetto di molte cover, sia di artisti heavy metal che non: tra i tanti ci sono gli Apocalyptica e i Die Krupps (per degli album tributo), Bif Naked, gli Angels of Venice, la cantante pop Lucie Silvas e dal gruppo nu metal Staind. La canzone è stata anche riprodotta, con il testo completamente modificato, in lingua italiana dal cantautore Marco Masini, con il titolo E chi se ne frega, nell'album del 2001 Uscita di sicurezza. Nota anche una versione del DJ olandese Zany assieme a MCDV8. Esiste anche una versione corale del gruppo belga Scala & Kolacny Brothers; inoltre è stata cantata da Shakira durante il The Sun Comes Out World Tour.

Versioni alternative[modifica | modifica wikitesto]

Elevator Version[modifica | modifica wikitesto]

Del brano esiste una versione acustica denominata "Elevator Version", presente come b-side all'interno del singolo Sad but True. Questa versione differisce dall'originale per l'assenza totale delle chitarre elettriche (rimpiazzate da quelle acustiche, compreso anche per l'assolo), dal basso e dalla batteria. Rimangono perciò la sola voce di Hetfield e le orchestrazioni di Kamen.

Nothing Else Matters '99[modifica | modifica wikitesto]

Nothing Else Matters '99
Artista Metallica, San Francisco Symphony Orchestra
Tipo album Singolo
Pubblicazione 22 novembre 1999[13]
Durata 6:47
Album di provenienza S&M
Dischi 1
Tracce 4
Genere Power ballad
Rock sinfonico
Etichetta Vertigo
Produttore Bob Rock, James Hetfield, Lars Ulrich, Michael Kamen
Registrazione 21-22 aprile 1999, Berkeley Community Theatre, Berkeley (California)
Formati CD
Metallica - cronologia
Singolo precedente
(1999)
Singolo successivo
(2000)

Nothing Else Matters venne ripubblicato il 22 novembre 1999 come il primo singolo estratto dall'album dal vivo S&M, disco realizzato con la San Francisco Symphony Orchestra.[13]

Il singolo contiene come b-side la versione orchestrale di For Whom the Bell Tolls e il brano inedito - Human.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

CD
  1. Nothing Else Matters – 6:47 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  2. For Whom the Bell Tolls – 4:52 (James Hetfield, Lars Ulrich, Cliff Burton)
  3. - Human – 4:19 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  4. Nothing Else Matters (Video) – 6:23 (James Hetfield, Lars Ulrich)
Cardsleeve
  1. Nothing Else Matters – 6:47 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  2. - Human – 4:19 (James Hetfield, Lars Ulrich)
CD australiano
  1. Nothing Else Matters – 6:47 (James Hetfield, Lars Ulrich)
  2. Nothing Else Matters (Video) – 6:23 (James Hetfield, Lars Ulrich)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Certified Awards, British Phonographic Industry. URL consultato il 18 maggio 2015. Digitare "Metallica" in "Keywords", dunque premere "Search".
  2. ^ (EN) ARIA Accreditations (1987-2010), Australian Recording Industry Association. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  3. ^ (DE) IFPI Austria - Verband der Österreichischen Musikwirtschaft, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 22 maggio 2015.
  4. ^ (EN) Dean Scapolo, The Complete New Zealand Music Charts: 1966–2006, Wellington, Dean Scapolo and Maurienne House, 2007, ISBN 978-1-877443-00-8.
  5. ^ (EN) Gold & Platinum Searchable Database, RIAA. URL consultato il 18 maggio 2015.
  6. ^ (SV) Guld- och Platinacertifikat − År 2000 (PDF), International Federation of the Phonographic Industry, p. 3. URL consultato l'11 maggio 2015.
  7. ^ (NL) Ultratop − Goud en Platina – 2014, Ultratop. URL consultato l'11 maggio 2015.
  8. ^ (DA) Certificeringer, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato l'11 maggio 2015.
  9. ^ Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 22 giugno 2013. Settimana "24", anno "2013"
  10. ^ (EN) Nothing Else Matters, Metallica. URL consultato il 16 gennaio 2013.
  11. ^ (EN) Live at Wembley Stadium, Metallica. URL consultato il 12 marzo 2013.
  12. ^ (EN) Official Rock & Metal Singles Chart Top 40: 11 May 2014 - 17 May 2014, Official Charts Company. URL consultato il 23 aprile 2015.
  13. ^ a b (EN) Nothing Else Matters (S&M Version), Metallica. URL consultato il 16 gennaio 2013.
rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock