Blind Guardian

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Blind Guardian
Fotografia di
Paese d'origine Germania Germania
Genere Speed metal[1][2]
Power metal[1][2][3][4]
Epic metal[5]
Heavy metal[3][4][6]
Progressive metal[1][2]
Periodo di attività 1984 – in attività
Etichetta No Remorse Records (1988 - 1991)
Virgin Records (1991 - 2006)
Nuclear Blast (2006 - presente)
Album pubblicati 13
Studio 9
Live 2
Raccolte 2
Opere audiovisive 1
Sito web

I Blind Guardian sono un gruppo musicale power metal tedesco, formatosi nel 1985 a Krefeld (Renania Settentrionale-Vestfalia).

Sono conosciuti anche come I Bardi di Krefeld o, più semplicemente, I Bardi, soprannome dovuto alla loro celebre canzone The Bard's Song.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi (anni Ottanta)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lucifer's Heritage.

Prima di chiamarsi Blind Guardian, i quattro musicisti di Krefeld (André Olbrich e Marcus Dork alle chitarre, Hansi Kürsch alla voce e al basso e Thomas Stauch alla batteria) pubblicarono nel 1986 col nome di Lucifer's Heritage una demo dal titolo Symphonies Of Doom che però non procurò loro un contratto discografico.
Nel 1987, dopo aver cambiato formazione (al posto di Thomen Stauch subentrò Hans-Peter Frey, mentre Christoph Theissen prese la chitarra ritmica al posto di Marcus Dork), uscì la demo Battalions of Fear.

Nel 1988 arrivò il contratto con la No Remorse Records, e con il rientro di Stauch e l'inserimento di Marcus Siepen alla chitarra ritmica la band fece uscire il primo album: Battalions of Fear, con il nome di Blind Guardian. Il nome del gruppo deriva dal titolo della canzone Guardian of the Blind, ispirata al romanzo It di Stephen King[7]. L'anno successivo pubblicarono il loro secondo album dal titolo Follow the Blind con la collaborazione del loro amico Kai Hansen, chitarrista degli Helloween, successivamente (e attualmente) cantante e chitarrista dei Gamma Ray.

I Blind Guardian dal vivo a Malmö 2007

Il successo (anni Novanta)[modifica | modifica sorgente]

Con il terzo lavoro uscito nel 1990 (Tales from the Twilight World) i Blind Guardian cominciarono ad essere riconosciuti come uno dei migliori gruppi metal tedeschi emergenti sfondando anche in campo internazionale. Con il fallimento della No Remorse Records la band passò alla Virgin Records.

Con l'uscita di Somewhere Far Beyond nel 1992 ottennero grandissimo successo scalando le classifiche della Germania fino ai posti più alti e arrivando addirittura primi nella classifica giapponese. Fu così che l'anno seguente fu pubblicato il loro primo album registrato dal vivo intitolato Tokyo Tales che raggruppa le migliori canzoni registrate durante il tour in Giappone di quell'anno.

Dopo alcuni anni d'attesa uscì nel 1995 Imaginations from the Other Side il loro quinto album che determinò una svolta significativa nella scelta delle melodie e della composizione. La decisione di un massiccio utilizzo del sintetizzatore fu la causa di un'ampia critica da parte dei fan più datati, mentre portò un altrettanto folto gruppo di appassionati metal ad avvicinarsi a questa band. Ad ogni modo questo viene considerato da parte di critica e pubblico uno dei migliori lavori da loro creati. Per questo album fu pubblicato anche il loro primo singolo dal nome A Past and Future Secret.

Preceduto dal singolo Mr. Sandman uscì nel 1996 la raccolta di cover song intitolata The Forgotten Tales, che riscosse molto successo tra i fan. Oltre alle cover di canzoni dei Queen, degli Uriah Heep, dei Beach Boys (ben due canzoni: Surfin' USA e Barbara Ann) e di Mike Oldfield, contiene anche alcune versioni acustiche e orchestrate di alcuni dei loro successi.

Nightfall in Middle-Earth[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998, dopo un lungo lasso di tempo dall'ultimo album, i Blind Guardian ritornarono sulla scena con l'uscita del singolo Mirror Mirror, seguito dal concept album Nightfall in Middle-Earth, interamente ispirato al Silmarillion di JRR Tolkien. Da questo album Kürsch abbandonò completamente il basso per dedicarsi esclusivamente alla voce, lasciando il basso elettrico, sia per le registrazioni che per i concerti a Oliver Holzwarth.

A Night at the Opera e anni seguenti[modifica | modifica sorgente]

I Blind Guardian al Gods of Metal 2009

Nel 2002, dopo l'uscita del singolo And Then There Was Silence contenente la più lunga canzone da loro scritta, di oltre 14 minuti, fu pubblicato l'album A Night at the Opera che riprende le sonorità del disco precedente affiancandovi arrangiamenti orchestrali. Questo album generò critiche e consensi perché per alcuni era visto come una dimostrazione d'onnipotenza da parte della band dopo il capolavoro Nightfall In Middle Earth, altri invece lo considerano un'opera colossale per la complessità e ricchezza compositiva. Solo un anno di distanza i Blind Guardian fecero uscire un doppio cd live contenente numerose canzoni del tour mondiale di quell'anno, dal titolo Live. Nel 2004 uscì il loro primo DVD (Imaginations Through the Looking Glass) registrato in occasione del mega-concerto da loro organizzato a Coburgo (Blind Guardian Open Air).

Nel 2005, per divergenze nei gusti musicali, il batterista Thomen Stauch lasciò la band senza rancore fondando i Savage Circus e i Blind Guardian lo sostituirono con un più giovane Frederik Ehmke.

A Twist in the Myth[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo del 2006 è uscito Fly, il nuovo singolo della band, seguito dall'uscita a settembre dell'album, A Twist in the Myth. A maggio del 2007 è uscito il secondo singolo tratto dall'album, Another Stranger Me: è la prima volta che la band trae due singoli da un unico album, ma ciò segue la prassi della nuova label Nuclear Blast.

Nel 2008 prendono parte alla colonna sonora del film fantasy In the Name of the King di Uwe Boll, basato sul videogioco Dungeon Siege[8].

La band ha inoltre annunciato l'uscita futura di un loro album orchestrale dedicato totalmente al romanzo Il Signore degli Anelli, dove non vi saranno parti metal, ma solamente l'orchestra con la voce di Hansi Kürsch. Non è confermato, comunque, se ad essere pubblicato per primo sarà questo album od un eventuale nuovo lavoro in studio della band. Nel 2009 la band ha inoltre collaborato alla colonna sonora del gioco Sacred 2: Fallen Angel, scrivendo un brano (Sacred Worlds, poi riproposto nel recente full-lenght At the Edge of Time), suonato da loro stessi nel concerto virtuale presente nel gioco come contenuto speciale. I membri della band si sono prestati per il motion capture di questo contenuto aggiuntivo. La versione del brano presente in At the Edge of Time vede l'aggiunta di un preludio orchestrale e di alcune strofe e bridges.

At the Edge of Time e anni recenti[modifica | modifica sorgente]

Il 30 luglio 2010 vede l'uscita il nuovo album intitolato At the Edge of Time, preceduto dall'EP A Voice In The Dark. Questo CD riporta la band a sonorità più caratteristiche dei tempi passati che a quelle forse un po' progressive di A Twist In The Myth mantenendo comunque un livello altissimo per quanto riguarda le melodie e le orchestrazioni che sono forse la maggiore novità dell'album, infatti per la prima volta i Bardi hanno collaborato con l'Orchestra di Praga nella registrazione di un album.

Il 27 gennaio 2012 esce Memories of a Time to Come, un "Best of" che ripercorre i primi 25 anni di carriera dei Bardi riproponendo i vecchi successi in versione remixata con un sound decisamente migliorato e alcune canzoni tra cui The Bard's song e Valhalla completamente ri-registrate. L'album è disponibile in due versioni, quella con due CD e quella Deluxe con 3 CD, di cui uno contiene i primi pezzi della band quando ancora portava il nome di Lucifer's Heritage.

L'11 luglio 2012 compare un comunicato di Hansi sul sito ufficiale della band che annuncia che, dopo la lunghissima serie di concerti per promuovere At the Edge of Time e Memories of a Time to Come, i Blind Guardian si dedicheranno totalmente al songwriting per il nuovo disco e/o per ultimare il progetto orchestrale e che quindi non ci saranno altre apparizioni live della band prima del 2014.

Il 28 Gennaio 2013 esce il box set A Traveler's Guide to Space and Time contenente tutti gli album in studio, live e compilation rilasciati dalla band tra il 1988 e il 2004 insieme a materiale inedito.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Hansi Kürsch.

La musica dei Blind Guardian è caratterizzata dalle veloci chitarre elettriche e dalla doppia cassa martellante classici del power metal, ma può essere considerata quasi unica per il suo uso dell'overdub (sovrapposizione) per creare un suono estremamente denso, un suono "epico". Questa tecnica, specialmente notabile nelle parti vocali e di chitarra, dà l'impressione di una vasta armata di musicisti che suonino all'unisono e cantino in armonia, impressione rafforzata anche dai cori, onnipresenti in ogni canzone.

Considerando già le qualità solistiche e da inno dei loro cori, non sorprende che l'album live del 2003 intitolato proprio Live (come già il Tokyo Tales del 1993), avesse una qualità e uno stile molto vicini alle loro registrazioni in studio: infatti anche se hanno dovuto rinunciare all'overdub del cantante Hansi Kürsch, il pubblico entusiasta e numeroso si è fatto carico di sostituirlo fedelmente. In certe occasioni il pubblico ha addirittura cantato sulla sola base di un solo della chitarra di André Olbrich o sostituito per l'intero pezzo il cantante in brani come The Bard's Song. Sempre in questa ottica un evento da ricordare è quello occorso durante il concerto da cui è stato tratto il DVD Imaginations Through the Looking Glass (2004), il momento in cui dopo la fine della canzone Valhalla, contenente forse il loro coro più trascinante e famoso, il pubblico (dopo pochi istanti di ovazione) ha da solo ricominciato il coro e lo ha continuato eroicamente per più di tre minuti prima di spegnersi, sostenuto dalla sola batteria intervenuta in suo aiuto.

Inizialmente, i Blind Guardian sono stati ispirati dai mondi fantastici di J. R. R. Tolkien e di altri autori di genere fantasy, così come da leggende tradizionali e dall'epica. L'album del 1998 Nightfall in Middle-Earth, per esempio, è un concept album basato su Il Silmarillion di Tolkien, mentre l'album del 2002 A Night at the Opera presenta una canzone di 14 minuti sulla Guerra di Troia, intitolata And Then There Was Silence, pubblicata anche come singolo. Inoltre, i Blind Guardian hanno scritto varie canzoni dedicate alla saga composta da 7 libri La torre nera di Stephen King come Carry the Blessed Home, The Script for My Requiem, Another Stranger Me e Somewhere Far Beyond.

Nello scorrere degli anni si è sviluppato un tema ricorrente: i membri della band vengono paragonati a bardi girovaghi, merito anche della canzone The Bard's Song diventata una vera e propria tappa obbligata ad ogni concerto.

La popolarità dei Blind Guardian ha continuato a crescere da pochi adepti in Europa e Giappone, fino a che non sono diventati una delle band di power metal più conosciute e rispettate del mondo. Il singolo And Then There Was Silence, per esempio, ha raggiunto la vetta nella top ten delle vendite in Spagna e il settimo posto in Canada, nonostante la sua durata.

Assieme a Jon Schaffer (leader e fondatore degli Iced Earth) Kürsch ha fatto parte di un apprezzato progetto parallelo, fondando i Demons & Wizards. Lo stesso Hansi ha inoltre collaborato con molteplici gruppi power metal, come gli Angra in Temple of Shadows, gli Edguy in Vain Glory Opera, i Dreamtone & Iris Mavraki's Neverland in Reversing Time, i Gamma Ray in Land of the Free e i Therion con Deggial.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

A causa del maremoto che ha colpito il Giappone il 11 marzo 2011, i Blind Guardian hanno lavorato con la loro ex casa discografica, la EMI Music, ed hanno messo all'asta una sessione di studio in esclusiva nella Sala Twilight Studio di Grefrath in Germania, per beneficenza. Il 100% del ricavato verrà donato a delle associazioni di soccorso per lo tsunami. L'asta è terminata il 22 aprile 2011 con un'offerta finale di € 1,171.00.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Componenti non ufficiali[modifica | modifica sorgente]

  • Thomas Hackemann (studio) - voce secondaria (1990-presente)
  • Oliver Holzwarth (studio) - basso (1997-presente), membro live e voce secondaria (1997-2011)
  • Michael Schüren (live e studio) - tastiere live, pianoforte in studio (1997-presente)
  • Olaf Senkbell (studio) - voce secondaria (1998-presente)
  • Pat Bender (studio) - tastiere, effetti (2002-presente)
  • Barend Courbois (live) - basso (2012-presente)

Ex-componenti[modifica | modifica sorgente]

  • Thomas Kelleners - voce principale (1984)
  • Markus Dörk - chitarre (1984-1985)
  • Christof Theißen - chitarra ritmica (1986)
  • Hans-Peter Frey - batteria (1986)
  • Thomas "Thomen" Stauch - batteria, percussioni (1984-1985, 1987-2005)

Ex-componenti non ufficiali[modifica | modifica sorgente]

  • Mathias Wiesner (studio) - tastiere, effetti (1989-2002), basso (1992)
  • Alex Holzwarth (live) - batteria (2002-2003)

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Blind Guardian.

Studio album[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c metal-archives.com - Blind Guardian
  2. ^ a b c nolifetilmetal.com - Blind Guardian
  3. ^ a b rockdetector.com - Blind Guardian
  4. ^ a b allmusic.com - Blind Guardian
  5. ^ Epic metal al 100% - Opinioni per Blind Guardian - Nightfall In Middle Earth
  6. ^ metal-rules.com - The Top 100 Heavy Metal Albums
  7. ^ Sito che analizza i significati di alcune canzoni dei BG, indicato dal forum ufficiale - url consultato il 25 gennaio 2008
  8. ^ (EN) I Blind Guardian in film, Blind-Guardian.com, 02-11-2007. URL consultato il 30 gennaio 2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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