Massimo Zanardi

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Massimo Zanardi
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Autore Andrea Pazienza
Disegni Andrea Pazienza
1ª app. 1981
1ª app. in Frigidaire
Sesso Maschio

Massimo Zanardi è un personaggio dei fumetti creato da Andrea Pazienza. Appare per la prima volta in Giallo Scolastico, fumetto del 1981 pubblicato sulla rivista Frigidaire. Liceale perfido e ribelle, è stato un vero rappresentante della propria generazione, ma è pressoché sconosciuto a quelle successive, sebbene con il film Paz! (diretto da Renato De Maria nel 2001 e interpretato da Flavio Pistilli e Claudio Santamaria, rispettivamente nei ruoli di Zanardi e Pentothal) ispirato ai fumetti di Andrea Pazienza si sia tornato a parlare di lui.

[modifica] Il personaggio

Zanardi (detto Zanna) ha 21 anni, frequenta la quinta del liceo scientifico Fermi di Bologna insieme ai suoi due inseparabili compagni di avventure: Petrilli (Pietra) e Colasanti, (Colas). Ha capelli biondi, lisci e lunghi, un viso spigoloso e un lungo naso a becco; si presenta dunque come l'opposto di Andrea Pazienza (quindi una sorta di alter-ego del suo creatore). È fondamentalmente cattivo e privo di morale: ad esempio, nella sua storia d'esordio, Giallo scolastico (Frigidaire n.5, marzo 1981), riesce a fare uccidere la preside del suo liceo dal "secchione" della classe; in Cuore di mamma (Comic Art n.28, dicembre 1986), insieme ai suoi due compagni violenta la madre di un'amica dopo averle mostrato delle foto in cui Colas fa sesso con la figlia e averla minacciata di distribuirle se non si fosse piegata ai loro desideri; in Cenerentola 1987 (Comic Art nn.29/31, gennaio/marzo 1987), per vendicarsi di un torto subito, fa involontariamente praticare sesso anale tra un ragazzo e sua sorella.

Fondamentali per capire tale personaggio sono le parole che lo stesso Pazienza pronunciò in un'intervista: «La caratteristica principale di Zanardi è il vuoto. L'assoluto vuoto che permea ogni azione». Per questo tutti i giovani di quella generazione che viveva a Bologna alla fine degli anni settanta si identificarono totalmente con il personaggio, Zanardi era come loro: un ragazzo senza neanche un ideale in un'epoca di rivoluzioni (poiché le riteneva inutili), e soprattutto terribilmente annoiato (talmente annoiato che per vincere questo malessere si diverte a far del male alle persone). Zanardi non è cattivo per scelta, non più di quanto non lo sia un banale narcisista, che si sente costretto dalla società ad essere così: si reputa il prodotto di un sistema in cui il male verso gli altri è l'unico modo per fare del bene a se stessi.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

  • Felice Cappa (a cura di). Zanardi. Edizione critica. Torino, Baldini Castoldi Dalai, 1998. ISBN 8880893858
  • Oscar Glioti Fumetti di evasione. Vita artistica di Andrea Pazienza. Roma, Fandango Libri, 2009 ISBN 8860441307
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