Heaven Shall Burn

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Heaven Shall Burn
Fotografia di Heaven Shall Burn
Paese d'origine Germania Germania
Genere Deathcore[1]
Death metal[1]
Melodic death metal[2]
Metalcore[2]
Industrial metal[1]
Periodo di attività 1997in attività
Etichetta Century Media Records
Album pubblicati 6
Studio 6 + 4 Split + 1 Ep
Sito web

Gli Heaven Shall Burn sono un gruppo death metal con influenze hardcore punk fondato a Saalfeld, Germania. I loro testi trattano soprattutto tematiche sociali e anti-razziste, oltre che tematiche animaliste, contro il nazismo, contro il fascismo e contro il Terzo Reich.[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli Heaven Shall Burn nascono nell'autunno del 1997, e solamente sei mesi dopo rilasciano il loro prima demo. L'anno seguente la formazione subisce alcuni cambiamenti con l'entrata dei fratelli Bischoff, Eric al basso e Markus nelle vesti di cantante e poco dopo il gruppo rilascia il secondo demo.

Nel 1998 la band pubblica l'EP In Battle There is No Law seguito da uno split-album con i Fall of Serenity nel 1999. Grazie a queste uscite discografiche la band firma un contratto per la Lifeforce Records e, nel 2000, esce l'album di debutto dal titolo Asunder, a cui segue un altro split questa volta con i Caliban, loro amici da lunga data, intitolato Caliban vs. Heaven Shall Burn - The Split Program. Nel 2002, In Battle There Is No Law viene ripubblicato dalla Circulation Records con tracce bonus e live, esce inoltre il secondo album della band chiamato Whatever it May Take.

Nel 2004, la band pubblica Antigone per l'etichetta Century Media Records, presentando un suond più melodico. L'album comprende alcune intro e outro composte e registrate dal compositore islandese Ólafur Arnalds. L'uscita iniziale di Antigone era un'edizione limitata in formato speciale (slip-case) e due tracce bonus, le reinterpretazioni di "Dislocation" dei Disembodied e di "Not My God" degli Hate Squad.

Nel dicembre 2005, il chitarrista Patrick Schleitzer lascia la band, pur restando in buoni rapporti con gli altri membri del gruppo e viene rimpiazzato da Alexander Dietz, che aveva già registrato anche alcune parti vocali come ospite in alcuni brani precedenti della band. Escono comunque altri due split album: il primo, intitolato Tsunami Benefit, è stato pubblicato per raccogliere fondi da destinare alle vittime dello tsunami del 26 dicembre 2004 insieme a Napalm Death e The Haunted, il secondo, The Split Program II, è un altro split con i Caliban.

Nel 2006 esce Deaf to Our Prayers ancora per la Century Media Records. Registrato e mixato da Jacob Hansen (Mercenary, Raunchy), l'album è entrato nella classifica ufficiale in Germania al 65º posto e in Grecia al 50°. L'album è stato presentato in Europa dalla band durante l'Hell on Earth Tour, insieme agli As I Lay Dying e gli Evergreen Terrace. Gli Heaven Shall Burn inoltre hanno accompagnato i Caliban nel tour di dicembre 2006, ed hanno partecipato al Wacken Open Air Festival del 2007.

Nome del gruppo[modifica | modifica sorgente]

A riguardo del significato del nome della band, spesso criticato, gli Heaven Shall Burn hanno dichiarato: "Noi non siamo dei cultori dei Marduk, ci è semplicemente piaciuto il nome. Suona piuttosto provocante, e così la gente ci chiede continuamente quale sia il significato che vi si cela dietro, cosa noi, tramite esso, vogliamo comunicare; è una domanda che ci è stata posta sin da quando siamo venuti alla ribalta. Noi abbiamo usato il termine "heaven" (paradiso) come metafora di una sorta di finto paradiso che la gente crea nella propria mente. Molte persone chiudono i propri occhi e non vedono la realtà che li circonda. Riteniamo così giusto che questo finto paradiso "debba bruciare" (shall burn). Molta gente è portata a pensare che il nome del nostro gruppo sia una presa di posizione contro la Religione, ma non lo è."

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex componenti[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

Split album[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Quasi tutti i membri degli Heaven Shall Burn sono vegani.
  • Gli Heaven Shall Burn sono grandi amici della band metalcore tedesca Caliban, ed hanno partecipato a diversi tour insieme.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Heaven Shall Burn in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ a b c Heaven Shall Burn, metal-archives.com. URL consultato il 16 giugno 2011.

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