Umberto Bindi

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Umberto Bindi
Umberto Bindi nel 1971
Umberto Bindi nel 1971
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Musica d'autore
Periodo di attività 1958-2002
Etichetta Dischi Ricordi, RCA Italiana, Ariston, Durium
Album pubblicati 7

Umberto Emilio Bindi (Bogliasco, 12 maggio 1932Roma, 23 maggio 2002) è stato un cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel genovese il 12 maggio 1932, insieme a Bruno Lauzi, Gino Paoli, Fabrizio De André e Luigi Tenco è uno dei maggiori esponenti della cosiddetta scuola genovese dei cantautori, un nucleo di artisti che rinnovò profondamente la musica leggera italiana.

Bindi in particolare è quello meglio preparato musicalmente, e la sua propensione per una melodia elegante e per arrangiamenti sontuosi lo avvicinano ai cantanti da musica classica. Le sue migliori composizioni hanno i testi di un concittadino, il paroliere Giorgio Calabrese.

Umberto Bindi in sala d'incisione nel 1965 con Orietta Berti

Con lui dà vita ad Arrivederci (1959), alla toccante Il nostro concerto (1960), in cui mette a frutto i suoi studi in una magnifica introduzione strumentale lunga più di 70 secondi e che raggiunge la prima posizione in classifica per 10 settimane, alla splendida Vento di mare, piena del mare della Liguria, e a Non mi dire chi sei (Festival di Sanremo 1961).

Con l'amico Gino Paoli scrive Il mio mondo, Un ricordo d'amore e L'amore è come un bimbo. Con Franco Califano e Nisa scrive La musica è finita (1967) per Ornella Vanoni, e quindi Per vivere (1968) per Iva Zanicchi.

Col tempo incontra sempre maggiori difficoltà nell'ambiente musicale, in parte per la scarsa richiesta di compositori dotati del suo tocco raffinato, ma soprattutto a causa della discriminazione dovuta alla sua omosessualità. Come raccontò egli stesso al Festival di Sanremo 1996 i suoi problemi cominciarono su quello stesso palco, nel 1961, quando i giornali parlarono non della bellissima melodia che aveva scritto ma dell'anello che portava al dito.

Attiva la collaborazione con il paroliere Alberto Testa, tra le canzoni composte insieme Basta una volta e Riviera (1961).

Nel 1972 pubblica per la Durium il LP Con il passare del tempo, con arrangiamenti di Bill Conti. La prima canzone dell'album, Io e la musica, con testo di Bruno Lauzi, è una canzone autobiografica, in cui parla della musica che ha alleviato i suoi dolori. In essa torna il tema de Il nostro concerto.

Nel 1973 l’amico e paroliere Giorgio Calabrese scrive per lui un programma in onda sul secondo canale della Rai, intitolato come l’ultimo suo LP che va a presentare, Con il passare del tempo. In questo programma, della durata di 38 minuti, Bindi conversa con lo stesso Calabrese parlando del suo carattere "non proprio popolaresco", dicendo che neppure il night club gli è congeniale; parla di come ha affrontato il passare del tempo, e dice che il suo discorso in musica non è finito, e vuole che lo lascino parlare e soprattutto che ci sia qualcuno disposto ad ascoltare. La conversazione è pretesto per eseguire alcuni dei brani contenuti nel disco.

Lucio Dalla e Umberto Bindi a Baia Domizia nel 1974

Nel 1975 la sua vita è sconvolta dalla tragica e controversa morte della madre, uccisa da un colpo di fucile sparato accidentalmente da un conoscente, mentre Bindi era fuori per lavoro, nella villa affittata sei mesi prima a Rocca di Papa.

Partecipa nel 1976 al programma della Rai Adesso musica per presentare il suo nuovo LP Io e il mare, che contiene ben quattro brani strumentali. Gli arrangiamenti, raffinati e pieni di trovate originali, sono del chitarrista Bruno Battisti D'Amario. Lì ribadisce di non essere un cantante, ma un compositore che scrive canzoni, e afferma che i brani strumentali del disco forse sono più importanti delle canzoni; suona al piano una parte del brano strumentale L’alba sovrapponendosi al brano del disco. Quindi esegue Io e il mare (testo di Bruno Lauzi) al pianoforte, su base musicale.

Nel 1982 viene pubblicato l'album D'ora in poi: il poeta Sergio Bardotti scrive i testi dell'album, lo realizza e lo produce.

Nel 1985 Alfredo Rossi, che negli anni sessanta non gli aveva dato fiducia, realizza uno dei primi omaggi discografici dedicati ad un artista ancora vivente: nasce così l'album Bindi, nel quale Bindi canta insieme a Loredana Bertè, Antonella Ruggiero dei Matia Bazar, Anna Identici, Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Celeste, Sonia Braga e il Gruppo Vocale Kappy Y Nerey.

Degna di nota la partecipazione, insieme con Gino Paoli, al programma Rai Cantautori e… condotto da Bruno Lauzi nel 1986: il tema della puntata, in cui Bindi esegue Riviera, e Io e il mare, è appunto il mare.

Nel 1988 rivela in lacrime al Maurizio Costanzo Show la sua omosessualità che fu determinante per la sua emarginazione negli anni sessanta.

Nel 1989 partecipa al programma televisivo Una rotonda sul mare condotta da Red Ronnie, dove vince il duello contro lo sfidante Gian Pieretti interpretando al pianoforte, con un raffinato e nuovo arrangiamento, Arrivederci.

Umberto Bindi negli anni novanta

Incontra nel 1990 al festival di Recanati il cantautore Ernesto Bassignano, con cui scrive nuove canzoni.

Nel novembre 1993 con l'amico Bruno Martino, autore con lui negli anni sessanta della canzone Storia al mare, al teatro Flaiano in Roma tiene venti serate di uno spettacolo chiamato Due vite e un pianoforte, con la regia di Walter Manfrè. Viene realizzato un cd, in vendita solo al teatro durante i concerti, dal significativo titolo di Il 'nostro' concerto.

Incontra Renato Zero che ascolta i numerosi brani che Bindi aveva nel cassetto e decide di produrre un disco. Bindi partecipa così a Sanremo 1996 con la canzone Letti con i New Trolls, pubblicando il CD Di coraggio non si muore. Sempre in quell'anno esce l'antologia Il mio mondo, incentrata sempre e solo sui brani degli anni sessanta.

Nel 2000 BMG Ricordi e Ricordi pubblicano Umberto Bindi, un doppio CD della serie "Flashback: I grandi successi originali". L'album, inizialmente venduto solo nei cataloghi per corrispondenza, dopo la scomparsa del musicista appare anche nei negozi musicali. Anche questo CD contiene solo la prima produzione del compositore.

A causa di annosi problemi col fisco vive gli ultimi due anni della sua vita in povertà; ad aggravare la situazione ci sono i problemi di salute: «Da due anni ho un rene fuori uso, quattro by-pass, un'angioplastica, il fegato che non funziona con un principio di cirrosi. Ma il vero guaio è una debolezza terribile e quell'acqua che mi si forma dappertutto e che mi devono togliere con la siringa», confesserà al Corriere della Sera[1]. Gino Paoli nell'aprile 2002 lancia su Il Messaggero un appello perché a Bindi siano concessi i benefici della legge Bacchelli a sostegno degli artisti. L'appello incontra il favore di molti[2]. Il vitalizio sarà in effetti prontamente concesso[3], ma ormai troppo tardi: poco più di un mese dopo, la sera del 23 maggio 2002, muore nell'ospedale Spallanzani di Roma[4].

Molte delle sue canzoni sono state incise da altri artisti, tra cui Chet Baker che ha suonato e cantato Arrivederci. Composizioni come Il nostro concerto, Il mio mondo, e La musica è finita possono essere considerate come classici italiani.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1996 - Il mio mondo, CD (antologia)
  • 2000 - Umberto Bindi (antologia BMG Ricordi/Ricordi – serie Flashback: I grandi successi originali), CD
  • 2002 - Umberto Bindi (antologia BMG Italy/BMG Ricordi, doppio), CD
  • 2005 - Il mio mondo... Umberto Bindi (antologia e brani inediti), CD
  • 2005 - Davanti all'orizzonte (antologia e brani inediti, Associazione culturale "Il mio mondo", IMM001), CD
  • 2009 - Collections (antologia), CD
  • 2012 - Umberto Bindi, Sergio Endrigo, Bruno Lauzi e Gino Paoli – L’unica volta insieme, CD, Halidon

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1959 - Arrivederci / Odio (Dischi Ricordi)
  • 1959 - Amare te / Nuvola per due (Ricordi)
  • 1959 - Girotondo per i grandi / Basta una volta (Ricordi)
  • 1959 - Tu / Non so (Ricordi)
  • 1960 - Un giorno, un mese, un anno / Lasciatemi sognare (Ricordi)
  • 1960 - Appuntamento a Madrid / Il confine (Ricordi)
  • 1960 - È vero / Luna nuova sul Fuji-Yama (Ricordi)
  • 1960 - Il nostro concerto / Un giorno, un mese, un anno (Ricordi)
  • 1960 - Se ci sei / Chiedimi l'impossibile (Ricordi)
  • 1960 - Un paradiso da vendere / Marie Claire (Ricordi)
  • 1961 - Non mi dire chi sei / Amare te (Ricordi)
  • 1961 - Riviera / Vento di mare (Ricordi)
  • 1961 - Noi due / Appuntamento a Madrid (Ricordi)
  • 1961 - Ninna nanna / Girotondo per i grandi (Ricordi)
  • 1962 - Jane / Carnevale a Rio (Ricordi)
  • 1962 - Un ricordo d'amore / Vacanze (RCA Italiana)
  • 1963 - Il mio mondo / Vieni, andiamo (RCA Italiana PM 3235)
  • 1964 - Ave Maria / Un uomo che ti ama (RCA Italiana PM 3275)
  • 1964 - Quello che c’èra un giorno / Il giorno della verità (RCA)
  • 1968 - Per vivere / Storia al mare (Ariston Records)
  • 1969 - Mare / Ma perché (Variety)
  • 1976 - Io e il mare / Flash (Durium)
  • 1976 - L'alba / Bogliasco notturno (Durium)
  • 1996 - Letti (con i New Trolls) / Chiara / Miracolo miracolo (solo New Trolls) (Fonopoli Stage)

EP[modifica | modifica wikitesto]

Arrivederci / Odio / Nuvola per due / Amare te
Girotondo per i grandi / Basta una volta / Tu / Non so
Un giorno, un mese, un anno / Lasciatemi sognare / Appuntamento a Madrid / Il confine
Il nostro concerto / Chiedimi l'impossibile / Un paradiso da vendere / Se ci sei

Brani scritti per altri cantanti[modifica | modifica wikitesto]

Brani pubblicati postumi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 - Armonium - Davanti all'orizzonte (t. di Mario Castelnuovo)
  • 2003 - Antonella Serà, Oro e blu (t. Paolo Sorgi)
  • 2013 - Mare morire d'amore (t. Ernesto Bassignano)
  • 2013 - Fogli bianchi (t. Ernesto Bassignano)
  • 2013 - In volo
  • 2013 - Il treno nella notte (t. Ernesto Bassignano)
  • 2013 - Il re dei sogni (t. Ernesto Bassignano)
  • 2013 - Canti (t. Ernesto Bassignano)
  • 2013 - La strada (t. Ernesto Bassignano)
  • 2013 - Regina di cuori
  • 2013 - Imperdonabile (t. Ernesto Bassignano)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Umberto Bindi: sono stato una cicala
  2. ^ Appello per aiutare Umberto Bindi che ha guai di salute ed economici
  3. ^ Umberto Bindi avrà il vitalizio
  4. ^ Addio a Bindi, cantore della solitudine

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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