Gian Luigi Beccaria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gian Luigi Beccaria (Costigliole Saluzzo, 27 gennaio 1936) è un linguista, critico letterario e saggista italiano.

[modifica] Biografia

Compie i propri studi tra Mondovì e Torino, dove si laurea in glottologia nel 1959 con Benvenuto Terracini. Fu inizialmente lettore presso l'Università di Salamanca (Spagna) tra il 1960 e il 1963, avendo la possibilità di conoscere, a Madrid, Ramón Menéndez Pidal. Passa quindi all'Università di Torino, dove nel 1970 diventa professore ordinario di storia della lingua italiana.

Tra i più noti linguisti italiani, ha diretto il Dizionario di linguistica e di filologia, metrica, retorica per Einaudi ed è autore di numerosi studi sulla lingua e la letteratura italiana (I linguaggi settoriali in Italia, Italiano antico e nuovo, L'autonomia del significante) e sui linguaggi in via di sparizione (I nomi del mondo: santi, demoni, folletti e le parole perdute, Sicuterat. Il latino di chi non lo sa), ma anche saggi divulgativi (Per difesa e per amore. La lingua italiana oggi, Tra le pieghe delle parole, Misticanze: parole del gusto, linguaggi del cibo, Mia lingua italiana).

Membro dell'Accademia della Crusca, dell'Accademia delle Scienze di Torino e dell'Accademia dei Lincei, collabora con numerosi periodici (L'indice, Sigma, Lingua e stile) e con il quotidiano La Stampa, per il quale cura la rubrica «Parole in corso» nel settimanale Tuttolibri.

Tra il 1985 e il 1988, e poi tra il 2002 e il 2003, ha partecipato, in qualità di giudice-arbitro del gioco, al programma televisivo Parola mia, condotto da Luciano Rispoli su RaiTre.

Nel 2007 ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa nella sezione Saggistica con il libro Tra le pieghe delle parole, edito da Einaudi.

[modifica] Opere

  • Ritmo e melodia nella prosa italiana, 1964
  • Spagnolo e spagnoli in Italia. Riflessi ispanici sulla lingua italiana del Cinque e del Seicento, Torino, Giappichelli, 1968
  • I linguaggi settoriali in Italia, (a cura di), Milano, Bompiani, 1973
  • L'autonomia del significante, 1975
  • La guerra e gli asfodeli, 1984 (saggio su Beppe Fenoglio)
  • L'italiano letterario. Profilo storico, coautori C. Del Popolo e C. Marazzini, Torino, Utet Libreria, 1989
  • Italiano antico e nuovo, Milano, Garzanti, 1988-1992
  • Dal Settecento al Novecento, in Storia della lingua italiana', a cura di L. Serianni e P. Trifone, Torino, Einaudi, 1993
  • Dizionario di linguistica, (diretto da), Torino, Einaudi, 1994
  • Quando eravamo strutturalisti, Alessandria, Dell'Orso, 1999
  • I nomi del mondo. Santi, demoni, folletti e le parole scomparse , Torino, Einaudi, 1995-2000
  • Le forme della lontananza. La variazione e l'identico nella letteratura colta e popolare. Poesia del Novecento, fiaba, canto e romanzo, Milano, Garzanti, 2001
  • Sicuterat. Il latino di chi non lo sa: Bibbia e liturgia nell'italiano e nei dialetti, Milano, Garzanti, 1999-2002
  • Elogio della lentezza. Lezioni Sapegno 2002, Torino, Aragno, 2004
  • Per difesa e per amore. La lingua italiana oggi, Milano, Garzanti, 2006
  • Tra le pieghe delle parole. Lingua storia cultura, Torino, Einaudi, 2007
  • Misticanze. Parole del gusto, linguaggi del cibo, Milano, Garzanti, 2009
  • Il mare in un imbuto. Dove va la lingua italiana, Torino, Einaudi, 2010
  • Mia lingua italiana, Torino, Einaudi, 2011
  • Alti su di me. Maestri e metodi, testi e ricordi, Einaudi, 2013

[modifica] Collegamenti esterni