Iced Earth

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Iced Earth
Gli Iced Earth nel 2008
Gli Iced Earth nel 2008
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Heavy metal
Power metal
Thrash metal
Periodo di attività 1984 – in attività
Etichetta SPV GmbH
Century Media Records
Album pubblicati 11 + 4 EP + 3 DVD
Studio 11
Live 1
Raccolte 2
Sito web

Gli Iced Earth sono gruppo musicale heavy metal statunitense formatosi a Tampa nel 1984 inizialmente sotto il nome di Purgatory e poi ufficialmente cambiato nell'attuale Iced Earth nel 1988.[1]

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi (1984-1988)[modifica | modifica sorgente]

Jon Schaffer, fondatore del gruppo

La band si è formata nel 1984 per mano del chitarrista ritmico Jon Schaffer e del batterista Greg Seymour. Il nome del gruppo era inizialmente Purgatory (dopo un breve periodo sotto il nome di The Rose). Jon era certo che la band avrebbe avuto un grandissimo successo e aveva grandi sogni anche insieme al suo migliore amico Bill Blackmon, il quale aveva pensato al nuovo nome Iced Earth per la band, ma una parte di questi sogni è destinata ad infrangersi quando Bill perde la vita in un incidente automobilistico. Schaffer rimase ovviamente scioccato da questo evento che lo spinse al trasferimento a Tampa, in Florida.

Anche in Florida Jon non trova fortuna. I tempi dei successi sono ancora lontani e i membri della giovanissima band continuano a cambiare, e lo stesso Jon è costretto a dormire in macchina o in case abbandonate per la mancanza di denaro. Per segnare un nuovo inizio per la band Jon decide di ribattezzare la band con il nome che il suo amico Blackmon voleva per essa, Iced Earth. I consensi dal vivo per la band iniziano finalmente a crescere, ed iniziano anche i demo che porteranno al demo per eccellenza Enter the Realm. Quest'ultimo porta finalmente gli Iced Earth sotto contratto presso la casa discografica Century Media.

Iced Earth e Night of the Stormrider (1989-1992)[modifica | modifica sorgente]

La formazione che registra l'album di debutto Iced Earth è formata da Jon Schaffer alla chitarra ritmica, Randy Shawver alla chitarra solista, Gene Adams alla voce, Dave Abell al basso e Mike McGill alle tastiere. L'album si presenta grezzo, ed Gene Adams non propriamente all'altezza, ma la potenza e la tecnica di esecuzione della band di ispirazione Judas Priest, Black Sabbath e Iron Maiden è di successo e gli Iced Earth guadagnano sempre più popolarità. Per il suo secondo album Schaffer decide per una semi rivoluzione della band in modo da aumentare ulteriormente il tasso di qualità delle canzoni. Decide quindi di rimpiazzare Adams, la cui tecnica vocale non è sufficientemente ampia, con John Greely. Il secondo album degli Iced Earth è Night of the Stormrider e rappresenta un netto miglioramento rispetto al debutto. Si tratta di un concept album thrash metal e speed metal che ha come protagonista un uomo tradito dalla religione e votato alla distruzione della Terra.

Il tour con i Blind Guardian e i nuovi stravolgimenti (1992-1993)[modifica | modifica sorgente]

Nella tournée del nuovo album Schaffer lega una grande amicizia col cantante dei Blind Guardian Hansi Kursch, e nel frattempo la band registra un successo sempre più crescente che sembra oramai consacrarla perlomeno fra le emergenti del momento. Un nuovo scossone travolge la band però, in quanto Schaffer decide di cacciare John Greely per le sue tendenze razziste, e il gruppo rimane così senza cantante.

Matthew Barlow e Burnt Offerings (1993-1995)[modifica | modifica sorgente]

Dalla sconosciuta band Cauldron arriva il cantante Matthew Barlow, il quale, dopo un breve periodo di prova, entra in pianta stabile negli Iced Earth. L'uomo si dimostra un cantante non solo dall'ugola straordinaria, capace di ricoprire un range di note stupefacente nonostante le caratteristiche di baritono, ma anche un professionista affidabile. Inizia però adesso un grande braccio di ferro della band con la propria casa discografica Century Media in quanto il contratto è insoddisfacente per un gruppo che ha oramai raggiunto una discreta affermazione. Dopo un lungo periodo viene finalmente rinegoziato un nuovo contratto e Burnt Offerings, terzo album degli Iced Earth, può essere finalmente inciso nel 1995. L'album è caratterizzato da atmosfere sempre più cupe ed arrabbiate, sintomo anche di uno sfogo personale di Schaffer dopo i brutti momenti passati. Da sottolineare è la presenza della lunghissima track Dante's Inferno ispirata dalla Divina Commedia di Dante Alighieri. Ogni canzone dell'album è comunque sottolineata dalla potenza della chitarra ritmica di Schaffer e da Barlow che anche nel seguente tour guadagna sempre più la reputazione di fuoriclasse del metal grazie agli acuti graffianti e i lunghi capelli che lo rendono un personaggio unico.

The Dark Saga e Something Wicked This Way Comes (1995-1999)[modifica | modifica sorgente]

Sull'onda del successo di Burnt Offerings, John Schaffer, oramai libero da problemi monetari e personali, è libero di tornare ai concept album che sono le sue vere specialità (ne pubblicherà altri due nel nuovo millennio). Nel 1996 esce il quarto album della band, The Dark Saga, il quale si ispira liberamente alla storia del personaggio dei fumetti Spawn. Le canzoni si presentano stilisticamente più semplici, ma di grande effetto, e sempre più fan seguono gli Iced Earth i quali guadagnano successo anche in Europa. I membri della band continuano a cambiare anche in questo periodo, caratteristica comunque portata avanti in tutta la storia degli Iced Earth, con i soli Barlow e Schaffer fissi. James MacDonough al basso e Brent Smedley alla batteria sembrano, però, poter occupare finalmente i rispettivi ruoli a lungo nella band. Entra nel gruppi anche Larry Tarnowski alla chitarra solista. Nel 1998 esce finalmente quello che è considerato il miglior album della band, ed uno dei migliori in assoluto degli anni novanta. Si tratta di Something Wicked This Way Comes. Esso può essere considerato una sapiente miscela di tutti i generi esposti dalla band fino a quel momento. Si passa dal thrash metal più puro dei primi album ai toni più scuri di Burnt Offerings fino alla semplice concretezza di The Dark Saga. L'album è un successo e contiene tre canzoni concept che ispireranno anche le future registrazioni. Il concept è stavolta una storia inventata da zero da Schaffer e tratta la storia della creatura Set Abominae destinata a portare la distruzione sulla razza umana. Prima di proseguire con i propri lavori la band esegue la registrazione di quello che sarà ricordato come il proprio migliore show dal vivo, l'Alive in Athens. Esso venne registrato nel gennaio 1999 ed è ricordato ancora oggi per l'epicità dell'evento durato ben due serate e tenutosi ad Atene.

Horror Show (2001)[modifica | modifica sorgente]

Quest'album è l'ultimo che vede gli Iced Earth registrati come artisti sotto la Century Media. Schaffer avrebbe voluto dare vita subito a due album dedicati al suo personaggio Set Abominae ma intravedeva presto una rottura con la casa discografica, decide quindi per un concept dedicato alle creature dell'orrore di romanzi e film. Alla batteria per quest'album si registra l'arrivo di Richard Christy. L'album è sottolineato dal successo che ha una band oramai consolidata e con tre grandi album già alle spalle. Proprio questo successo li chiama a supporto dei Judas Priest, con i quali però non avranno mai l'occasione di suonare a causa di problemi di calendario. Gli Iced Earth si ritrovano comunque a supporto di una grande band come i Megadeth e realizzano con loro un grandioso tour negli USA ed un successivo tour da solisti nel gennaio 2002 in Europa.

L'abbandono di Barlow (2002) e The Glorious Burden (2004)[modifica | modifica sorgente]

Ripper Owens, ex Judas Priest e sostituto di Barlow

Trovata la nuova etichetta nella SPV GmbH, gli Iced Earth si dedicano alle registrazioni di The Glorious Burden, il loro nuovo album da studio; nel frattempo però la band perde due componenti: Larry Tarnowski, che ha scelto di dedicarsi agli studi e soprattutto il cantante Matt Barlow, che dopo lunghe riflessioni ha deciso di cambiare attività entrando nella polizia dopo i fatti dell'11 settembre 2001.

Proprio nel periodo dell'abbandono di Matt Barlow avvenne la reunion dei Judas Priest con Rob Halford e Tim "Ripper" Owens, svincolato, iniziò a collaborare con gli Iced Earth registrando le parti vocali di The Glorious Burden e in seguito accettando di entrare a pieno titolo nel gruppo. Preceduto dal singolo The Reckoning in ottobre 2003, The Glorious Burden è uscito all'inizio del 2004 ed è stato generalmente accettato dalla maggioranza dei fans.

Il tour di supporto all'album è stato decisamente segnato dalla sfortuna: rinviato il tour europeo per problemi alla schiena di Schaffer, il tour americano ha visto l'abbandono di Richard Christy prima (per entrare a far parte dell'Howard Stern Show), e di Ralph Santolla poi. L'intervento chirurgico alla schiena che ha costretto Schaffer a rinviare il tour europeo si è poi rivelato inutile, e il chitarrista ha dovuto sottoporsi a un successivo intervento.

Dopo il tour, Schaffer si è dedicato al suo progetto parallelo Demons & Wizards, producendo Touched by the Crimson King.[2].

Framing Armageddon (2007)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007 venne pubblicato l'album Framing Armageddon (Something Wicked Part I), il secondo con Tim 'Ripper' Owens. Framing Armageddon riprende il filo di Something Wicked This Way Comes, approfondendo e spiegando le origini del male supremo (set abominae) creato dagli alieni frutto della fantasia degli Iced Earth. L'album viene accolto e recensito molto tiepidamente, forse a causa del numero eccessivo di tracce. Il tour di questa nuova opera è comunque soddisfacente per quanto riguarda l'Europa e grazie alle buone prestazioni di Owens, sebbene gli manchi un po' di carisma e convinzione.

Il ritorno di Barlow (2008)[modifica | modifica sorgente]

Nella prima metà di dicembre 2007, a distanza di quasi cinque anni, Matthew Barlow rientrò a sorpresa nel gruppo.

Barlow in uno show in Svezia

Jon Schaffer dichiarò di aver avuto un ottimo feeling con Tim Owens, che considera un ottimo professionista e uomo, e che un possibile litigio alla base della separazione siano state solo speculazioni dei giornalisti.

Continuò dichiarando comunque che egli ha ritenuto sempre Matt Barlow un fratello, con il quale condividere ogni momento della sua vita, oltre che un cantante di primo livello nella scena del metal mondiale. Per Jon i grandi successi degli Iced Earth sono sempre stati scaturiti dalla grande complicità tra lui ed il cantante di Biloxi, complicità convertita poi in una passione travolgente trasmessa infine ai fan per mezzo delle sue canzoni. La separazione avvenuta anni prima, poco prima dell'incisione di The Glorious Burden, era stata molto sofferta ed in ogni caso Jon aveva lasciato a Matt una porta sempre aperta per un suo eventuale ritorno nella scena metal.

Questo grande ritorno è proprio avvenuto per Matt con l'incisione di The Year of the Phoenix con i giovani Pyramaze e così Jon ha subito colto l'occasione per restaurare il proprio feeling col cantante.

Le dichiarazioni di Schaffer si concludono con i migliori auguri per Tim Owens che considera un uomo dal grandissimo talento e professionalità anche se non con le caratteristiche adatte per una band come gli Iced Earth.[3]

The Crucible of Man (2008-2009)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008, per celebrare il ritorno di Matt Barlow alla voce, gli Iced Earth hanno eseguito un nuovo tour a distanza di pochi mesi da quello precedente per Framing Armageddon.

Gli Iced Earth in concerto

Nel settembre 2008 è uscito il nuovo album The Crucible of Man (Something Wicked Part II) mentre la band era ancora in tournée negli Stati Uniti. Contemporaneamente a questa data anche la scaletta dei concerti è cambiata per dare spazio ai brani del nuovo disco. Nel 2009 la band ha organizzato un ritorno in Europa come co-headliner con i Saxon. Il tour ha avuto un grandissimo successo nonostante in molti definirono il binomio costituito dalle due band "la strana coppia" visto il genere opposto che esibiscono. Il tour ha anche fatto tappa a fine febbraio al Rolling Stone di Milano, che ha ospitato uno show di circa tre ore ben spartite dai due gruppi.

il 28 aprile 2010 viene resa pubblica la notizia della firma di un contratto discografico della band con l'etichetta Century Media Records, con la quale il gruppo ha pubblicato in passato album come The Dark Saga e Something Wicked This Way Comes[4].

Il secondo abbandono di Barlow (2011)[modifica | modifica sorgente]

All'inizio del 2011 il cantante Matt Barlow decide di lasciare definitivamente la band per seri motivi familiari. In una nota del cantante stesso, infatti, egli ammette che il tempo da dedicare alla band rendeva insufficiente quello per poter portare avanti anche la propria vita familiare e che quindi la sua decisione era legata all'amore per i suoi figli. Viene sostituito dal cantante degli Into Eternity, Stu Block, e successivamente viene annunciato il nuovo album ed il conseguente tour mondiale con il nuovo frontman della band.

Stile e influenze[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo durante un concerto del 2012

La musica degli Iced Earth è spesso descritta come simile a quella degli Iron Maiden combinata con del thrash metal anni ottanta.

L'elemento che contraddistingue il sound della band sono le frequenti "cavalcate" della mano destra del chitarrista Jon Schaffer, un ritmo formato da una croma e due semicrome, esattamente come usa fare il bassista degli Iron Maiden Steve Harris in brani come Run to the Hills, The Trooper e Caught Somewhere in Time, molto accelerato e ritmicamente vario.

Il cantato è spesso molto alto e viene combinato con una base ritmica tipica del thrash e del power metal, come per esempio l'uso della doppia cassa, per mantenere velocità alte. Il batterista degli Iced Earth è conosciuto per il suo frequente uso dell'acciaccatura musicale tramite la doppia cassa.

I testi parlano di argomenti di carattere teologico come la punizione e il peccato, il destino, il paradiso e l'inferno, l'Anticristo e l'Apocalisse. Molti degli album più recenti degli Iced Earth sono in realtà dei concept album, sviluppati attorno ad un tema principale, come ad esempio l'antieroe Spawn (The Dark Saga), film horror (Horror Show) e guerre della storia (The Glorious Burden). Framing Armageddon (Something Wicked Part I) e The Crucible of Man (Something Wicked Part II) sono invece storie inventate di sana pianta da Jon Schaffer, ispirate dalla fantascienza e più nello specifico da serie televisive come Stargate.

In alcune canzoni (come Dante's Inferno, Damien e The Coming Curse) gli Iced Earth usano molto i canti gregoriani. Due canzoni degli Iced Earth contengono anche voci femminili: A Question of Heaven e The Phantom Opera Ghost.

Lo stile degli Iced Earth è cambiato nel tempo passando da un heavy metal ruvido delle origini ad un thrash metal che mescola diversi stili negli anni novanta. Gli ultimi due album si accostano più al power metal ma comunque non troppo lontano dal thrash metal delle loro opere precedenti.

È curioso notare che quasi tutte le canzoni degli Iced Earth, soprattutto negli arpeggi "puliti" di chitarra, sono composte esclusivamente dagli accordi MIb minore, REb, SI e SOLb (gli Iced Earth, come molte band metal, accordano gli strumenti un semitono più basso del normale).

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

  • Stu Block – voce (2011-presente)
  • Jon Schafferchitarra ritmica, cori (1985-presente)
  • Troy Steele – chitarra solista (2007-presente)
  • Luke Appleton – basso, cori (2012-presente)
  • John Dette – batteria (2013-presente)

Membri passati[modifica | modifica sorgente]

  • Richard Bateman – basso (1985-1986)
  • Bill Owens – chitarra solista (1985-1987)
  • Greg Seymour – batteria (1985-1989)
  • Gene Adam – voce (1985-1991)
  • Dave Abell – basso (1987-1996)
  • Randall Shawver – chitarra solista (1988-1998)
  • Mike McGill – batteria (1989-1991)
  • John Greely – voce (1991-1992)
  • Rick Secchiari – batteria (1991-1992)
  • Rodney Beasley – batteria (1992-1995)
  • Matt Barlow – voce (1994-2003, 2007-2011)
  • Mark Prator – batteria (1995-1996, 1998)
  • James MacDonough – basso (1996-2000, 2001-2004)
  • Larry Tarnowski – chitarra solista (1998-2003)
  • Steve DiGiorgio – basso (2000-2001)
  • Richard Christy – batteria (2000-2004)
  • Ralph Santolla – chitarra solista (2003-2004)
  • Tim "Ripper" Owens – voce (2003-2007)
  • Bobby Jarzombek – batteria (2004-2006)
  • Ernie Carletti – chitarra solista (2006)
  • James "Bo" Wallace – basso (2006-2007)
  • Tim Mills – chitarra solista (2006-2007)
  • Dennis Hayes – basso (2007)
  • Freddie Vidales – basso (2008-2012)
  • Brent Smedley – batteria (1996-1997, 1998-1999, 2006-2013)
  • Raphael Saini – batteria (2013)

Timeline della formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Demo[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Box set[modifica | modifica sorgente]

Cover[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Band Iced Earth.com.
  2. ^ http://www.rocklab.it/band.php?id=34
  3. ^ News Iced Earth.com.
  4. ^ (EN) ICED EARTH Signs New Worldwide Deal With CENTURY MEDIA RECORDS, Blabbermouth.net, 28-04-2010. URL consultato il 28-04-2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]