A Night at the Opera (Blind Guardian)
A Night at the Opera (Una notte all'opera in inglese) è il settimo album registrato in studio del gruppo musicale power metal tedesco Blind Guardian, pubblicato dalla Virgin Records nel 2002. Il titolo dell'album è un omaggio all'omonimo disco dei Queen.
| A Night at the Opera | ||
|---|---|---|
| Artista | Blind Guardian | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 2002 | |
| Durata | 70 min : 40 s | |
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 11 | |
| Genere | Power metal Progressive metal Epic metal |
|
| Etichetta | Virgin Records | |
| Produttore | Charlie Bauerfiend | |
| Registrazione | da Charlie Bauerfiend ai Twilight Hall Studios di Grefrath, Germania, dall'ottobre 2000 al dicembre 2001 | |
| Note | La bonus track Harvest of Sorrow è in lingue diverse a seconda del paese di distribuzione | |
| Blind Guardian – cronologia | ||
| Album precedente | Album successivo | |
| Nightfall in Middle-Earth (1998) | Live (2003) | |
Indice |
[modifica] Il disco
Come suggerisce il titolo, i brani di quest'album sono stati concepiti in modo tale da dare l'illusione che siano accompagnati da un'orchestra. Gli strumenti classici del genere metal (chitarra, basso, e batteria), non sono però accompagnati da una vera orchestra, ma dall'uso del sintetizzatore, nonostante la band in principio volesse farsi accompagnare veramente da un' orchestra, idea poi scartata a causa di problemi economici.
È un album dai vari temi, che spazia dal mito classico alla letteratura ottocentesca.
La prima traccia, Precious Jerusalem, è chiaramente ispirata sia come musica che come contenuti a Jesus Christ Superstar, da sempre l'album preferito di Hansi Kürsch.
Battlefield, il cui ritmo incalzante riporta alla mente l'azione di una battaglia campale, è ispirata all'Hildebrandenlied.
Under the Ice, come anche And Then There Was Silence, è ispirata all'Iliade, alla caduta di Troia e in particolare alle vicende di Cassandra, una delle figlie di Priamo, dotata del dono della divinazione.
The Maiden and the Minstrel Knight è una commovente ballata che parla dell'amore fra Tristano e Isotta.
Wait for an Answer è ispirata al racconto Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde ed è stata modificata dopo gli eventi dell'11 settembre.
The Soulforged è ispirata ad uno dei personaggi della saga di Dragonlance, Raistlin; questo tema venne deciso dai fan tramite un sondaggio organizzato sul sito internet dei Blind Guardian.
Age of False Innocence è incentrata sulla persecuzione di Galileo Galilei. Punishment Divine parla di Friedrich Nietzsche e la pazzia che lo ha colto alla fine della sua esistenza.
Sadly Sings Destiny racconta tutto il martirio che ha dovuto subire Gesù Cristo.
La bonus track Harvest of Sorrow è stata registrata in cinque versioni differenti: una in inglese, una in italiano, una in francese, due in spagnolo una per il mercato europeo e una per quello sudamericano.
I disegni di copertina sono stati ideati dal chitarrista André Olbrich e realizzati da Paul Raymond Gregory.
[modifica] Formazione
[modifica] Musicisti di supporto
- Oliver Holzwarth - basso
- Mathias Weisner - tastiera e effetti orchestrali
- Pad Bender, Boris Schmidt e Sascha Paeth - tastiere e effetti sonori
- Michael Schuener - piano in Age of False Innocence
- Billy King - voce addizionale
- Rolf Köhler - voce addizionale
- Thomas Hackmann - voce addizionale
- Olaf Senkbeil - voce addizionale
[modifica] Tracce
- Precious Jerusalem (6:21)
- Battlefield (5:37)
- Under the Ice (5:44)
- Sadly Sings Destiny (6:04)
- The Maiden and the Minstrel Knight (5:30)
- Wait for an Answer (6:30)
- The Soulforged (5:18)
- Age of False Innocence (6:05)
- Punishment Divine (5:45)
- And Then There Was Silence (14:05)
Bonus Track
- Harvest of Sorrow (versione inglese)
- Mies del Dolor (versione spagnola)
- La Cosecha del Dolor (versione per il mercato sudamericano in spagnolo)
- Moisson de Peine (versione francese)
- Frutto del Buio (versione italiana)
[modifica] Collegamenti esterni
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