Ovosodo

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Ovosodo
Ovosodo.png
Tommaso e Piero tra i banchi di scuola
Titolo originale Ovosodo
Paese di produzione Italia
Anno 1997
Durata 103 min
Colore Colore
Audio Sonoro
Genere commedia
Regia Paolo Virzì
Soggetto Francesco Bruni, Paolo Virzì
Sceneggiatura Francesco Bruni, Paolo Virzì, Furio Scarpelli
Produttore Rita Rusic, Vittorio Cecchi Gori
Fotografia Italo Petriccione
Montaggio Jacopo Quadri
Effetti speciali Zed SFX, Proxima
Musiche Battista Lena, Snaporaz
Scenografia Sonia Peng
Costumi Francesca Sartori
Trucco Gianfranco Mecacci
Interpreti e personaggi

Ovosodo è un film del 1997, diretto da Paolo Virzì.

Il film è uscito nelle sale italiane il 12 settembre 1997, riscuotendo un grande successo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Piero Mansani è il protagonista della storia, ambientata principalmente nel rione popolare "Ovosodo" di Livorno (da cui prende nome il film), in cui è nato nel 1974. Fin da bambino scopre il dolore per la morte della madre, per ritrovarsi nel mondo degli adulti fatto di scoperte, disillusioni e primi amori. Nella sua professoressa Giovanna, Piero trova la persona che più gli sta vicino, lo capisce, gli presta romanzi che lui divora; il giovane certamente non può contare invece sull'appoggio della sua famiglia, composta da un padre ex portuale che entra ed esce di galera, dalla matrigna Mara (nevrotica e insoddisfatta) e dal fratello ritardato.

Piero passa così da bimbetto ingenuo ad adolescente turbato e confuso, che inizia a vivere davvero quando incontra Tommaso, ragazzo spericolato che lo travolgerà in un vortice di strade, cortili, muretti, facce, risate, baci e notti passate all'aperto sotto le stelle. Tommaso però ha un padre ricco sfondato che per lui ha ben altri progetti: finita la maturità (presa per sfinimento dei professori) lo manderà a studiare in America, nonostante lui se ne freghi dei libri e preferisca vivere le sue emozioni in modo più diretto.

Piero capisce così che la vita è diversa per ognuno di noi e riserva dolori ma anche molte gioie. La grande giostra della vita inizia a girare prima con Lisa, la bella cugina di Tommaso, che rivelerà un carattere piuttosto volubile, e poi con la dolce vicina Susy, con cui inizierà una serena convivenza seguita da figlio e matrimonio; Piero s'arrenderà di fronte all'evidenza, ma non per questo si perderà d'animo anche perché riuscirà a costruirsi la sua famiglia e a vivere serenamente, capendo che la vita, oltre che dolori, è fatta anche di piccole gioie e di una dolcezza disarmante.

Rassegna stampa[modifica | modifica sorgente]

Le seguenti citazioni sono estratti di recensioni delle maggiori testate giornalistiche che vengono riportati nella copertina del DVD di Ovosodo.

« ...Virzì una risata trionfale... »
(La Repubblica)
« ..."Ovosodo": tocca il cuore... »
(Il Messaggero)
« ...Una commedia da applausi... »
(Il Secolo XIX)
« ...Un'opera leggera e sanamente allegra... »
(CIAK)
« ...Evviva, è rinata la commedia all'italiana... »
(Il Tempo)

Note[modifica | modifica sorgente]

  • Ovosodo è un quartiere del centro di Livorno, chiamato così per via delle maglie bianco-gialle indossate durante il Palio Marinaro, ma in realtà Pietro Mansani risiede nel quartiere "Barriera Garibaldi", in periferia.
  • È stato in concorso alla 54ª Mostra del Cinema di Venezia e ha vinto il Gran Premio speciale della giuria.
  • Nicoletta Braschi per questo film ha vinto il David di Donatello come miglior attrice non protagonista.
  • Susy da adolescente è interpretata da Enrica, la sorella minore di Claudia Pandolfi.
  • La maggior parte degli attori che presero parte al film erano debuttanti.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

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